La salvia è senza dubbio una delle piante più diffuse ed apprezzate tra le erbe aromatiche al mondo. Ottima in cucina e utilizzata in erboristeria, è conosciuta dall’uomo sin da tempi molto antichi, nelle sue centinaia di specie: la tipologia che si usa per scopo alimentare è la salvia officinali, anche detta salvia comune. Si tratta di un arbusto sempreverde, che cresce cespuglioso con le sue foglie ovali e vellutate, dal colore caratteristico un verde tendente al grigio e con un profumo inconfondibile, e dai fiorellini violacei che produce nella stagione calda. Se al momento dell’acquisto optate per una tipologia più delicata mettetela a dimora in vaso, in modo da poterla spostare al riparo nel caso di gelate invernali; in generale comunque la salvia sopporta benissimo sia il caldo che il freddo, senza smettere mai di produrre le foglie aromatiche che la distinguono. Si può piantare mettendo direttamente i semi a dimora agli inizi della primavera, oppure, ed è il metodo più consigliato, per talea, incidendo con un taglio netto con un attrezzo disinfettato un giovane germoglio e interrandolo direttamente in un vasetto per permettergli di radicare. A fine primavera inizio estate sarà sufficientemente forte da poterlo trapiantare nella location definitiva, sia essa vaso o giardino. Abbiamo detto che la salvia non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terreno, purché sia ben drenato per evitare i ristagni idrici; le annaffiature non devono essere troppo frequenti ma avvenire solo quando il terreno è asciutto; per quanto riguarda l’esposizione, la salvia gradisce almeno 5 o 6 ore di luce al giorno diretta, collocatela perciò in un’area in mezz’ombra. I suoi fiori si potano solo quando cominciano ad essiccare, mentre a fine stagione di fioritura si possono potare i rami per rinvigorire la pianta; non togliete tutti i fiori come si fa con il basilico, perché sono utili per rilasciare nuovi semini che daranno origine ad altre 
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Come tenere la casa pulita con un cane
Spazzolate ogni giorno il mantello del cane e insegnategli fin da piccolo a dormire nella propria cesta o cuccia: ecco tanti consigli utili per avere sempre una casa pulita profumata. Chi ha un cane sa quanta allegria sia in grado di portare in casa: e poco importa se il nostro amico a quattro zampe è spesso disordinato e confusionario e il più delle volte, quando rientriamo a casa, ci fa trovare qualcosa fuori posto, distrutto o rosicchiato. Innanzitutto, per mantenere gli ambienti di casa gradevoli e in ordine, è importante che il tuo animale sia sempre ben spazzolato. Scegliete l’angolo della casa in cui procedere:se possibile preferite sempre un terrazzo o il giardino: eviterete così che i peli si disperdano per tutta la casa. Per rimuovere quelli sfuggiti, utilizzate invece un panno cattura polvere o l’aspirapolvere. Periodicamente, utilizzate un aspirapolvere a vapore sia nella stanza in cui dorme il cane che su tende e tappeti. Insegnate fin da subito al vostro cane a dormire nella propria cesta o cuccia e non sul divano e utilizzate teli protettivi quando il vostro cucciolo desidera trascorrere la serata con voi sul divano.Non trascurate mai la passeggiata: è fondamentale per permettere al vostro cane di fare i suoi bisognini. Ovviamente, portate sempre con voi tutto l’occorrente per fare in modo che non si sporchino strade e marciapiedi. Se al rientro dalla passeggiata al parco, vi accorgete che il cane ha lasciato delle impronte di terra sui tappeti, fatele asciugare bene e poi passate l’aspirapolvere. Tutte le volte che rientrate in casa dalla passeggiata, valutate quindi se è il caso pulire il mantello o le zampe del cane con un panno inumidito con l’acqua. Lavate, almeno una volta al mese, le palline e gli altri giochi con cui si diverte il vostro cane.
Una scoperta sotto il giardino
Quando si tratta di acquistare una casa, non si ha molto tempo per curiosare e spesso ci troviamo davanti a sorprese sgradite lasciate dai precedenti proprietari. A volte, tuttavia, queste sorprese possono dare ancora più valore alla nuova casa. Questo è esattamente quello che è successo a quest’uomo quando è inciampato in qualcosa di incredibile sotterrato nel giardino della sua casa. Dopo aver scoperto e studiato i progetti della sua casa, quest’uomo ha trovato qualcosa di bizzarro nel suo giardino, una cosa che non aveva mai notato prima. Era curioso di vedere di cosa si trattasse. Per scoprire di cosa si trattasse, ha chiamato esperto di metal detector e gli ha fatto ispezionare il suo giardino. L’esperto ha segnato due X in corrispondenza di due punti dove avrebbe potuto trovarsi questa strana sorpresa. Per quanto ne sapeva, avrebbe potuto trattarsi di un tesoro o di una capsula del tempo. Così ha iniziato a scavare. E si è ritrovato difronte ad un rifugio antiaereo .Chiunque l’avesse fatto stava progettando di stare laggiù con per molto tempo, non poteva credere che ci fosse un rifugio antiaereo sotto il suo giardino. L’uomo voleva assicurarsi che fosse al sicuro laggiù e, per farlo correttamente, avrebbe dovuto togliere tutti i detriti. Prima era un vecchio e dimenticato rifugio antiaereo, mentre adesso era quasi completamente rinnovato. Poteva vedere il risultato di tutto il suo duro lavoro ed era entusiasta di averlo completamente completato e di poterlo usare. Immaginate di avere sotto il vostro giardino una simile meraviglia e trasformarlo in un posto dove puoi fuggire o stare con i tuoi amici. Semplicemente incredibile.
I 6 aperitivi migliori d’Italia
Buffet a base di solo sushi, specialità campane, pugliesi, siciliane, cibi casarecci preparati al momento. E chi più ne ha più ne metta. Sono molti i bar italiani che offrono, a prezzi modici, apericena di elevata qualità. Di seguito segnaliamo alcuni fra i locali che offrono gli aperitivi più apprezzati d’Italia, sia per l’originalità della proposta che per l’attenzione alle materie prime. Al d&g Patisserie di Selvazzano, in provincia di Padova, è andato il premio aperitivo dell’anno assegnato da Gambero Rosso. Punti di forza del locale: eleganza della location, vasta scelta di pasticceria dolce e salata e piatti curati in ogni più piccolo dettaglio. Aperitivo al buio – Milano Se vi trovate a passare per la città meneghina non perdetevi l’aperitivo organizzato dall’Istituto dei Ciechi al «Cafénoir». Si tratta di un aperitivo totalmente al buio. Un’esperienza forte per approfondire un mondo che non è tanto quello di chi non vede, ma, soprattutto, quello che non vediamo noi, spesso accecati dagli “sbrilluccichii” della vita quotidiana. Il gioco è riuscire ad indovinare gli ingredienti. Naturalmente senza usare gli occhi. Aperitivo al Caffè La Serra – Venezia Qui, nello splendente contesto di una serra liberty appena restaurata, potete assaporare l’aperitivo più green di Venezia. Da non perdere lo spritz bio, a base di prosecco da agricoltura biologica e centrifugato di frutta. Una gustosa alternativa allo spritz classico a base di acqua e prosecco. Aperitivo al “Bar senza nome” – Bologna Un’idea straordinaria quella dei due ragazzi sordi che hanno aperto a Bologna il “Bar senza nome”, un luogo che punta «sull’integrazione tra cibo e cultura e sull’incrocio di linguaggi differenti». Tra un caffè e un mojito, infatti, il locale ospita mostre, concerti, presentazioni di libri e corsi di yoga. Per ordinare si può scegliere se tentare l’alfabeto dei segni e ricevere uno sconto! o munirsi di post it nell’apposito “Angolo dei cocciuti”. Aperitivo al Lievita Riccione Il locale dotato di una location innovativa e dal sapore europeo abbinata a un concept particolare che prevede la realizzazione in un laboratorio a vista di dolciumi, focacce servite calde, pani speciali cotti a legna nel grande forno in pietra lavica, che si imbottiscono sul momento. Aperitivo allo Stravinskij Bar dell’Hotel De Russie Roma L’ elegante bar all’interno dell’hotel De Russie, lo Stravinskj consiglia una vasta gamma di cocktail, serviti con deliziosi finger food, salumi, formaggi e delicate tartine. E’ perfetto per un appuntamento di lavoro, ma anche per sorseggiare i migliori Martini della città nel leggendario giardino!
La calathea una pianta da inverno
La Calathea è la pianta ideale per stagione autunnale che ti regala dei bellissimi effetti di luce È molto elegante ed originale. Ha dei bellissimi disegni sulle foglie in molti colori; verde, marrone, rosso e nelle tonalità del argento, che ricordano le piume del pavone. Non solo è molto bella da vedere, ma rinfresca anche attivamente l’aria e riduce lo stress. Grazie alle sue grandi foglie assimila molta aria, la purifica e la arricchisce con l’ossigeno. Questo favorisce un buon clima per casa tua ed un’aria più sana e fresca.ma non è tutto,…c’è un’altra cosa da scoprire. Durante il giorno le foglie si mostrano in tutta la loro bellezza e durante la sera si avvolgono e si riposano, per poi riaprirsi piene di energia la mattina seguente. La Calathea ama gli ambienti umidi. A partire dalla primavera e fino a settembre, si annaffia abbondantemente mentre durante gli altri periodi dell’anno, il tanto necessario a mantenere il terriccio umido.Per mantenere un ambiente umido intorno alla vostra calathea è buona consuetudine disporre il vaso sopra uno strato di ciottoli dove sarà sempre presente un filo di acqua facendo attenzione a che il vaso non sia a diretto contatto con l’acqua.Quando annaffiate abbiate l’accortezza di non bagnare le foglie.
Fiori nel ….piatto
Avete mai provato ad adoperare i fiori commestibili nelle vostre ricette? Scoprite qui i segreti per usarli nei vostri piatti, non solo come decorazione! I fiori commestibili possono essere usati in numerose ricette, sia salate sia dolci: insalate, primi piatti soprattutto risotti, carni, pesci, uova e dessert di vario genere. I fiori, quindi, non sono solo belli da vedere o elementi puramente di decorazione, ma aggiungono un plus anche di gusto e originalità in molti piatti. Sì, perché i fiori non hanno tutti lo stesso sapore, anzi: ci sono i piccanti, gli aciduli, gli amarognoli e i dolci. Ma quali sono allora i fiori commestibili più utilizzati in cucina e quali i trucchi per utilizzarli al meglio all’interno delle varie ricette? Ecco alcuni esempi i fiori piccanti sono vegetali dal sapore molto particolare, quasi pungente, e dal vago sentore di pepe o di peperoncino. Questi ingredienti sono adatti per essere usati all’interno di preparazioni salate ma, per le più audaci, anche in quelle dolci! I principali fiori piccanti che troviamo in natura sono: i Crisantemi, i Nasturzi, le Calendule. Il sapore acido, lievemente aspro o agrumato caratterizza invece i fiori aciduli. Questa tipologia di fiore viene utilizzata soprattutto in pasticceria. I più importanti fiori aciduli sono: i Lillà, le Begonie e le Verbene Odorose. Il Tarassaco, il fiore della cicoria e i Fiordalisi sono invece individuati come i principali fiori amarognoli. Questi ingredienti sono perfetti per le preparazioni salate: ideali per salse a seguito di primi piatti e insalate. Infine, i fiori dolci: grazie al loro particolare sapore dolciastro sono meglio impiegati nelle ricette di dolci e dessert oppure utilizzati come decorazione. Tra i fiori dolci abbiamo: Lavanda, Camomilla, Cerfoglio, Garofano, Rosa, Gelsomino, Viola, Belle di giorno, Qualche consiglio da tenere a mente Prima di utilizzare i fiori commestibili all’interno dei vostri piatti, dovete appuntarvi alcune regole di base. Innanzitutto, non potete usare fiori comprati nei negozi, dai fioristi: non sono commestibili perché trattati chimicamente! L’ideale sarebbe coltivarli in giardino per una maggiore sicurezza, ma potete anche comprarli al supermercato oppure negli store online. Inoltre, sappiate che la parte commestibile di questi bellissimi vegetali è solo ed esclusivamente il fiore esterno: togliete quindi gambi e foglie prima di cucinarli o di usarli come decorazione. I fiori, infine, non sono un alimento base della nostra dieta e quindi, se non li avete mai mangiati, fate attenzione: potrebbero causare allergie o intolleranze.
Bagno e cucina sempre in ordine
Tenere in ordine la cucina e il bagno non è semplice: questi due ambienti della casa sono infatti i più disordinati e tra i più utilizzati da tutta la famiglia. In cucina si vivono i momenti di convivialità per eccellenza, si fa colazione, si pranza e si cena e si fanno lunghe chiacchierate insieme a tutta la famiglia, e ai nostri migliori amici Per questa e per mille altre ragioni, diventa uno spazio tanto indispensabile quanto difficile da tenere sempre ordinato. Come tenere in ordine la cucina Provate a tenere in casa una pratica cassettina per dare ordine e stile alla vostra abitazione. Lasciatevi aiutare dalle varie cassettine in legno comode e colorate che si trovano in commercio, pronte a mille usi, queste pratiche cassette sono ideali per diventare un complemento d’arredo assolutamente indispensabile. Utilizzatele per servire una romantica colazione per due, provatele come contenitore o addirittura per conservare i vostri oggetti. La loro grandezza e i suoi colori le renderanno delle compagne fidate: come porta spezie in cucina, come centrotavola durante un pranzo della domenica o una cena delle feste. All’interno di esse inserite grissini e pane, o un vaso di fiori. Pratiche e versatili, vi aiuteranno a mantenere in ordine gli spazi domestici con uno stile unico. Le cassettine di legno sono perfette anche in bagno: usatele per conservare gli asciugamani o le salviette, sceglietele per diventare il contenitore dei vostri prodotti di bellezza. Tenete queste cassettine non troppo grandi e neanche troppo piccole nella stanza da bagno e utilizzatele come meglio credete. Un esempio? Sceglietene una per ogni membro della famiglia: al suo interno inserite gli oggetti e le cose che appartengono a ogni componente. I trucchi per lei, il dopobarba per lui; i doccia schiuma dei figli, le creme di bellezza delle figlie: a ognuno la sua cassettina!. Fatele diventare anche un portavasi dove tenere le piantine aromatiche o i fiori, oppure per conservare tutti gli attrezzi che vi occorrono per la cura del giardino. Insomma, chi più ne ha più ne metta! Con le cassettine di legno potrete sbizzarrirvi e dare alla vostra casa un tocco davvero speciale.
Spezie scadute ecco come riutilizzarle
Vi ritrovate nello scaffale della cucina delle spezie scadute? Ecco i modi per riciclarle sia in cucina che come rimedio naturale nelle pulizie di casa. Le spezie scadono: non tutti lo sanno, ma dopo qualche tempo tendono a perdere sia il loro aroma sia le proprietà che spesso le rendono preziose anche per la nostra salute. Ma non è detto, però, che debbano finire nel cestino, Le spezie sono l’ideale per la pulizia dei tappetti, soprattutto per deodorarli. Basterà soltanto spargere le spezie sul tappeto, per esempio usando la noce moscata, la cannella e i chiodi di garofano, lasciarle agire per qualche minuto e poi aspirare i tappetti con un’aspirapolvere. Meglio però fare qualche prova su un angolo del tappetto per avere la certezza che le spezie non lo macchino. Le spezie sono un buon rimedio naturale contro piccoli insetti e in particolare le formiche. Provate ad utilizzare le spezie vecchie, soprattutto quelle dal profumo molto forte, versandone un po’ sui davanzali di porte e finestre. Vedrete che gli insetti rimarranno alla larga! Non tutte, ma senza dubbio ci sono delle spezie che si possono utilizzare per lavare gli indumenti: il rosmarino, per esempio, è molto efficace contro i cattivi odori, in particolare contro quello di sudore. Anche il pepe nero può essere usato per il bucato, dato che contribuisce a mantenere vivi i colori dei capi. In entrambi i casi basta aggiungerne un paio di cucchiai in lavatrice durante il lavaggio. Il fatto che le spezie siano scadute non significa che facciamo male, ma che hanno perso gran parte delle loro proprietà, compreso il loro aroma. Ma se prepariamo del pesce o della carne alla griglia possiamo ancora utilizzarle proprio perché il calore favorirà il rilascio del profumo. Potete spargere le spezie scadute sui cibi o direttamente sulla griglia del barbecue Il vantaggio delle spezie è quello di essere in grado di assimilare i cattivi odori, per questo motivo potrebbe essere un’idea usare quelle scadute per profumare armadi e cassetti. Basta sistemare le spezie in piccoli sacchettini di stoffa e riporli nei cassetti e negli spazi di casa che volete profumare.
Sconfiggere ansia e stress
Difficile è vero, ma dovremmo sempre trovare un modo per sopraffare lo stress e l’ansia. Non si tratta solo del dormire bene ma si tratta di evitare varie patologie psicosomatiche e vivere una vita più serena: ansia, nervosismo e rimedi naturali C’è chi consiglia di bere aceto o anche peggio di bere tè, portando così i nervi al collasso tanto vale bere caffe, noi consigliamo le tisane rilassanti. Sono facilissime da preparare: acqua calda, la dose giusta della miscela rilassante, infusione per alcuni minuti, si filtra e si beve. L’ideale è acquistarle in erboristeria, contengono molti più principi attivi, nelle dosi giuste e si possono ricevere i consigli dell’erborista su quantità e modalità d’uso. Non assumete le tisane rilassanti per lunghi periodi senza un consulto medico, non assumete le tisane se soffrite di patologie croniche o se prendete antidepressivi. Uscire di casa: possibilmente recarci in uno spazio verde, lontano da casa, portandoci magari dietro un tappetino per fare yoga e un cestino per fare colazione o pranzo all’aria aperta sicuramente aiuta Una cioccolata calda: in linea di massima non si dovrebbe mangiare quando si è in ansia o stressanti, ma una cioccolata calda non danneggia davvero. Una bella passeggiata, magari con una persona cara, una cioccolata e qualche chiacchiera rilassante. Giardinaggio e pet terapia: se avete un bel giardino dedicatevi alle piante per distrarvi e rilassarvi oppure se avete un amico animale fategli le coccole, giocate con lui e portatelo a spesso. L’affetto degli animali è un ottimo antidoto contro l’ansia. Spegnere pc, cellulari e tablet. Sconnettersi dal mondo, non accendere radio e tv e dedicarsi a se stessi: un bagno caldo, passeggiata una tisana rilassante .La musica è una vera terapia. Può essere il suono degli alberi, del vento, dell’acqua o del mare per fare un esempio. Prendersi cura di piante e fiori: si tratta di una terapia molto efficace. Avere un po’ di verde intorno oltre a offrire aria pura che aiuta a respirare meglio, aiuta a calmare il nervosismo ed essere più rilassati. Aggiungete quindi qualche pianta a casa e in ufficio: vi richiederanno un po’ del vostro tempo, il che non è che un bene! Dedicarsi al giardinaggio aiuta a migliorare la concentrazione e a dimenticarsi per un po’ di tutto il resto del mondo e vedrete come la pressione sanguigna si ridurrà immediatamente così come le palpitazioni.
Il giardino più grande del mondo
Tra le tante altre stravaganze, curiosità e prodigi architettonici, come la prodigiosa stazione di sci indoor, che permette tutto l’anno di avere a disposizione piste perfettamente innevate con vera neve, o un immenso centro commerciale, il Dubai Mall.Al Dubai Miracle Garden trovi 45 milioni di specie diverse di fiori. Ubicato a Dubailand vicino agli Arabian, è stato aperto il Dubai Miracle Garden una distesa di ben 72 mila metri quadri, con un patrimonio di almeno 45 milioni di specie diverse di fiori. Sicuramente ci si poteva aspettare che, oltre alle aiuole costruite in stile tradizionale qui si possono trovare affascinanti strutture, dove i fiori vengono composti in mille incredibili forme e miscele di colori. Si possono trovare infiniti cuori fioriti, piramidi, grandi stelle multicolori, e perfino igloo, arcate fiorite, e tutto ciò che a fantasia ha suggerito agli architetti del paesaggio che vi hanno messo mano. Nell’arido paesaggio di Dubai tutto ci si aspetterebbe di incontrare, meno che una colossale aiuola fiorita, di fatto il più grande giardino fiorito al mondo. E’ una vera e propria attrazione turistica, che nelle intenzioni dei fondatori dovrebbe attirare almeno un milione di visitatori all’anno una volta che sarà completata l’opera. L’azienda che ha realizzato questo prodigio in pieno deserto, la Akar, ha inoltre avuto un’ottima idea: ad ogni cambio di stagione, e costantemente nel corso dell’anno la disposizione dei fiori e la scelta delle specie varieranno, dando così la possibilità, anche ai visitatori abituali di trovare sempre nuove proposte e composizioni.