Le vacanze glamour

Anche se l’estate con i suoi giorni roventi sta per allontanarsi, vale la pena godersi gli ultimi giorni di  sole e trascorrendo più tempo possibile all’aria aperta che sia mare o montagna. Anche l’autunno in realtà, con il suo clima mite, se ancora potete usufruire di qualche giorno di ferie,  rappresenta il periodo ideale per pianificare qualche gita fuori porta e recuperare eufonia e entusiasmo. Se l’intento è quello di ristabilire un contatto diretto con la natura, perché scegliere il solito albergo quando è possibile vivere un’avventura insolita optando per il glamping? Questo termine, nato dall’unione di parole quali glamour e camping, sta a indicare una forma di turismo  sempre più di moda in Italia che permette di sperimentare vacanze innovative alimentando una piacevole sensazione di benessere. Nulla di spartano, anzi. Niente tende da montare o notti insonni trascorse su scomodi materassini ma alloggi ricercati immersi nel verde dove fare il pieno di libertà come in campeggio  senza però rinunciare alle comodità di una struttura

La solitudine altera il cervello

Secondo la saggezza popolare, solo separandosi dal mondo e quindi vivendo in solitudine, in un isola deserta contornata solo dal mare, in montagna nella vetta più alta contornati solo da natura e silenzio è possibile trovare quiete e piacere. Un’idea in parte smentita dalla scienza: diverse ricerche, nel corso degli anni, hanno infatti associato la solitudine, tra le altre cose, a un maggior declino cognitivo e a un più rapido deterioramento dello stato generale di salute. Uno studio pubblicato, mostra che effettivamente la solitudine ‘altera’ il cervello, cambiandone le connessioni e la rappresentazione delle relazioni. Negli scorsi decenni  e ancor di più negli ultimi tempi, quando il lockdown ha imposto un regime di solitudine forzata la comunità scientifica ha esplorato in lungo e in largo il tema, arrivando ai risultati più disparati. Uno studio pubblicato a marzo da parte di un’équipe di scienziati del Massachusetts, per esempio, ha svelato che la solitudine da quarantena scatena nel cervello una sorta di ‘astinenza’ simile a quella provocata dalla fame. Un altro lavoro, pubblicato in tempi meno sospetti sulla Psychological, , ha passato in rassegna e messo insieme i risultati di centinaia di studi sul tema, mostrando che la solitudine è tipicamente associata a depressione, declino cognitivo e maggior rischio di insorgenza di demenza e ipotizzando che possa essere collegata a una disfunzione nei circuiti di ricompensa del cervello. In soggetti non solitari ci sarebbe, una sorta di continuum nella rappresentazione cerebrale di sé stessi e delle persone più intime.Per le persone sole, invece, le cose stanno un po’ diversamente. L’attività cerebrale legata al pensiero di sé è infatti risultata marcatamente diversa rispetto a quella legata al pensiero degli altri. In altre parole, è come se la solitudine fisica fosse legata a una sorta di ‘solitudine’ della rappresentazione cerebrale delle proprie relazioni, che appaiono del tutto scollegate dalla rappresentazione di sé: il cervello percepisce e rappresenta il sé e gli altri come entità staccate, piuttosto che fluide e continue.

San Valentino…chi sà..

Cuori ovunque. Cuori grandi, cuori piccoli, cuori rossi, cuori di petali, cuori luccicanti: oggi è San Valentino e le vetrine di tutti i negozi ci ricordano che anche quest’anno per gli innamorati è giunto il momento di festeggiare. Nei confronti di questa ricorrenza vi sono due schieramenti : alcune coppie si rifiutano di festeggiare perché nauseate dalla sua parte consumistica e si domandano che senso abbia farlo proprio il 14 Febbraio; sono quelli delle frasi del tipo “bisogna amarsi tutti i giorni dell’anno non un giorno soltanto! Per altre coppie invece è un giorno atteso con entusiasmo ed “occhi a cuoricino”: una ricorrenza di cui non vorrebbero proprio dover fare a meno; alla domanda se festeggino San Valentino sarebbero pronti a rispondere frasi del tipo “Ovvio! Siamo innamorati! Questa è la nostra festa! Sto preparando alcune sorprese e pensando a come poter festeggiare al meglio!” o ancora ” Certo! Ogni anno abbiamo dei rituali tutti nostri per celebrare il nostro amore!“.Sicuramente oltre a questi due schieramenti netti vi saranno molte vie di mezzo: coppie che festeggiano un anno sì e un anno no a seconda degli impegni e degli umori, coppie che nei confronti di San Valentino non provano né odio né amore. La festa di San Valentino ha come tutte le ricorrenze favorevoli e contrari tuttavia celebrarlo significa per forza spendere tanto? Oppure avere un giorno in più che ci richiami alla mente il grande dono ricevuto, la magia dell’essersi incontrati e la meraviglia dell’amarsi, può aiutare ad avere un pretesto per fermarsi un attimo e dedicarsi tempo e gesti che  sanno d’amore quello vero quello sincero se c’è ancora  e esiste davvero … chi sa  … Buon San Valentino

A un passo dal paradiso

Se apri la porta del bungalow il mare non è la prima cosa che vedi, è l’unica. Quando sale la marea devi stare attento a dove metti i piedi, se non ti vuoi bagnare. A destra, c’è il palchetto con i lettini e le massaggiatrici che ti sorridono, e per passare il tempo si esercitano tra loro Clienti, pochi. La spiaggia di Ko Pha Ngan è quasi deserta, considerata l’insistenza del monsone, e considerato che mancano ancora 15 giorni al Full Moon Party, il rave tropicale diventato ormai celeberrimo in cui l’isoletta si riempirà all’inverosimile di giovani da tutto il mondo, e gli ospedali dell’arcipelago faranno a loro volta il tutto esaurito il giorno dopo. Ma prima e dopo la maratona di canti, balli e sballi, nella spiaggia di Had Riin regna un’insospettabile calma, pare proprio la Thailandia che uno si immagina da casa Il famoso “in altro luogo” dove ci sarebbe la vita. Se non proprio un paradiso, molto ma molto vicino al paradiso.

Un oasi di relax

Cosa c’è di più bello che potersi godere a pieno lo spettacolo del sole alto nel cielo o delle stelle che illuminano una notte, è indispensabile arredare gli spazi esterni seguendo il principio dell’armonia tra forme, colori e profumi. La prima regola per trasformare il giardino in un angolo paradisiaco è quella di giocare con i colori accesi dei fiori e delle piante contenute in vasi sparsi ovunque, e dei loro profumi. Una volta composta la cornice floreale, è necessario rendere lo spazio più confortevole con arredi idonei  da giardino e complementi d’arredo perfetti per la tua oasi verde a casa tua

Coccolarsi un po’…….

Di mattina presto o di sera, in perfetta solitudine o in compagnia di amici e familiari, bere un è sempre un momento speciale. Parte del rito comprende anche l’allestimento di una tavola, di un tavolino, in giardino o sul terrazzo, su cui disporre tazze, teiere  brocche vassoi con pasticcini scelti con massima cura, per farli diventare un elemento fondamentale della colazione o della pausa che ti stai regalando.Acquistali da www.ferrinigift.it

Una fuga dalla routine quotidiana

Chi di noi non ha mai pensato a organizzare un viaggetto romantico con il proprio partner, un fuga dalla routine quotidiana per tuffarsi in splendidi paesaggi ricchi di albe e tramonti dai colori affascinanti, che ci permettano di dimenticare tutto quanto per dedicarci alla nostra anima gemella? Chi non ha mai sognato di sedersi in spiaggia accanto alla propria metà per ammirare le stelle ascoltando il rumore delle onde del mare?Per realizzare questo sogno potete recarvi in un’agenzia di viaggi, dove vi sapranno consigliare riguardo le mete per cuori innamorati, o potete provare a fidarvi dei pareri di chi ha avuto la fortuna di vivere certi luoghi magici e ha raccontato la sua esperienza su Tripadvisor, che ha stilato la classifica degli hotel più romantici del mondo! Noi vi suggeriamo tre luoghi fantastici Veligandu Island situato nel paradiso paesaggistico delle Maldive, su una piccola isoletta, ben curata, che accoglie questo splendido resort, con le sue stanze bellissime e le casette sulla spiaggia. Il posto permette di praticare diverse attività per i più sportivi; per chi cerca relax e intimità, invece, c’è la zona spa o più semplicemente la spiaggia per farsi coccolare dai raggi del sole. Layana Resort and Spa Hotel Avvolto dalla giungla thailandese, ma posto direttamente sul mare, questo resort è un sogno per chi ama il relax, col suo paesaggio acustico inverosimile, con i suoni della giungla misti al rumore del mare che si infrange sulla spiagge. E’un posto idilliaco perfetto per un viaggio all’insegna dell’amore. Non può poi mancare una meta Italiana La Minerva, Capri, ad esempio che si trova al centro di Capri, immerso in mezzo ai colori e ai profumi di quest’isola meravigliosa. L’hotel, arredato in total white, è dislocato su più livelli, con terrazze che si affacciano sulla piccola cittadina, e gode di una splendida vista sul Golfo di Napoli. Una meta perfetta per trascorrere un week end all’insegna del relax e della buona cucina partenopea con il proprio partner….e voi che ne dite?

Il paradiso per i bibliofili

Una volta dare del topo di biblioteca a qualcuno era un’offesa, ma non sarà più così dopo aver visto questa immagine pubblicata da Docenti senza frontiere. La foto ritrae un gruppo di giovani lettori attirati dalle pagine dei volumi di una biblioteca-boiserie-cuccette.Un paradiso per i bibliofili: il Book and Bed Tokyo sembra un negozio di libri usati fin quando gli ospiti aprono uno scaffale che nasconde un letto e una luce da lettura. Decisamente non adatto ai claustrofobici, i 30 cubicoli che ospitano ognuno una sola persona sono piccoli spazi tra scaffali su cui sono disposti 3.000 libri in inglese e giapponese. I bagni sono in comune