C’era una volta una regione incantata con montagne di tutti i colori dell’arcobaleno…Sembra l’inizio di una favola e invece in Perù le montagne arcobaleno esistono davvero e sono un vero spettacolo naturale che toglie il fiato.Sulle cartine geografiche si trova come Montaña Vinicunca, che nella lingua indigena significa «Montagna dai Sette Colori», ma in Perù è conosciuta anche come montagna arcobaleno o montagna colorata. Meta di migliaia di turisti, alta 5.100 metri, si trova al confine tra Pitumarca e Cusipata, a circa 100 chilometri da Cusco, in Perù. A conferire questo meraviglioso aspetto al paesaggio sono i depositi minerali presenti nel terreno. La comunità di Pitumarca gestisce l’attività turistica dell’area: i visitatori pagano un piccolo pedaggio per l’ingresso, possono acquistare bevande e snack sul posto, controllato e ripulito ad esempio dalle feci degli animali allevati dalle comunità locali. Inoltre, lungo il percorso, offrono i propri cavalli ai turisti per abbreviare il tragitto. Ora questa meraviglia che solo quaranta anni fa ha iniziato a mostrare i suoi colori, quando la neve si è sciolta , Patrimonio nazionale dell’umanità nel 2010, è minacciata dall’azione dell’uomo. Da marzo scorso, infatti, è stata data una concessione per scopi estrattivi dall’Istituto Ingemmet, alla compagnia mineraria Minquest Perú,. A seguito delle polemiche delle popolazioni locali, il governatore Edwin Licona ha ricevuto un documento dalla società mineraria che ha deciso di rinunciare alla licenza. Gli attivisti sono preoccupati perché la concessione coincideva con la zona su cui c’era la proposta di creare un’area naturale di conservazione e la minaccia potrebbe ripresentarsi in futuro. Non bisogna nemmeno dimenticare che l’ambiente era già danneggiato dall’accumulo di rifiuti solidi lasciato dal flusso di turisti.Sulla questione è intervenuto pochi giorni fa il presidente Martín Vizcarra che ha assicurato su Twitter: «La montagna dei sette colori, importante area di conservazione naturale, sarà preservata, è nostro dovere salvaguardare e proteggere una bella creazione della natura situata a Cusco, patrimonio culturale dell’umanità».
Anche il vino diventa vegan
Il vino è un alimento adatto ai vegani? Dipende. Perché nel processo di produzione, and esempio per la chiarificazione e la stabilizzazione, si possono usare albumina, caseina, colla di pesce, gelatine animali ecc. Per questo alcuni produttori che non adoperano nessun prodotto di origine animale nel processo di produzione del vino sono certificati “VeganOK”. Nel 2016 le aziende vinicole vegane sono aumentate del 35% per un giro d’affari reputato di circa sei milioni di euro.Le aziende vitivinicole certificate VeganOk si localizzano in Toscana 28%, Abruzzo 20% e Piemonte 17%, con una buona presenza di vini del Trentino e della Sicilia. Per quanto riguarda le denominazioni di appartenenza, le etichette certificate VeganOk sono 54% Igt, 17% Doc/Dop e 1% Docg.Quasi la metà dei vini vegani sono anche biologici o biodinamnici. Quindi riportano una doppia certificazione.Il marchio di autocertificazione VeganOk é riconosciuto e approvato da Associazione Vegani Italiani. Per quanto riguarda il vino, oltre alla fase di produzione, non è consentito l’uso di colle, inchiostri, lubrificanti o qualsiasi altro prodotto di origine animale. I consigli per l’abbinamento suggeriti dal produttore non devono contenere indicazioni che fanno attinenza a cibi di origine animale.
Vacanze low cost come trasformare un auto in un camper
Mare montagna città d’arte…siete una coppia dinamica che ama viaggiare il più possibile con il budget a disposizione, sfruttando al massimo le occasioni e le tempistiche spesso compresse di un week-end? Del resto, trasformare la propria auto in una casa mobile adatta a ospitarvi per i giorni di una vacanza è un gioco da ragazzi. Per farlo basta disporre di una monovolume , da trasformare in auto camperizzata. Come fanno Sara e Giovanni parte il venerdì sera, percorre tratte autostradali alla volta di una capitale europea; i consumi sono limitati, essendo quelli di automobile. Si ferma a dormire nella piazzola di un autogrill già in territorio straniero, dove i servizi igienici sono eccellenti; in pochi minuti, ruotando i sedili, l’auto si trasforma in una comoda camera da letto, con i vetri oscurati.La mattina, dopo la colazione, si prosegue il viaggio verso la meta, dove si va a posteggiare in pieno centro, senza le limitazioni imposte a camper o roulotte. Alla sera, il programma prevede di ripartire immediatamente per un’altra meta, fermandosi nuovamente a dormire in un autogrill, potendo contare per il giorno successivo sulla visita di un altro luogo e sul rientro in serata verso casa. Il grande lavoro di allestimento fatto sull’auto ha lo scopo di rendere estremamente confortevoli le notti, potendo contare su una superficie piana e spaziosa, ma anche quello di ottenere uno spazio adeguato per allestire un pranzo o una cena per due, con tutte le comodità del caso, inclusa la dispensa e i ripostigli necessari. Tutto rimovibile per fare dell’auto anche l’utilizzo comune.
Cosa accade quando ci innamoriamo
L ’amor che muove il sole e le altre stelle causa nel nostro organismo dei cambiamenti: chi di voi non ha mai provato la sensazione delle farfalle nello stomaco? Ma cosa accade al nostro cervello quando ci innamoriamo? Attraverso le moderne tecniche di neuroimmagine si è riusciti a vedere che alcune aree cerebrali si attivano quando osserviamo le foto della persona amata: non sono solo i nostri occhi a brillare, ma anche la nostra materia grigia si illumina. Uno studio pubblicato su Nature ha trovato che c’è una particolare connessione neurale nel cervello femminile che unisce due diverse aree: l’una comunica all’altra che lui è quello giusto.Dalla ricerca di Robert Liu e dei suoi colleghi dell’Emory University è emerso che la corteccia prefrontale, un’area cerebrale coinvolta nel decision making, esercita un controllo, su un’area associata ai meccanismi di ricompensa e delle dipendenze.La connessione tra queste due aree suggerisce che la prima suggerisca all’altra come rispondere agli stimoli sociali, per fare in modo che questa li consideri attraenti. Impariamo cosi ad apprezzare l’odore, o la voce, o l’aspetto del partner afferma il Dott. Liu. Presumibilmente questo è il modo in cui riusciamo a far sì che alcuni dettagli siano più significativi per noi. Secondo gli autori dello studio ipotizzando la presenza di questo meccanismo neurale nel nostro cervello, si potrebbe pensare che il nostro innamoramento avvenga con le stesse modalità. Per generalizzare i risultati di questa ricerca sarà necessario quindi attendere che l’esperimento venga replicato sugli esseri umani, ma le già citate difficoltà tecniche e la maggiore complessità a livello relazionale richiederanno un adattamento dello studio: oltre ai dettami etici, bisognerà comprendere quanto possa essere considerato romantico uno studio del genere!
Zanzare perchè mordono di più i piedi
L’estate è entrata nel vivo e i vacanzieri di tutta Italia preparano tutto il necessario per trascorrere quella settimana o due, per i pochi fortunati addirittura un mese, in completo relax e in pace con il mondo intero, al mare o in montagna. Ma, proprio nel momento cruciale, quando i vacanzieri spengono le luci e rilassano i muscoli su fresche coperte che alleviano scottature e pensieri, entra in scena il fastidioso ronzio delle zanzare! Oltre a rendere la fase del dormiveglia un vero inferno, le zanzare più dinamiche riescono a lasciarci almeno una decina di morsi in una sola notte che ci causeranno un fastidiosissimo prurito il giorno dopo I ricercatori dell’Università di California-Riverside hanno finalmente dato una risposta alla madre di tutte le domande: perché alcuni vengono punti dalle zanzare e altri no? E perché questi insetti riservano le loro fastidiosissime attenzioni principalmente a piedi e caviglie? È il Daily Mail a sintetizzare i risultati della ricerca californiana che rivela come gli scienziati sarebbero riusciti a identificare alcuni speciali «sensori» di cui sarebbero dotate le zanzare femmina per identificare la propria «vittima». Questi sensori permetterebbero agli insetti in questione di avvertire le esalazioni di anidride carbonica da un corpo umano o animale, ma anche di identificare gli odori più «invitanti»I recettori olfattivi delle zanzare agiscono un po’ come le nostre papille gustative: questi insetti non solo scoprono le proprie prede sulla base delle inevitabili esalazioni di anidride carbonica, ma scelgono la «vittima» migliore anche a causa degli odori che emanano. E il tipico odore dei piedi, specie nelle calde giornate estive, è forse il preferito delle zanzare. Per arrivare a questa conclusione gli scienziati hanno chiesto a un gruppo di volontari di strofinare le proprie estremità su alcune biglie di vetro, che sono poi state messe in una stanza piena di zanzare, che hanno subito localizzato le odoranti palline di vetro. Ma quando hanno provato a diffondere nell’ambiente una dose di acido butirrico presente in alcuni alimenti come, ad esempio, i formaggi stagionati, le zanzare hanno perso interesse per l’odore di piedi. A seconda di quello che si mangia, quindi, si possono respingere o attrarre le zanzare: la menta è un odore decisamente attraente, mentre la frutta verde riesce a coprire l’odore dell’umano per qualche minuto
Un appuntamento a Pantelleria
Un appuntamento a Pantelleria Fichi, capperi, zibibbo. Ecco cosa avete in borsa quando rientrate da una vacanza a Pantelleria, il cuore invece lo avete lasciato sull’isola. Gli occhi sono pieni del blu del mare e del verde dell’entroterra e vi domandate come farete a resistere undici mesi e mezzo prima di potervi fare ritorno. Una soluzione c’è e la si trova nei sapori di questa meravigliosa isola, in particolare nei fichi. Succosi, dolci, sono infatti ideali per preparare favolose marmellate che, oltre che spalmate sulle fette biscottate nelle grigie mattinate di gennaio, possono fungere da ingrediente principale per un cocktail dal sapore fermamente mediterraneo. E sarà Pantelleria di nuovo. Come si realizza: 50 ml Gin Mare50 ml Tonica Double Dutch gusto Cucumber & Watermelon 50 ml Vino bianco dry5 ml Gum syrup Pizzico di sale Cubetti di melone congelato Per prima cosa congelare il melone dopo averlo fatto a cubetti o a palline. Una volta pronto versare i cubetti in un bicchiere Aggiungere uno alla volta gli ingredienti e mescolare.
Meno sale vi farà sentire meno caldo
In estate si deve mangiare più leggero, per tollerare meglio le alte temperature e per garantire all’organismo tutti i nutrienti, le vitamine e i sali minerali di cui a bisogno. Meno grassi, più frutta e più verdura sono un inevitabili per la salute, ma spesso proprio in cerca di ricette fresche e sane ci si imbatte in piatti che in realtà sarebbe meglio evitare. Frutta fresca, banane, arance, pompelmi sono un ottimo reintegro naturale, ma tutta la frutta e la verdura fresca in genere sono per natura ricche di potassio. Attenzione anche agli alimenti ricchi di sale e attenzione anche ai dolci! Non serve smettere di salare l’acqua della pasta, si può ridurre. Il sale nascosto è molto più pericoloso ed è quello che solitamente contengono, affettati, salumi, formaggi che più sono stagionati più ne contengono . Ma si deve fare attenzione anche ai prodotti da forno come i biscotti e i dolci, che contengono sale oltre che zucchero, o non saprebbero di niente, e risultano salati tanto quanto la mortadella. Idem per moltissimi piatti pronti o semilavorati, salati per dare sapore. Vediamo anche il caso del prosciutto & melone o della bresaola, rucola e grana i due piatti forti dell’estate. In estate si pranza con prosciutto e melone, pensando che sia un piatto fresco e che faccia bene. Contiene tantissimo sale Meglio mangiare melone e roastbeef, è molto meglio se si soffre il caldo, mentre la bresaola risulta ancora più salata del prosciutto, battuto anche dal salame. In accoppiata con la bresaola, il Parmigiano risulta essere un piatto molto salato, che andrebbe consumato con parsimonia e compensando la scelta con pasti molto bassi di sale nell’arco della giornata. Da evitare anche di condire troppo le insalate, o di pensare che la mozzarella, o la feta, siano leggere, mentre sono comunque formaggi e con un contenuto di sale non trascurabile. Quindi se volete sentire meno caldo contenete il consumo di sale
Soffrire per amore
L’amicizia è uno dei sentimenti più belli e puri che esistano. Un amico è una figura presente nel momento del vero bisogno. Esso non ti giudicherà mai, ti mostrerà rispetto, ti farà sorridere nelle giornate più tristi e ti accetterà per quello che sei e non per quello che hai. Tra i segnali che dimostrano la profondità di una amicizia, c’è la capacità di saper consolare. Come aiutare una amica che soffre per amore, classica situazione in cui la vera amicizia esce fuori con l’unico intento di lenire le sofferenze di chi sta male. L‘amore a volte è scorretto. Prima di consolare una amica, bisogna capire per quale motivo sta soffrendo. Si tratta di un amore non corrisposto, di un sentimento che non è mai stato dichiarato oppure è la conseguenza di un rapporto terminato e non se ne vuole fare una ragione? Se la vostra amica sta soffrendo a causa di un amore non corrisposto, in questo caso dovrete farle capire che non si tratta di qualcosa di sbagliato in lei. Dovrete farla svagare, farle conoscere altre persone. Chiamatela, o inviatele spesso dei messaggi, per accertavi che stia bene e, qualora volesse vedervi, non negatele un appuntamento. Se la vostra amica dovesse essere timida da non essere in grado di far capire a colui per cui ha perso la testa di provare un sentimento molto bello, piuttosto che farla cadere in depressione, cercate di aiutarla a sciogliersi, specificandole che se il sentimento non dovesse essere corrisposto dovrà reagire positivamente. Aiutatela, ma non fate l’errore di illuderla o lusingare la persona per cui ha perso la testa. Se la sofferenza deriva da un rapporto terminato, in questo caso bisogna valutare tutte le motivazioni. Un rapporto può finire per tanti motivi. Però, in tutti i casi, si tratta di una situazione molto delicata, essendoci stato comunque un rapporto tra i due, è sempre bene non schierarsi totalmente da un lato. L’unica mossa onesta e matura, è quella di capire bene quali siano state le vere cause della fine della relazione e rispondere a queste in maniera concreta mettendo l’amica di fronte anche a delle sofferenze maggiori. La verità riesce sempre ad essere accettata, anche dopo molto tempo. Aiutatela a reagire non piangendole addosso ma facendola svagare anche contro la sua volontà, fatela uscire per un aperitivo se avete occasione portatela al mare, in montagna e ricordatele inoltre che il vero amore non finisce e che quindi, evidentemente, quel ragazzo non era persona adatta per lei.
Luna rossa spettacolo straordinario
Luna rossa sangue, spettacolo irripetibile nel cielo: eclissi totale il 27 luglio. Tra il 27 e il 28 luglio ci sarà la notte della luna rossa, l’eclissi totale di Luna più lunga del secolo. Non solo, il cielo di luglio ci sta preparando un’altra sorpresa: si preannuncia una vera e propria notte magica Cresce l’attesa per il grande evento della “Luna di sangue”, l’eclissi totale di Luna più lunga del secolo. Il 27 luglio al tramonto del Sole, intorno alle 20.30, la Luna piena sorgerà già in parte eclissata e poco per volta l’ombra della Terra la invaderà completamente tingendola di un rosso scuro fino alle 23,13, quando inizierà l’uscita dal cono d’ombra proiettato dal nostro pianeta. Il fenomeno potrà essere visibile anche a occhio nudo. A rendere unica nel suo genere l’eclissi sarà la sua fase di totalità: La più lunga tra tutte le eclissi di Luna che si verificheranno in questo secolo, durando ben un’ora e 43 minuti” Il massimo dell’eclissi, ovvero il maggiore oscuramento della Luna, è previsto alle 22 e 22. La Luna, dopo l’uscita dalla totalità, attraverserà il cono di penombra per emergerne definitivamente e segnare così la fine dell’eclissi all’1 e 30 della mattina del 28 luglio”. Il fenomeno che potrà essere ammirato anche in Asia, Australia, Antartide, Africa, Medio Oriente, nell’Oceano Pacifico Atlantico e in America del Sud. L’eclissi di Luna non è solo una delle 5 eclissi previste nel 2018, ma sicuramente di quella più lunga e suggestiva. L’ideale è scegliere un luogo quanto più possibile privo di illuminazione artificiale ideale il mare, e la montagna per poter godere appieno dell’esperienza. Ma non è l’unica sorpresa della serata. A ridosso della Luna in eclisse dall’orizzonte si leverà Marte, che si troverà a 57,5 milioni di chilometri dalla Terra, poco più della minima distanza possibile Nel corso della sera potremo osservare ben 4 pianeti ad occhio nudo: Venere, Giove, Saturno e, naturalmente, Marte. Sarà una vera e propria ‘Notte dei pianeti’ che farà da ‘contorno’ alla Notte della Luna Rossa.
Apple store “Cosa farai domani a Milano?”
Il 26 Luglio 2018 finalmente il cofanetto magico Apple Piazza Liberty aprirà le sue porte alla marea di adulatori, fan, curiosi, ecc, ecc. Per l’occasione Apple ha pensato di celebrare la creatività della città che ospita questo straordinario evento, Milano, chiamando a raccolta le menti creative di 21 artisti locali ai quali ha pensato bene di chiedere: “Cosa farai domani, Milano?”. Di fatto è stato smantellato il cantiere top secret fino a ieri, rivelando una mega box che copre l’Apple Store. La data ufficiale per l’apertura al pubblico è stata formalizzata: il prossimo 26 luglio, quando i il portale di vetro di Apple Piazza Liberty si aprirà alla città di Milano, nello specifico alle ore 17:00. Chiedete a Siri di ricordarvelo. La richiesta che regna sulla grande box bianca è “Cosa farai domani Milano?” perché domani è il giorno in cui idealmente tutto può davvero succedere e proprio con questo spirito Apple Store sarà una piazza per artisti di ogni campo, in cui potranno creare ed esibire il loro lavoro. Per celebrare al meglio la grande apertura del 26 luglio, 21 artisti locali hanno creato lavori inediti: foto, video, illustrazioni e musica, ognuno dei quali rappresenta la loro risposta personale alla domanda: Cosa farai domani, Milano? A questo link https://www.apple.com/it/today/ invece potrete trovare la scaletta degli eventi per ora disponibili a cui registrarsi. “Today at Apple” è la raccolta di programmi, gratuiti in tutti gli oltre 500 store Apple nel mondo, su temi che spaziano dalla foto e video alla musica, dalla programmazione all’arte e design e altro ancora. Le sessioni pratiche sono guidate da membri altamente qualificati del team, con consigli che spaziano dall’apprendimento dalle basi a programmi di livello professionale.