I tormentoni dell’estate sono a buon punto..

I tormentoni estivi hanno una ricetta ben precisa: un testo sul mare, una musica latina, reggae o simil pop anni Ottanta. Ecco chi è in corsa quest’anno.Dopo aver passato in rassegna gli storici tormentoni estivi degli ultimi anni, è tempo di passare a quelli di quest’anno. Come in una gara, c’è chi parte prima, va in fuga, e poi cede alla distanza, e chi sceglie di scattare all’ultimo, per poi vincere in volata.Un tormentone estivo si confeziona con una ricetta ben precisa: un testo che parli di mare, una musica che riporti a quella latina, al reggae o al pop anni Ottanta. Un ritmo allegro. L’impressione è che, nell’epoca in cui non guardiamo più un palinsesto fisso in tv ma ci scegliamo i nostri programmi preferiti, ormai anche nella musica estiva non ci sia “il” tormentone, ma un tormentone per ogni target. Ci provano quest’anno J-Ax e Fedez che, quando sentono profumo d’estate, si mettono insieme e provano a creare il tormentone perfetto. Sono quelli che sono partiti per primi. Tra sonorità elettroniche , Italiana parla dei nostri mali, della nostra voglia di esterofilia e della bellezza di restare nel nostro paese. Italiana, l’estate che cerchi non è lontana”, gioca sul doppio senso “ti aspettiamo al mare, con l’acqua alla gola” iusy Ferreri. Da zero a cento . La sua canzone è venata di reggae e il ritmo evoca subito l’estate. Tra i paradossi della vita moderna e dell’estate ai tempi dei social “Io cerco il mare mentre tu cerchi il wi-fi“ Se l’assassino torna sempre sul luogo del delitto, ci torna anche il complice. Perché a confezionare il tormentone perfetto, quella Roma-Bangkok, insieme a Baby K c’era Giusy Ferreri. Lei ha una voce inconfondibile, calda e graffiante, Confezionata con Takagi & Ketra, Amore & Capoeira mescola house music e pop elettronico, se Baby K strizza l’occhio musicalmente alla Giamaica, Giusy evoca, soprattutto nel testo, il Brasile “Amore e capoeira cachaca e luna piena come in una favela”.

 

 

Quanto fa bene un abbraccio

Provate a pensarci: quando siamo giù, quando siamo in ansia per qualcosa o le cose non girano come vorremmo, di cosa diciamo di aver bisogno? Di un abbraccio. Da parte di chi amiamo, ma anche da uno sconosciuto è recente la moda di regalare abbracci in caffè e luoghi pubblici, mostrando il cartello “Free hugs”, un abbraccio ha il potere di calmare il respiro e il battito cardiaco accelerato all’istante e di stimolare il rilascio degli ormoni legati alla felicità. Non solo, riesce anche a innalzare l’autostima. Un recente studio della School of Medicine  ha rivelato che un abbraccio, un’esperienza legata al senso tattile soprattutto, avrebbe un influsso positivo sull’amigdala, la parte del cervello che gestisce le emozioni negative, come la rabbia e la paura. L’azione benefica di un abbraccio farebbe accrescere la produzione di ossitocina, comunemente noto come “ormone dell’amore”, placando l’ansia e diffondendo una calda sensazione di benessere. Oltre all’ossitocina, un abbraccio scatena anche la produzione di serotonina, “l’ormone del buonumore”. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che l’intero sistema immunitario ne esce rafforzato e l’emoglobina viene prodotta in quantità maggiori, aumentando l’ossigenazione dei tessuti. Risultato? Con un abbraccio, l’ansia svanisce e la salute ci guadagna. Un abbraccio ha anche il potere di combattere la depressione: infatti, chi riceve di frequente gesti d’affetto, come un abbraccio o una carezza, ha un rischio minore di ammalarsi di questa malattia. Abbracciare infatti fa impennare l’autostima, da piccini come da adulti. Insomma, abbracciare è un gesto semplice ma potentissimo: fa bene a noi e agli altri. Dovremmo abbracciarci di più, impariamo a ricevere e dare abbracci, lasciandoci coinvolgere e abbassando le nostre difese. Abbracciamo con tutti noi stessi, facendo aderire pancia e braccia, lasciandosi andare  all’altro. Il contatto fisico può aiutare a combattere il senso di solitudine, a uscire dall’isolamento, a tessere nuove connessioni, a far bene al cuore

A cosa serve baciarsi

Dal punto di vista biologico, in natura il bacio è in effetti inesistente. Solo gli uomini e alcune specie di scimpanzé e bonobo, per l’esattezza si baciano. Cosa c’è  quindi dietro questa strana usanza? A cosa serve il bacio?Gli studiosi sono ancora incerti. Tuttavia, neurologi e sociologi si dividono attorno a due spiegazioni: che serva per favorire l’eccitazione sessuale o per rinforzare il legame tra due persone. Due recenti ricerche hanno affrontato la questione: la prima, condotta dal Centro Nazionale USA su oltre 1000 persone,  ha dimostrato che nel bacio la funzione dell’eccitazione sessuale è praticamente inesistente. La funzione del bacio sarebbe quella di supportare la scelta del compagno: in poche parole, baciando qualcuno valutiamo di avere accanto la persona giusta quella che ci fa battere forte il cuore. La ricerca ha dimostrato anche che sono le donne a dare maggiore importanza ai baci, considerati un indicatore per misurare la stabilità e la soddisfazione di un rapporto. Il bacio sarebbe quindi una sorta di radar per scovare possibili fidanzati inaffidabili. La funzione sessuale del bacio, quindi, sembra passare decisamente in secondo piano rispetto a quella di termometro della relazione: baciamo qualcuno non solo perché ci piace, ma perché ci vogliamo accertare che quel qualcuno sia davvero la persona giusta per noi. Ci baciamo a letto,appena svegli, prima di addormentarsi, alla vista di un tramonto, in riva al mare, quando stiamo partendo, quando torniamo, lo facciamo con intensità e passione. Baciarsi di più può servire a prevenire possibili crisi di coppia. Un ottimo modo per farlo con sempre maggior frequenza!

I cibi dell’estate

Abbiamo selezionato tre libri interessanti per farti compagnia al mare in spiaggia, in montagna o anche se resti in città….Aggiungi un posto a tavola. Vi piace avere sempre tanti ospiti seduti intorno alla vostra tavola, specie in estate quando si può avvalersi dello spazio di giardini e terrazzi? Allora “Cen’è per tutti”, è il libro di ricette che fa per voi. I piatti raccolti nel volume sono ispirati alla convivialità: gli ingredienti sono sempre dosati per 8 persone e si possono moltiplicare all’infinito. Dalle melanzane sacco-a-pelo alla torta di Carmen pere e cioccolato, ogni piatto è un racconto. Nel volume troverete anche dieci ricette esclusive corredate da illustrazioni con cui dieci top chef italiani, da Enrico Crippa a Viviana Varese, hanno spiegato il potere aggregante del cibo. Curcuma ovunque.Se adesso che avete scoperto la curcuma, non riuscite più a fare a meno delle sue proprietà benefiche, vi sarà utile imparare a utilizzarla in tante preparazioni. “Curcuma” è il libro di Fern Green, food stylist, scrittrice, chef esperta, che troverete in libreria e che raccoglie 65 ricette a base di questa spezia, ricca di minerali e vitamine, dal potere energizzante, purificante e depurante. Dagli smoothie alle tisane per affrontare le calde giornate estive e il rientro al lavoro dopo le vacanze, passando per il golden milk, fino a zuppe e creme, tutto in cucina si colora di giallo! Cucinare senza fuoco.D’estate fa già abbastanza caldo per dover subire anche il calore di forno e fornelli. Meglio allora cucinare piatti freddi, veloci, ma comunque gustosi e creativi. Per nuove idee fresche, prendete ispirazione allora dal libro “Cool food” Antipasti, dolci, primi, secondi: dalla panzanella al gazpacho, dal tiramisù alla cheesecake, il ricettario pesca nella tradizione culinaria italiana e internazionale. E le ricette sono perfette da preparare anche per chi ha poco tempo o non è troppo abile in cucina, ma non vuole rinunciare a un buon piatto o a scoprire nuovi sapori.

Alla scoperta del Kefir

Il Kefir è un latte fermentato simile allo yogurt, una bevanda rinfrescante e salutare, ricca di fermenti lattici e dal gusto fresco, leggermente acido ma dal sapore piacevole. E sapete che esiste anche il kefir d’acqua? Scoperto e subito gradito dall’uomo già migliaia di anni fa, originario del Caucaso, e tutt’oggi molto usato in Russia, il Kefir viene preparato in modo tradizionale utilizzando latte fresco di pecora, capra o vacca e i fermenti o granuli di Kefir formati da un polisaccaride chiamato kefiran che ospita colonie di batteri e lieviti.Il Kefir nel corso del tempo è stato però preparato anche con altri liquidi con contenuto di zuccheri come il latte di soia o il latte riso e persino solo con l’acqua zuccherata. Questa bevanda è considerata un alimento eccezionale per il nostro organismo, perché contiene, oltre ai fermenti lattici che garantiscono il corretto funzionamento dell’intestino aiutandoci a prevenire allergie e ad assorbire le vitamine necessarie per la nostra salute, minerali quali il calcio, il magnesio, il fosforo e lo zinco. Essendo povero di lattosio, poi, il Kefir può essere ingerito anche da coloro che ne sono intolleranti. Considerato un elisir di lunga vita è particolarmente indicato per chi ha bisogno di energia o per chi si sta riprendendo da un trattamento di antibiotici, agli anziani, e principalmente alle donne in gravidanza grazie al suo equilibrato contenuto  di acido folico fondamentale per lo sviluppo del feto.

Il vero amore

Il vero amore è disinteressato ed incondizionato, non conosce limiti, non è critico. L’amore incondizionato si dà, senza chiedere nulla in cambio, come l’amore di un genitore per il figlio, quello del cane che ama il suo padrone o di un bambino che ama la sua mamma. L’amore è ingenuo, affettuoso, dolce e stimolante. Trascorriamo metà della nostra vita a cercarlo e l’altra metà a cercare di capire se lo abbiamo davvero trovato. Questo succede perché la maggior parte delle volte incontriamo persone che sembrano perfette e che poi, invece, per una serie di motivi si rivelano essere il contrario di quello che pensavamo che fossero. Le dimostrazioni più importanti, però, sono dovute ai piccoli dettagli quotidiani: sono questi che ci fanno realmente capire quanto una persona ci tiene a noi. Possiamo capire infatti molto del vero amore dai piccoli passi che il nostro partner fa nei nostri confronti, soprattutto dopo una lite. Si litiga in due e in due si fa pace, ma prima della tregua ci deve essere uno dei due che molli la presa e cerchi di trovare un punto di incontro. Pertanto non potete sempre essere voi a farlo. L’amore non va implorato, l’amore va coltivato da ambo i lati. L’amore non si chiede, il vero amore si dona. Inoltre, prima di amare un’altra persona dovete imparare ad amare voi stessi: Volere bene veramente non implica solo la sfera emotiva: l’amore ha bisogno del rispetto , del coraggio di accettarsi, della pazienza di sopportarsi e di tantissime altre cose Una persona che non cerca mai un modo per accostarsi a voi non vi sta amando, vi sta solo illudendo. Ecco allora che dovete capire cosa volete: se desiderate il vero amore siete sulla strada sbagliata. Il vero amore è una continua sfida da portare avanti in due, un percorso ad ostacoli sempre più difficile su una strada sempre più ripida. Se però avete imboccato il cammino con la persona giusta, niente vi farà allentare la presa perché non sarete i soli a fare i primi passi. Ricordatevi sempre che non c’è passione senza pazienza: il vero amore esiste, presto arriverà, voi non dovrete far altro che prestare una grandissima attenzione ai più piccoli avvertimenti

Segreti di coppia

Biasimare il partner. Uno degli errori più frequenti che si fanno all’interno di una coppia consiste nella volontà di cambiare l’altro. Seppure volutamente. Criticare il proprio compagno o la propria compagna, nel tempo, può portare una relazione alla rottura, dopo infiniti litigi. Il consiglio è quello di accettare l’altro per come è, prendendo coscienza che ciascuno di noi ha lati belli e lati meno belli. Al massimo, si possono dare consigli utili per invitare l’altro a migliorarsi. Ma senza comandi. Impedire al partner di frequentare i suoi amici senza di noi, di alimentare i suoi hobby e di prendersi degli spazi solo suoi è un errore che molte donne commettono. Tuttavia, passare ogni minuto del proprio tempo insieme, porta la coppia a limitare il dialogo: se tutto il tempo libero lo si impiega una accanto all’altro, non si hanno più cose da raccontare. E il dialogo, per far durare una coppia nel tempo, è necessario. Ovviamente, in caso si abbiano passioni comuni, coltivarle insieme è bellissimo. L’importante è che ciascuno mantenga anche i suoi spazi e i suoi interessi. Quando si litiga e litigare in una coppia è inevitabile è necessario essere flessibili, e disposti ad ammettere i propri sbagli. In particolare, è necessario saper chiedere scusa, anche quando si è sicuri di non avere torto. Nella maggior parte dei casi, chiedere perdono anche solo per gli errori commessi nella comunicazione e nell’interazione, aiuta la coppia a riportare la discussione al livello di un dialogo costruttivo. È facile, al tempo dei blog e dei social network, prendersi gioco della coppia, magari rivelando apertamente i difetti del proprio partner, o sfogandosi su Facebook dopo una litigata. Tuttavia, è necessario che certi dettagli restino privati. Anche in merito alle fotografie, è bene stabilire col proprio compagno o con la propria compagna qual è il limite da non oltrepassare per non mancargli di rispetto. Oltre che dell’altro e della relazione, all’interno di una coppia è necessario prendersi cura di se stessi. Coltivare le proprie passioni, alimentare le proprie capacità, curare l’aspetto fisico: amandosi, si migliora come donne e come compagne.

Caffè anche d’estate

Chi non ha bisogno di almeno un caffè per iniziare la giornata? E poi di due, tre, quattro… per continuarla? Con l’estate e la poca voglia di bevande calde però, meglio optare per un caffè freddo in grado di regalarci sì la carica e l’energia che ci servono, ma anche una piacevole sensazione di refrigerio e freschezza. Potete farlo anche a casa, in fondo vi servono solo caffè, ghiaccio e uno shaker se volete anche la schiuma. La prima cosa a cui pensare è dove volete gustare il caffè freddo. Se volete aumentare e prolungare la sensazione di freschezza del caffè, ghiacciate il bicchiere vuoto mettendolo nel freezer per alcuni minuti. Una volta raffreddato il bicchiere, versate all’interno qualche cubetto di ghiaccio e poi subito dopo un caffè lungo. Scegliete a vostro gusto se aggiungere o meno lo zucchero e gustate. Potete anche preparare qualche moka di caffè, versare tutto in una bottiglia, lasciare raffreddare un po’ e poi spostatela in frigo per avere caffè freddo pronto all’occorrenza. Se invece volete un caffè freddo shakerato con la schiuma, prendete uno shaker, inserite nell’ordine il ghiaccio, lo zucchero liquido e per ultimo il caffè. Chiudete subito e shakerate per una decina di secondi. Versate quindi nel bicchiere trattenendo il ghiaccio con lo strainer o con un cucchiaio. Per un po’ di gusto in più potete anche correggere il vostro shakerato con del liquore oppure aggiungere un po’ di panna montata se siete golosi.

Eclissi… ci siamo mancano poche ore

Ci siamo mancano poche ore sta arrivando la tanto attesa   notte in rosso, la più ricca di eventi astronomici dell’anno, con  l’eclissi totale di Luna più lunga del secolo, della durata di un’ora e 43 minuti a partire dalle 21.30. Mentre la Luna si tinge di rosso per l’eclissi, il pianeta rosso appare nel cielo più grande del 10%.Marte, che nelle ultime ore ha fatto parlare di sé per la scoperta italiana del suo primo lago di acqua liquida sotto i suoi ghiacci, si trova nella posizione esattamente opposta al Sole rispetto alla Terra e  il 31 luglio, sarà alla minima distanza dal nostro Pianeta, A tingere di rosso la Luna è invece la sua posizione rispetto alla Terra: quest’ultima si trova tra il Sole e la Luna e proietta sul satellite un cono d’ombra. La fase totale dell’eclissi, durante la quale la Luna è interamente immersa nell’ombra, è prevista tra le 21:30 e le 23:13 ed è ben visibile in tutta Italia. Il massimo è previsto alle 22:22 e lo spettacolo si concluderà all’1:30 della notte del 28 luglio. Naturalmente l’eclissi totale di luna si può vedere dalla finestra di casa così come dalla vetta di una montagna, e sulla sabbia del mare ma in tutta Italia vengono organizzati numerosissimi eventi per permettere una osservazione migliore, in compagnia di astronomi e con l’utilizzo di telescopi.

Moss Walls

Si chiamano Moss Walls e vengono da un tempo lontano: mille anni fa, i monaci zen dei templi buddisti del Giappone, deliziati dalla fresca tranquillità del muschio che cresceva nei loro giardini, hanno iniziato a coltivarli su pietre e pareti, per creare una sensazione di espansività, libertà dal disordine e distrazione quotidiana; per loro il muschio era un simbolo di armonia, un elemento essenziale che facilitava la meditazione, per creare una sensazione di tranquillità ed espansività. La tendenza  sta prendendo piede le pareti di muschio, un’oasi verde all’interno della vostra casa, che può anche aiutare a isolare le pareti. Un po’ di verde in casa che non richiede manutenzione. Sempre più persone stanno rendendo più ecologiche le loro case, e questa è sicuramente una buona cosa: che si tratti di energia rinnovabile o pareti verdi, non solo può farti risparmiare un sacco di soldi e ridurre la tua impronta di carbonio, ma anche aumentare il fascino della tua casa e renderla più accogliente. Per molti di loro, il muschio era un elemento importante che facilitava una comunione con la natura, una rottura dalla realtà quotidiana e facilitava la meditazione. Oggi può avere lo stesso effetto: aiutarti a liberarti dallo stress della vita di tutti i giorni e semplicemente rilassati. Due biophillic designer principali sostenitori di questa tendenza, hanno scoperto che il muschio è una soluzione ideale per le persone che vogliono avere un grande spazio verde all’interno della loro casa, ma non vogliono avere il pensiero di dover annaffiare ogni volta. Hanno così pensato di incorporare sempre più muschio ai loro disegni per interni, aggiungendo anche elementi sostenibili, come il legno. Non è necessario annaffiarlo, può semplicemente aspirare l’umidità dall’aria. Alcune persone optano per la copertura completa del muro, mentre altre preferiscono una piccola area, ma il risultato è simile: un verde bello e calmante che non richiede quasi nessuna manutenzione. Questa soluzione si può rivelare molto vantaggiosa per chi vive nelle affollate e inquinate città. Il muschio può in piccola parte purificare l’aria, proprio come qualsiasi altra pianta verde può fare. Se le condizioni peggiorano, il muschio non appassisce, ma rimane semplicemente inattivo fino a quando le condizioni non vengono ripristinate e possono prosperare di nuovo.