Apparecchiare la tavola per il cenone di Capodanno

Ovviamente, le idee sono tantissime e, nella maggior parte dei casi, ad avere la meglio è sempre la fantasia del padrone di casa che si diletta a scegliere piatti e bicchieri ed a creare un’atmosfera davvero magnifica. Nonostante ciò, ci sono alcuni consigli da tenere a mente per apparecchiare la tavola del cenone di Capodanno in modo originale e sfizioso. Tra gli oggetti che non devono mancare mai sulla tavola del cenone di Capodanno vi sono i segnaposto. Oltre ad essere particolarmente utili per la disposizione dei commensali, essi sono decisamente molto decorativi. I più fantasiosi, ad esempio, possono creare dei segnaposto portafortuna con lenticchie, vischio e melograno. Non siete molto abili con il fai-da-te? Niente paura, con un po’ di manualità e molta fantasia potrete creare dei segnaposto davvero originali. Provate ad esempio a sbizzarrirvi con rametti e spilloni ! E per quanto riguarda il centrotavola?. Si sa, un bel centrotavola è in grado di donare alla tavola un aspetto molto elegante riempiendo gli spazi vuoti e dando un tocco di colore. Ma come creare il centrotavola giusto? Come per i segnaposto, anche il centrotavola può essere creato in pochi minuti. Siete a corto di idee? Procuratevi delle palline di Natale della stessa gradazione di colore, create una sorta di corona e metteteci al centro una candela. A proposito di candele: perché non apparecchiare la tavola per il cenone e decorare con delle piccole candele rosse? Per rendere tutto ancora più speciale, si consiglia di procurarsi dei contenitori in vetro che non devono essere per forza della medesima misura e della stessa forma. Ognuno dei contenitori dovrà essere decorato e dovrà contenere una candela rigorosamente rossa per augurare ai propri ospiti un felice anno nuovo. Una cosa è certa: la tovaglia della tavola del cenone deve essere rigorosamente rossa. Ma quale tovaglia scegliere? Ovviamente tutto dipende dalla tipologia di cena che abbiamo deciso di organizzare. Nell’eventualità in cui, ad esempio, si tratti di una cena a buffet, è possibile ricorrere a degli sfiziosi runner facendo attenzione che tutti i commensali riescano ad appoggiare piatti e bicchieri su di essi. Nel caso in cui, invece, si abbia intenzione di organizzare una cena tradizionale, è molto più opportuno optare per una tovaglia classica rossa. Un ultimo accorgimento per apparecchiare la tavola per il cenone riguarda, infine, piatti e bicchieri. Nonostante il fatto che le stoviglie di plastica siano decisamente molto più pratiche, si consiglia, comunque, di evitarle. Esse, infatti, non sono affatto eleganti. Uno strappo alla regola può essere effettuato solo nel caso in cui si tratti di una cena informale tra amici e parenti molto stretti. Non resta, dunque, che scegliere con attenzione il proprio stile e dare libero sfogo alla fantasia!  BUON 2018 A TUTTI!!!

 

Siediti, pesca e… mangia!

Zauo ha uno scenario incantevole sin dall’ingresso, dove troverete una barca di legno gigante situata nel centro della stanza, è come se galleggiasse sull’acqua. Il secondo scenario insolito che si incontra è la notevole quantità di pesci vivi che nuotano accanto ad essa.  Zauo” che tradotto significa “siediti e pesca” è un ristorante unico nel genere. In questo locale i clienti hanno l’opportunità, un po’ crudele, di potersi pescare da soli il proprio pesce che verrà poi immediatamente cucinato dal cuoco. Ovviamente il ristorante si trova in Giappone a Tokyo ed è il luogo ideale se volete provare un’esperienza in pieno stile Nipponico. La location è caratterizzata da una sala a forma di barca completamente circondata da vasche piene di pesci che i clienti stessi possono pescare con il retino. Il proprietario del locale racconta che l’idea per la realizzazione del locale gli è venuta quando qualcuno un giorno gli disse: ”Dai un pesce ad un uomo e lo sfamerai per un giorno, insegnagli a pescare e lo sfamerai per sempre”. All’ingresso i camerieri vi accoglieranno e vi daranno i retini, poi vi accompagneranno alla vasca giusta in base ai vostri desideri culinari. La scelta avviene tra decine di specie diverse di pesce. Il prezzo totale di una cena non è sicuramente trascurabile, se siete intenzionati ad andarci, una cena vi costerà almeno 100 dollari.

Cena a tema

Se sei tra i fortunati che ancora sono in vacanza, ma anche se invece sei già tornato dalle ferie ecco alcune idee fiorite per celebrare la cena con gli amici in una calda sera d’estate: scegli i colori freschi dello stile marinaro  ispirato alle atmosfere marine: piatti bianchi, tovaglioli azzurri o rigati in blu, decorazioni con conchiglie e vasetti in vetro con candeline; aggiungi fiori bianchi o azzurri per comunicare una sensazione di freschezza. Preferisci un inno all’estate? Vai con il giallo: in larghi vassoi fai una composizione con peperoni gialli, fiori di colore giallo e limoni di Sorrento, completando la decorazione della tavola con foglie e rametti freschi. Per i segnaposto, utilizza i tuoi vasetti da giardinaggio: scegli i più piccoli, in tinte brillanti e riempili con fiori, bacche, piccoli frutti e candeline tea light. Potrai regalarli ai commensali, in ricordo di una bella serata passata in compagnia. L’arte di comporre i fiori può essere realizzata in vasi e contenitori di ogni tipo, puoi utilizzare alcuni strumenti e attrezzature molto utili: per esempio le basi per ghirlanda, la spugna da fioristi che aiuta nelle composizioni, i cavetti metallici per legare gli steli e molti altri materiali utili .Ricordati di tenere i fiori freschi recisi in un ambiente ombreggiato e arioso: in estate la durata della bellezza è minore in presenza di sole e alte temperature. Non dimenticare di acquistare le bustine di conservante per fiori, da porre nell’acqua del vaso.

 

L’ora migliore per mangiare

Di miti e leggende su quale sia l’orario migliore per fare colazione, pranzare o cenare è pieno il mondo. Secondo alcuni, pranzare dopo le 15 potrebbe favorire l’aumento di peso, perché altererebbe l‘orologio interno all’organismo. In realtà, non esiste una regola universalmente valida che dica quali siano gli orari migliori per ciascun pasto. Sono pochi i consigli fondati su solide basi scientifiche. Ciò che è davvero importante è suddividere l’assunzione del cibo nell’arco della giornata, garantendosi  5 pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena. In questo modo non si arriverà mai al pasto successivo troppo affamati e rischiando di mangiare più del dovuto o in maniera scorretta. Si tende sempre a dare molta importanza al “cosa” e al “quanto” si mangia, ma anche il “quando” è un elemento fondamentale per il benessere dell’organismo. I ritmi della vita ci spingono spesso a consumare i pasti in modo frettoloso e a orari scorretti, o a volte a saltarli addirittura; per raggiungere il benessere e l’equilibrio del nostro corpo, invece, è indispensabile scegliere  i cibi giusti, con le porzioni giuste, nei momenti giusti della giornata. Variare l’alimentazione è fondamentale per sostenere tutte le funzioni dell’organismo. Per coprire il fabbisogno nutrizionale giornaliero occorre mangiare un’ampia varietà di cibo, in particolare frutta, verdura, cereali integrali, legumi,i cibi vanno consumati in quantità moderata, senza strafare, ma comunque in quantità sufficiente per mantenere uno stato di sazietà per almeno tre ore. Moderazione non solo nella quantità, ma anche nella qualità: vanno evitati gli eccessi di alimenti troppo salati, zuccherini o ricchi di grassi

 

 

 

Macarons .. e l’aperitivo è fatto

Avete voglia di stupire i vostri amici con un happy hour dal gusto insolito e chic? Ecco  un’idea alternativa ai classici rustici: i macarons caprese! Ottimi nella versione salata con salmone e aneto dei famosi macarons dolci, questa volta, stupite i vostri amici con questa prelibatezza francese unendo i sapori ed i colori tipici dell’Italia. I macarons caprese sono una rivisitazione della caprese classica e si presentano come due gusci di meringa, che racchiudono una delicata e candida crema di formaggi, in cui risalta un piacevole sentore aromatico, arricchita da pomodorini e basilico. Il colore rosso acceso ed il sapore fresco del pomodoro completano il connubio di bontà e bellezza, in un mix elegante e profumato. Questo finger food stupirà i vostri ospiti grazie all’insolito contrasto tra dolce e salato, tra cremosità e la sua lieve concrantezza. Accompagnate i macarons caprese con un buon calice di vino apparecchiate il vostro tavolo in giardino in maniera molto semplice per un aperitivo in compagnia e ne rimarrete conquistati!

Mi illumino di meno!!!

Oggi  24 febbraio 2017 torna M’illumino di Meno, tredicesima edizione.
Insieme a voi che avete contribuito spengendo nelle vostre case le luci e magari le avete illuminate con la calda luce di una candela essendo sicuramente più romantica l’atmosfera, sono stati spenti i principali monumenti italiani ed europei come gesto simbolico di risparmio energetico. Un idea cominciata quando ancora la sensibilità verso i temi ambientali era poco diffusa e dopo 13 anni di campagna la cura del pianeta è diventata sempre più impellente. Le sfide energetiche si rinnovano, così M’illumino di Meno si rinnova grazie alla partecipazione di centinaia di migliaia di sostenitori che si mettono in gioco in prima persona con azioni concrete. Oltre agli spegnimenti quest’anno l’invito è a tutti coloro che aderiscono a compiere un gesto di condivisione contro lo spreco di risorse. E’ dimostrato come la più grande dispersione energetica sia causata dallo spreco in tutti ambiti dei nostri consumi: alimentari, trasporti, comunicazione. Per questo siamo tutti invitati a contribuiredando un passaggio in auto ai colleghi, organizzando una cena collettiva nel proprio condominio, aprendo la propria rete wireless ai vicini e in generale condividendo la proprie risorse come gesto concreto anti spreco e motore di socialità. Negli anni la partecipazione a M’Illumino di Meno è cresciuta in modo straordinario ed è giunto il momento di far diventare questa festa diffusa un appuntamento fisso e riconosciuto:  portando avanti la proposta dell’istituzione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. Non ci resta che augurarvi Buon M’illumino di Menomilluminodimeno

Giunge il tramonto arriva la sera…..

Il cervello con la ghiandola pineale comincia a produrre melatonina, l’ormone del riposo per eccellenza. Si abbassa la temperatura interna, si riduce l’attività degli enzimi e il metabolismo rallenta. Il nostro corpo si prepara al sonno. Sprofondiamo nel cuscino e prima di cadere nel regno di Morfeo, ecco alcuni accorgimenti per riposare serenamente e ricaricare il nostro fisico. In primis, cena leggera e bilanciata e uso della moderazione come ingrediente principale. Scontato il no assoluto a caffeina, alcool e cioccolato, no a bevande zuccherate, si a tisane tiepide di melissa o valeriana che favoriscono naturalmente il rilassamento mentale e fisico Evita l’adrenalina prima di andare a dormire, non sottoporti a sforzi fisici, meglio fare sport nel pomeriggio. Evita di lavorare in camera da letto. Aggiungere stress è decisamente poco favorevole a un sonno profondo e riposante.Cura l’ambiente in cui dormi, eliminando tutti i dispositivi elettronici Fai in modo che nella stanza da letto ci sia una giusta temperatura e ogni tanto purifica l’ambiente dalle energie pesanti usando incensi naturali o bruciando della semplice salvia essiccata. Disponi la mobilia in maniera accurata; la posizione del letto rispetto a porta e finestre è importante, così come rispetto ad altri parametri che illustra bene l’antica disciplina cinese del Feng Shui.Crea delle piacevoli abitudini Dopo un bel bagno tiepido puoi praticare l’automasaggio con un olio naturale dal profumo che ami. Usa l’aromaterapia con oli essenziali alla lavanda nel diffusore o quei piccoli sacchettini da mettere in mezzo ai cuscini come facevano le nonne.Indossa abiti comodi e leggeri. Se possibile stabilisci un’ora per andare a dormire e impara a meditare. Mi raccomando, ricorda di spegnere la luce.notebook_image_386248

Con i defunti fanno tazzine da caffè

Il messicano Justin Crowe ha iniziato a produrre servizi da caffè e da tavola che incorporano le ceneri dei defunti: inizialmente doveva essere una singola iniziativa artistica, ma l’interesse è stato talmente elevato che Crowe ha aperto una ditta che produce questo insolito servizio, e produrre tazze, piatti e accessori con le ceneri dei defunti, è diventato un business“Volevo creare un servito di piatti che facesse trapelare un senso di mortalità nella vita di tutti i giorni”. Nel 2015, ha acquistato 200 ossa umane da un commerciante specializzato, le ha ridotte in polvere e usate nella miscela per creare un set da tavola, perfettamente funzionante. Poi ha organizzato una cena dove gli ospiti mangiavano da questi “resti umani trasformati”.I partecipanti alla cena hanno dimostrato interesse nella cosa, ed hanno iniziato a chiedere a Crowe se poteva fare qualcosa anche per loro, finché Crowe non si è reso conto che la sua idea poteva essere considerata una sorta di particolare evoluzione della creazione, e c’erano diverse persone che avrebbero voluto qualcosa di più che le ceneri per ricordare qualcuno che non c’è più, magari trasformandolo in qualcosa di “funzionale” come un vaso o una tazza. Crowe racconta che la sua idea per alcuni non è molto popolare,ad esempio una donna gli ha mandato diversi messaggi minacciandolo di denunciarlo, citandogli la Bibbia e promettendogli che sarebbe bruciato all’inferno. Ma in generale i pareri sembrano positivi (almeno nei paesi dove la cremazione è più diffusa). “Questi oggetti nascono da una persona che prima era viva. Crowe mette tutto in prospettiva, mostrando che siamo tutti fatti della polvere su cui camminiamo”.chronicle-cremation-designs-ashes-1200x681

Cambio dell’armadio come sopravvivere

Il temuto momento è arrivato: la bella stagione ci sta lasciando ed è arrivato il momento di riporre gli abitini di lino e i bermuda, e bisogna tirare fuori dalle scatole i maglioni più pesanti e i giubotti. Non si può fare un lavoro approssimativo: il cambio degli armadi va fatto con modo, con metodo e seguendo una logica. Per rendere questo complicato lavoro quanto più scorrevole e piacevole possibile,Non c’è un momento ideale per il cambio dell’armadio: potrebbe essere la mattina perché si ha più tempo e si è più freschi. Può essere il sabato, in caso si lavori dal lunedì al venerdì  Quando si fa il cambio bisogna proprio svuotare l’armadio i mobiletti e i cassetti e cogliere l’occasione per pulirlo per bene: questa operazione andrebbe ripetuta una volta o due all’anno Mentre si fa la pulizia dell’armadio, approfittatene per infilare nei cassetti dei sacchettini profumatori ed appendete delle essenze profumate per tenere lontane le tarme, non fartevi prendere dallo sconforto per i vestiti sparsi ovunque e la stanza che sembra non tornare mai a posto: il cibo può essere molto utile a tal proposito. Preparate qualcosa per pranzo e cena che vi piace molto, così non interromperete le operazioni e sarete gratificati.armadio-grande-620-12

Pasqua..una data che cambia…

La Pasqua cristiana si celebra la domenica successiva alla prima luna piena di primavera. Dunque può cadere in un arco di 35 giorni: dal 22 marzo (nel caso sia plenilunio il 21 marzo, primo giorno di primavera, e il giorno successivo sia domenica) al 25 aprile (se il primo plenilunio è il 18 aprile e il giorno successivo è lunedì). Il legame col calendario lunare deriva dal fatto che la Pasqua cristiana trae origine dalla Pasqua degli ebrei, in coincidenza della quale sarebbe avvenuta la Passione di Cristo. Ancora oggi la cena pasquale ebraica “rivive” l’evento. Si mangia – secondo la tradizione – l’agnello (che ricorda il sacrificio) con erbe amare (che rammentano l’amarezza della schiavitù) e “pane azzimo” o non lievitato a significare la fretta con cui dovevano uscire dall’Egitto, fretta evidente anche nel modo in cui dovevano consumare quella cena: con i calzari ai piedi e con il bastone in mano, e mangiando di corsa.

Basket of easter eggs on meadow,Closeup.