Una domenica …un po’più dolce

Questa domenica è sicuramente molto più dolce di quello che pare. Oggi si celebra infatti oggi 17 Marzo   la Giornata mondiale della torta, o almeno una delle tante ricorrenze dedicate alle torte. La Giornata mondiale delle Torte, è stata creata dai ragazzi di worldbakingday, con il fine di condividere con tutto il mondo la felicità di fare torte, in modo particolare con quelli che non fanno torte molto spesso e non hanno grande esperienza. E’ nata con l’obiettivo di propagare l’ allegria di fare dolci in tutto il mondo, in modo particolare a coloro che non sono soliti farlo o che non sono troppo esperti. Questa giornata ha il fine di mostrare quanto possa essere divertente fare una torta o dei biscotti e come ciò possa essere un modo divertente di passare il tempo con la propria famiglia.

Tornare a casa

Fare viaggi e scoprire nuovi paesaggi, diverse tradizioni e nuovi stili è sicuramente meraviglioso ma, come spesso accade, ad ogni fine e ad ogni rientro, la  casa nostra è il posto più bello che ci sia e spesso non vediamo l’ora di tornare per rimettersi seduti sulle nostre poltrone difronte a un tavolo ben apparecchiato e godendo ancora di queste stupende giornate di sole settembrino fare colazione nel nostro giardino!

Frutta e verdura coltivata in casa

Vivi in una casa molto piccola che lascia ben poco spazio a piante e orti? Perché non creare un orto verticale ? Fino a qualche anno fa, questa idea ti sarebbe sembrata quantomeno strampalata, ma a ben pensarci, cosa ci impedisce di sfruttare lo spazio in altezza, anziché in larghezza? Se è vero che spesso ci ritroviamo alle prese con spazi molto limitati, come ad esempio quelli di un monolocale, o con abitazioni prive di ampio terrazzo o giardino, è altrettanto vero che sfruttare le altezze può dare la possibilità di fare degli orti davvero originali. E allora, come dicevamo, che ne diresti di creare un orto verticale e di cimentarti nel divertente hobby del giardinaggio urbano? Con un pizzico di pianificazione e una buona dose di fantasia, potrai gustare le fragoline coltivate con le tue mani, o mangiare una buona insalata con i pomodori del tuo giardino verticale.

Un sandwich sfizioso

Un sandwich alla frutta: morbido pane bianco, fragole, pesche, uva, panna montata. A prima impressione potrebbe sembrare una ricetta strana, invece il fruit sando, il sandiwch dolce, è una vera delizia. E, a pensarci bene, unisce semplicemente panna e frutta, che non è certo un abbinamento strampalato. Perfetto come merenda dolce nelle giornate primaverili, il fruit sando è una sorta di tramezzino goloso, fresco e ricco di frutta salutare, che si rivela un’ottima alternativa del classico panino con la marmellata o con la cioccolata spalmabile Inoltre ha una resa estetica strepitosa, che lo rende perfetto per sorprendere i vostri amici per una merenda in giardino o, perché no, far mangiare un po’ di frutta ai bambini. Il fruit sando infatti è concepito in tantissime variazioni di composizione, che danno un risultato finale assolutamente delizioso anche da vedere.

La fonduta di cioccolato

La fonduta di cioccolato è un dessert molto scenografico e davvero irresistibile. Per farla gli ingredienti, il tempo e gli strumenti necessari sono pochi: cosa stiamo aspettando?? Possiamo scegliere di fare una fonduta al cioccolato nero fondente o al latte oppure al cioccolato bianco e possiamo scegliere se e come aromatizzarla. E’ molto importante scegliere sempre un cioccolato con alta percentuale di cacao, per ottenere una fonduta vellutata e senza grumi. Acquistate 250 g di cioccolato fondente, al latte oppure bianco150 ml di panna fresca frutta fresca a pezzi Rompete in piccoli pezzi il cioccolato e ponetelo insieme alla panna liquida  oppure al succo di arancia in una ciotola e fate sciogliere lentamente e a bagnomaria, mescolando spesso. Quando sarà completamente sciolto e amalgamato, aggiungete due cucchiai di acqua freddissima e incorporate delicatamente: renderà più lucida la fonduta. Servite la fonduta calda nell’apposito contenitore accompagnata da frutta fresca a pezzi da infilzare a spiedini di legno. Buon appetito!!

I cibi che fanno abbronzare

Ogni primavera torna la solita domanda: quali sono i cibi che fanno abbronzare di più? Come fare per tornare dalle vacanze al mare, o dalla montagna  con una abbronzatura da fare invidia? Si è parlato sempre tanto di betacarotene che aumenterebbe la quota oro della nostra abbronzatura grazie alla colorazione arancione. Però abbiamo poi scoperto che sarebbe utile mangiarne una tale quantità dei vegetali che lo contengono  carote, albicocche etc.  da fare concorrenza ai grandi bovini d’allevamento. E poi, comunque, non esistono alimenti ricchi di melanina perché la melanina la produce la pelle quando si espone al sole. E allora? Non esistono cibi che fanno abbronzare nel vero senso della parola, conferma la nutrizionista Chiara Usai, però ci sono certamente cibi che preparano la pelle al sole e la predispongono a ottenere un’abbronzatura molto più bella, questo si può ,fare in modo che la pelle sia pronta, che gestisca le abbronzatura,radiazioni solari in maniera migliore, e che ottenga così un’abbronzatura più omogenea, bella e duratura. Una pelle indebolita, affaticata e poco curata produrrà un’abbronzatura inadeguata e che dura poco. Per cominciare, vanno bene le classiche fonti di betacarotene, precursori della vitamina A e della melanina e sono tutti quegli alimenti oltre le carote  , di colore giallo, arancio e rosso come albicocche, pesche, zucca e peperoni. E poi ci sono tutti gli ortaggi, le verdure a foglia come gli spinaci,e poi anche le patate dolci . Oltre al betacarotene, la pelle ha però bisogno di altri nutrienti “Ad esempio la vitamina C, Dove trovare la vitamina C è abbastanza noto a tutti, ma un ripasso non guasta: “nei kiwi, negli agrumi, nelle fragole,nei frutti di bosco, nel melone, nei peperoni, negli asparagi, negli spinaci e in tutte le erbe aromatiche.

Uovo di Pasqua ripieno

Ormai è ufficiale: le restrizioni dovute al Covid-19 sono state prolungate e Pasqua e Pasquetta saranno celebrate in casa Ma la situazione di emergenza e lo stato di quarantena, per quanto psicologicamente difficili e stressanti, non devono compromettere il desiderio di festeggiare la Pasqua. Anzi, è in momenti come questi che bisogna cercare di mantenere lucidità e ritrovare quello spirito gioioso che contraddistingue le festività della Penisola che, come sempre, si svolgono attorno alla tavola. Cucinare un buon pranzo, infatti, può aiutare a sentire meno la mancanza dei propri cari, dando una parvenza di normalità anche in un periodo così peculiare. Ecco quindi qualche idea per festeggiare la Pasqua in casa, Occorrente: 500 g mascarpone ,150 g cioccolato fondente,6 tuorli d’uovo,140 g zucchero,300 g panna fresca da montare non zuccherata ,200 g savoiardi,300 g caffè della moka. Sciogliete a bagnomaria o al microonde del cioccolato fondente. Mettete in una ciotolina i tuorli, aggiungete lo zucchero e montateli fino a quando il composto non diventa chiaro e schiumoso. Aggiungete tutto il mascarpone e continuate a montare per amalgamare perfettamente tutti gli ingredienti. Prendete il cioccolato fuso precedentemente sciolto e mantenuto a temperatura  e incorporatelo al composto amalgamando con una frusta. A parte montate la panna e appena pronta aggiungetela al composto mescolando delicatamente dall’alto verso il basso. Riponete in frigo a rassodare. Preparate il caffè e i savoiardi. Prendete metà uovo ed utilizzatelo come contenitore per comporre il tiramisù Iniziate con uno strato di crema al mascarpone al cioccolato, ricoprendo bene il fondo, poi continuate adagiando i savoiardi dopo averli imbevuti leggermente nel caffè. Ripetete l’operazione fino a raggiungere il bordo dell’uovo. Replicate con l’altra metà. Conservate in frigorifero. Decorate a piacere con scaglie di cioccolato

Cucinare in estate con il top della fantasia

Con il caldo mettersi ai fornelli è un’impresa epica. A casa o in vacanza, in città o al mare, gli alimenti freschi sono l’ideale per un pranzo leggero e anti-afa. Ma per un’idea diversa dal solito e incredibilmente sana, al posto dei classici pomodori e mozzarella perché non provare un gustoso carpaccio di frutta? Un piatto unico per un pranzo leggero, oppure una merenda gustosa o, perché no, un aperitivo a basso contenuto calorico. Si può realizzare sia in versione dolce che salata, perché moltissimi frutti si prestano ad essere conditi con un emulsione: provare per credere. Carpaccio di frutta dolce Se preferite una versione ‘classica’, ovvero dolce, potete procedere in questo modo. Preparate un condimento, uno sciroppo che renderà la frutta più gustosa. Basterà frullare dello zucchero di canna con abbondanti foglie di menta fino ad ottenere una sorta di granella profumata. Spremete quindi un limone grande, filtratelo, mescolateci la granella di zucchero. Lavate e tagliate a fettine sottili, molto sottili, un mix di frutta di stagione. Pesche, melone, anguria, prugne, albicocche. Aggiungete anche un tocco tropicale, magari con ananas, mango, kiwi, banane. Distribuite la frutta su un piatto come preferite e irroratela con lo sciroppo di menta e limone. Se volete dare un tocco ‘esotico’ unite una grattugiata di zenzero e qualche granello di pepe rosa pestato. Per una versione salata potete utilizzare frutti che ben si abbinano all’aceto balsamico. Parliamo per esempio di fragole, mele, pere, avocado, pesche, melone. Unite al piatto misto anche qualche foglia di lattuga e qualche ‘sfoglia’ di carota tagliata con il pelapatate. Insaporite la frutta con una vinaigrette, che otterrete mescolando bene in una ciotola: olio extravergine di oliva, sale, pepe, aceto balsamico. Versate il condimento sul carpaccio di frutta e lasciate insaporire per una mezz’oretta prima di mangiare.

La frutta presente nel passato e nel fututro

Nel presente ma anche nel passato, la frutta ha da sempre occupato un posto d’onore nell’ alimentazione, grazie alla sua facilità di raccolta e alla possibilità di essere consumata anche senza nessuna modifica. Il suo gusto zuccherino è stato, insieme al miele, il primo contatto dell’uomo con il “dolce”. Tra le specie di frutta più diffuse, oggi come nel passato, certamente troviamo la mela, la pesca e la pera Importante quanto la raccolta era, indubbiamente, la conservazione dei frutti. Magone nel suo trattato descrive alcune tecniche riferite soprattutto al melograno, il frutto sbollentato in acqua di mare e poi essiccato, oppure ricoperto di terracotta e appeso ad asciugare. Dello stesso periodo a Cartagine sono state trovate testimonianze del consumo di nocciole, mandorle e noci, ma è certo che si consumassero anche pistacchi, datteri e castagne. L’uva si gustava in abbondanza sia fresca che passita. Nel periodo della massima potenza di Roma era già nota anche l’arte dell’innesto e si selezionavano ben 25 varietà di mele e 38 di pere; per conservarle immergevano i frutti interi nel miele, compreso il picciolo. In questo periodo dell’anno la frutta abbonda possiamo quindi sbizzarrirci a preparare ottime marmellate cosa c’è di meglio di una colazione sana e nutriente preparata in casa con le nostre mani? La fantasia delle mamme, e delle nonne, ridimensionata alle esigenze più moderne è andata comunque avanti, nei secoli, e ancora oggi riusciamo a portare avanti i profumi e i sapori del meraviglioso pane burro e marmellata… non solo a colazione

 

Avete mai pensato alla comodità di un orto sul balcone?

Sta diventando una vera e propria tendenza diffusa tra le case di tutto il mondo, soprattutto quelle collocate in un contesto urbano.Anche chi vive in appartamento, infatti, può sfruttare il pollice verde creandosi un piccolo angolo dedicato. Pensandoci bene, la possibilità di uscire sul balcone e raccogliere un pomodoro fresco da utilizzare in cucina o delle ciliegie appena maturate, di certo non è male. Siete d’accordo? Un piccolo orto sul terrazzo consente di avere sempre a portata di mano la verdura e frutta di stagione che più vi piace. Basta dotarsi dei giusti accessori e seguire qualche consiglio per scoprire che coltivare in vaso è più facile di quello che si pensa! E il gradimento? Parecchio! Dal momento che con pochi passaggi otterrete alimenti del tutto freschi e naturali.