lo pensava anche Hemingway, che nel suo Il Giardino dell’Eden aveva definito il rosé “un ottimo vino per persone innamorate”. E chi siamo noi per contraddire Hemingway? Senza dubbio il rosé, nel suo destare ancora tanta curiosità, è certamente legato a quel mondo lì: primavera-estate, cene all’aria aperto, chiacchiere a voce bassa, candele accese al principio del tramonto, ascoltando bella musica.Ma i vini rosé meritano molto più di tutto questo. Piano piano, i mercati lo stanno capendo. Vietato trascurare il rosè!, ha scritto il food writer John Mariani. Produrre un vino rosé è un’arte che richiede grandi capacità e passione, sia nella corretta selezione degli uvaggi che nella tecnica di produzione in cui l’uva a bacca rossa è vinificata in bianco, lasciando le bucce a macerare con il mosto per un tempo più o meno breve. Non si tratta di una miscela di uve bianche e rosse, come molti credono I vini rosé hanno sicuramente un pregio indiscusso: creano atmosfera….. “tanta roba”.
Giornata mondiale della Meteorologia,
Il 23 marzo si celebra la Giornata mondiale della Meteorologia, un’occasione per fare il punto sull’accuratezza delle previsioni meteo e su tutti quei mezzi tecnologici che, in futuro, potranno migliorare la loro precisione. La Giornata mondiale della Meteorologia 2019, come riporta il sito del World Meteorological, celebra il Sole e il suo ruolo fondamentale per la vita sulla Terra e per il benessere degli esseri viventi che la popolano, la nostra fonte di energia e motore del tempo meteorologico, delle correnti oceaniche e del ciclo idrologico. Situato a circa 150 milioni di chilometri dalla Terra, il sole è il cuore del nostro sistema solare e mantiene il nostro pianeta abbastanza caldo per permettere lo sviluppo della Vita. La stella madre del Sistema solare, emana un’energia preziosa per la salute dell’uomo, che influenza l’umore e il benessere della popolazione.Inoltre, dona agli abitanti della Terra un’energia potenzialmente in grado di diventare una delle principali fonti di elettricità.
Farfalline in dispensa
Capita, a tutti, di aprire la dispensa dove riponiamo il cibo e di trovarvi quelle noiosissime farfalline. Si tratta di piccoli insetti che attaccano principalmente le confezioni di farina, riso, pasta, biscotti, cereali e cacao. A volte non ci si accorge della loro presenza, ma ci sono. Per individuarli è necessario controllare se, tra gli scaffali della dispensa, vi sono formazioni filamentose molto simili alle ragnatele. Se ci sono significa che sono state depositate le uova e che si sono trasformate in larve.A quel punto la prima azione da svolgere è quella di pulire a fondo tutti i ripiani e buttare via le confezioni aperte. Inoltre non bisogna mai mescolare gli alimenti vecchi con quelli acquistati da poco, e inoltre è necessario pulire a fondo i recipienti in plastica prima di riutilizzarli. I rimedi naturali per eliminare dalla dispensa piccoli insetti e parassiti ed evitare sprechi di cibo sono semplici ed efficaci:l’odore dell’alloro allontana le farfalline. Sarà sufficiente posizionarne qualche foglia nella dispensa per tenerle lontane;il profumo dell’arancia “chiodata” con chiodi di garofano fa lo stesso effetto dell’alloro. Le farfalline non lo gradiscono e si tengono lontane dalle confezioni di pasta e farina;è necessario pulire periodicamente la dispensa con una soluzione preparata con acqua e aceto; procuratevi dell’olio essenziale di lavanda e dopo averne imbevuto un fazzoletto, posizionatelo tra gli scaffali, oppure, se preferite, al posto della lavanda utilizzate l’olio essenziale di menta, citronella o eucalipto.
Giornata mondiale dell’acqua
Oggi è la Giornata mondiale dell’Acqua 2019. Un buon modo di festeggiare è metterci alla prova sapete quanta acqua ci vuole per fare…… un chilogrammo di pomodori, di banane o di mele? Di mele. 822 litri, contro i 790 delle banane e i 214 dei pomodori, e ci vuole più acqua per fare una tazza (125 ml) di caffè, una tazza (250 ml) di tè, un bicchiere (125 ml) di vino o un boccale (250 ml) di birra? Per un bicchiere di vino (109 litri). Seguono il caffè (132), la birra (74) e il tè (27). Se il vino, però, viene prodotto in Italia o in Francia, Stati virtuosi, i litri dell’acqua consumata scendono a 90…Ci vuole più acqua per fare una T-shirt di cotone (250 grammi), un chilogrammo di pizza Margherita, o di datteri? Una T-shirt con di cotone (2.495 litri). A seguire, i datteri (2.277) e la pizza (1.737). L’acqua è un bene preziosissimo facciamo attenzione anche a quanta ne sprechiamo nei nostri gesti quotidiani ad esempio quando ci laviamo i denti, quando facciamo il bagno o la doccia chiunque tu sia, ovunque tu sia, l’acqua è un tuo diritto. L’accesso all’acqua è alla base della salute pubblica ed è quindi fondamentale per lo sviluppo sostenibile e per un mondo stabile e prospero.
E’ primavera
La primavera è tornata simpatici coniglietti e fiori colorati le danno il benvenuto!!
Equinozio di primavera
È primavera. Con l’equinozio di oggi 20 marzo arriva la primavera. E con la Primavera ecco anche l’ultima Super luna piena del 2019, dopo quella di febbraio, la più grande dell’anno. Sarà possibile ammirarla proprio questa notte tra il 20 e il 21 marzo. Quest’anno, l’equinozio di Primavera cade il 20 marzo, alle 22:58″, spiegano all’ANSA gli astrofisici “Pochissime ore dopo, il 21 marzo alle 02:43, la Luna raggiungerà la fase piena. Questa coincidenza di date non avveniva dal 2000 e non riaccadrà prima del 2030. Quindi l’evento di domani è abbastanza raro. Un’occasione per alzare lo sguardo al cielo, soprattutto nei centri urbani dove l’illuminazione limita la vista del firmamento. Infine, l’arrivo della primavera coincide con l’allungarsi delle giornate e nella notte tra il 30 e il 31 marzo tornerà l’ora legale: in quell’occasione, alle ore 2:00 dovremo spostare le lancette degli orologi avanti di un’ora, alle 3:00.
Giornata mondiale della felicità
Come ogni 20 marzo dal 2013, domani è la Giornata internazionale della Felicità. La ricorrenza è stata istituita dall’Assemblea delle Nazioni Unite,.L’Onu ha battezzato la giornata “L’Assemblea generale decide di proclamare il 20 marzo la Giornata Internazionale della Felicità, consapevole che la ricerca della felicità è uno scopo fondamentale dell’umanità”. Le Nazioni unite invitano quindi “tutti gli stati membri, le organizzazioni del sistema Onu e altri organismi internazionali e regionali, così come la società civile e i singoli individui, a celebrare la ricorrenza in maniera appropriata, anche attraverso attività educative di crescita della consapevolezza pubblica”. Tutti desideriamo per noi e per le persone a cui vogliamo bene la Felicità. Anche al Lavoro, dove vorremmo realizzarci come persone, impiegare i nostri talenti, sentirci sicuri e apprezzati, trovare collaborazione e serenità’.Ma come società non stiamo dando abbastanza importanza a questi temi, al benessere delle persone. Anzi. aumentano lo stress, le malattie psicosomatiche, i disagi anche nei ragazzi. Abbiamo costruito luoghi di lavoro in cui le emozioni devono rimanere fuori dalla porta dell’ufficio e se vogliamo arrivare al successo dobbiamo lavorare sodo. Ringraziare, sorridere, essere gentili non sono abitudini da manager in carriera. Nonostante secoli di crescita economica non siamo più felici di 60 anni fa e il 65% dei lavoratori è demotivato. La pubblicità ci dice che la felicità sta nei prodotti che acquistiamo. Il mondo dello spettacolo e della tv ci induce a credere che dipenda dalla fama e dalla bellezza esteriore. I politici affermano che niente è più importante della crescita economica…La Scienza ha dimostrato invece che i fattori che più influenzano la felicità sono tutti sotto il nostro controllo ed essere più felici è possibile. Le nostre azioni e le nostre scelte quotidiane possono fare la differenza e portare la felicità nelle nostre vite, famiglie, nei luoghi di lavoro. Il mondo cambia con le tue azioni. Festeggia quindi anche tu la Giornata Mondiale della felicità e scopri come puoi rendere la tua vita più significativa e felice con semplici gesti quotidiani.
I cibi del buon umore
Esiste un modo semplice per migliorare l’umore: basta mangiare frutta e verdura fresche, ma soprattutto “al naturale”. Evitate cibi cotti, lavorati o in scatola e prediligeteli crudi. Nella top ten dei cibi del buonumore ci sono carote, banane, mele, verdure a foglia verde scuro, pompelmi, lattuga, agrumi, frutti di bosco, cetrioli e kiwi.I ricercatori dell’Università di Otago, hanno pubblicato uno studio in cui spiegano che non è soltanto la quantità ad incidere sull’umore, ma anche il modo in cui i cibi vengono preparati e consumati.”La nostra ricerca spiega Tamlin ha evidenziato che il consumo di frutta e verdura nel loro stato ‘non modificato’, piuttosto che cotte, in scatola o lavorate, è più fortemente associato a una migliore salute mentale“. Forse perché la cottura e la lavorazione di frutta e verdura possono alterarne i valori nutritivi.”Questo verosimilmente limita la fornitura di sostanze nutritive essenziali per un funzionamento emotivo ottimale”.Il campione esaminato comprende oltre 400 persone neozelandesi o statunitensi di età compresa tra i 18 e i 25 anni. La scelta di questa fascia di età è stata mirata, dal momento che i giovani adulti consumano generalmente una bassa quantità di frutta e verdura e sono ad alto rischio di disturbi mentali. Dallo studio, che ha messo a confronto il consumo di frutta e verdura crude, cotte o trasformate con la salute mentale e variabili legate allo stile di vita, ha dimostrato che assumendo frutta e verdura al naturale si riducono i sintomi depressivi, con una sensazione di soddisfazione nei confronti della vita e un aumento generale dell’umore positivo.
Prima colazione…buona giornata
L’aroma del caffè che inonda la stanza, la dolcezza fragrante di golosi biscotti fatti in casa, il pane arrostito pronto per essere spalmato con il burro e squisite marmellate…Creatività e fantasia si trasformano in simpatiche idee impresse su tazzine di ceramica, in stile classico e colorato oppure si contornano con eleganti teiere di fine porcellana. Ecco che la mattina alzarsi con i suoi golosi sapori, accompagnati da dettagli unici e divertenti darà così inizio a una fantastica giornata
Giornata mondiale delle torte
Ormai ci siamo abituati a ricorrenze di ogni tipo. In particolare, le “giornate mondiali” di o per qualcosa hanno letteralmente riempito i calendari. Eppure, certi giorni sono senza dubbio più dolci di altri. Domani 17 marzo, è la Giornata mondiale delle Torte (work baking day ) infatti è la giornata Mondiale delle torte, un’occasione in più per mangiarci una bella (e buona!) fetta di torta. Che sia al cioccolato, vegana, alla frutta, senza burro né uovo, fatta a mano o con un robot da cucina, poco importa. L’importante è che piaccia e renda la merenda, la colazione o il dopocena un momento tutto per noi! Dato che quest’anno cade di domenica, questa giornata mondiale è l’occasione perfetta per ritagliarsi un po’ di tempo in famiglia e letteralmente “sporcarsi le mani”, oppure magari per andare a fare tappa nella pasticceria preferita della vostra città.Regione che vai, infatti, ricetta che trovi. E vale anche per le torte. Che sia una Caprese, una Cassata, una Pastiera, una Sbrisolona, non fa nulla. L’importante è festeggiare, con gusto!