Stop a cotton fioc, posate, piatti e cannucce in plastica; raccolta del 90% delle bottiglie di plastica monouso per bevande entro il 2025; etichettatura per alcuni prodotti, come assorbenti e salviette umidificate, con informazioni sullo smaltimento. La Commissione europea ha proposto nuove norme per i 10 prodotti di plastica monouso che più inquinano le spiagge e i mari d’Europa e per gli attrezzi da pesca perduti e abbandonati, prodotti che insieme rappresentano il 70% dei rifiuti marini.Non a tutti i prodotti si applicheranno le stesse misure: saranno messi al bando i prodotti di plastica monouso per i quali sono facilmente disponibili soluzioni alternative, mentre si limiterà l’uso di quelli per i quali non esistono valide alternative riducendone il consumo a livello nazionale. Sempre ai paesi Ue spetterà ridurre il consumo dei prodotti in plastica per i quali non esistono alternative scatole monouso per hamburger e panini e i contenitori alimentari per frutta e verdura, dessert o gelati del 25% entro il 2025. Altre materie plastiche, come le bottiglie per bevande, dovranno essere raccolte separatamente e riciclate intanto in commercio esistono già piatti e bicchieri belli sicuri e sostenibili che continueranno a dare vita a un party di qualità con un occhio di riguardo all’ambiente e a chi lo vive
Grassi nemici della dieta? Non proprio!
Se pensate che demonizzare i cibi grassi ed eliminarli per sempre dalla vostra alimentazione sia il miglior modo per dimagrire, vi sbagliate. I grassi sono infatti importantissimi da assumere: bisogna soltanto cercare di evitare i grassi trans, quelli cioè davvero nocivi per la nostra salute. Ma vediamo quali sono, nello specifico, i cibi grassi amici della dieta: Formaggi grassi – fra i cibi grassi più amati ma spesso considerati poco sani: in realtà, non tutte le leggende che ruotano intorno ai formaggi grassi sono completamente vere. Pare infatti che assumerne 5 porzioni a settimana faccia addirittura dimagrire di più rispetto a chi i evita, grazie alle proteine contenute nei latticini che aiutano il senso di sazietà e al calcio che, legandosi agli acidi grassi, riduce l’assorbimento dei grassi. Olio di cocco – come tutti gli oli, è calorico e ricco di grassi, ma pare che sia un portentoso acceleratore del metabolismo e che aiuti a bruciare fino a 20 calorie in più al giorno. Tra l’altro, si presta molto bene alle fritture: è infatti l’olio meno calorico e più sano per cucinare. Cioccolato fondente – non solo il cioccolato fondente sarebbe l’ideale da inserire nelle diete, ma favorirebbe addirittura il dimagrimento e l’assorbimento delle calorie, se assunto due ore prima dei pasti. Questo grazie al burro di cacao puro che contiene, fonte di acido stearico che aiuta a rallentare la digestione. Uova – I tuorli delle uova sono spesso accusati di essere troppo ricchi di grassi, causa poi del colesterolo cattivo. In realtà, sempre più studi hanno dimostrato come non ci siano delle relazioni precise tra il mangiare uova e l’insorgenza di malattie cardiache o aumento del colesterolo. Anzi, le uova farebbero addirittura dimagrire, visto che favoriscono il senso di sazietà. Olio d’oliva – molto calorico ma in ogni caso sano, grazie alla presenza di polifenoli e grassi monoinsaturi, utili nel prevenire il cancro e le malattie cardiache. Sempre più studi, inoltre, avrebbero dimostrato come una dieta in cui sono presenti le giuste dosi di olio d’oliva favorisca il dimagrimento, che risulta maggiore rispetto a quelle che invece lo eliminano.
Un dolce pochi carboidrati e tante proteine
Cosa c’è di meglio di un dolce a basso contenuto di carboidrati e alto contenuto di proteine Se siete anche voi alle prese con il rush iniziale prima della prova costume o seguite una dieta da mesi e siete sull’orlo di una crisi sognando pizze, torte e bomboloni ogni notte? Se la risposta è sì, questo è il dolce ideale che fa per voi! Il diet-friendly banana è una rivisitazione della classica ricetta statunitense, senza zuccheri aggiunti: 100 grammi contengono 18 g di proteine, 31 g di carboidrati e 10 g di lipidi per un totale di 282 kcal.Se state seguendo un regime alimentare ipocalorico se siete sportivi, due fette (circa 90 g) di questo banana dolcetto sono perfette per la prima colazione oppure come spuntino, ed è anche super buono. Ecco le dosi 125 g di farina di avena integrale,45 g di farina di mandorle,60 g di proteine Whey alla vaniglia,12 g di lievito chimico mezzo cucchiaino di cannella e zenzero in polvere,180 g di albume d’uovo,15 g di olio,300 g di banane mature già sbucciate Preriscaldate il forno a 180°. In una ciotola mescolate gli ingredienti secchi: farina di avena, farina di mandorle, , lievito chimico e cannella e zenzero in polvere. Tenete da parte.Versate gli ingredienti liquidi albume, e olio di arachidi in una ciotola e mescolateli. In un piatto, schiacciate grossolanamente le banane mature aiutandovi con una forchetta e aggiungetele agli ingredienti liquidi, mescolando accuratamente.Inserire le polveri nell’impasto di banana e amalgamate aiutandovi con una spatola. Versate l’impasto ottenuto in uno stampo per leggermente unto con olio e infornate 180° per circa 50-60 minuti.
Fiera degli Uccelli di Primavera a Terranuova Bracciolini
Questo fine settimana torna la Fiera degli Uccelli di Primavera a Terranuova. Dopo il successo registrato lo scorso anno, la manifestazione è giunta alla settima edizione .In Piazza Canevaro verranno esposti cavalli, vacche maremmane e cani da gregge, ci sarà spazio anche per spettacoli equestri, dei butteri e dei falconieri a cura dell’Associazione Dimensione Maremma. Inoltre sarà possibile ammirare le numerose specie di uccelli e ascoltarne i canti nell’apposito spazio espositivo. Sarà un modo per trasmettere anche al pubblico dei più piccoli l’amore per una tradizione che da sempre appartiene alla comunità terranuovese Dalle 9.30 alle 19.30, il parcheggio di via San Tito (accanto al negozio Ferrini Gift) ospiterà il mercato dell’artigianato con opere del proprio ingegno. Contemporaneamente, in Piazza Trieste gli artigiani dei vecchi mestieri faranno delle dimostrazioni dal vivo L’evento molto atteso, alle 14.30 di sabato 24, è la 3° edizione del Gran Premio delle Balze, gara ciclistica per dilettanti Domenica 31, oltre alle esposizioni e alle esibizioni, ci sarà il ritrovo del raduno motociclistico “Le piume e le marmitte” Tutto il centro storico si animerà di bancarelle ed esposizioni allestite ad hoc, stand con uccelli da gabbia e da cortile, stanziali e migratori ed altre specie animali. Ci sarà poi un mercato artigianale dei vecchi mestieri, attrezzi per l’agricoltura e giardinaggio; cooking show con piatti cucinati dai ristoratori locali e molto altro.
Il tonno sempre sulla cresta dell’onda
Dalla cena romantica a casa al picnic a l parco il tonno è un indiscusso protagonista delle nostre tavole Quando si prepara una cena romantica ci sono tante cose a cui pensare, oltre al cibo. Per fare bella figura senza perdere troppo tempo ai fornelli, si può optare per un piatto di pasta con il tonno, basta qualche furbizia per renderla tutt’altro che banale. La cena tra amici L’informalità caratterizza la tavola degli amici: non c’è bisogno di piatti elaborati per stare in compagnia. Il tonno è un eterno comfort food che con un po’ di fantasia si presta alla creazione di piatti allegri e appetitosi, per esempio le tortillas con avocado e pomodori. Quando si mangia in famiglia Piace a tutti, adulti e bambini, è semplice e fa risparmiare tempo in cucina. Quando dopo una giornata di lavoro ci si domanda cosa portare in tavola a cena, la risposta può essere proprio una scatoletta di tonno. La merenda dei bambini Cosa mangiano i bambini quando tornano da scuola? Alternare merende dolci e salate è un’abitudine salutare, ma come stimolare il loro appetito e al contempo la loro voglia di “fare da soli”? Per esempio facendo preparare loro un tramezzino con il tonno. Il picnic è tornato di moda, ma occorre farlo a regola d’arte, con cesti contenenti accessori ricercati e cibi appetitosi. Quindi si al cesto di vimini vintage, alle tovagliette colorate, ai succhi di frutta, al vino e a piatti gustosi: la scatoletta di tonno occupa poco spazio nella borsa e arricchisce in un attimo bruschette, paste fredde, insalate. In ufficio il pranzo in ufficio è un’abitudine sempre più diffusa. Se cercate idee su cosa inserire nel vostro menu, non dimenticate naturalmente la scatoletta di tonno.
La luce che fa la differenza
A volte è come uno schiaffo perché ci fa saltare sul letto proprio mentre vorremmo dormire. Alle sei del mattino, alle otto o dopo, non è mai il momento giusto. Per la maggior parte di noi il suono a tutto volume della sveglia è un segnale che disturba, sappiamo che dobbiamo alzarci. Un rumore che può essere molto fastidioso. Un aiuto in questa direzione potrebbe arrivare dalla luce, incorporata al suono della sveglia per aiutare a svegliarsi in modo più naturale. Insomma non più un rumore che ci fa sobbalzare, ma un suono accompagnato a una fonte luminosa che aiuti un risveglio ‘dolce’. Sono queste le conclusioni di un’analisi del Baylor College of Medicine, Gli esseri umani hanno un ritmo circadiano che agevola una naturale tendenza ad avere più sonno di notte e ad essere più svegli durante il giorno il contributo più forte alla creazione del ritmo circadiano è la luce. Siamo sicuramente più attivi durante il giorno e più portati a dormire nelle ore notturne quando c’è meno luce. La presenza di luminosità a volte diversa dal giorno previsto può disturbare il nostro ritmo circadiano abbastanza da nuocere la nostra capacità di dormire bene la notte”.Per questo è importante che ci siano il più possibile buio e silenzio quando si cerca di addormentarsi, anche se non è notte. In generale, tablet e telefonini vanno chiusi o tenuti lontani almeno 30 minuti prima di assopirsi. Infatti le tecnologie digitali, con le loro luci blu, possono disturbare il nostro ciclo naturale sonno-veglia, spingendoci ad addormentarci sempre più tardi e rendendo difficile il risveglio.
Il vento
Da questa notte la nostra penisola è attraversata da forti venti ma quando parliamo dei venti, ci riferiamo di base all’origine storica dei loro nomi, anche se poi ogni vento ha le sue caratteristiche tipiche e riconoscibili che cambiano dà luogo a luogo, oltre alla loro direzione, forza e temperatura. A noi piace molto la frase che ormai risuona durante le nostre uscite negli anni, che il vento è come l’amore, prima o poi cambia! E’ un po’ come fosse l’umore di Eolo che ci regala giornate meravigliose con piacevoli venti in riva al mare o dure sfide incappucciati o accucciati difronte ad un scoppiettante camino. I nomi dei nostri venti giungono dalla storia, si basano sulle abitudini di navigazione dei Veneziani che utilizzarono l’isola di Malta come il centro di riferimento per tutti i venti del Mediterraneo e ne attribuirono i nomi in base alla loro direzione rispetto a questa isola. Si capisce così perché alcune delle direzioni suggerite non sono esattamente corrispondenti alle nostre che ci spostiamo un pò di longitudine rispetto a Malta. Ecco allora la Tramontana che è il noto vento che soffia da Nord è il vento di terra. Freddo e secco. Si chiama tramontana perché passava, tra-i-monti Balcani e raggiungeva l’isola di Malta da Nord. Grecale: vento di terra; Freddo e secco. Facendo sempre riferimento all’Isola di Malta, è il vento che arrivava dalla Grecia che si trova a Nord Est. Levante: il vento che viene da dove “leva” il sole, cioè da dove sorge ad Est. Scirocco: Rispetto all’Isola di Malta, è il vento caldo e spesso umido che arriva dalla Siria che si trova a Sud Est. Libeccio: il vento che soffia dalla Libia. Che sarebbe esattamente a sud ma per gli antichi navigare in Libia significava soprattutto puntare Tripoli quindi Sud Ovest. Ponente: il vento dove pone, cioè dove cala il sole ad Ovest. Maestrale: è il vento tipico, quello che soffia più spesso e che ha caratteristiche molto variabili. È il nostro vento principale, appunto il Maestro, quello che per i Veneziani nel mar Mediterraneo arrivava da Roma.
Particolari che fanno la differenza
Per ogni persona c’è un tipo di vaso diverso…. i vasi in vetro sono pronti ad accogliere un mazzo di fiori artificiali, a conservare le conchiglie raccolte in riva al mare o qualunque cosa ti suggerisca la tua fantasia. La tua vita è all’insegna del bello e positivo. Allora scegli colori e finiture vivaci per il tuo ambiente…www.ferrinigift.it
Glamping
E’ il cosiddetto “glamping” l’ultima tendenza delle vacanze moderne. Un campeggio alternativo sì, ma pur sempre di lusso. Un’esperienza suggerita soprattutto a coloro che intendono immergersi nella natura senza nulla togliere al comfort e al relax.Tende super accessoriate, “tepee” indiani, case sull’albero, bungalow originalissimi, grotte, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Troverete strutture di questo tipo soprattutto in Spagna e Portogallo, i più attrezzati per il campeggio di lusso. Ecco qualche consiglio di viaggio sui migliori planetari personali. Proprio a Lisbona è da poco sorto il “Natura Glamping”: un complesso di cupole geodetiche. Tra i monti della Serra Da Gardunha, immersi nelle foreste e nei percorsi di trekking, si può godere al meglio dei tramonti e delle costellazioni lontano dalle luci cittadine. Un’esperienza mozzafiato specie di notte, quando dal terrazzino di ogni “domos” si può quasi toccare il cielo sdraiati comodamente sui lettini o nella vasca idromassaggio all’aperto.All’interno troverete un arredamento moderno e minimalista, un bagno, il wi-fi e la colazione inclusa nel ristorante che utilizza esclusivamente prodotti locali. Sembra un sogno ma è più che reale. Del resto scrittori e registi di fantascienza lo avevano immaginato tempo fa, con la differenza che allora sembrava tutto più minaccioso. Siamo dinanzi ad un esempio di “retro-futurismo” ispirato all’architettura di Fuller, che fu il primo a realizzare la cupola geodetica ispirandosi alla forma del cristallo.Una struttura ricettiva di questo genere si trova anche in Svizzera. Qui il prezzo è parecchio più alto 280 euro a notte e le cupole si chiamano “pod”. Ognuna è una suite indipendente, deluxe o per famiglie sono le possibilità di scelta. Circondate dai sentieri delle alpi, vantano un arredamento in legno e dall’interno si può ammirare la neve senza sentire il freddo. Altri planetari potrete trovarli anche in Lapponia, terra dell’aurora boreale. In questa regione la struttura più spettacolare si chiama “Kakslautaten”, a circa 250 chilometri dal Circolo Polare Artico. A pochi passi dal più grande parco naturale della Finlandia troverete 60 posti in igloo di ghiaccio e altri 20 in igloo di vetro.Per una vacanza all’insegna dell’avventura più sfrenata, anche la Patagonia è un’alternativa da considerare. Trovare un posto letto nell’EcoCamp Patagonia è praticamente impossibile, a meno che non prenotiate molto, molto, in anticipo. Del resto qui le cupole a disposizione sono soltanto 15, conficcate nel cuore del Torres del Paine National Park.