Esiste un posto dove per ammirare il panorama non si dovranno più fare i “salti mortali” e nemmeno sporgersi pericolosamente per fare delle belle fotografie. Sarà possibile camminare su una scala fatta di lastre di cemento e rimanere sospesi nel vuoto. Gradino dopo gradino si avanza fino a rimanere a mezz’aria. Una vista panoramica mozzafiato ininterrotta che porta verso le montagne ad un’altezza di 1500 metri sopra un suggestivo canyon, in Norvegia, dove si potranno scattare meravigliose foto ammirare panorami mozzafiato. L’idea sembrava impossibile e gli architetti per poterla realizzare hanno dovuto superare non poche sfide, tra cui le condizioni atmosferiche, la mancanza di elettricità, l’assenza di una connessione internet, la scarsa ricezione dei telefoni e, per finire, la strada dove il cemento e altri materiali sono stati trasportati è lunga e tortuosa e chiusa durante l’inverno. Utsikten, che in norvegese significa ‘The View’, è un piazzale panoramico tra le montagne ed è arroccato “precariamente” sul lato della Gaularfjell National Tourist Route, una delle più suggestive strade panoramiche della Norvegia. L’obiettivo principale è quello di creare qualcosa di funzionale che sfrutti al massimo tutte le possibilità che questo luogo magico offre. Se lo scopo è accentuare le qualità del luogo, il risultato finale è quello di offrire al pubblico un’esperienza visiva spettacolare. La struttura, immersa tra piante arbusti e rocce, è nell’insieme un’ampia superficie di cemento a forma triangolare, con gli angoli rialzati che puntano verso nord, sud e ovest. Ogni estremità è a forma di triangolo e in relazione al paesaggio si inclina di conseguenza. “The view” è un oggetto che vuole stimolare il movimento fisico e l’interazione con i visitatori, ed ecco perché su ogni triangolo si sale come fossero delle scale, percorrendo enormi gradoni in marmo. La struttura è anche in grado di ospitare eventi e funziona come un’arena.
Hai un marito …lavori 7 ore in più
Quando ci si sposa forse non lo si mette in conto. Si sa che si sta prendendo un grande impegno a livello di sentimenti e si pensa più che altro al legame emotivo: sono invece gli impegni concreti e quotidiani che, a quanto pare, meriterebbero un’attenta riflessione. Prendersi cura della casa, dei figli e, ovviamente, del marito è un vero e proprio lavoro, quasi un impiego full time. E’ vero che i tempi sono cambiati ma il ruolo delle donne all’interno della famiglia appare a grandi linee immutato. Anche se una donna ha ormai una propria carriera ciò non toglie che sia poi lei ad occuparsi della gestione e pulizia della casa, di preparare pranzi e cene, del benessere di figli e marito, e di tutte quelle faccende domestiche che, ben conosciamo. Tutto ciò si quantifica in circa 7 ore di lavoro extra che segue ogni giorno il nostro impiego fuori dalle mura di casa. La stima è stata effettuata da uno studio condotto presso l’Università del Michigan, analisi che evidenzia come i mariti stiano iniziando a prendersi crescenti responsabilità in casa ma ancora sia la figura femminile quella prescelta ai compiti più impegnativi e continuativi. Come uscire allora dall’empasse e diminuire queste gravose ore di extra-lavoro? Iniziamo a parlare di più in casa, facciamo capire a figli e mariti che tutti abbiamo vite impegnative e stressanti: meglio dunque dividersi i compiti là dove possibile, non vi pare? Vedrete che almeno passare a un part time diventerà un’occasione più che concreta.
Insalatona nel pane
Il nostro amico Mario ci ha raccontato spesso dei suoi pranzetti fatti in spiaggia con amici e parenti. Tutti rigorosamente a base di “maccheroni”, ragù, polpette e frittatine di pasta. Stavolta però gli abbiamo lanciato una sfida richiedendogli una ricetta fresca e leggera. Non si è perso d’animo e alla fine ci ha presentato l’insalatona nel pane! Un modo curioso per trasportare l’insalata dentro il cestino da pic-nic, ma anche da portare in tavola in occasione di una cena tra amici. Il nostro chef napoletano ha pensato bene di fare di necessità virtù, farcendo una deliziosa e croccante pagnotta pugliese con una fresca e genuina insalata a base di tonno e altri ingredienti gustosi e freschi, con la nota croccante della mollica a cubetti tostata. I pranzi in spiaggia e all’aperto non saranno più gli stessi con questa insalatona nel pane… anche se il famoso pranzo in spiaggia alla napoletana non ci dispiacerebbe per niente! Per preparare l’insalatona nel pane cominciate praticando un’incisione sulla parte più alta del pane aiutandovi con una lama a seghetto dividendo così il pane in due parti: 1/3 sarà la calotta, i 2/3 invece il contenitore. Dopodiché, con un coltellino, andate ad incidere il pane lungo la crosta, in modo da separare la mollica Tiratela via con le mani e tagliatela a tocchetti di circa un centimetro. Mettete il pane, la calotta e i cubetti di mollica su una piastra rivestita con carta forno. Irrorate il tutto con un giro d’olio e infine aggiungete un pizzico di sale, pepe e origano. Cuocete in forno caldo a 240° in modalità grill, quando il pane sarà ben tostato, lasciatelo raffreddare completamente. Nel frattempo, occupatevi dell’insalatona. Tagliate a cubetti la mozzarella, a rondelle il cipollotto e infine a spicchi i pomodori C’è tutto, passate alla composizione. In una ciotola versate soltanto metà dei crostini di pane lasciando il resto per condire delle vellutate oppure farci del pangrattato, le rondelle di cipollotto, le olive, i pomodori e i cubetti di mozzarella le foglioline di basilico, un giro d’olio, un pizzico di sale e infine il tonno sott’olio il limone e pepe nero La vostra insalatona è pronta, date una bella mescolata per amalgamare tutti gli ingredienti e cominciate a riempire la pagnotta fino a farcirla completamente. La vostra insalatona nel pane è pronta per essere trasportata e poi gustata.
Elimina gli odori e rinfresca la tua casa
Ci sono odori che, proprio come degli ospiti sgraditi, non vogliono saperne di sparire da casa tua. Le cause possono essere molteplici: un cane che ama rotolarsi nelle pozzanghere, un fumatore incallito in famiglia o magari qualche ardito esperimento culinario in cucina. Certo, aprire le finestre e arieggiare gli ambienti è sempre una buona idea, ma esistono soluzioni più efficaci per neutralizzare i cattivi odori dentro casa tua. Elimina il problema alla radice Se vuoi sbarazzarti dell’odore persistente del fumo di sigaretta, pulisci tutti gli oggetti che possono averlo assorbito. Fai un trattamento completo in ogni ambiente della casa, pulendo a fondo tutte le superfici. Metti in lavastoviglie o in lavatrice tutto ciò che è lavabile e passa l’aspirapolvere ovunque, cambiando sacchetto e filtri una volta finito. Anche gli specchi e le cornici vanno puliti a fondo: su di essi può infatti formarsi nel tempo una sottile patina di sporco che contribuisce alla persistenza del cattivo odore, è necessario pulire la casa regolarmente. Può sembrare banale, eppure è l’unico sistema per impedire l’accumulo di cattivi odori. Una volta stabilita la tua routine di pulizia, è semplice mantenere la casa meravigliosamente profumata di fresco. Ancora una volta, ti aiutano i vari deodoranti per ambienti che trovi in commercio neutralizzano gli odori persistenti. Per una freschezza continua e costante, usa un essenza per ambienti, che elimina gli odori e diffonde un meraviglioso profumo in tutta la casa creando un’atmosfera piacevole e accogliente per tutta la famiglia.
Le case sull’albero
Le case sull’albero non sono più “sogni” da bambini, sono diventate esempi di eco architettura e moderne forme di evasione per grandi e piccini. Quando si tratta di progettare case sugli alberi gli esperti sono gli architetti di ArtisTree House, uno studio con base in Texas specializzato in strutture ecologiche rigorosamente immerse nella natura. Le loro case sugli alberi sono davvero uniche, pensate per regalare ai visitatori viste mozzafiato del paesaggio, alloggi con mobili e complementi di classe in location uniche, incontaminate e straordinarie. Questi singolari progetti si fondano sull’utilizzo di materiali ecologici e pannelli solari offrendo un modo innovativo e avventuroso per connettersi vantano una sinergia potente con l’ambiente circostante. Non sono case per ricchi o case scultura, sono vere abitazioni che tutti posso prenotare ce ne sono alcune ad esempio a quattro miglia di distanza dal Mauna Loa, il più grande vulcano attivo della Terra. Costano circa 130 euro a notte. L’idea di costruire una casa sul cratere di un vulcano che ha eruttato ben 33 volte, nasce dal desiderio di fondere l’esperienza abitativa con l’ambiente circostante e proporre al contempo un’esperienza fortemente adrenalinica. Tutte le case sono rigorosamente sospese in aria e non hanno fondamenta, e regalano emozioni uniche anche solo per una notte.
Il Tartufo
ll tartufo, “meravigliosa creatura della terra” per usare una poetica descrizione, è un fungo sotterraneo di cui si contano, solo in Europa, più di trenta specie diverse. Il suo nome deriva dal tardo latino “terrae tufer” che significa “escrescenza di terra”, proprio a ricordare la sua particolare forma irregolare. E’ un prodotto molto amato che si distingue in due tipologie principali: il tartufo nero, chiamato anche tartufo di Norcia e il più pregiato tartufo bianco, conosciuto con il nome di tartufo d’Alba o piemontese. Le due specie si devono trattare differentemente in cucina: per pulire il tartufo bianco si usa solo uno spazzolino o pennellino dalle setole morbide, mentre durante la pulizia il tartufo nero si può passare anche sotto acqua fredda. La varietà bianca, inoltre, dovrebbe essere utilizzata “da grattugiare” senza cottura, principalmente su piatti freddi o crudi, per conservare tutto l’aroma e il lieve sentore di nocciola; al contrario il tartufo nero può essere aggiunto alle pietanze in cottura, all’ultimo. Il tartufo si abbina alla perfezione con piatti dal sapore delicato come le uova in camicia o al tegamino, le fettuccine, i risotti, la battuta di chianina al coltello o un gustoso piatto a base di filetto.
A destinazione… con calma!
Il Turtle Taxi è un servizio creato dal Sanwa Kotsu Group per tutti coloro i quali hanno bisogno di un viaggio rilassante e senza fretta e prende proprio per questo il nome dalla tartaruga (turtle), animale lento per eccellenza. L’azienda giapponese ha fatto sì che, su un totale di 500 taxi, 10 hanno la possibilità di richiedere il servizio una volta a bordo ai tassisti, addestrati a guidare lentamente e accelerare e decelerare con dolcezza. Per concedersi questo servizio basta premere il pulsante slowly “piano, lentamente” e ci si potrà godere una musichetta rilassante, e bersi anche una tazza di tè L’iniziativa ha avuto molto successo tra anziani, donne incinte o con bambini piccoli, ma anche tra i turisti, che possono vedere la città con calma nell’attesa di giungere a destinazione. La società vorrebbe estendere il servizio Turtle Taxi anche a Tokyo, Kanagawa e Saitama, oltre ad applicarlo a tutti i suoi taxi.
Coppia celebra il matrimonio di separazione
Quando un matrimonio o una storia finisce non di rado le situazioni prendono pieghe non facili da gestire: litigi, urla e incomprensioni. Nella storia che stiamo per raccontarvi, invece, le cose sono andate in modo decisamente diverso. Una ragazza di nome Doudou ha infatti deciso di celebrare un finto matrimonio con la persona con cui si era lasciata. Tutto era iniziato con l’incontro di un uomo d’affari 11 anni più grande di lei. Per un po’ i due si sono frequentati ma presto la ragazza ha scoperto che l’uomo era già sposato. Nonostante la delusione iniziale, dato il forte amore, ha deciso di continuarlo a vedere, finchè la moglie dell’uomo ha scoperto la situazione e lui ha deciso di troncare definitivamente. Ma la ragazza voleva rendere questo momento simbolico, celebrando un matrimonio di addio. Alla festa non c’erano invitati ma c’era un buffet con tanto di fiori ed un gruppo che suonava. La promessa è stata modificata per dire che non si sarebbero mai più rivisti.
La bistecca alla Fiorentina
La Bistecca alla Fiorentina è un piatto amatissimo, estremamente rappresentativo di Firenze e dell’intera Toscana. Il termine bistecca è nato proprio a Firenze, nel ‘500. Alcuni inglesi, in città per concludere affari, assaggiarono le carbonate fette di vitellone cotte sulla brace, servite in piazza San Lorenzo durante una festa popolare. Gradirono moltissimo quel piatto, e iniziarono a dire a gran voce Beef Steak! che in inglese significa Bistecca di manzo per chiederne ancora. Nel chiasso della festa quel richiamo divertì i presenti, che nel ripeterlo storpiarono i termini inglesi trasformandoli nella parola italiana bistecca. La bistecca è un vero e proprio salva cena: veloce, dà piacere, è semplice e piace a tutti gli amanti della carne. Spesso viene considerato anche un piatto facile e in effetti lo è, ma per cuocere la bistecca perfetta non si possono non seguire alcuni piccoli accorgimenti indispensabili, assicuratevi di cuocere la vostra bistecca non fredda di frigo, ma a temperatura ambiente su carboni ardenti o griglia rovente, le bistecche vanno asciugate con della carta da cucina per ottenere una bistecca perfetta, la carne vada girata una sola volta senza mai forarla.Per una bistecca perfetta è fondamentale ciò che succede dopo la cottura: 5-10 minuti in cui la carne viene fatta riposare coperta,in modo che succhi e sapori si ridistribuiscano all’interno anche se sappiamo che il profumino è irresistibile, non fatevi mancare un buon olio d’oliva e… buon appetito!
Le carote, ortaggi facili che piacciono a tutti
Le carote si coltivano con facilità e danno sempre ottimi risultati. Nel Nord Italia si seminano tra marzo e giugno mentre al Centro e al Sud si possono anticipare le operazioni a febbraio per terminarle a maggio. Lavorate il suolo vangandolo fino a 25 cm di profondità e asportando tutto quello che può essere di ostacolo allo sviluppo delle radici sassi, residui di altre piante,…; si tratta della più importante attenzione che dovrete riservare a questo tipo di pianta facile. Le carote sono da sempre considerate un ortaggio sano e amico del benessere principalmente grazie al beta carotene, che combatte la formazione dei radicali liberi, ma la carota è un vero e proprio toccasana per diverse ragioni E’ un alimento utile alla vista, alla pelle, al cuore e ai denti.
