Prescrizioni di natura

Siete convinti che una passeggiata nella natura sia un vero rimedio? Non siete i soli. I medici scozzesi hanno iniziato a prescrivere attività nella natura, a partire dalle passeggiate, come cure e trattamenti per i loro pazienti. A partire dall’inverno scorso, i benefici che la natura offre all’uomo sono stati riconosciuti come una vera medicina. Succede a nord della Scozia. Grazie all’esito positivo di una sperimentazione dell’anno scorso, è stato firmato un accordo che permette ai medici di prescrivere attività a diretto contatto con la natura come vera e propria cura per i loro pazienti. Ora il sistema sanitario scozzese può prescrivere per alcuni pazienti le cosiddette “prescrizioni di natura”. Così, per chi è affetto da malattie croniche come ansia, depressione, diabete e ipertensione, i medici potranno prescrivere “dosi” di natura insieme alle terapie tradizionali. Giardinaggio, ascolto dei rumori dell’ambiente naturale, passeggiate nei boschi o sul mare, raccolta delle conchiglie sulla spiaggia, o andar per funghi… sono solo alcune delle naturali prescrizioni. Le “pillole di natura” non sostituiscono i farmaci tradizionali. Tutte le attività prescritte sono pensate per affiancare le terapie classiche, con lo scopo di migliorare la salute fisica e mentale dei pazienti.Il progetto punta al riconoscimento dei benefici sul piano fisico che le persone traggono dalla vicinanza con la natura. Dalla riduzione della pressione sanguigna all’abbassamento dei livelli d’ansia, i numerosi vantaggi che si riscontrano dal contatto con l’ambiente circostante aiutano a renderci più felici. Come vi abbiamo già raccontato, il verde ha effetti positivi anche sullo sviluppo delle nostre capacità celebrali! “Perché non lasciarsi aiutare dalla natura? Una regolare vita all’aria aperta aiuta a ridurre il rischio di gravi patologie come tumori, diabete e ictus e a migliorare le condizioni psicologiche di persone che soffrono di ansia, insonnia e depressione. “Tutto questo è a libero accesso e gratuito.

 

Chi rinvia la sveglia è più inteligente

Quante volte vi è capitato di essere nel bel mezzo di un sogno e sentire quell’odiosa suoneria della sveglia che vi ribalta improvvisamente nella realtà? E quante di queste volte avete allungato la mano per prendere il telefonino e rimandare di dieci minuti? Se fino ad oggi siete stati rimproverati dai vostri genitori o dal vostro partner per questa vostra “cattiva abitudine”, da oggi potete dimostrare che la vostra non è pigrizia, ma semplicemente la prova che avete un’intelligenza sopra la media. E ci sono ben due studi scientifici a dimostrarlo! Secondo una recente ricerca scientifica l’uomo non è fatto per svegliarsi a comando. È una pratica che va contro la nostra natura. Questa nostra nuova abitudine è dettata infatti dai ritmi frenetici della società contemporanea che ci obbliga a puntare una sveglia. Difatti nel passato, fino alla rivoluzione industriale, i nostri antenati si svegliavano seguendo il proprio ritmo biologico; ovvero si alzavano dal letto quando si sentivano riposati e pronti per iniziare una nuova giornata. Sempre secondo questi studi, le persone che seguono il proprio ritmo biologico come si faceva un tempo, risultano essere più serene, meno stressate ed anche più creative di chi invece si alza subito dopo aver sentito il primo “driiiin“.Il noto scienziato Franklin una volta disse che “l’abitudine di andare a dormire presto per svegliarsi presto la mattina rende l’uomo sano, ricco e saggio”. Ed è proprio da questa sua famosa citazione che l’Università di Southampton ha deciso di avviare una ricerca per scoprire quanto ci fosse di vero in tale affermazione. Gli esperti hanno dunque analizzato un migliaio di individui con abitudini completamente differenti.Ciò che è emerso è che quelli che abitualmente vanno a letto tardi e si svegliano dopo le 8, sono quelli che conducono una vita più serena ed in media hanno una carriera più brillante degli altri. Adesso sapete cosa rispondere a chi si lamenta per i vostri “dieci minuti in più” sotto le coperte…

Mangia cioccolato,formaggio e bevi vino rosso….e potrai dimagrire

Forse abbiamo (o hanno?) sbagliato tutto. Quello che ci hanno sempre raccontato sulle diete, i cibi che i nostri genitori mettevano all’indice come cioccolato e formaggi, in realtà potrebbero essere validi alleati di chi vuole dimagrire. Sentire per credere il Professor Tim Spector di Londra, lo studioso britannico sostiene che il tempo che perdiamo a privarci dei nostri cibi preferiti, dovremmo invece utilizzarlo per mangiarli. Spector fornisce una spiegazione scientifica: il nostro stomaco è il rifugio per circa 1,7 chilogrammi di batteri. Alcuni di questi ci aiutano a digerire, altri contribuiscono all’appetito e all’accumulo di grasso. Non tutti, in ogni caso, sono utili. Sarebbe quindi meglio mangiare alimenti che contengono i batteri ‘buoni’.  Ciò permetterebbe di migliorare la propria salute e mantenersi magri.In generale, chi ha un’alimentazione varia riesce ad accumulare, di pari passo, una ampia gamma di questi microbi. Il che è positivo per la salute: una regola che vale a qualsiasi età. Spector raccomanda prodotti caseari, soprattutto i formaggi non pastorizzati e lo yogurt. Secondo il professore, chi ne mangia con una certa regolarità soffre meno di problemi al cuore. E questo proprio perché contengono microbi che elevano il livello dei batteri ‘buoni’ nello stomaco. Proprietà simili hanno oli, nocciole e semi. Il segreto si chiama polifenoli, molecole presenti in questi alimenti e prezioso ‘nutrimento’ dei batteri che aiutano la digestione. I nostri microbi ‘amici’ sembrano gradire anche vino rosso e cioccolata. “Non sono indispensabili solo per la digestione, controllano anche quante calorie assorbiamo e forniscono enzimi vitali e vitamine”. Semaforo rosso, invece, per i cosiddetti ‘junk food’, ovvero i cibi grassi e pieni di zucchero considerati killer dei batteri ‘buoni’ e soluzione di altri piuttosto pericolosi. Diversi studi condotti sui gemelli hanno mostrato come differenze metaboliche fra due soggetti in teoria molto simili geneticamente si spieghino proprio con le diverse abitudini alimentari. Spector conclude lasciando un’immagine che chiarisce il suo pensiero: “Ciascuno può immaginare il proprio stomaco come un giardino all’inglese. Più varietà di cibi e batteri ingeriamo, più si riempirà di fiori e resterà curato”.

Giornata mondiale del sonno

Si celebra ogni anno nel venerdì che precede l’equinozio di primavera. La giornata mondiale è nata nel 2008 per sensibilizzare sui disturbi del sonno e sui relativi costi sociali per la collettività.Lo scorso anno la giornata ha coinvolto 72 Paesi in tutto il mondo e centinaia di iniziative. Quasi inaspettatamente, un hashtag #worldsleepday è diventato trending topic sia su Twitter che su Facebook. A testimonianza dell’efficacia di queste campagne di sensibilizzazione e della crescente attenzione che le persone cominciano a riporre su questo terzo della nostra vita che trascorriamo dormendo. Disturbi del sonno possono avere conseguenze molto negative sull’organismo stress, bassa produttività, stanchezza cronica, aumento di peso e indebolimento del sistema immunitario. I consigli per un riposo migliore sono molto vari: innanzitutto, è bene cenare con piatti leggeri, e cercare di non mettersi mai a letto troppo tardi. La ‘regola  resta comunque quella di avere orari del sonno uniformi e regolari, senza particolari stravolgimenti tra un giorno e l’altro.Gli esperti, poi, sconsigliano l’esposizione, prima di andare a dormire, a determinate luci come quelle a led: assolutamente nemici del sonno sono, ad esempio, smartphone e tablet utilizzati a letto.Inoltre, è bene evitare, poco prima di andare a dormire, sostanze eccitanti come la nicotina, l’alcol e, ovviamente, la caffeina. Attenzione anche a lavarvi i denti: cercate di farlo almeno mezz’ora prima di andare a dormire, perché alcune sostanze contenute nei dentifrici possono avere un effetto eccitante su tutto l’organismo.Siete soliti concedervi un riposino pomeridiano? Potete farlo, ma solo per qualche minuto e mai per  più di un’ora. Se siete sportivi, fare esercizio va bene, ma non la sera.

Un fotogramma del cortometraggio Disney Drip Dippy Donald (1948)

 

La vita di coppia si decide anche a tavola.

Nulla fa miracoli, ma molte cose possono aiutare, specie con il consiglio di un buon nutrizionista. Si scopre così che esiste una sorta di menù che può riportare armonia e vitalità in camera da letto, dando una mano soprattutto all’uomo. Ecco una carrellata dei cibi che, per le loro caratteristiche, possono essere definiti ‘anti-flop’.I consigli arrivano dal primo congresso nazionale della società italiana di andrologia , che è stato interamente dedicato a natura, ambiente e alimentazione. Al vertice degli alimenti da tenere presenti per migliorare la sessualità maschile ci sono gli asparagi, in quanto fonte di vitamina E. Ricordarsi poi delle mandorle, ricche di antiossidanti e Omega 3, 6 e 12: trenta grammi al giorno hanno un effetto positivo sulla capacità sessuale e riproduttiva dell’uomo. Ottimo lo zenzero, che è anch’essa una pianta ricca di antiossidanti. Se ne viene assunta una dose massima consigliabile di 15 grammi a settimana, gli esperti ritengono che si possa favorire la produzione ormonale endogena. Per quanto riguarda la cicoria invece, parliamo di un’erba che è fonte di androstenedione: il suggerimento è di 250 grammi anche due volte a settimana, in modo da fornire ormoni sessuali all’organismo. Per la gioia di molti, nei cibi che fanno bene all’amore c’è anche il cacao. Una tavoletta fondente al 70% alla settimana si ritiene che aiuti la produzione di piacere e il relax, che comunque non fa mai male. Le ostriche, note per essere un cibo afrodisiaco, sono davvero consigliate per il loro elevato contenuto di zinco, che serve a stimolare la produzione di testosterone.Eccoci all’aglio: nonostante l’odore molto forte e sgradevole, risulta un alimento importante, perché contiene l’allicina, una sostanza che aumenta il flusso sanguigno. Il consiglio è due spicchi d’aglio al giorno, per tre mesi consecutivi. Un valido alleato è inoltre l’avocado, ricco di acidi grassi essenziali, vitamina B e acido folico. Infine il vino rosso: un bicchiere a pasto svolge un effetto positivo su tutto l’organismo e anche sulla sessualità. Ma attenzione, perché ci sono anche i cibi nemici dell’amore. Fra questi il caffè, il pepe, i latticini, gli alcolici, gli insaccati e i cibi fritti se consumati in quantità eccessiva, in quanto possono avere un effetto potenzialmente infiammatorio.

L’agopuntura

L’agopuntura, secondo la medicina tradizionale cinese, agisce perché riporta in equilibrio i flussi di energia e di sangue che scorrono nei canali dei meridiani del corpo, i cui “cancelli d’accesso” sarebbero proprio i punti che vengono stimolati con gli aghi. Questa spiegazione non può essere condivisa dalla medicina occidentale, che tuttavia conferma alcuni benefici della pratica. L’agopuntura, infatti, sembra capace di modificare le connessioni e l’attività di alcune aree cerebrali legate al dolore. Inoltre, gli aghi stimolano zone più ricche di vasi e nervi rispetto a quelle vicine, e questo favorisce la produzione di endorfine i nostri antidolorifici naturali, rilassa i muscoli e ha un effetto antinfiammatorio locale.L’agopuntura sembra insomma funzionare per diverse forme di dolore, da quello muscolo-scheletrico al mal di testa, ed è molto utilizzata in ginecologia, per cicli mestruali dolorosi o irregolari e per controllare i disturbi della menopausa. Se eseguita da mani esperte non comporta rischi sostanziali, a patto che non sia usata per curare tumori o altre patologie serie.

 

Le bevande pre-sonno

Alcuni dei nostri  organi del nostro corpo hanno bisogno di una pulizia giornaliera, anche grazie a bevande che in un modo o nell’altro possono aiutarci a stare meglio. Ci sono bevande che devono essere assunte la sera, così che tossine e batteri accumulati nel corpo durante il giorno si possano eliminare durante la notte. Ecco qualche ricetta naturale per un fegato pulito e sano. Camomilla: bevanda facile da preparare. Basta far bollire dell’acqua in pentola, toglierla dal fuoco e aggiungere un cucchiaio di fiori di camomilla. Fate riposare per qualche minuto, versate il liquido in una tazza e bevetelo. L’infuso di camomilla ci fa dormire, fa rilassare il cervello, ha proprietà antiossidanti, pulisce il tratto intestinali, il fegato e promuove lo smaltimento delle tossine dal corpo. al limone: fate bollire un limone con un po’ di acqua in una pentola, togliendo prima la buccia. Fate bollire per 5 minuti, togliete la pentola dalla fiamma e bevete il rimedio mezz’ora prima di andare a dormire. Il al limone è ricco di vitamina C, antiossidanti, minerali. Svolge un  azione diuretica, elimina grassi, tossine, batteri. Acqua di zenzero e limone: tagliate una fetta di zenzero e mettetela in pentola con mezzo limone e acqua, facendo bollire per 10 minuti. Bevete la soluzione per tre settimane prima di andare a dormire per migliorare il sistema immunitario, il metabolismo, la digestione. alla menta: versate due cucchiai di foglie di menta in una pentola d’acqua e fate bollire per 10 minuti, filtrate il liquido e bevetene una tazza. Il rimedio deve essere tiepido o caldo per poter velocizzare il metabolismo ed eliminare i grassi. Bevanda calda con l’avena: bruciate i grassi immergendo la farina d’avena per 7 ore in acqua, filtrate e aggiungete un cucchiaio di cannella e dell’acqua calda. Bevete questa tisana prima di andare a dormire.

Dormire bene con i colori giusti

I colori giusti possono aiutarti a dormire bene, come affermano studi scientifici, e come esperti cromoterapeuti vediamo alcuni consigli: in particolare quelli freddi celeste, blu, verde hanno un possibile effetto calmante e dispongono mentalmente al relax. Ma non solo. I colori hanno il potere di suscitare emozioni dentro di te o di modificare quelle preesistenti, quindi sono utili come ansiolitico naturale contro i cattivi pensieri.Per ottenere l’effetto sonnifero, prima di tutto individua il tuo stato d’animo, quello che non ti permette di addormentarti subito e bene.Fatto questo, riempi la camera da letto con il colore giusto per spegnere l’emozione negativa. Ecco qualche esempio. Sei spesso ansiosa e tendi ad avere delle paure anche ingiustificate Arreda la camera con oggetti di colore turchese o celeste acqua poiché sono calmanti; tendono, inoltre, ad attenuare la paura e gli stati di inquietudine.Tendi ad arrabbiarti o spazientirti con facilità? Disponi sul comodino oggetti che creino un misto  di colori: viola scuro, rosa e verde in quanto tendono ad allentare l’irritazione. Il rosa, in particolare, ti fa sentire più amata, riempendo eventuali vuoti emotivi. Se, invece, c’è qualcosa che ti preoccupa e tendi a rimandare in continuazione, usa il rosso ambrato: è un colore adulto che trasmette solidità e sicurezza e ti aiuta ad affrontare i problemi.Per poter riposare bene, però, è importante che i tuoi colori ti accompagnino durante tutto l’arco della giornata, a partire dall’ abbigliamento fino agli accessori che hai sulla scrivania. Un’attenzione particolare, va alle ore serali: cura nei dettagli l’ambiente che sei solita frequentare prima di andare a dormire. Può essere il salotto In questo caso, disponi dei quadri o usa un copridivano di una tinta calmante  come il celeste e il verde luminoso: sono i colori ideali se la tua insonnia è dovuta allo stress,in quanto hanno proprietà calmanti ma non fanno calare l’energia. Infine, se non riesci a dormire prima di un impegno importante, per esempio un esame o un colloquio, usa il blu ma abbinato all’oro che è il colore di espansione verso l’altro

Dormire bene la notte

I trucchi per dormire bene la notte, così come di consigli per dormire subito che tentano di porre rimedio alla sempre maggiore fatica ad addormentarsi, ce ne sono tantissimi e sono variegati come il gelato al cioccolato. Ma la questione resta: dobbiamo migliorare le nostre russate notturne e dobbiamo farlo in fretta. Di possibilità ne abbiamo una marea: mangiare in modo corretto la sera, arieggiare le stanze anche in inverno, optare per il buio completo e il silenzio totale in modo da non avere il sonno interrotto da luce e rumore anche perché spesso riaddormentarsi serenamente è davvero difficile e il sonno compromesso è la cosa peggiore che possa capitare. Anche i rimedi naturali per dormire  possono essere utili, ma a sollevarci definitivamente dagli sleep problems arriva una formula matematica che aiuta a conquistare più facilmente lo stato di relax necessario a dormire. Fate così: sottraete 7 o 8 ore all’orario in cui dovreste necessariamente alzarvi la mattina. Aggiungete 15 minuti che calcolerete come extra per prendere sonno. Mettete la sveglia per andare a letto avete capito bene e quando suona rispettate rigorosamente il momento in cui struccarvi, mettervi il pigiama o anche nulla, nudi è anche meglio! e ficcarsi sotto il piumone. Ripetete per 10 giorni senza mai sgarrare, weekend inclusi: riuscirete a ristabilire perfettamente i tempi per dormire e tornare al massimo della produttività giornaliera, svegliandovi freschissimi, riposatissimi e carichissimi. Mollate gli esperimenti tipo clean sleeping e curate di più le vostre dormite: dormire fa bene al cervello. E anche all’autostima, lo sapevate?

Stanchezza come combatterla

Quando suona la sveglia e arriva l’ora di alzarsi dal letto è una tortura, riuscire a tenere gli occhi aperti durante il giorno una vera sfida: quando la stanchezza vi insegue, anche le attività più banali sembrano essere davvero insuperabili Ridurre gli impegni non sempre è impossibile chi glielo spiega al pargolo , al capo al marito che avete bisogno di una vacanza?! E allora si va a vanti trascinandosi dietro questo fardello chiamato stanchezza. Come fare a liberarsene?  Ci sono dei piccoli trucchi per combattere la stanchezza e vincerla! La prima causa della stanchezza è in genere legata al sonno: si dorme poco o male. Per prima cosa quindi cercate di creare l’ambiente giusto per dormire: niente televisione in camera, guardare la tv per addormentarsi non è un buon rimedio e quando resta accesa disturba il sonno. Anche il cellulare deve fare la stessa fine della televisione: la luce del suo schermo, la tendenza a controllare messaggi e notifiche disturba il sonno. In più in questo modo eviterete di fissare la sveglia alle 6 per alzarti alle 8 e facendola suonare all’infinito ritardandola. Andate a letto, magari bevendo una tisana per il sonno, chiudete gli occhi e tirate dritte fino all’ora della sveglia. Inutile cercare di recuperare con piccoli pisolini: riescono solo a tamponare l’emergenza, ma la stanchezza alla fine resta. Senza acqua il corpo si addormenta: una leggera disidratazione può essere causa di stanchezza. I benefici dell’acqua sono talmente tanti, che non avete proprio nessuna ragione per non mettervi a bere subito dell’acqua Un calo di energia è anche legato agli zuccheri e ci sono dei cibi che sono dei veri toccasana! Le noci e la frutta secca in generale sono dei potentissimi cibi anti stanchezza, così come molti cereali ! Anche un pezzo di cioccolata è utilissima, e non certo solo per la stanchezza! Basta con i pranzi di famiglia infiniti in cui poi dovete anche lavare i piatti! Basta con le domenica passate a stirare i panni di tutti! La domenica è il giorno del riposo, anche per voi: prendetevi la domenica per rilassarvi. Chiudetevi in camera da letto e organizzate una mini SPA e non aprite a nessuno, per nessun motivo al mondo!