Fiori sulla tavola

Nelle calde giornate estive è un piacere ritrovarsi  per un momento di convivialità e relax, per  una cena o un aperitivo  informale. Momenti nei  quali è importante utilizzare fiori, frutti  fogliame candele  e lanterne per sottolineare le situazioni: la natura ti offre gli ingredienti più stimolanti per la tua creatività, da modificare in composizioni, ghirlande, mazzolini segnaposto e bouquets che divengono complementi d’arredo decorando gli spazi interni ed esterni. Puoi esprimere con pochi semplici gesti stile e creatività, senza stancarti  in complicate composizioni, anzi approfittando di questi momenti per rilassarti. Come centrotavola, una semplice ghirlanda di margherite invita al sorriso: scegli le corolle in dimensioni diverse per dare un’impressione di semplicità. Raccogli i fiori di campagna, lega i mazzolini con un filo per tenerli in ordine e componi piccoli bouquet in ciotoline di ceramica bianca per decorare la tavola; scegli anche i fiori della salute, come la camomilla, le rose, la calendula…Scegli i girasoli, re dell’estate, come messaggio di forza e di bellezza: nel linguaggio floreale augurano felicità e salute e sono ideali anche accostati a frutti di stagione. Basta collocarli in vaso, da soli o con altre fioriture estive, e completare con una decorazione di  frutti di uva spina. È una pianta facilissima che potrai anche acquistare per farla crescere in vaso o in un angolo fresco del giardino. Insieme ad altri fiori estivi, come la Nerine dagli strani fiori rosa che puoi piantare il prossimo autunno in vaso o in giardino, la trovi dai fioristi in estate, le dalie stanno bene in vasi che evocano i piaceri semplici della campagna: vecchie caffettiere o teiere, tegami smaltati, brocche di ceramica…i fiori e le piante vi daranno una mano a fare un figurone con i vostri ospiti

La natura…. il più grande artista

La natura come ben sappiamo ci riserva sempre dei bellissimi scenari, ma ci sono delle cose che si possono definire magiche, per esempio, ritrovarsi sotto  un tunnel di alberi in una calda serata estiva . Questi spettacoli naturali si sono formati naturalmente , casualmente , o con un piccolo aiuto da parte di alcuni pazienti giardinieri di talento , questi tunnel di fiori, piante e alberi incantano chiunque abbia la fortuna di passeggiare sotto i loro rami verdeggianti. La bella forma di molti di questi tunnel di fiori e piante , e il modo in cui li abbiamo copiati dimostra solo quanto abbiamo preso in prestito dalla natura. Spazi magici come questi, hanno ispirato architetti storici nella progettazione di splendidi soffitti a volta in una cattedrale gotica, o di archi presenti in qualche altra grande struttura . Molte società antiche hanno mantenuto intatti alberi secolari che venivano considerati sacri facendo nascere dei luoghi dove la natura risplende con la sua bellezza. Nonostante la lenta crescita degli alberi , essi sono molto ricettivi ai vari metodi per alterare la loro crescita . Con molta pazienza essi possono essere scolpiti in una varietà di forme. Alcuni di questi tunnel di alberi sono stati formati e scolpiti da giardinieri attenti a garantire che siano conformi con l’ambiente urbano. Alcune delle gallerie di fiori sono davvero delle felici coincidenze . Il “Tunnel of Love” in Ucraina , un luogo per fotografi e innamorati , è anche parte di un sistema ferroviario operativo . Curiosità: le coppie sposate possono programmare i loro servizi fotografici consultando i tempi del passaggio dei treni per entrarci. Anche involontariamente , questi tunnel fatti di alberi e fiori hanno un ascendente davvero magico su di noi.

Arredare con i fiori

L’ikebana è un’arte antica che viene da Giappone, sviluppata dai monaci buddisti come esercizio zen, per creare composizioni di fiori ed elementi naturali secondo un armonioso equilibrio di accostamenti. Tecnica decorativa che rende la casa graziosa in modo originale, grazie ad un raffinato elemento da posizionare a centro tavola, o in un punto dove diventi l’assoluto protagonista. L’ikebana prevede che i fiori vengano disposti secondo alcuni principi.Per cominciare, la composizione non è solo floreale, ma si utilizzano rami, radici, sassi, pezzi di legno, tutto ciò che si potrebbe trovare in un giardino. Ogni elemento utilizzato dev’essere di natura organica, anche il vaso dovrà essere in pietra, legno, argilla, e il meno vistoso possibile, perché sarà la composizione la vera protagonista. Esistono diversi stili e forme di ikebana, ogni composizione ha il suo nome e appartiene ad un certo filone tematico, insegnato da scuole ben precise.In linea generale, la disposizione deve seguire il principio ternario, ovvero rifarsi all’idea del triangolo. Per esempio, disponendo un ramo lungo, magari in fase di germogliatura per poter godere del momento dello schiudersi de boccioli, oppure una lunga foglia che indica il cielo; un altro più corta che rappresenta la terra, e un elemento intermedio, ovvero l’uomo, tre forze che creano l’equilibrio dello spazio, che può essere il fiore stesso. Ovviamente non occorre creare un triangolo geometrico, piuttosto l’idea di esso: prendete per esempio un recipiente basso e largo, in cui disporrete sul fondo dei sassi, e infilate una lunga foglia o ramo, accanto un fiore il cui peso propenda verso il basso, ed infine un rametto di misura intermedia. Oppure potete prendere un vasetto trasparente lungo e stretto, infilarci dei rami lunghi, un fiore basso e colorato, e una foglia allungata che fuoriesce piegandosi verso la base. Esistono anche dei corsi anche in Italia di Ikebana, spesso promossi dagli istituiti di cultura giapponese, per imparare a creare queste scenografiche composizioni con i fiori e le piante del nostro paese, un mix di creatività e décor dal sapore squisitamente zen.

Orti e giardini come pareti

Si chiama Yuu-Garden, è la nuova versione dello Yuu-System: un sistema che permette a ciascuno in casa propria di creare un giardino verticale sul terrazzo, pratica finora realizzata solo con l’aiuto di società specializzate. Si tratta della nuova proposta di una società fondata per metà da professori e ricercatori italiani delle università di Parigi e Grenoble, I cervelli “fuggiti” dall’Italia, insomma, si fanno spazio a Parigi, tra i viali e le aiuole del Louvre, con una proposta di design innovativa. Con Yuu Garden infatti ciascuno potrà costruire il proprio giardino a parete. Si tratta di una struttura montabile che si adatta ai piccoli spazi balconi, terrazzi per creare filari di colture sui muri di casa; la struttura è dotata di irrigazione automatica con recupero di acqua piovana. L’ultimo elemento progettato e prodotto è un vaso, che permetterà di coltivare una superfice orizzontale pari alla superfice del muro occupata dal sistema. Yuu in realtà è un giunto che è in grado di bloccare contemporaneamente tre barre di sezione rettangolare permettendo la creazione di librerie, pareti divisorie, cucine, cabine armadio, pareti-giardino, estremamente modulabili. Les Jardins de Gally società con circa 200 dipendenti  coltiva orti e giardini ha una lunga storia e una vocazione all’innovazione.

E’ arrivata l’estate

Eccoci finalmente è arrivata l’estate!  Sole, mare, lunghe passeggiate sulla spiaggia. Non aspettiamo altro che  le vacanze per godere appieno di questa fantastica stagione. Ma l’estate arriva anche dentro la tua casa, anche prima delle vacanze al mare. Così, ogni volta che farai rientro tra le mura domestiche, ti sembrerà di essere appena arrivato in vacanza Impossibile? Tutto è possibile inizia dal  giardino Cosa c’è di meglio, nei mesi estivi, di stare all’aria aperta ? Pochi semplici accorgimenti saranno sufficienti per rendere il tuo giardino perfetto per ogni momento della giornata. Per prima cosa, proteggiti da zanzare e parassiti: posiziona citronelle e lanterne che daranno un tocco di classe,evita i ristagni di acqua nei portavasi e, quando una pianta è malata, corri ai ripari, distribuisci su tutta la superficie, del tuo giardino comodi divani colorate amache e fiori ovunque. Anche all’interno della casa fai entrare l’estate, il colore la fa da protagonista, se ti piacciono i toni decisi puoi utilizzare il verde e il giallo in contrapposizione. Per creare un’atmosfera più romantica e rilassante, utilizza le tonalità pastello del rosa, dell’azzurro e del lime. Bastano pochi tocchi per trasformare i tuoi interni. Via libera al cotone grezzo, al lino a trama morbida e all’organza. Per essere davvero in, ricorri a materiali grezzi per rinnovare il tuo arredamento: cassette di legno possono diventare originali mensole, mentre un bancale sarà perfetto per un giardino verticale o come base per il letto ma anche i tuoi aperitivi saranno divertenti e originali serviti su un pancaletto, estate vuol dire soprattutto stare in ammollo sotto il sole. I più fortunati possono godere di una piscina all’aperto oppure di una bella vasca idromassaggio. Se poi è la doccia è la protagonista della tua casa, concediti qualche lusso: una cornetta con led colorati oppure un bel impianto stereo waterproof.

Zanzare stop alle punture

Cosa attira di più le zanzare… Prima di cospargerci di unguenti miracolosi, di pomate repellenti o contornarci di candele alla citronella, esiste un perché se certe persone sono più massacrate di altre dalle malefiche zanzare. Le punture danno fastidio; particolarmente in estate si è poi più esposti a causa dell’abbigliamento leggero. Ma da cosa dipende l’essere punti più degli altri? Come suggerisce The Sun, la risposta non è così scontata, e abitudini normali come bere birra o indossare certi colori, sarebbero tutti fattori responsabili di attirare a sé le fastidiose zanzare. Le zanzare sono attirate da determinate tonalità degli abiti. Secondo il magazine essi sarebbero il rosso, il nero e il blu. Evitateli se potete. Le zanzare sono anche attirate  dal CO2 che esaliamo durante il respiro. Questo ovviamente non vuol dire che si possa evitare di respirare, ma se alcune persone vengono più punte di altre questo dipende dalla quantità di anidride carbonica emessa. Diversa da soggetto a soggetto. Essere incinte. Vale il consiglio di prima. Le donne gravide respirano molto di più delle donne non gravide attirandosi il rischio di essere punte con maggiore frequenza. Bere birra. Bere molto alcol farebbe aumentare i livelli di etanolo nel sudore. Una componente in grado di attirare le zanzare come una calamita. Infine, il consiglio è quello di utilizzare un po’ di ingegno e quando ci si trova in condizioni potenzialmente a rischio, tipo trovarsi in prossimità di giardini in un clima umido, seguire questi piccoli consigli, non saranno certo la soluzione ma vi faranno risparmiare qualche puntura

Le lucciole

Le lucciole riescono a rendere speciali le notti d’estate per chi ha la fortuna di vederle comparire in un parco o in un giardino con i loro piccoli bagliori, sono uno degli animali simboli dell’estate, quando arrivano nei prati significa che è ora di stare fuori la sera, di festeggiare e gioire insieme agli amici davanti ad una bibita fresca. Nelle parti più buie dei nostri giardini e nei prati, le lucciole illuminando piccole aree tra l’erba. La luce emessa da questi insetti serve per la riproduzione: maschi e femmine si “chiamano”, si attirano nel buio per accoppiarsi. Il periodo di accoppiamento avviene nei mesi di giugno e luglio, di solito tra le 22 e mezzanotte.  La luce emessa è di un bel verde brillante. Le femmine aspettano con la loro pancina illuminata i maschi anche per due ore: se non arriva nessuno, si ritirano nel loro nascondiglio e ci riprovano la notte successiva. Questo rito si può ripetere per 10 notti consecutive, poi di solito hanno fortuna e si accoppiano. Quello che permette a questa specie di insetti di illuminarsi è un fenomeno chiamato bioluminescenza : ossia un processo chimico complicato grazie al quale  alcune molecole  si muovono velocissime e producono un’energia che a sua volta si trasforma in luce ecco come è possibile che le lucciole emettano luce durante la notte, anche se  è sempre romantico pensare che siano polvere di stelle…  non credete anche voi?