Esistono tanti modi di volere bene quello più bello è dimostrarlo….
Buon San Valentino a tutti

Si crede che la passione porti all’amore o che porti solo ad una notte di sesso, quest’ultimo però non è un indicatore di amore. Anche se è una parte importante di una relazione sentimentale il sesso non è tutto. Secondo gli scienziati, la passione si basa solo sull’attrazione fisica e sull’immaginazione e di solito passa quando le persone si riconoscono reciprocamente nella realtà. La parola chiave è “ tempo reale” in quanto le coppie scoprono la loro vera natura solo dopo mesi di relazione. E’ impossibile dire che ami una persona finché non la impari a conoscere del tutto dopo un lungo periodo di frequentazione, nel corso del quale ne valuti le virtù, ma ne accetti anche i difetti che, in base alla tua educazione, possono anche risultare simpatici o non sembrare tali: ti piace e ti rendi conto che quando non c’è ti manca; quando c’e avverti farfalle nello stomaco; godi nel rendere felice il partner o nello stupirlo con varie attenzioni. Quando la coppia tende ad isolarsi dagli altri perché lui o lei diventa il tutto per te e viceversa, si vive un’altra dimensione, difficile da spiegare con parole: si sente il bisogno di coccolarsi, accarezzarsi, di vivere nella complicità reciproca; di fare sesso regolarmente . In altre parole ci si trova nella sfera della passione che non può essere che negativa perché “tu ed io” da soli per sempre diventa arido, stancante, ossessivo, egoistico, ti fa avere solo l’illusione della persona che ti sta accanto e che non trova riscontro nella realtà: ti interessa solo come essa. L’amore è quel sentimento che ti porta ad essere più preoccupato per il tuo partner che per te stesso; lo accetti così com’è; vuoi sapere tutto, tendi a parlare di lui o di lei, come del principe azzurro, ti scalda il cuore solo a pensarlo; ti senti con a tuo agio; affronti qualsiasi argomento liberamente, senza paura di essere giudicato o rimproverato; non ti interessa il suo aspetto, ma i suoi sentimenti, i suoi hobby, le sue preferenze, i suoi gusti, le sue amicizie, che apprezzi perché risulteranno in sintonia con il tuo modo di essere e che ti faranno pensare di costruire insieme una storia romantica che non avrà mai fine.

Il 13 febbraio 2022 è il World Radio Day. Una tradizione nata dieci anni prima quando nel 2012 l’Unesco ha deciso di festeggiare il rapporto evidente che esiste tra radio e società. Una data non casuale, visto che nello stesso giorno del 1946 veniva fondata la radio delle Nazioni Unite. Secondo l’ONU la radio è la piattaforma dove si dialoga democraticamente ed è il mezzo di comunicazione più diffuso al mondo. I suoi costi contenuti rappresentano il modo più semplice per raggiungere gli individui più sensibili e le comunità più isolate. Così facendo tutti possono accedere al dibattito pubblico, stando comodamente seduti su di un divano, su una barca, in mezzo al mare o anche purtroppo su un letto di ospedale su un qualunque sia il livello di istruzione. È proprio questa sua immediata accessibilità il motivo per il quale la radio, nonostante invecchi anno dopo anno, rimanga sempre giovane e dinamica. Un mezzo di comunicazione veloce che non è morto con l’avvento della televisione e che non si è spento con la diffusione di internet. La radio ha resistito a ogni mutamento storico, anzi, se molti altri mass media i giornali ad esempio hanno cambiato forma e sostanza, “lei” è sempre rimasta immutata: un mixer, un microfono, una voce.
Scegliere il regalo giusto, magari diverso dai classici cioccolatini è un pensiero ricorrente. Questo è l’anno dell’hand made, del vintage dell’ironia anche nella scelta dei doni che diventano sempre più personali, personalizzabili e meno banali. Quanto basta per fare colpo, incluso trucco e parrucco da manuale. Ecco una serie di idee regalo per San Valentino si va dai piccoli pensieri a mazzi di fiori più colorati, sono moltissimi gli oggetti decorativi che possono accompagnare, ad esempio, le scatole di cioccolatini, due tazze per una colazione a letto per due o una cena romantica, ma potrebbe essere una borsa, un cappello, un orologio, ma ci sono anche ide originali come adottare un alveare per un anno intero, ogni giorno, i due innamorati potranno seguire direttamente dall’app tutti i parametri vitali delle api, leggere aggiornamenti regolari, guardare foto e video registrati in apiario direttamente dall’apicoltore. A fine stagione potranno anche gustare il miele dell’amore, prodotto dalle api adottate. Ogni adozione di un alveare grazie alla tecnologia, consente di proteggere da 1000 fino a 10 mila api e produrre fino a 5kg di miele.

Ciao, mi chiamo “amore” e so che non mi credi più. So di averti deluso e dimostrato che a volte con il tempo, non regalo gioia ma dolore. Io non so perché di me si fa tanti usi diversi, c’è chi mi accetta così semplicemente per quello che sono, chi mi rispetta e purtroppo c’è chi mi usa e mi getta. Non posso prometterti che non ti imbatterai mai più in un falso che usa il mio nome per arrivarti al cuore e poi spezzartelo, ma posso solo chiederti di non smettere di cercarmi e di credere nella mia esistenza!! Ti giuro… in qualche parte del mondo, in un angolo nascosto, sotto milioni di lacrime io sto proprio cercando te…così come sei, che cerchi ostinatamente me, così come sempre mi hai sognato un meraviglioso sentimento immenso come il mare infinito come il cielo
Cioccolatini, rose o pupazzi con scritto “I Love You” vi hanno stancato, esiste un modo molto più originale per festeggiare San Valentino: scendere lungo gli 11 km della Pista degli Innamorati in Val di Fassa, destinazione che offre anche cene con piatti tipici, al tramonto con vista sulle vette e serata nelle Spa dei suoi hotel più belli. E se siete invece liberi da impegni romantici, rifugiatevi fra eventi solidali, notturni o culturali.
Non si beve mai abbastanza. Per molti è difficile raggiungere i canonici 2 litri di acqua al giorno necessari per mantenere il corpo completamente idratato. E, benché recenti dati dimostrano che nel 2021 in Italia si è verificato un aumento delle vendite di acqua e acqua aromatizzate, tè e tisane, purtroppo non è ancora sufficiente. Una riduzione anche solo del 3% del contenuto di acqua nel nostro organismo potrebbe portare a difficoltà di memoria e concentrazione. Una riduzione del 4% potrebbe causare mal di testa, irritabilità e sonnolenza, specialmente nei bambini spiega la dottoressa Tourlaki, che precisa l’acqua costituisce circa il 60% del corpo di un adulto. Due organi importanti come il cuore e il cervello sono composti per il 73% di acqua. Ogni giorno dovremmo quindi consumare una determinata quantità di acqua per sopravvivere: generalmente, un maschio adulto ha bisogno di circa 3 litri al giorno, mentre una donna di circa 2,2 litri. Questa quantità di acqua non deve provenire necessariamente da bevande, ma può anche essere contenuta negli alimenti tra questi frutta e verdura che la fanno da padroni
Nel trambusto impetuoso delle emozioni, dei tempi, dei ritmi quotidiani sempre di corsa, del bisogno di soddisfare subito i nostri desideri o di “mordere la vita” che significa: afferrala, ora!, dover agire, la pazienza sembra una condanna. È la capacità di riconoscere, profondamente, il ritmo e il tempo e le condizioni che servono perché la realtà si possa manifestare. È un rovesciamento. È stare con la meraviglia del ritmo e del tempo che serve perché i frutti possano maturare al sole, affinché in nove mesi un bambino si possa formare nella pancia della sua mamma, perché la torta possa cuocere e lievitare in forno ma anche per far sì che l’ingorgo di macchine sulla strada si sciolga e il traffico ritorni scorrevole. E allora sì, è essenziale per la nostra vita e può essere una delle chiavi che la rende felice, che ci permette di onorarla al meglio.
Il mare e le sue immense virtù con anche i suoi nutrimenti tra questi le alghe marine hanno sostanze nutritive interessanti, da cui discendono i benefici emersi da vari studi, anche se tutti da vagliare e approfondire: vantaggi per la pressione sanguigna e la salute del cuore, contro il diabete, per il benessere dell’intestino, per la funzionalità del sistema immunitario. Un dato certo è che alcune alghe marine possiedono gli stessi acidi grassi omega 3 del pesce, mentre nelle altre fonti vegetali come le noci si trova l’acido alfa-linolenico che l’organismo è in grado di trasformare parzialmente e poi di utilizzare, anche se l’efficienza nella conversione in omega 3 a lunga catena decresce con l’aumentare dell’età. Ricche sono la Nori, ampiamente utilizzata nella preparazione del sushi e in vari piatti della cucina giapponese, e la Kombu, che si trova in commercio in fogli pressati oppure sbriciolata. Gli acidi grassi polinsaturi interessano gli scienziati per più di una ragione. La prima è che l’organismo, una volta che li ha acciuffati a pranzo o a cena, non li brucia per produrre energia, ma li inserisce all ‘interno delle membrane cellulari. Un’altra è che possono avere un ruolo importante per spegnere i focolai infiammatori, anticamera di patologie croniche.
Il covid e le relative restrizioni ci hanno fatto venire una voglia di viaggio, di mare di montagna di libertà e aria aperta che non pensavamo nemmeno di poter avere. Sì, è il classico meccanismo che si innesca quando qualcosa ci viene proibita: la desideriamo di più. Ed è per questo che i camper stanno avendo un successo di proporzioni mai viste. Ma sta accadendo anche qualcos’altro: vogliamo più spazio, e comodità, anche in campagna. Soprattutto perché, tempi e Covid permettendo, vogliamo passare in mezzo alla natura più di qualche giorno, semmai qualche settimana. E, perché no, per chi può farlo anche qualche mese. Ed ecco, quindi, che arrivano le idee per averlo questo spazio, a prezzi che non pensavamo possibili: il De Markies è un camper che triplica il suo spazio. Si apre a soffietto, e di colpo diventa ben 3 volte più grande.Il progetto, risale al 1985, ma soltanto la recente impennata di interesse e amore per il camper e il viaggio economico ha spinto ha cominciare, finalmente, la sua produzione. Ed eccolo finalmente. Parliamo di un camper così grande che, nello spazio in cui di solito deve stare tutto, c’è solo la zona giorno. In uno degli spazi che si aprono si fa una veranda con tanto di studio dove poter collocare un salottino . E nella terza parte, anch’essa proveniente dall’apertura a soffietto, la zona notte, con mobili e ben due stanze da letto. Una casa, più che un camper. Eppure il prezzo, sarà probabilmente tra i più bassi del mercato.