Caldo record e città svuotate, è decisamente arrivato il momento dell’esodo. Come ogni anno, sono le previsioni del traffico a preoccupare gli italiani in partenza in massa per il mare o la montagna. Per evitare code infinite nelle autostrade e stress anche in vacanza, basterebbe organizzarsi per le “partenze intelligenti” e schivare le giornate da bollino rosso e nero. Non sempre è possibile, soprattutto per chi ha la possibilità di andare in ferie soltanto ad agosto. Ma può essere comunque d’aiuto consultare le date del calendario dell’esodo estivo 2017 messo a punto da Viabilità Italia. Secondo il calendario, l’ora “x” delle vacanze è già scattata: l’ultimo fine settimana di luglio è stato da “bollino rosso” per quanto riguarda le partenze. La giornata peggiore di tutta l’estate sarà sabato 5 agosto, quando è prevista la più alta affluenza delle partenze per le vacanze: bollino nero garantito sia al mattino che al pomeriggio. Spostamenti intensi, da “bollino rosso”, anche negli altri week end di agosto. La maggior affluenza di traffico per i rientri in città è invece prevista nelle ultime due domeniche di agosto e nel primo fine settimana di settembre, con tutti i sabati e le domeniche da bollino rosso per quanto riguarda la mattina e il pomeriggio. Molto meglio sarebbe mettersi in viaggio la notte, quando il “semaforo” del traffico torna ad essere verde. Il nostro mare e nostra montagna sono le mete più ambite per questa estate è quindi utile mantenere la prudenza l’attenzione e la pazienza mettendosi in auto, al fine di non trasformare il viaggio per le tanto ambite ferie in un incubo
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B&B a contatto con la natura
A Tirano la sveglia di Francesca suona presto la mattina, che c’è da andare dal panettiere a prendere il latte, il pane e i dolcetti freschi, e poi dal pasticcere per la brioche. E per fortuna che yogurt, succhi di mele, biscotti, cereali, mieli e marmellate stanno già al Bed & Breakfast, così lei può fare tutto pronto per le 7.30 quando in un cestino di vimini, un po’ come Cappuccetto Rosso, porta la colazione agli ospiti, che loro sono così contenti che quando la vacanza finisce e tornano alle loro case le scrivono e le raccontano quanto gli manca quell’aprire la porta di casa e trovare il cesto della colazione. Perché sì, si finisce sempre là, alle soddisfazioni che sono tante a fare bene il proprio lavoro, a metterci tanto cuore e competenza come fa Francesca. E’ stato così fin dall’inizio, quando, in accordo con la madre, ha deciso di fare della sua casa una struttura ricettiva a gestione famigliare. Pur avendo pochi posti letto c’è da pulire le camere, lavare e stirare. In particolare in alta stagione, tra giugno e settembre, la maggior parte delle persone resta solo una notte, e la casa si trasforma in una specie di lavanderia, con ceste colme di panni lavatrice e asciugatrice sempre in azione. Eppure se lo chiedi a Francesca ti dice che aldilà delle pulizie, della preparazione della colazione e di tutto il resto il lavoro più impegnativo è la gestione delle emozioni e delle aspettative di chi si ospita, che non a caso il B&B è ricco non solo di depliant ma anche di libri, in particolare sulla storia locale, che lei condisce personalmente con i suoi suggerimenti, con una prima presentazione del luogo, della cucina, del viaggio col trenino, tutte cose che contano se vuoi che gli ospiti si sentano come a casa propria. Calore, passione e professionalità, sono davvero alla base per accogliere un mondo di vacanzieri, che al mare preferiscono la montagna alla scoperta di questi angoli di paradiso che ci offre la nostra terra
La pennichella
Soprattutto al mare in vacanza, dopo pranzo, la pennichella è qualcosa di irresistibile. Il momento più bello è quando ci si lascia portare da Morfeo. Quello più brutto, il risveglio. Si chiede riposo e in cambio si riceve stordimento. Tutto dipende dalla durata. Ma quanto bisognerebbe investire in questa attività quotidiana? Bastano pochi minuti, dicono gli esperti, dal quarto d’ora alla mezzora, non di più, distesi su un amaca, su un lettino, o appoggiati ad un tavolo In questo modo seguiremo i ritmi circadiani del nostro corpo, che ogni giorno tra le ore 13 e le 15 circa vede un calo della temperatura con conseguente rilascio di melatonina, l’ormone del sonno. Ecco perché cominciamo a sbadigliare e ci sentiamo assonnati. Certo che se poi a tutto ciò abbiniamo anche un pranzo importante, la digestione farà il resto. Dormire più di questa breve pausa non è consigliabile. Ovviamente tutto ciò è una generalizzazione, poi ciascun organismo ha il proprio ritmo e abitudini. C’è chi dorme di giorno e pure di notte e chi se si addormenta dopo pranzo si assicura l’insonnia notturna. C’è inoltre chi se si addormenta anche pochi minuti si sente al risveglio intontito e chi invece si sente bello fresco come una rosa, pronto ad affrontare rinfrancato il pomeriggio.
Fiorisce anche il deserto
La pioggia per noi abitanti delle città è solo sinonimo di umido e scomodo. Ma in altri luoghi della Terra, la pioggia non è un evento consueto, ma un’eccezionale regalo del cielo. Come accade per esempio in una delle zone più aride del pianeta, il deserto di Atacama in Cile Dove per anni c’è stata solo sabbia e roccia. Tutti conosciamo El Niño e gli effetti devastanti che ha sul clima. Non sempre, però, questo fenomeno atmosferico è sinonimo di devastazioni. Nel deserto di Atacama in Cile, una delle regioni più aride del pianeta, proprio grazie al El Nino è sbocciata una distesa infinita di fiori. Coloratissimi, questi fiori sono campioni di pazienza e sinonimo di infinita attesa. Aspettano e ancora, aspettano. Tenendo duro, sempre vivi, spesso sotto forma di bulbi sepolti, con i “motori” al minimo, giusto per garantire la sopravvivenza dei tessuti vegetali. Ma appena arriva l’acqua sotto forma di pioggia o condensa a ridare” vita alle dune, l’attesa finisce: le piante se ne nutrono ed esplodono in una sinfonia di colori. Ma non tutte insieme. Alternandosi, per non sprecare l’unica preziosissima occasione di essere visitati dagli insetti che, attirati per l’occasione, impollinando i fiori, assicureranno loro una futura riproduzione. Una generazione basilare per queste specie, oltre 200, visto che molte di loro non vivono in altre parti del pianeta: sono dunque rare e, vivendo in condizioni così estreme, è facile per loro estinguersi per sempre. Questo spettacolo della natura è noto come il deserto fiorito. Se avete in programma una vacanza in Cile, non possiamo che consigliarvi di organizzare una escursione.
La casa vacanze immersa nel silenzio
Prenotare una casa vacanze e fuggire dove nessuno può trovarvi, un isola deserta contornata solo dal mare quante volte avete fantasticato di farlo? Se vi sembra un’idea impraticabile, nient’altro che un sogno ad occhi aperti, be’ fra poco vi ricrederete. Fate fare un bel giro al mappamondo e fermatevi a Pigeon Bay, Nuova Zelanda, terra vulcanica di foche e delfini, contornata da montagne aguzze e innevate che si tuffano nell’oceano Pacifico. Qui, incastonata in un paesaggio teatrale, c’è la meta che finora avete solo immaginato, il punto in cui la fuga può dirsi compiuta: una casa in affitto di pietra e vetro in mezzo al nulla, un rifugio remoto, aspro e superbo come la natura che lo inghiotte. Per raggiungerlo serve un fuoristrada o un elicottero. Se vi sembra scomodo, ricordate la premessa: nessuno vi troverà. Voi invece potrete trovare questa casa in affitto su Boutique Homes, a solo qualche click e un paio di meridiani di distanza da voi. Selvaggio si, ma di progettazioni incredibili, la casa vacanze porta la firma di un noto architetto Andrew Patterson, entrata nel paesaggio al punto da scomparire In bilico su una scarpata rocciosa che scende verso il mare. All’interno c’è una zona living, comprensiva di cucina, dove spiccano un camino e una sedia sospesa che guarda verso il mare. Da qui 3 gradini conducono alla zona notte, che dispone di letto e TV a parete.Nella parte posteriore della casa vacanze, scavato nella roccia, c’è il bagno, con una vasca profonda in cui restare a mollo senza perdere di vista il mare, grazie alla finestra stretta e lunga. I pavimenti in cemento e le pietre vive lasciate a vista, danno alla casa un’aria rigida, addolcita dalla scelta degli arredi: linee morbide, tessuti caldi e naturali sfumature tenue e delicate. Il risultato finale è una perfetta armonia di contrasti, un’atmosfera romantica e rarefatta. La stessa che si può assaporare all’esterno, sul terrazzo panoramico provvisto di caminetto e piscina termale. L’altezza e l’angolazione della casa e il collocamento delle ampie vetrate creano l’illusione di stare in mare aperto, cullati dalle onde. I soli che potrebbero turbare questa perfetta quiete sono i delfini che attraversano il mare e vi inviteranno a fare il bagno con loro. Volevate isolamento assoluto, silenzio e pace, per loro farete un’eccezione
Vivere bene la vacanza
La parola d’ordine quando si è in vacanza è relax. Lasciamo in città lo stress e il nervosismo e cerchiamo di goderci al massimo ogni minuto delle nostre ferie. Ci sarà tempo nel resto dell’anno per musi lunghi e arrabbiature, quindi facciamo in modo di risolvere con un sorriso eventuali fraintesi con i nostri compagni di viaggio e di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno: un pullman che tarda ad arrivare può darci il tempo di mangiarci un cono gelato e, se siamo al mare e piove, possiamo sempre leggere un buon libro. In casa ci sono lavoretti che rimandiamo di continuo, dalle pareti da imbiancare alle piccole riparazioni, dal cestone pieno di vestiti che non usiamo più alla lampadina fulminata in garage. Ciò non significa, però, che tutta la vacanza se ne debba andare dietro la manutenzione o alla fine ci ritroveremo più stanchi di prima. Facciamo in modo di non fare più di un lavoretto al giorno e alterniamo il dovere con il piacere. Inoltre facciamo economia tutto l’anno pensando alle vacanze, quindi quale occasione migliore per concedersi qualche piccolo lusso? Andare a mangiare fuori una volta in più, darsi allo shopping per le vie del centro di una grande capitale o fare esperienze insolite come noleggiare una barca sono strappi alle regola in grado di procurarci soddisfazioni e bei ricordi a cui fare appello nei giorni più grigi. Sembra impossibile, ma a volte in vacanza finiamo per annoiarci e per contare quasi i giorni che ci separano dal rientro. La noia è un segno del fatto che non stiamo vivendo la vacanza nel modo giusto: proviamo a chiederci cosa ci riempirebbe di entusiasmo e riflettiamo su cosa pensavamo di fare quando desideravamo fervidamente l’arrivo delle ferie. Soltanto così possiamo trasformare la nostra vacanza in un sogno da cui non vorremmo più svegliarci.
Il Deserto….bianco
Scarpe di fata, alberi di pietra, che non sono alberi, e rocce che invece lo sono stati, fiori di cristallo su laghi di acido e sculture di lava fredda: in ogni parte del mondo ci sono costruzioni che la natura compone per un attimo o per milioni di anni, belle più di ogni opera umana o disarmanti, come un semplice nastro di Möbius fatto dal vento Millenni di tempeste di sabbia e vento sferzante hanno creato, tra le dune, formazioni rocciose di un bianco abbagliante, che cambiano colore in base all’ora del giorno e assumono forme di animali, gelati, funghi e fiori All’alba e al tramonto, le tonalità aranciate della luce regalano a questo paesaggio colori più caldi: le formazioni gessose si tingono di rosa, e perdono parte del loro bagliore spettrale Ma lo spettacolo più suggestivo si ha nelle ore notturne nelle notti di Luna piena, quando il “ghiaccio del deserto” mette in mostra il suo manto candido, e rivela forme inaspettate e invisibili durante il giorno. Che popolano un’area deserta e priva di vegetazione di figure dal fascino spettrale. Il Deserto Bianco è raggiunto dai quattro per quattro che trasportano turisti desiderosi di apprezzare da vicino le sculture naturali del luogo, le sue piccole depressioni, i canyon e l’ospitalità beduina, nomadi liberi e sognatori, che aprono le loro tende per fornirvi la loro ospitalità, un lato lungo della tenda rimane aperto durante il giorno e viene chiuso solo di notte o quando si scatenano le tempeste di sabbia. Il tessuto fitto fatto con pelli di capra, sorretto da pali e corde, non fa passare la pioggia torrenziale che cade in queste zone e mantiene gli ambienti ben areati, freschi d’estate e caldi d’inverno. L’arredamento è formato da tappeti, cuscini, recipienti, pochi arnesi e un piccolo focolare sul quale si prepara immancabile…..il tè del deserto
Vacanze tanto attese e agognate.
A volte bisogna fare i conti con le proprie tasche e quindi non sempre si riesce a fare la vacanza dei propri sogni. Ma per fortuna oggi esiste l’ opportunità di trascorrere delle vacanze adatte per tutte le tasche: basta trovare la location adeguata al giusto prezzo. Qualora si abbia una famiglia, è essenziale far collimare le diverse esigenze degli adulti con quelle dei bambini, di qualsiasi età essi siano. Per le famiglie con figli al seguito la scelta migliore è spesso quella di optare per uno dei tantissimi villaggi turistici disponibili in ogni località, sia italiana che estera. Innegabile che in estate i luoghi da preferire e le mete più desiderate dove le attività ricreative non mancano, sono quelle delle località di mare. Toscana Emilia-romagna, Sicilia e Sardegna, sono alcuni dei luoghi perfetti per le vacanze. Per una coppia far combinare le diverse esigenze è più semplice. Optate per le ferie marittime godendosi sole mare e divertimento, ma anche per luoghi di montagna dove poter percorrere sentieri ed essere a contatto con la natura. Ad esempio le regioni nordiche offrono dei paesaggi speciali e dei percorsi molto suggestivi. Per chi ama il divertimento e desidera mete marittime, è da preferire la zona adriatica dove si può unire il relax al divertimento con i varie serate della vita mondana. Infine, molte località permettono di godere del mare e della montagna allo stesso tempo, come ad esempio l’Isola d’Elba. Ma anche una bella vacanza in una delle splendide capitali europee non è da ignorare. Se si è single, bisogna progettare la propria vacanza con qualche amico o con un vero e proprio gruppo di amici. Si possono organizzare vacanze low cost, optare per mete marittime, montane, od anche in questo caso per le grandi capitali europee oppure i paesi dell’ Europa dell’est. Insomma da soli o in compagnia una vacanza ben organizzata vi lascerà soddisfatti.
Il conto all’arrovescia….estate
Passiamo il tempo a fare il conto alla rovescia dei giorni che ci dividono dalle vacanze, ma spesso non riusciamo a beneficiarne come vorremmo. Sarà perché fatichiamo a liberarci dalle abitudini e dai motivi di stress che ci fanno compagnia tutto l’anno. Il pullman delle otto, il turno a lavoro, la pausa pranzo di corsa, la palestra, i bimbi da accompagnare e riprendere a scuola: siamo abituati ad avere la giornata scandita tutto l’anno, quindi non trasformiamo anche le vacanze in una tabella di marcia. È bene allentare un po’ i ritmi e donarci un pizzico di sana improvvisazione, ponendo da parte la routine, l’orologio, e gli orari fissi. Un discorso analogo vale per la sveglia: perché ostinarsi a scendere dal letto sempre alla solita ora anche in vacanza? Approfittiamone per fare il pieno di preziose ore di sonno,le sveglie all’alba sono ammesse solo per piacere e non per dovere: va benissimo uscire di buonora per andare a correre prima che faccia troppo caldo o per vedere il sole sorgere sul mare, ma guai alle sveglie obbligate, quelle che malediciamo tutto l’anno. Per lavoro e per svago, il computer è sempre più presente nella nostra vita di tutti i giorni, insieme a smartphone e tablet. Ma è davvero così necessario controllare le caselle e-mail e social network anche in vacanza? Cerchiamo di far riposare gli occhi e di guardare qualcosa che non sia uno schermo, per esempio l’immensità del mare il colore del cielo Anche a tavola è bene regalarsi qualche peccato di gola come premio. In vacanza inoltre è bene essere un po’ egoisti: passiamo gran parte dell’anno a metterci al servizio degli altri e a cercare compromessi, quindi meritiamo di fare davvero quello che vogliamo almeno per una manciata di giorni duramente sudati. Non facciamo scegliere ad altri la meta del nostro viaggio e non permettiamo a nessuno di programmarci le giornate. Il rischio è quello di ritrovarsi alla fine della vacanza stanchi e insoddisfatti, per nulla motivati a riprendere le normali occupazioni. Vale davvero la pena di fare chilometri su chilometri per rinchiudersi in un villaggio turistico e di andare all’estero per cercare i ristoranti italiani? Quando partiamo, mettiamo nelle borse e nelle valigie anche un po’ di curiosità e voglia di avventura: viaggiare è il modo migliore non soltanto per conoscere, ma anche per conoscersi, cimentandosi con realtà diverse dalla nostra.
In vacanza con i “pelosi”
Vacanze dietro l’angolo, e Fido? Se le vacanze in famiglia comprendono anche gli amici pelosi, meglio preparare il viaggio con attenzione, scegliendo le mete migliori e seguendo i consigli utili per portare il cane o il gatto di casa con sé in albergo o in campeggio. Ecco qualche suggerimento prezioso per rendere la vacanza “a quattro zampe” davvero perfetta. La prima cosa da fare, in vista di una vacanza, con o senza cani e gatti al seguito, è scegliere la meta. I viaggiatori “pelosi”, però, richiedono qualche attenzione in più nella scelta. Mare, montagna, campagna o lago, non importa, basta informarsi in anticipo. Meglio preferire le località di villeggiatura amiche degli animali, che dispongono di strutture, aperte anche a loro. Individuata la meta, non resta che scegliere la sistemazione: che sia albergo o campeggio, è importante accertarsi che gli amici a quattro zampe siano i benvenuti, Anche in Italia, come nel resto d’Europa, fortunatamente, esistono sempre più alberghi, campeggi, spiagge e lidi in cui i cani e i gatti sono ammessi. Oltre alle vostre borse e valigie è fondamentale preparare la valigia anche per loro con altrettanta attenzione. Non può mancare: il libretto sanitario e, se si viaggia oltre confine, il passaporto europeo; le sue ciotole e il suo cibo; la lettiera, la paletta e i sacchetti, se si tratta di Fido; alcuni oggetti familiari per l’animale, come una coperta o un gioco. Per rendere la vacanza e il tragitto verso il luogo di villeggiatura più sereni è bene abituare l’animale domestico, fin da cucciolo, a viaggiare con il resto della famiglia. In questo modo, vivrà le trasferte con maggiore tranquillità. Alcune buone abitudini, per non rischiare di scombussolare l’amico a quattro zampe, non dovrebbero cambiare, nemmeno al mare e in vacanza, la passeggiata quotidiana, che non può mai mancare, così come i pasti, dovrebbero avvenire in orari simili a quelli a cui è abituato anche a casa.