La bellezza a domicilio

Possedere del tempo libero, spesso, è un lusso. Il lavoro non lascia molto spazio d’azione. Una volta fuori dall’ufficio, stanchezza e pigrizia prendono il predominio sulla palestra, sull’estetista etc., si preferisce infatti il divano. E se l’insegnante di yoga, il parrucchiere e lo chef venissero a casa? Il discorso, allora, potrebbe prendere un’altra piega. A nessuno piace tralasciarsi: le donne, principalmente, hanno a cuore la cura della loro immagine. Come riuscire a combinare l’esigenza di farsi una ceretta o una piega con un lavoro che ti lascia poco tempo ? Semplice, rivolgendosi a Madame Miranda, piattaforma web dedicata ai trattamenti Hair & Beauty on-demand. Avete capito bene, ad arrivare a casa ma anche in ufficio, in casa al mare o in montagna,  saranno parrucchieri, make-up artist, visagiste, nail-artist etc. pronti a offrirvi la massima professionalità, puntualità e igiene. Quando? Sempre. Tutti i giorni, sarà possibile regalarsi una coccola. I prezzi? Per un trucco natural beauty si spendono 30 euro, per una depilazione total body 70 euro e per una piega dai 25 ai 35 euro in base alla lunghezza dei capelli. Il servizio, al momento, è però disponibile solo nella città di Milano.

Avete mai sentito parlare del Mukbang?

Probabilmente no. A meno che non studiate i food trend. Tuttavia è interessante conoscere le evoluzioni, e talvolta gli  spostamenti, del rapporto uomo-cibo: una relazione accentuata negli ultimi dieci anni, un fenomeno che non sembra destinato a esaurirsi, a dispetto delle profezie. Il Mukbang è una tipologia di video sul food nata in Corea del Sud. Ha come soggetto una persona che mangia, o sarebbe meglio dire si rimpinza, in streaming: il protagonista  manda in streaming mentre mangia abbondanti piatti di cibo, parlando con il pubblico. Il cibo è coprotagonista e sempre inquadrato molto bene. Il tipo in questione conversa masticando rumorosamente. Si vedranno spesso microfoni ben posizionati, per soddisfare al meglio l’unico senso sollecitabile in streaming oltre alla vista: l’udito. Si consideri che per alcuni questi suoni, una specie di piacevole rilassamento mentale. Le ragioni del successo del genere sono diverse, alcuni lo considerano soddisfacente perciò appagante e questo li limita nel consumo del cibo, altri lo considerano un modo per stimolare l’appetito. Certo il fenomeno non rispecchia un rapporto sano con i piatti proponendo un consumo smodato e talvolta impassibile, dove il piacere è altrove. Resta centrale che molti intervistati abbiano dichiarato di non sentirsi più soli, di sentirsi insieme anche se solo virtualmente.

Patate al forno

Quando volete  servire delle patate al forno come contorno o come piatto principale, fate a meno di cuocerle in forno, che può richiedere fino a 1 ora , di tempo di preriscaldamento più a seconda di come le tagliate la loro cottura. Invece, bucherellate semplicemente le patate con una forchetta come al solito, posizionatele su un piatto adatto al microonde ed impostate il tempo di cottura in base al numero di patate che avete: 7-8 minuti per una, 10-12 per due, 14- 18 minuti per quattro. Per controllare se sono cotte, strizzatene delicatamente i lati. Se sono morbide, hanno finito. In caso contrario, rimettere nel microonde ad incrementate  di 1 minuto fino a cottura avvenuta.

L’esperienza della colazione

Una “tazza da colazione” è una tazza o una mug progettata appositamente per essere utilizzata durante la colazione, per dare momenti di convivialità  Queste tazze spesso hanno dimensioni più generose rispetto alle tazze da tè o da caffè standard e possono contenere una quantità maggiore di liquido, come caffè, tè, latte o succo, per iniziare bene la giornata. Le tazze da colazione sono disponibili in una varietà di stili, colori e materiali, e spesso presentano design o messaggi divertenti o ispirazioni per rendere l’esperienza della colazione più piacevole.

Perché il tappo non si stacca più dalle bottigliette

Certamente vi sarete accorti che  da qualche tempo hanno cominciato a circolare bottiglie di plastica con i tappi agganciati, che non si staccano una volta svitati o alzati. La ragione è semplice: nel 2024 entrerà in vigore una  Direttiva UE  che prevede che tutte le bottiglie in PET entro i 3 litri debbano obbligatoriamente essere dotate di tappi agganciati alla bottiglia. È una delle decisioni più rivoluzionarie per la vita quotidiana nella battaglia per la tutela dell’ambiente dopo la messa al bando di piatti, bicchieri e posate in plastica, dei cotton fioc e delle cannucce. Per rendersi conto di quale sia l’impatto dell’inquinamento della plastica, basti pensare che, secondo un rapporto pubblicato in occasione della Giornata Mondiale del mare, a fronte di una produzione in costante crescita, infatti, lo smaltimento della plastica è oggi ancora altamente inefficiente e inefficace, con tassi di riciclo inferiori al 10% a livello globale Una contaminazione globale, diffusa e persistente di ogni ambiente naturale mari, fiumi, laghi, terra e aria .Il risultato è che fino a 22 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica entrano nell’ambiente marino e altrettanti nell’ambiente terrestre ogni anno, in gran parte plastica monouso. Un aiuto concreto sta arrivando dai prodotti usa e riusa che se correttamente usati e smaltiti sono stati progettati per poter resistere a molteplici cicli di lavaggio domestico ed essere quindi riutilizzati, producendo una sensibile riduzione dell’impatto ambientale e una maggior convenienza economica per il consumatore finale. Senza dover abbattere intere foreste

Spiedini che passione….

Che li portiate in tavola come antipasto o contorno, caldi oppure freddi, che li cuciniate al forno o alla griglia, gli spiedini di verdure sono un piatto colorato e di semplice esecuzione. Lavate tutte le verdure e asciugatele con un panno pulito. Componete gli spiedini iniziando dai pomodori ciliegini che lascerete interi. Continuate con rondelle di zucchine, se possibile non troppo spesse, in modo da farle cuocere facilmente. Tagliate il peperone rosso, eliminando i semi, e riducetelo in quadretti che infilzerete negli spiedini. Se preferite potete prima rimuovere la pelle con un pelapatate. Private gli champignon dei gambi e aggiungeteli agli stecchi Tagliate la cipolla in quarti e poi in foglie di piccole dimensioni. Pelate e tagliate le carote a rondelle. Unitele agli spiedini in quantità a piacere. Procedete con il peperone giallo come per quello rosso. Completate gli stecchi a piacere regolandovi in base alla loro lunghezza. In una ciotola emulsiona l’olio con il succo di limone, l’origano, il sale e pepe preferibilmente appena macinato. Trasferite gli spiedini in una teglia rivestita di carta da forno e spennellateli con il condimento preparato. Fate riposare 15 minuti, quindi cuocete nel forno già caldo a 200° per circa 30- minuti, compatibilmente con lo spessore delle verdure

La quinoa in cucina

La quinoa viene considerata uno pseudocereale, in quanto non appartiene alla famiglia delle Graminacee, di cui invece fanno parte cereali come il frumento, il farro o l’orzo. Si tratta di un seme, anche se le sue proprietà e modalità di utilizzo sono molto più simili a quelle di un grano . È naturalmente priva di glutine, quindi adatta a chi soffre di celiachia o di sensibilità al glutine non celiaca. Anche se spesso considerata tale, la quinoa  è una pianta da fiore della famiglia dell’amaranto. I suoi semi sono ricchi di proteine, fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali in quantità maggiore rispetto a molti cereali. 100 g di quinoa contengono 14 grammi di proteine I semi della quinoa sono ricoperti di una sostanza amara, la saponina, che li protegge dall’attacco degli uccelli. Per questo motivo i suoi semi devono essere lavati bene in una ciotola prima della cottura.  Dopo aver sciacquato ampiamente i semi di quinoa, far bollire in acqua bollente e salata per circa 15 minuti; occorrono 150 ml di acqua ogni 70 grammi di quinoa. Una volta cotta, la si può condire con un misto di verdure saltate in padella zucchine, carote, scaglie di formaggio  e lasciata insaporire con olio extravergine, erbe aromatiche e spezie. In alternativa, si può utilizzare per ottenere sformati.