Giornata mondiale del sonno

Si celebra ogni anno nel venerdì che precede l’equinozio di primavera. La giornata mondiale è nata nel 2008 per sensibilizzare sui disturbi del sonno e sui relativi costi sociali per la collettività.Lo scorso anno la giornata ha coinvolto 72 Paesi in tutto il mondo e centinaia di iniziative. Quasi inaspettatamente, un hashtag #worldsleepday è diventato trending topic sia su Twitter che su Facebook. A testimonianza dell’efficacia di queste campagne di sensibilizzazione e della crescente attenzione che le persone cominciano a riporre su questo terzo della nostra vita che trascorriamo dormendo. Disturbi del sonno possono avere conseguenze molto negative sull’organismo stress, bassa produttività, stanchezza cronica, aumento di peso e indebolimento del sistema immunitario. I consigli per un riposo migliore sono molto vari: innanzitutto, è bene cenare con piatti leggeri, e cercare di non mettersi mai a letto troppo tardi. La ‘regola  resta comunque quella di avere orari del sonno uniformi e regolari, senza particolari stravolgimenti tra un giorno e l’altro.Gli esperti, poi, sconsigliano l’esposizione, prima di andare a dormire, a determinate luci come quelle a led: assolutamente nemici del sonno sono, ad esempio, smartphone e tablet utilizzati a letto.Inoltre, è bene evitare, poco prima di andare a dormire, sostanze eccitanti come la nicotina, l’alcol e, ovviamente, la caffeina. Attenzione anche a lavarvi i denti: cercate di farlo almeno mezz’ora prima di andare a dormire, perché alcune sostanze contenute nei dentifrici possono avere un effetto eccitante su tutto l’organismo.Siete soliti concedervi un riposino pomeridiano? Potete farlo, ma solo per qualche minuto e mai per  più di un’ora. Se siete sportivi, fare esercizio va bene, ma non la sera.

Un fotogramma del cortometraggio Disney Drip Dippy Donald (1948)

 

Cosa non mangiano i vegani

Il veganismo è una  filosofia di vita basata sul rispetto per gli animali e su una visione non-violenta dell’esistenza. Ciò si traduce, nella pratica quotidiana, nel rifiuto di usare e consumare beni derivanti da sfruttamento e uccisione di animali come latte, uova e miele. Obiettivo che si prefiggono vegani è dunque quello di non partecipare all’uccisione degli animali, evitando anche il sostegno a quelle attività quali l’allevamento per l’alimentazione umana, la sperimentazione sugli animali e la caccia.Questo indirettamente per il vegano, significa tutelare così l’ambiente, le risorse idriche del pianeta e la sostenibilità alimentare per i paesi poveri, contribuendo a combattere l’effetto serra, la deforestazione, la desertificazione e la fame nel mondo. Shrigley e Watson dichiararono di essere insoddisfatti dell’uso comune della parola “vegetariano” per riferirsi a diete che includevano latte, uova e derivati. Coniarono così la nuova denominazione prendendo le prime e ultime lettere del termine inglese vegetarian, con l’indicazione che il veganismo era “l’inizio e la fine del vegetarianesimo“.Inizialmente gli iscritti alla Vegan Society furono 25, mentre oggi sono circa 5.000. Si stima che solo in Gran Bretagna i vegani siano 300 mila. In 60 anni di storia, il veganismo,  secondo fonti dell’associazione, avrebbe fatto almeno 4 milioni di proseliti nel mondo. Spettò proprio a Donald Watson scrivere a macchina il programma della nascente associazione in quel novembre del 1944, in una piccola stanza di Evesham Road. Quel programma venne poi stampato e diffuso come il primo numero di ”Vegan News”.  Nei suoi scritti teorici, Donald Watson spiegava che si diventa vegan per risparmiare la vita agli animali ed eliminare la loro sofferenza; per proteggere e conservare l’ambiente; per nutrire un numero molto maggiore di persone in tutto il mondo; per migliorare la propria salute.

Il buongiorno si vede dal mattino

Il buongiorno si vede dal mattino, come dice il detto, pertanto dobbiamo cercare il modo per iniziare la giornata nel migliore dei modi. È dal risveglio mattutino infatti che capiamo come affronteremo la giornata. Dal saluto al sole ad una sana colazione, sono molti i consigli per affrontare la giornata con la giusta carica di energia. Alla fine per avere un dolce risveglio basta davvero poco, è sufficiente applicarsi ed impegnarsi ogni giorno a seguire dei piccoli ma utili accorgimenti, come svegliarsi presto e svolgere una corsa mattutina. Uno dei consigli più importanti da seguire è senza dubbio acqua tiepida e limone: quest’ultimo contiene diverse sostanze quali il calcio e la vitamina C, e vanta proprietà depurative per il fegato.Il limone inoltre è ottimo per molteplici ragioni, l’elenco di buoni motivi per iniziare la giornata con un bel bicchiere di acqua e limone sono tantissimi. Ricordate però di bere il tutto a digiuno, evitando l’acqua fredda, poiché il corpo impiega più tempo ed energia ad assimilarla, e spremendo mezzo limone rigorosamente biologico. Scopriamo insieme alcuni  benefici del limone e acqua al mattino: I limoni sono ricchi di sostanze che aiutano ad espellere le tossine dal corpo, per questo viene utilizzato per alleviare i sintomi dell’indigestione. Non esiste metodo migliore di una bella tazza di acqua e limone per curare il bruciore di stomaco, l’indigestione e la distensione addominale. Tra le sostanze utili al nostro organismo presenti nel limone troviamo il potassio, il quale stimola il cervello, e la vitamina C, che ci aiuta a combattere il raffreddore. I limoni sono senza dubbio ottimi per tenere a freno l’influenza e il raffreddore, grazie alle saponine. L’odore del limone ha una proprietà particolare, ovvero risveglia la mente e aiuta a migliorare l’umore. Infine aiuta a ridurre l’ansia e la depressione.

 

Dare priorità alle cose importanti ti fa guadagnare tempo

Iniziamo spesso la giornata con buoni propositi, tanta energia e una lista di cose da fare. Poi, senza che ce ne rendiamo conto, va tutto a rotoli: una riunione improvvisata e andata male, il collega che ha la luna storta e se la prende con noi, la macchina che non parte. E tutto il pensiero positivo finisce sommerso da montagne di faccende da sbrigare, mentre la confusione e l’ansia prendono il sopravvento. Niente panico, è ancora tutto recuperabile. Occorre spostare il focus sulla propria energia e canalizzarla nella sistemazione della giornata. Come si fa? Molto semplice…Esistono solo due tipi di “cose da fare” sul lavoro: quelle urgenti e quelle importanti. Le cose urgenti non sono quasi mai importanti. Quelle importanti non sono quasi mai urgenti. La vera svolta nella giornata lavorativa avviene quando stabiliamo cosa è urgente e cosa è importante. Ecco  suggerito il metodo del grafico: dividere un foglio A4 orizzontale in 4 parti e fare due frecce, una che va dal basso verso l’alto, e l’altra che parte da sinistra e va verso destra. La prima freccia rappresenta le mansioni urgenti, la seconda quelle importanti. In questo modo si raffigurano chiaramente le mansioni che sono urgenti ma non importanti, e pertanto possono essere delegate a qualcun’altro, e quelle importanti e anche urgenti, e quindi che vanno affrontate subito. Quelle importanti ma non urgenti, si può decidere dopo aver svolto quelle importanti e urgenti, quando farle. E così via. Priorità, una dopo l’altra.Il capitalista Sam Altman, ha dichiarato che una delle più grandi problematiche del nostro tempo sul lavoro sono le distrazioni da social media. In media si controlla il cellulare fino a 150 volte al giorno e questo compromette in modo significativo la produttività lavorativa. Gli esperti consigliano di dedicarsi alle attività più impegnative la mattina, e il pomeriggio concedersi più relax.Infine, molto importante è concedersi le pause durante la giornata: fare un’attività impegnativa di un‘ora, e poi concedersi 10 minuti di break per ricaricare le batterie del cervello.

Il Khachapuri

Il Khachapuri è il panzerotto della felicità. Infatti, secondo il folklore tradizionale, questo piatto tipico della Georgia è in grado di trasmettere emozioni positive e di rallegrare chi lo mangia, però a patto che il cuoco lo abbia preparato in un momento di serenità. Al di là delle credenze locali non è difficile immaginare che il Khachapuri sia davvero in grado di donare felicità perché gli ingredienti che lo compongono lo rendono molto saporito: una vera gioia per il palato.Il Khachapuri è una pietanza tradizionale della cucina caucasica che può essere rapportato ad una sorta di torta salata rustica ripiena di formaggio fuso. Esistono diverse varianti regionali del Khachapuri che si diversificano in base agli ingredienti e alla ricetta che è stata tramandata di generazione in generazione. Solitamente questo «panzerotto» georgiano viene servito bollente con un cuore di formaggio locale, burro e uovo. Quest’ultimo viene appena appena scottato e posto sopra al formaggio, proprio in bella vista. Per consumare questa bontà esiste anche la possibilità di mischiare tutti gli ingredienti formando così una squisita crema che può essere raccolta usando la crosta più esterna dell’impasto. Le caratteristiche del Khachapuri lo hanno reso un piatto particolarmente comune in Georgia, infatti lo si può ordinare sia nei ristoranti che ai venditori ambulanti di cibo

Le librerie

La libreria in casa deve essere proprio come i libri che contiene: deve riflettere i tuoi gusti e la tua personalità. Una libreria industriale, costruita con ripiani in ferro e legno, diventa la regina di un salotto moderno, con ampi soffitti e luminose vetrate. Una libreria rustica si adatta bene ai mobili in stile country , della tua casa in campagna. Hai predisposto una parete attrezzata in arte povera, caratterizzata da uno spirito genuino e linee essenziali, e adesso non sai come arredarla? Niente di più facile: quello che ti serve è una libreria in arte povera. Per un appartamento curato nei minimi dettagli scegli una libreria di design. Potresti regalarne una a quell’amico che si lamenta sempre perché sono anni ormai che gli regali sempre un libro. Pensa la sua sorpresa nel vedersi portare una libreria  all’ultima moda. Tra le librerie colorate, una libreria verde, ad esempio, potrebbe non adattarsi bene a tutti i tipi di arredamento ma potrebbe, invece, essere perfetta per lo stile che hai scelto per la camera da letto. In camera da letto potresti anche sistemare una libreria in wengè, in modo da creare una sofisticata armonia con il letto della stessa fattura. Se cerchi una libreria per l’ufficio o per l’angolo del soggiorno dedicato al tuo home office, prova a pensare ad una libreria in metallo: dalle linee semplici e funzionali, è il complemento d’arredo giusto per mantenere l’ordine sulla tua scrivania. Se non ti ritieni una persona particolarmente ordinata, potrebbe fare al caso tuo anche una libreria con cassetti. Se pensi che nel tuo appartamento manchi una nota un po’ retrò disponi una libreria vintage tra il divano in pelle e la poltrona. Come sai, anche una libreria può diventare un oggetto indispensabile per la buona riuscita dell’arredamento.

Mangiare davanti alla tv non fa bene alla salute

Se avete l’abitudine di mangiare davanti alla televisione e siete piuttosto attenti alla linea, sappiate che non è per niente salutare. Secondo un’indagine condotta dai ricercatori dell’Osservatorio Adi-Nestlé, è risultato che il 35% di persone che hanno questa cattiva abitudine sono obese e un altro 30% sono leggermente in sovrappeso. La fascia di età che più ha questa cattiva abitudine è quella dei bambini e degli adolescenti. Sovrappeso ed obesità risultano essere infatti le patologie che più colpiscono i giovani.A  causarle non è solo la cattiva alimentazione, ma anche un’eccessiva sedentarietà. Capita spesso anche che le due cose finiscano per combaciare e in quel caso gli effetti sono più dannosi. Un bambino che passa più di due ore davanti la televisione è portato anche a fare merenda più volte a mangiare snack  non per fame, ma per noia. In questo caso i genitori svolgono un ruolo fondamentale: è importante non solo abituare i bambini ad una buona educazione alimentare, ma anche distrarli, inventare con loro dei giochi, magari all’aria aperta, recandosi in giardino o al parco bel tempo promettendo.

Fish and chip

Fish and chip, che pesci stiamo consumando? Non quelli che ci aspetteremmo, come merluzzo o platessa, bensì squali in via di estinzione. Questo hanno rivelato le analisi del DNA fatte dagli scienziati dell’Università di Exeter: campioni di squalo nei prodotti venduti nelle pescherie e nei negozi di del Regno Unito.La maggior parte dei campioni incriminati, etichettati con nomi generici, erano in realtà spinaroli, specie “minacciata” in Europa e considerata “vulnerabile” in tutto il mondo. A rivelarlo le analisi del Dna effettuate su 78 campioni di negozi specializzati e 39 prelevati da pescherie, per lo più nel sud dell’Inghilterra, dove questo piatto è un must dello street food. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Scientific Reports. Tra i pesci utilizzati anche il pesce martello, specie a rischio in tutto il mondo e soggetto a restrizioni internazionali per la vendita alimentare. Per questo i ricercatori hanno chiesto un’etichettatura degli alimenti più esatta, in modo che le persone sappiano quali specie stanno mangiando, sia per tutelare gli animali in questione, che per garantire la salute dei consumatori, “È quasi impossibile per i consumatori sapere cosa stanno acquistando”, ha detto l’ autrice Catherine Hobbs, dell’Università di Exeter. “Ci sono anche problemi di salute. Sapere quali specie si stanno acquistando potrebbe essere importante in termini di allergie, tossine, contenuto di mercurio e crescente ansia per le microplastiche nella catena alimentare marina. I nostri risultati dimostrano la necessità di un’etichettatura più accurata e accurata dei prodotti ittici”.Questo piatto tipico del Regno Unito, è molto diffuso anche in Irlanda, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Canada e Stati Uniti. E, sempre di più, anche in Italia, dove l’accostamento pesce con patate è alla base di molte tradizioni culinarie locali

La frutta che abbassa la glicemia

Il diabete è un problema molto fastidioso e chi ne soffre sà esattamente che deve prestare moltissima attenzione ai cibi che può mangiare o meno. Una delle leggende che circolano sul diabete vuole che la frutta sia da evitare per il suo contenuto zuccherino ma non è proprio così. Gli esperti, infatti, hanno scoperto che un certo tipo di frutta non solo non crea ulteriori danni ma anzi aiuta a ridurre la glicemia. Parliamo degli agrumi. Gli agrumi, infatti, sono funzionali alla dieta di chi soffre di diabete in quanto contengono vitamine, flavonoidi, fibre e antiossidanti tra cui l’esperetina, che limita alcuni zuccheri ostacolando così l’aumento della glicemia. I frutti più adatti quindi sono arance, limoni, mandarini, cedri, pompelmi, pomeli, mandaranci, bergamotti o comunque uno qualsiasi che appartiene alla famiglia del Citrus. Ci sono però degli accorgimenti da tenere a mente: è importantissimo consumarli freschi, possibilmente appena sbucciati, bisogna evitare di assumere agrumi e frutta in generale quando si sta consumando un pasto ricco di carboidrati perché porterebbero ad un eccesso di glicemia. Per i diabetici sarebbe quindi meglio associarli alle verdure.

 

 

Il viaggio perfetto per chi ama il vino

Se amate così tanto il vino da sognare di vivere in una botte, questa potrebbe essere l’opportunità giusta per realizzare il vostro desiderio. Per chiunque sia appassionato di vino, questa vacanza di lusso sarà la prossima avventura da aggiungere alla lista dei desideri. Potrete rilassarvi in una gigante replica di una botte di vino in un vigneto di quasi 330 anni in Portogallo e senza bisogno di alcun cavatappi. Situato a Lamego, nel Portogallo settentrionale, il offre agli ospiti l’opportunità unica di soggiornare in una suite in legno di pino con vista sul fiume Douro. Nel 2018, Quinta da Pacheca ha creato le 10 suite a forma di botte, rinominate ognuna da un diverso tipo di uva da vino, Le affascinanti casette a forma di botte di vino di 25m² ciascuna hanno una grande finestra che porta su un piccolo terrazzino con vista sulla famosa regione vitivinicola di Douro. Queste spettacolari casette sono dotate di numerosi servizi e comfort, come bagni privati, arredi, un grande letto rotondo, un lucernario, terrazzino privato, Wi-Fi e condizionatore. Durante il soggiorno, potrete anche usufruire di assaggi di vino, confetture e olio di oliva prodotti localmente. Nonostante le piccole dimensioni delle suite, l’incredibile esperienza sembra valere pienamente il prezzo proposto. Il ristorante dell’hotel offre un menù di piatti portoghesi creati dallo chef Pires. Se amate così tanto il vino da sognare di vivere in una botte, questa potrebbe essere l’occasione giusta per realizzare il  vostro desiderio.