Giardini verticali sulle pareti di casa

Quando si ha poco spazio negli appartamenti, è necessario che chi non vuole rinunciare alla propria passione per le piante lo ottimizzi con giardini verticali consentono di arredare spazi interni attraverso strutture su cui le piante si radicano. Volete realizzare dei giardini verticali per interni fai da te partendo da materiali economici? Niente di più semplice! Volete un esempio? Prendete tre scatole di legno di varie dimensioni, unitele, tra loro ed ecco che avrete creato una mensola da riadattare per ospitare le vostre piantine. Per un’idea economica vi basterà fissare al muro dei vasi con ganci e porvi delle piante rampicanti, la natura farà il resto, giardini verticali regalano un tocco di verde e vivacità all’ambiente interno, influenzano l’umore e sono capaci di purificare l’aria. I giardini verticali possono essere realizzati in diversi modi: acquistando per esempio dei portafiori in legno da appendere alla parete e riporvi le vostre piantine. Piante per giardino verticale Vi starete chiedendo quali siano le piante migliori per il vostro giardino verticale, vi diamo qualche suggerimento: piante grasse, edera, le erbe aromatiche come rosmarino, salvia, peperoncini, timo, origano e altre. Difatti, per chi abbia un pollice verde particolarmente avanzato e poco spazio orizzontale, è possibile creare anche un orto verticale. Le erbe aromatiche vi garantiranno inoltre una buona fragranza  terranno lontani gli insetti e saranno utilissime per aromatizzare i vostri piatti

 

Balconi d’autunno

E’ vero che in autunno cadono le foglie…però in autunno fioriscono anche bellissime piante! In questo periodo potete colorare il vostro giardino o il vostro balcone con fiori sgargianti e allegri, che si discostano dai colori tono su tono tipici della stagione. l’erica ama le temperature fresche, ma non si spaventa di fronte al freddo vero e proprio. Abituata ad adattarsi al territorio montano, ricavandosi spazi spesso angusti tra le rocce, è una pianta resistente e dalle poche pretese Aggiungete un pugno di ghiaia alla sua terra, quando la piantate, per evitare che ristagni l’acqua. La sua fioritura inizia proprio in autunno e i suoi colori possono variare dal viola intenso al rosa pallido.  Conosciuta e apprezzata sin dall’antichità, i suoi rami erano utilizzati per realizzare delle scope “sacre”, utilizzate per pulire i pavimenti dei templi di culto. Cavoli ornamentali: sono il must della stagione, non potete non averli! Non sono certamente quelli usati per le zuppe: i cavoli ornamentali sbocciano in autunno con un’armonia di colori nelle loro foglie che ne rimarrete incantati. Resistono al freddo, sono molto economici e fioriscono fino a primavera. Perfetti nelle fioriere, non perdono le foglie e con il freddo intensificano i loro colori, che possono variare dal bianco, al verde, al rosa, al viola, a foglia sfumata oppure ondulata, con dimensioni variabili, secondo le vostre possibilità di spazio. La skimmia è un arbusto molto bello, i cui rami si caricano di bacche rosse per tutto l’autunno e tutto l’inverno. Ha foglie verdi e lucide, anche in versione marginata oppure fiorellini bianchi e rossi nella versione Rubella. Può essere piantata a terra oppure in vaso ed è molto resistente. formium: adatto a fioriere di generose dimensioni, il Formium ha lunghe foglie a punta di lancia, davvero singolari. E’ una pianta resistente, vigorosa e con colori d’impatto: nelle loro varietà resistenti al gelo abbelliranno i vostri terrazzi e balconi, purché siano coperte e non prendano la neve!

Rose rosse

Un mazzo di rose è un grande classico per dire ‘ti amo’ ad una persona, un fiore che va dritto al cuore, soprattutto  se arrivano in un’occasione speciale. Ma le amanti del giardino, anche, domestico potrebbero aver piacere a ricevere una pianta di rose da coltivare a casa propria, anziché un mazzo che, pur essendo romantico e scenografico,  posto nel giusto vaso, e curato amorevolmente, è destinato ad appassire nel giro di pochi giorni Un arbusto di rose da tenere in vaso, o da interrare in giardino, non è difficile da mantenere, perché si tratta di piante piuttosto resistenti e dalle esigenze limitate, ma occorre innanzitutto informarsi sulle specifiche varietà e su come cresceranno: se le volete coltivare in vaso, optate per una varietà a cespuglio piuttosto che rampicante o a ‘alberello’, per ovvi motivi di spazio e di effetto scenico. Particolarmente attraenti sono le roselline piccole, ma in generale quasi tutte si adattano bene alla vita in vaso. Quando le piantate o travasate, è importante che il fusto rimanga sotterrato per almeno 8 cm, perché le radici hanno bisogno di andare in profondità: acquistate un vaso adatto. Finché si abituano alla loro nuova ‘dimora’ hanno bisogno di essere abbeverate spesso, poi annaffiarle quando il terreno si secca. Durante la stagione della fioritura, ovvero l’intera primavera e alcune specie anche l’estate, occorre che prendano 4 o 5 ore di luce al giorno, anche se alcune varietà potrebbero preferire l’ombra. Se decidete di piantarle in giardino, è importante che le teniate lontane da altre piante perché non vi sia ‘competizione’ con le loro radici.

 

Perché i gatti ci portano le loro prede?

I nostri amici felini spesso hanno l’abitudine, per gli umani assurda, di lasciare davanti la porta di casa le loro prede Se i vostri gatti hanno la possibilità di uscire in giardino o in uno spazio aperto, di sicuro vi sarà capitato che abbiate trovato sulla porta di casa una lucertola, un topolino, un uccello o un qualche tipo di insetto. Il perché è da ricercare, molto probabilmente, nel comportamento che mamma gatta ha con i suoi cuccioli. Mamma gatta, come tutte le mamme del mondo animale, insegna ai propri cuccioli a sopravvivere; siccome il gatto ha un istinto da predatore, le lezioni di sopravvivenza includono anche quelle sulla caccia. Le lezioni si articolano in step successivi: mamma gatta porta una preda morta ai loro cuccioli per cibarsene: in questo modo gli sta spiegando che le prede servono per nutrirsi; mamma gatta porta una preda ancora viva e la uccide davanti ai loro cuccioli: gli sta mostrando come usare artigli e denti per finire la malcapitata preda; mamma gatta porta una preda viva ai loro cuccioli e lascia che ad ucciderla siano loro: è una sorta di esame per valutare l’apprendimento delle lezioni precedenti; infine, mamma gatta porta i suoi cuccioli con sè in giardino a caccia per una lezione “sul campo”. Alcuni studiosi del comportamento felino sostengono questa teoria e, in più, sono certi che i gatti ci vogliano far notare la nostra incapacità, quasi come se ci volessero dire: “Umano non sei per niente un bravo cacciatore, per questo devo insegnarti come si fa!”. Un’altra teoria afferma, invece, che le prede siano dei regali con cui il nostro micio ci vuole ringraziare. Un’altra ancora sostiene che per i gatti la casa in cui vivono sia un posto sicuro, e quindi ci portano le prede perchè sanno che non le faremo prendere da nessun altro gatto, che le terremo al sicuro per loro! In tutti i casi, soprattutto per le prime due teorie, i gatti non andrebbero sgridati come spesso facciamo; i nostri mici vengono confusi dalla nostra reazione: in fin dei conti vogliono solo insegnarci o farci un regalo! Per questo motivo, quando capita, bisognerebbe elogiarlo e fargli una carezza per quanto difficile possa essere in tale contesto e poi sbarazzarsi della preda in qualche modo.

I fiori da piantare a Settembre

Nonostante ci siano ancora meravigliose giornate di sole che inspirano ad andare al mare, il 22 settembre inizia l’autunno, è il momento ideale quindi per piantare i fiori che sbocceranno in primavera! Approfittiamo di queste splendide giornate di caldo per dedicarci al giardinaggio e garantirci un davanzale ricco di colori e profumi. Questo periodo è particolarmente indicato per piantare i bulbi di croco che sbocceranno tra febbraio e maggio.  Non tutti sanno che l’erba cipollina oltre ad essere una pianta aromatica dal profumo delicato, ottima per preparare salse, unita a delle uova da un  tocco magico alle frittate ed è l’ideale per deliziose ricette a base di pesce, oltre a tutto questo è anche una splendida pianta ornamentale grazie alle sue foglie slanciate e alle sue caratteristiche infiorescenze. Se piantata a settembre la vedremo fiorire in tarda primavera con un’esplosione di colori che vanno dal rosa al violetto. La viola del pensiero è anch’essa una pianta annuale che resiste molto bene al freddo e, se messa a dimora all’inizio della stagione autunnale, i suoi fiori coloreranno giardini e balconi per tutto l’inverno, fino a maggio. Dal color giallo carico, i fiori di giglio possono invece essere coltivati sia in terrazzo che in giardino l’importante è che non prendano troppo sole. Non tutti sanno che i suoi petali e le sue gemme si usano anche per insaporire piatti a base vegetale

Conservare le piante aromatiche

In estate il nostro piccolo giardino o il nostro orto di erbe aromatiche, e  magari anche nei vasi sul balcone, ha prodotto quantitativi importanti? Possiamo conservare gli odori e i profumi dell’estate anche per l’inverno, basta sapere come fare! Ecco alcuni suggerimenti e idee. Con olio, in freezer: lavate e asciugate accuratamente le erbe aromatiche e, se necessario, sminuzzatele. Ponetene un cucchiaino sul fondo di uno stampo per cubetti di ghiaccio e riempite in seguito ogni spazio con olio extravergine. Surgelate e consumate al bisogno! Con burro, in freezer: il medesimo procedimento sopra descritto, utilizzando burro fuso molto lentamente al posto dell’olio.Sotto sale, a temperatura ambiente: lavate e asciugate accuratamente le erbe aromatiche. Disponetele a strati, alternandole a sale grosso, all’interno di barattoli ermetici. Conservate in un luogo fresco, asciutto e lontano dalla luce.Con olio, a temperatura ambiente: in questo caso, potete realizzare un olio aromatizzato molto gradevole e saporito. L’importante è non separare le foglie dai rametti e, dopo averle lavate ed asciugate con cura, potete disporle in un contenitore trasparente che poi riempirete di olio. Lasciate riposare 3 settimane prima di consumarlo: avrà una durata di almeno altri 6 mesi.

Le terrazze di Mammolth

Su una collina che appare come un digradare di terrazze colorate, Mammoth è il luogo delle autorità del parco. Le terrazze di Mammoth Hot Springs si sono formate grazie allo scioglimento del calcare, che si deposita sul fondo formando un sottile strato di travertino che, grazie all’azione dei batteri, assume colorazioni sorprendenti e spettacolari creando un paesaggio in continua trasformazione. Purtroppo durante la stagione estiva le terrazze sono principalmente asciutte, pertanto questo fenomeno è visibile in poche parti limitate dell’intera area, che si presenta prevalentemente secca come un’immensa montagna bruciata. È stato creato per migliaia di anni come acqua calda dal carbonato di calcio raffreddato e deposto in primavera più di due tonnellate fluiscono in mammut ogni giorno in una soluzione. Le alghe che vivono nelle calde piscine hanno colorato le tonalità travertine di marrone, arancio, rosso e verde. La caratteristica più famosa delle sorgenti è la Minerva Terrace, una serie di terrazze E’ possibile pernottare all’interno di una delle tante cabine che si trovano dietro la grande struttura principale dell’albergo. Le cabine sono molto carine  e sembra proprio di alloggiare in una delle tipiche casette in legno di montagna. All’interno due letti matrimoniali, un piccolo bagno ed una piccola zona con lavandino e vari mobiletti. Sono dotate di un giardino e si affacciano su un’ampia zona verde con altre cabine dove si può giocare e rilassarsi.

Un messaggio di amore eterno

Un messaggio d’amore eterno trasmesso attraverso la natura. Ecco come può essere definita l’impresa portata a termine da parte da uomo, di nome Winston Howes,   agricoltore britannico, che, nel corso di diciassette anni, quale è il periodo trascorso dalla morte di sua moglie, La donna si era spenta all’improvviso a causa di un attacco di cuore. Si erano sposati nel 1962 e da quel momento non si erano mai separati, dedicandosi insieme alla coltivazione della terra. L’uomo è riuscito a piantare un immenso bosco di querce, disponendo ogni albero simbolicamente, in modo che all’interno del terreno prescelto prendesse forma uno spazio, un giardino nel centro privo di alberi, che, se osservato dall’alto, rendesse visibile l’immagine stilizzata di un cuore. Al centro del cuore, che è stato realizzato iniziando dal collocamento degli alberi che ne formano il contorno, sono stati seminati dei narcisi, in modo che in primavera il giardino possa fiorire in ricordo della donna .La presenza del giardino a forma di cuore era rimasta fino a poco tempo fa ignota al mondo, fino a quando Andy Collett, , si è trovato a poter osservare dall’alto la zona in cui il giardino segreto è collocato, sorvolandola mentre si trovava a bordo di una mongolfiera. Collett ha definito il giardino a forma di cuore come parte del più bel panorama che gli fosse mai capitato di scorgere dall’alto mentre si trovava in volo. La presenza del romantico dono è così ora nota a tutto il mondo, ma non per questo esso perderà il proprio magnifico significato.

 

Come eliminare le formiche

Se la vostra casa o il vostro giardino sono stati invasi dalle formiche e non sapete come liberarvene, ecco qualche utile consiglio su come levarle per sempre! Il metodo forse più veloce per eliminate le formiche è quello di utilizzare insetticidi appositi, che bloccano all’istante l’invasione delle formiche ma possono risultare poco salutari, soprattutto se utilizzati in particolari ambienti come la cucina o le camere da letto. Prima di tutto dovrete pulire al meglio la parte della casa colpita dall’invasione delle formiche. Igienizzando al meglio la stanza “infestata”, infatti, le formiche non sentiranno più l’odore del cibo, non saranno più attratte dalle briciole e quindi tenderanno ad “abbandonare il campo” perché non troveranno più cibo. Come prima cosa vi consigliamo di lavare le sedie i tavoli, oltre ai piani di lavoro, con acqua e aceto; questo composto, infatti, sprigiona un particolare odore per nulla gradito alle formiche, aiutando così ad allontanarle. Se riuscite a individuare i punti di accesso, dai quali le formiche entrano nella vostra casa, potete anche bloccarli con del silicone .Al contrario se le formiche entrano in casa attraverso le tubature o utilizzando i percorsi dei fili elettrici, allora potete cospargere fili e tubi con della vasellina; la consistenza scivolosa di questo materiale scoraggerà le formiche nel loro percorso. Inoltre prendete della farina gialla di granturco e spargetene un po’ nel punto dove solitamente trovate le formiche, questo serve soprattutto in giardino dove le formiche arrivano dai vasi di fiori dalla terra; le formiche sono molto ghiotte di questa farina e la porteranno nel nido per farne scorta. Tuttavia la farina gialla è un alimento non digeribile per le formiche che, quindi, in breve tempo moriranno. Ricordate inoltre che tra gli altri rimedi naturali per eliminare le formiche ci sono la menta, i chiodi di garofano, la cannella e il sale.

Cosa controllare alla vigilia delle vacanze

Ci siamo, manca finalmente poco all’inizio delle meritate vacanze mare o monti che sia tutto sembra essere pronto: onde evitare inutili stress e spiacevoli situazioni, accertatevi però di sapere bene cosa controllare prima di chiudere casa e partire .Fare la valigia nel modo giusto è sicuramente importante, così come non scordare nulla a casa. Oltre a ciò che ci servirà nella località di villeggiatura, è bene preoccuparsi di ciò che lasciamo incustodito. Prima di partire, ci sono sempre una serie di cose da fare per lasciare la nostra casa sicura. Per prima cosa, partiamo dai dispositivi elettronici ed elettrici. Televisione, microonde, modem, etc. Tutti gli apparecchi in stand by consumano inutilmente in nostra assenza. Sarebbe dunque bene staccare l’alimentazione prima di partire. Va spento, ovviamente, anche l’impianto di condizionamento. Riguardo agli elettrodomestici, specialmente per lunghe assenze, sarebbe bene svuotare il frigorifero ed il congelatore. La partenza è senz’altro una buona occasione per pulirli con cura. Verifichiamo, infine, di non lasciare gioielli e denaro in bella vista: sarebbe sempre meglio nascondere i preziosi. Oltre a preoccuparsi di cosa controllare, occorre anche tenere bene a mente le cose da fare prima di partire. Ovviamente è bene lasciare la casa in ordine e pulita, per non avere brutte sorprese al ritorno. Già rientrare dalle vacanze è poco piacevole, evitiamo di rendere l’evento ancora più traumatico. Sarà bene quindi, ovviamente, non lasciare piatti da lavare e cestini di panni sporchi, svuotare il cestino della spazzatura e pulire bene la casa. Cambiamo le lenzuola del letto, così da trovare un fresco ed accogliente giaciglio al nostro ritorno. Se abbiamo un bel giardino, non possiamo andare via lasciando le nostre piantine senza acqua e cure. Le soluzioni in questo caso sono due. O predisponiamo per tempo un sistema di irrigazione automatico, oppure chiediamo ad un vicino o ad un amico di prendersene cura. A prescindere  dalle piante, che siano in vaso o in terra sarà inoltre bene avvisare i vicini della nostra partenza. Sapranno in tal modo che la casa è incustodita e potranno dare l’allarme in caso di movimenti sospetti