Siete amanti della natura e vi piacerebbe avere un piccolo giardino sul vostro terrazzino di casa? Vorreste delle piante che si adattano bene ai cambi di stagione? Ecco alcune piante che non richiedono grosse attenzioni e che non temono né il caldo né il freddo. Dal rosmarino all’erica, dalla ruellia alla pervinca, renderanno i vostri balconi belli e rigogliosi in ogni stagione dell’anno rosmarino Amato e conosciuto per le sue proprietà aromatiche, il rosmarino è una pianta sempreverde, perfetta per il balcone. Un profumo intenso, con note fragranti fanno di questa pianta, un ingrediente adatto sia ad aromatizzare i piatti di cucina, sia a aromatizzare gli ambienti. Pervica fiorisce in estate, con dei bellissimi fiorellini viola-blu, la pervinca è una pianta sempre verde che ben si adatta ai balconi. Questa pianta ama la luce ed il caldo. Il Viburnum thinus è una bellissima pianta ornamentale che mantiene la sua rigogliosità tutto l’anno.In primavera presenta dei fiori profumati bianchi e rosa che in autunno diventano blu intenso. Molto diffusa nei giardini, è adatta anche alla coltivazione sul terrazzo
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Pulizia del giardino per eliminare le erbacce
Con l arrivo della primavera specie se molto piovosa l’erbacce nel giardino spesso prendono sopravvento Il modo più semplice e sicuro per estirpare le erbacce del giardino è sempre quello manuale, ossia strappare con le mani meglio se protette da guanti le erbacce alle radici. Per le erbacce più ostinate è meglio utilizzare una lama. Ci sono anche dei metodi naturali tra questi l’utilizzo di acqua, calda, che si deve versare sulla pianta da eliminare. C’è anche chi aggiunge un po’ di sale grosso, in modo che il procedimento sia ancora più efficace. Nonostante sia un potente diserbante naturale, l’acqua bollente comunque deve essere utilizzata in maniera controllata ed essenzialmente in piccoli spazi, in modo da non danneggiare le altre piante del giardino.
Non ti scordar di me
“Non ti scordar di me” è anche il nome di un fiore, noto anche come “Myosotis” o “Fiore dimenticato”. Questo fiore è molto apprezzato per la sua bellezza e il suo significato simbolico legato alla memoria.Il fiore è caratterizzato da piccoli fiori a forma di campana, di colore blu intenso, con un occhio giallo al centro..Il fiore “Non ti scordar di me” è spesso utilizzato in composizioni floreali e mazzi reciso può essere messo in un vaso e regalato come simbolo di affetto e di ricordo. Il suo significato richiama infatti l’importanza di non dimenticare le persone care e gli eventi significativi della nostra vita. E’ inoltre una pianta biennale , notissima e di facile coltura, graziosa per la sua fioritura primaverile che riesce in tutti i terreni particolarmente in quelli più freschi. Ideale per aiuole, fasce fiorite, vasi e giardini; ottima per fiori recisi
Dente di Leone in cucina
Diffuso in tutto il pianeta, più precisamente nella fascia a clima temperato,il dente di leone, è piuttosto rustico e non richiede condizioni ambientali particolari sembra che preferisca le distese erbose soleggiate e ventilate. Si tratta di uno dei maggiori esponenti delle così chiamate erbe spontanee e viene coltivato solo in parte. Di rado è impiegato a scopo decorativo; al contrario, è considerato dagli amanti del giardinaggio come una vera e propria pianta infestante. Il dente di leone appartiene al gruppo di alimenti ricchi di vitamina A e C, ed è anche noto per l’abbondante quantità di fibre e minerali. Si colloca tra le erbe spontanee più consumate in Italia; se ne fa un grande uso nel Centro Italia. Il dente di leone si può mangiare crudo in insalata o cotto. Nel primo caso è essenziale coglierlo giovane, prima che fiorisca e fruttifichi, quando le foglie sono color verde chiaro e brillante, e di consistenza tenera; di solito in questa fase hanno un sapore meno amarognolo e più dolciastro. Per la cottura invece, che dev’essere per lessatura e / o saltato in padella con olio e aglio possono venire impiegate anche le foglie di maggiori dimensioni; L’insalata di tarassaco è solitamente accompagnata da uova sode Cotto, il dente di leone selvatico può essere un ingrediente per ricette più elaborate di ogni tipo. In alternativa agli spinaci strizzato e tritato, può colorare di verde la pasta Miscelato a formaggio , spezie, ricotta o patata invece, arricchisce la farcitura di paste ripiene,quali lasagne; può costituire anche un sugo per la pasta . Molti lo usano anche per imbottire gli arrosti, ma l’utilizzo più diffuso è invece nelle quiche o torte salate
Idee per il 25 Aprile
Per il 25 aprile ci sono molte possibilità di divertimento svago e cultura in Italia. Puoi partecipare a una delle tante manifestazioni organizzate per celebrare la Festa della Liberazione, come il corteo a Milano o la Festa della Resistenza alla Garbatella a Roma. Puoi anche approfittare della Festa di San Marco e del Bocolo a Venezia, dove si regala una rosa rossa alla persona amata. Se preferisci una giornata all’aria aperta, puoi visitare i meravigliosi borghi della Val d’Orcia in Toscana, la Valle dei Templi ad Agrigento o assistere allo spettacolo sul mare degli aquiloni a Cervia. Se invece sei appassionato di design, puoi scoprire le novità della Design Week a Milano o partecipare alla kermesse After. After History, Afterlife in Sicilia. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta!
Pic-nic gourmand
Gli italiani non rinunciano alla buona tavola, nemmeno per il pic-nic che deve essere gourmand. Un vero e proprio trend per la primavera 2023, incentivato anche dai moltissimi agriturismi, cantine e ristoranti che propongono l’esperienza come soluzione ideale per unire gusto e piacere di stare all’aria aperta. Nonostante il ritardo nell’avvio ufficiale della primavera e quindi della stagione delle gite fuori porta alla scoperta delle tante destinazioni di prossimità che diventano anche l’occasione perfetta per apprezzare l’infinita proposta di salumi e formaggi ma anche di primi piatti e fantastiche grigliate all’aperto. Salumi protagonisti di preparazioni golose e ricercate che la nuova tendenza propone di sperimentare anche in versione da asporto per il pic-nic e con accostamenti degni delle specialità Italiane
Una fantastica scoperta
Una novità assoluta sta per rivoluzionare uno degli appuntamenti quotidiani più amati dagli italiani, quello con il caffè. E’ stata presentata una bevanda calda da servire in tazza piccola composta da due semplici ingredienti naturali: cacao in polvere e acqua. Il primo prodotto lanciato si propone come la nuova alternativa al caffè e rappresenta un nuovo modo di consumare cacao, ispirato alla millenaria tradizione Maya. E’ in linea con il trend senza zucchero, latte, glutine e caffè, e quindi adatto a coloro che soffrono di intolleranze alimentari. Tra le proprietà nutrizionali si trovano fibre, proteine, sali minerali e antiossidanti: un vero concentrato di micro-nutrienti. Il prodotto può sostituire le funzionalità tipiche del caffè: il cacao infatti contiene una piccola quantità di caffeina, ma è principalmente ricco di teobromina, una molecola appartenente alla stessa famiglia della caffeina ma con un’azione più gentile sul sistema nervoso e con il valore aggiunto di favorire una piacevole sensazione di benessere. Il prodotto si rivolge a un target molto eterogeneo dai bambini agli anziani, a tutti coloro che non amano il caffè o le attuali alternative, a chi non lo può bere per ragioni di salute, consapevoli che il cacao sia un superfood quindi potrà soddisfare anche i consumatori che al momento non frequentano il bar in quanto non offre un prodotto che soddisfi le loro esigenze
Dove vanno i nostri pensieri
Gli esseri umani pensano molto e molto rapidamente; siamo in grado di avere migliaia di pensieri in un solo giorno. Spesso sono utili, razionali e sensati, altre volte al contrario possono essere singolari,negativi e folli, sopraggiungono rapidamente, uno dietro l’altro molto velocemente, escono dal nostro controllo e ci intimoriscono. Per esempio potremmo passeggiare per strada mangiando pacificamente un gelato e vedendo un bell’albero potremmo pensare a come starebbe bene nel nostro giardino e, se fa caldo in quel momento, a quanta bella ombra e frescura potremmo avere o a come sarebbe bello creare un tavolo per aperitivo sotto la sua folta chioma Se fossimo “colpiti” da un pensiero intrusivo potremmo invece, per esempio, pensare a come potrebbe essere arrampicarsi fino in cima e lasciarsi cadere giù. Eccoci qua! Un pensiero intrusivo emerso del tutto involontariamente e il cui contenuto è senza alcuna giustificazione.A renderli davvero disturbanti sono le domande che la persona inizia a porsi sullo stesso pensiero: come mai sto pensando a questo? Perché voglio farmi del male? Sono una malvagia persona? Non è normale pensare a questo, se lo faccio forse sono io a non essere normale… Si inizia cosi a prestare attenzione all’origine dei pensieri e si cerca di formulare un giudizio o di fare un’analisi su quanto appena pensato. Potrà sembrare usuale, ma una delle tecniche che aiuta di più nella gestione dei pensieri intrusivi è proprio imparare ad accettarne l’esistenza, riconoscendo che il pensiero può giungere alla mente, ma che non si è costretti per forza a farsi condizionare da esso, e riportare la nostra attenzione al tavolo con aperitivo sotto l’albero nel nostro giardino
L’importanza della lentezza
Il nostro cammino è spesso pieno di ostacoli, grossi macigni si inseriscono fra noi e le nostre aspirazioni, fra noi e la realizzazione dei nostri desideri. A volte tocca scendere a patti con l’impossibilità di vederli realizzati, ma non prima di aver esaurito tutte le cartucce della nostra volontà, spostato mari e monti per cambiare la prospettiva ai macigni, deviato il corso dei fiumi perché la corrente ci scivolasse a valle. L’abitudine è il peggiore dei mali, il più grande assassino della curiosità la vera via per sentirsi liberi è nella libertà dei nostri pensieri, nella rottura degli schemi preconcetti, nella capacità di destrutturare le idee preconfezionate e di non accettarle se non ci soddisfano, di criticarle se non hanno fondamento, di stracciarle se ci imprigionano. La rinuncia alla vita tranquilla per dare risposte alle domande e provare cosa sia amare l’umanità, una comunità . Una denuncia contro l’isolamento e l’indifferenza che rendono deboli, ciechi ed ostili; un inno al rispetto per il prossimo ed del tuo mondo. Un mondo piccolo e lento, fatto di dettagli cui prestare attenzione; un contraltare alla nostra esistenza frenetica che si perde le sfumature del cielo, il rumore del mare, il profumo della primavera, gli sguardi, i sorrisi, la dove c’è, la gioia dove si annida nel vorticoso scivolare da un giorno all’altro. Un altro mondo è possibile, se i principi umani di solidarietà, rispetto e amicizia restano vivi tra gli esseri umani. La forza dei sogni e la caparbietà della volontà ci restituiscono una morale altissima, alla quale tornare sempre: “Nel nostro viaggio che è iniziato quando siamo nati abbiamo da imparare tante cose l’importanza della lentezza e, della calma, del ragionamento, la forza del desiderio, che è dentro di noi,l’importanza di riflettere e vivere la vita come se oggi fosse l’ultimo giorno…ci renderà migliori









