Qualunque sia la vostra data di partenza e la vostra destinazione mare o montagna che sia, l’importante è avere una buona compagnia accanto, del buon cibo da gustare all’aperto e ovviamente una valigia con sè dalla quale far uscire al momento giusto, le cose giuste Perchè, si va in vacanza con un progetto, poi si viene coinvolti in tante altre situazioni divertenti, che nemmeno ci aspettavamo. E allora bisogna essere pronti. Cominciamo con il preparare una valigia perfetta. Una volta stabilita la data della partenza, occorre cominciare pensare, senza stress, a cosa vogliamo portare in vacanza, in modo da avere il tempo di portare in tintoria quel particolare capo macchiato o di organizzare l’eventuale bucato per non essere costretti a lasciare a casa, nel cesto della biancheria sporca, quel pantalone o quella maglietta comodissima. E ora ecco alcuni consigli per una valigia o borsa perfetta, che vi permetta appena arrivate nella località prescelta di avere tutto in ordine. Ponete pantaloni e gonne sul fondo, con la cintura contro un bordo e le gambe che dovranno essere piegate in un secondo tempo per evitare pieghe e sgualciture che fuoriescono dal lato opposto, ora riponete sui pantaloni le giacche e i vestiti. Abbottonateli, con i risvolti verso l’alto piegate le maglie, i maglioni, le t-shirt e la biancheria arrotolandoli eviterete di sgualcirli. Mettendo le calze nel collo delle camicie, queste ultime non si sgualciranno. Ora piegate le parti che fuoriescono dalla valigia una alla volta Le scarpe e gli oggetti più pesanti devono essere sempre sistemati nella parte opposta alla maniglia. Utilizzate le tasche interne per sciarpe, kit viaggio e altri piccoli oggetti.
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Vivere bene la vacanza
La parola d’ordine quando si è in vacanza è relax. Lasciamo in città lo stress e il nervosismo e cerchiamo di goderci al massimo ogni minuto delle nostre ferie. Ci sarà tempo nel resto dell’anno per musi lunghi e arrabbiature, quindi facciamo in modo di risolvere con un sorriso eventuali fraintesi con i nostri compagni di viaggio e di vedere il bicchiere sempre mezzo pieno: un pullman che tarda ad arrivare può darci il tempo di mangiarci un cono gelato e, se siamo al mare e piove, possiamo sempre leggere un buon libro. In casa ci sono lavoretti che rimandiamo di continuo, dalle pareti da imbiancare alle piccole riparazioni, dal cestone pieno di vestiti che non usiamo più alla lampadina fulminata in garage. Ciò non significa, però, che tutta la vacanza se ne debba andare dietro la manutenzione o alla fine ci ritroveremo più stanchi di prima. Facciamo in modo di non fare più di un lavoretto al giorno e alterniamo il dovere con il piacere. Inoltre facciamo economia tutto l’anno pensando alle vacanze, quindi quale occasione migliore per concedersi qualche piccolo lusso? Andare a mangiare fuori una volta in più, darsi allo shopping per le vie del centro di una grande capitale o fare esperienze insolite come noleggiare una barca sono strappi alle regola in grado di procurarci soddisfazioni e bei ricordi a cui fare appello nei giorni più grigi. Sembra impossibile, ma a volte in vacanza finiamo per annoiarci e per contare quasi i giorni che ci separano dal rientro. La noia è un segno del fatto che non stiamo vivendo la vacanza nel modo giusto: proviamo a chiederci cosa ci riempirebbe di entusiasmo e riflettiamo su cosa pensavamo di fare quando desideravamo fervidamente l’arrivo delle ferie. Soltanto così possiamo trasformare la nostra vacanza in un sogno da cui non vorremmo più svegliarci.
Il conto all’arrovescia….estate
Passiamo il tempo a fare il conto alla rovescia dei giorni che ci dividono dalle vacanze, ma spesso non riusciamo a beneficiarne come vorremmo. Sarà perché fatichiamo a liberarci dalle abitudini e dai motivi di stress che ci fanno compagnia tutto l’anno. Il pullman delle otto, il turno a lavoro, la pausa pranzo di corsa, la palestra, i bimbi da accompagnare e riprendere a scuola: siamo abituati ad avere la giornata scandita tutto l’anno, quindi non trasformiamo anche le vacanze in una tabella di marcia. È bene allentare un po’ i ritmi e donarci un pizzico di sana improvvisazione, ponendo da parte la routine, l’orologio, e gli orari fissi. Un discorso analogo vale per la sveglia: perché ostinarsi a scendere dal letto sempre alla solita ora anche in vacanza? Approfittiamone per fare il pieno di preziose ore di sonno,le sveglie all’alba sono ammesse solo per piacere e non per dovere: va benissimo uscire di buonora per andare a correre prima che faccia troppo caldo o per vedere il sole sorgere sul mare, ma guai alle sveglie obbligate, quelle che malediciamo tutto l’anno. Per lavoro e per svago, il computer è sempre più presente nella nostra vita di tutti i giorni, insieme a smartphone e tablet. Ma è davvero così necessario controllare le caselle e-mail e social network anche in vacanza? Cerchiamo di far riposare gli occhi e di guardare qualcosa che non sia uno schermo, per esempio l’immensità del mare il colore del cielo Anche a tavola è bene regalarsi qualche peccato di gola come premio. In vacanza inoltre è bene essere un po’ egoisti: passiamo gran parte dell’anno a metterci al servizio degli altri e a cercare compromessi, quindi meritiamo di fare davvero quello che vogliamo almeno per una manciata di giorni duramente sudati. Non facciamo scegliere ad altri la meta del nostro viaggio e non permettiamo a nessuno di programmarci le giornate. Il rischio è quello di ritrovarsi alla fine della vacanza stanchi e insoddisfatti, per nulla motivati a riprendere le normali occupazioni. Vale davvero la pena di fare chilometri su chilometri per rinchiudersi in un villaggio turistico e di andare all’estero per cercare i ristoranti italiani? Quando partiamo, mettiamo nelle borse e nelle valigie anche un po’ di curiosità e voglia di avventura: viaggiare è il modo migliore non soltanto per conoscere, ma anche per conoscersi, cimentandosi con realtà diverse dalla nostra.
Essere quieti e felici!!!
Questa è la frase d’ordinanza di quest’estate. Niente stress e nessuna fatica, anche organizzare una cena con i tuoi amici deve essere un piacere e non un lavoro. Bastano davvero pochi accorgimenti per poter rendere speciale la tua serata. La scelta giusta per una tavola informale ed estiva è sicuramente il colore; che sia azzurro, rosso o verde non fa differenza, l’importante è che sia colorata e ricca di dettagli ben curati. Nulla deve essere lasciato al caso. Scegliete delle tovaglie in bambù e piatti colorati in ceramica italiana. Tutte le posate e i bicchieri magari di differente colore per dare un tono allegro alla tavola, qualche candela accesa che potete decorare con dei nastri o della raphia naturale. Allestire la vostra tavola in questo modo vi ruberà davvero pochi minuti. Servite un insalata di un farro con pomodorini, mozzarella, olive e basilico, basterà bollire il farro, tagliare a cubetti il pomodoro e condirlo con olio e sale; aggiungere le olive e un pizzico di peperoncino. Mescolare bene tutti gli ingredienti e inserire il farro bollito e scolato. Dare il tocco di colore e di profumo con le foglie di basilico. Aggiungete affettati di ogni genere formaggio tagliato cestini di pane e schiacciate di ogni tipo Non dimenticatevi il sorriso e la cordialità, gli ingredienti principali per la buona riuscita della vostra cena! Elementi semplici, qualche dettaglio ciotole di vetro con candele galleggianti, e le lanterne accese, un magico tramonto estivo e il gioco è fatto.
Alleviare la morsa del caldo
E’ arrivato il caldo e voi siete ancora a casa? Vacanze al mare o montagna già finite o ancora da cominciare? Oppure avete deciso di rinunciarvi? Occorre studiare tutte le strategie possibili per sopportare il caldo e l’afa in attesa di un clima meno torrido. Ecco alcuni suggerimenti che escludono l’uso del condizionatore. Innanzitutto, è importante non far salire troppo la temperatura di casa, lasciando le serrande abbassate e anche le finestre sigillate, per evitare che l’aria calda entri. In questo modo isolerete l’ambiente domestico, che invece farete arieggiare solo nelle prime ore del mattino e la sera. Se lavorate da casa e probabilmente lo fate al computer, ci sarà il calore degli apparecchi tecnologici a peggiorare la situazione. E’ molto utile in questi casi il vecchio rimedio della nonna: avvolgere attorno al collo un tessuto o un asciugamano bagnato e strizzato. Ci sono infatti alcuni punti del corpo che più velocemente danno sollievo e rinfrescati, e la nuca è una di queste. In alternativa si possono mettere i sacchettini del ghiaccio avvolti in un fazzoletto.Anche le estremità del corpo sono punti particolarmente sensibili, e fare un pediluvio fresco è un ottimo rimedio contro l’afa. Se lavorate alla scrivania e non ci sono pericoli di prese elettriche o cavi mettete semplicemente i piedi in ammollo in acqua fresca, magari aromatizzata con foglioline di menta o olio essenziale che stimola la microcircolazione e rinfresca, altrimenti concedetevi 10 minuti ogni tanto per questo piacevolissimo pediluvio.Se vivete in un ambiente particolarmente umido, il livello di afa potrebbe diventare anche più insopportabile della temperatura stessa. Togliendo l’umidità dall’aria, si abbasserà di ben 2 o 3 gradi. Potete posizionare in giro per casa dei deumidificatori dei recipienti o delle ciotoline piene di sale grosso, che assorbiranno le molecole umide dall’aria.
Ghiacciolo che passione
Siete alla ricerca di una merenda leggera, con poche calorie, rinfrescante nelle giornate afose, a base di frutta o yogurt e soprattutto senza zucchero? La risposta è: fate i ghiaccioli! Colorati, divertenti e perfetti per l’estate. Prepararli è un gioco da ragazzi. Basta decidere cosa metterci dentro tra frutta, yogurt, latte o verdure, frullare tutto e congelare. E con il caldo che si fa sentire, e la tua voglia di qualcosa di fresco aumenta, l’idea geniale è appunto realizzare i tuoi ghiaccioli con lo spumante saranno l’ideale da servire in occasione di un incontro con amici nel tuo giardino con quello sprint in più per dare il via alla tua estate . Tutto quello di cui hai bisogno è una fruttiera colma di frutti diversi tra cui fragole lamponi, ciliegie, mirtilli e frutti rossi in generale e stampi per i ghiaccioli. Pulisci i frutti rossi sistemali negli appositi stampi riempi con lo spumante aggiungi gli stecchi. Lascia in freezer per almeno 6 ore.
E’ arrivata l’estate
Eccoci finalmente è arrivata l’estate! Sole, mare, lunghe passeggiate sulla spiaggia. Non aspettiamo altro che le vacanze per godere appieno di questa fantastica stagione. Ma l’estate arriva anche dentro la tua casa, anche prima delle vacanze al mare. Così, ogni volta che farai rientro tra le mura domestiche, ti sembrerà di essere appena arrivato in vacanza Impossibile? Tutto è possibile inizia dal giardino Cosa c’è di meglio, nei mesi estivi, di stare all’aria aperta ? Pochi semplici accorgimenti saranno sufficienti per rendere il tuo giardino perfetto per ogni momento della giornata. Per prima cosa, proteggiti da zanzare e parassiti: posiziona citronelle e lanterne che daranno un tocco di classe,evita i ristagni di acqua nei portavasi e, quando una pianta è malata, corri ai ripari, distribuisci su tutta la superficie, del tuo giardino comodi divani colorate amache e fiori ovunque. Anche all’interno della casa fai entrare l’estate, il colore la fa da protagonista, se ti piacciono i toni decisi puoi utilizzare il verde e il giallo in contrapposizione. Per creare un’atmosfera più romantica e rilassante, utilizza le tonalità pastello del rosa, dell’azzurro e del lime. Bastano pochi tocchi per trasformare i tuoi interni. Via libera al cotone grezzo, al lino a trama morbida e all’organza. Per essere davvero in, ricorri a materiali grezzi per rinnovare il tuo arredamento: cassette di legno possono diventare originali mensole, mentre un bancale sarà perfetto per un giardino verticale o come base per il letto ma anche i tuoi aperitivi saranno divertenti e originali serviti su un pancaletto, estate vuol dire soprattutto stare in ammollo sotto il sole. I più fortunati possono godere di una piscina all’aperto oppure di una bella vasca idromassaggio. Se poi è la doccia è la protagonista della tua casa, concediti qualche lusso: una cornetta con led colorati oppure un bel impianto stereo waterproof.
Un tè caldo contro l’afa
Ci si può rinfrescare bevendo un tè caldo? Molti lo sostengono, facendo l’esempio delle popolazioni che vivono nel deserto, come i Tuareg e i Berberi, che consumano infusi bollenti anche nelle ore più calde della giornata. Ma le esperienze riportate da chi ci prova nelle nostre infuocate realtà sono assai più contrastanti. Uno studio scientifico può forse aiutare a mettere fine alla controversia. La risposta dei ricercatori è sì, una bevanda calda è in grado di farci provare un po’ di sollievo, ma solo in certe circostanze, quando cioè il sudore in più causato dalla bevanda bollente può svanire. In parole povere, è stato verificato che quando si manda giù un tè caldo, il risultato è una minore quantità di calore accumulata dal corpo. La spiegazione è semplice: la funzione del sudore è proprio quella di far scendere la temperatura del corpo, e se questo avviene il risultato netto è di sentirsi più freschi. Ma per avere la sensazione di “fresco” il sudore deve essere in grado di evaporare dalla pelle. Se questo non avviene, se la giornata è molto calda ma anche umida, se uno è troppo vestito, allora il sudore non evapora, e la bevanda calda non fa altro che aggiungere calore a calore. In altri termini, se un tè bollente nel deserto può essere una buona idea, probabilmente non lo è in questi giorni a Milano, a Firenze o a Roma.
Cocomero come servirlo
L’anguria è la frutta dell’estate; da qualunque parte prospettiva la si guardi. Colorata, fresca, dal sapore non troppo invadente, arriva sulle tavole senza tante indecisioni.E ancora, è alimento semplice che richiama la voglia di leggerezza dal gusto alla facilità di degustazione. Parliamo dell’anguria, quel frutto ideale 365 giorni l’anno ma che con la stagione calda diventa davvero protagonista. E siccome è così presente nel menu dell’estate, forse vale la pena variare la messa in tavola giocando con tagli e formati diversi. Fette o cubetti? Partendo da alcuni dilemmi: l’anguria, è meglio servirla con o senza buccia? E ancora, è più opportuno scegliere la forma a fette o quella a cubetti? Proviamo a rispondere così. Per prima cosa, il modo più classico per servire un’anguria è appunto quello di dividerla in fette, ed adagiarle su un vassoio. Tagliando l’anguria al centro in due parti uguali, per poi continuare a tagliare in questa direzione. La misura delle fette oppure dei cubetti dipende dalla vostra idea di porzione, e dalla voglia che avete di facilitare il consumo per i vostri ospiti. Il cubetto è più facile da prendere e da mangiare, lo si può infilzare con una forchetta e mangiare direttamente. Per la fetta forse è meglio accompagnare il piatto con forchetta e coltello. E con il tovagliolo, visto che l’anguria è molto succosa. Dal formato solido poi si passa a quello liquido. Qui la possibilità è pensare alla modalità frullata. Per prepararla prelevate la polpa rimuovendo i semi, frullate il tutto, aggiungete una spruzzata di succo di limone filtrato e servite in un bicchiere possibilmente raffreddato in frigo. Il cestino di anguria Altra ipotesi è creare un cestino di anguria nel quale servire la frutta stessa. Per questo processo, tagliate il frutto nella parte superiore, lasciando un segmento di buccia di circa cinque centimetri. Poi togliete la polpa utilizzando un particolare strumento simile al dosatore utilizzato dai gelatai, in modo da formare tante piccole sfere, che una volta svuotato il cestino andranno inserite nuovamente all’interno.
Cosa mangiare a colazione
Anche quest’anno, puntualissimo, è arrivato il caldo, grande protagonista di queste lunghe giornate estive. C’è chi decide di scappare al mare per un tuffo in acqua, chi in montagna a rinfrescarsi o chi si rinchiude in casa al fresco, ma a prescindere dal posto c’è una cosa molto importante da fare, tutti i giorni, tutte le mattine: una colazione ricca e nutriente, sana e fresca. Può capitare che con le alte temperature l’appetito possa calare, ma è sbagliato pensare di non mangiare perché l’apporto energetico è essenziale per il nostro corpo, specialmente quello della prima colazione, che va fatta generalmente più o meno entro un’ora dal risveglio. Rispetto a tutti i pasti quotidiani come il pranzo e la cena, fare la colazione al mattino è da privilegiare perché è il pasto più ricco e importante della giornata, quello che fornisce all’organismo più energia per vivere al meglio e stare bene, aiutandosi poi, durante tutto l’arco del giorno, con verdure di stagione, frutta fresca e yogurt e, soprattutto, bevendo molta acqua. La prima colazione è doverosa anche perché, al momento del risveglio, trascorrono diverse ore dall’ultimo pasto che viene consumato il giorno prima, la cena, dunque l’organismo richiede altra energia. Cosa mangiare a colazione per combattere il caldo dell’estate? Non ci sono limiti alla frutta fresca della stagione: il melone, le pesche, le prugne, le albicocche, l’ananas, le banane, che si possono unire a uno yogurt magro miscelato con mandorle, noci, nocciole, a seconda del piacere. A scelta, si può bere un tè o un caffè senza abusarne nel corso della giornata, è utile anche sapere che il tè contiene circa la metà di caffeina che contiene invece una tazza di caffè. Se non si vogliono consumare le bevande calde, si può sempre bere il caffè lungo rinfrescato col ghiaccio oppure un frullato fresco o una spremuta. Si tratta di alimenti che riescono a mantenere l’organismo leggero e allo stesso tempo nutrirlo al modo giusto, che evitano il bisogno di consumare altro cibo per un senso di fame che può condurre al consumo di merendine, paste o focacce, magari a metà mattina, ricche di grassi e poco sane. Quello della prima colazione, sana e nutriente, oltre che un dovere è anche un piacere, perciò mai saltarlo.
