Per favorire il sonno occorre mangiare bene e seguire alcune regole

A cena preferire cibi leggeri e cucinati in modo semplice perché un pasto abbondante o ricco di grassi aumenta i tempi di digestione, influenzando negativamente il sonno. Consumare alimenti che favoriscono il sonno come uova, pesce soprattutto tonno, latte, yogurt, formaggi, legumi e frutta secca. Questi cibi contengono triptofano, un aminoacido che stimola la produzione di serotonina, una sostanza che, tra tante funzioni, regola anche il ciclo sonno-veglia. Oltre a questi alimenti, è utile consumare cereali come orzo e riso, frutta, verdura ed in generale cibi che contengono carboidrati ovviamente prestando attenzione a non esagerare con le quantità perché contengono la vitamina B6 che favorisce l’assorbimento del triptofano Mangiare cibi ricchi di potassio e calcio che favoriscono un soddisfacente sonno fisiologico. Come consigliato dalle Linee Guida alimentari, diventa particolarmente importante consumare 5 porzioni tra frutta e verdura e 3 di latte e/o yogurt al giorno. Bere una tisana rilassate dopo cena: camomilla, valeriana, verbena, passiflora, tiglio o fiori d’arancio Evitare gli alcolici e le bevande eccitanti come caffè, tè. In generale tutte le bevande che contengono sostanze come caffeina, teina, taurina, sono eccitanti del sistema nervoso e quindi vanno moderate Non mangiare troppo tardi la sera. Sarebbe meglio andare a dormire dopo almeno 2 ore dal pasto e possibilmente sempre allo stesso orario. Abitudini regolari aiutano a mantenere un corretto ciclo sonno-veglia.

In campeggio per un pic-nic o in barca

Quali sono le regole per garantire che il cibo sia sicuro durante una vacanza fuori casa, magari in campeggio, in barca,nel parco per un pic-nic o in spiaggia? Gli esperti del Dipartimento di Agricoltura  hanno preparato una lista di consigli utili da portare con sé in viaggio. Se si porta in viaggio cibo deperibile è bene conservarlo in borse termiche nelle quali inserire panetti di ghiaccio. E se ci sono anche le bevande, l’ideale è conservarle in una borsa separata, in modo da non aprire troppo spesso quella del cibo. Impacchettare bene. È opportuno mettere il cibo dal frigo direttamente nella borsa termica, ricordando che la temperatura si mantiene meglio quando la borsa è piena che quando la si riempie solo parzialmente. Le carni conservate in freezer andrebbero messe nella borsa termica ancora congelate per mantenere la temperatura per tutto il viaggio. È inoltre fondamentale confezionare separatamente le carni crude dai cibi cotti o da quelli che vanno consumati crudi come frutta e verdura. Prestare attenzione all’acqua…Soprattutto quando si programmano lunghe gite nella natura o si decide di campeggiare in aree isolate, è fondamentale essere sicuri di avere con sé una quantità sufficiente di acqua potabile Potrebbe essere una buona idea mettere nello zaino qualche compressa per la sanificazione dell’acqua e salviettine umidificate per lavarsi le mani.…e alle temperature esterne. Quando fuori fa caldo non è una buona idea lasciare il cibo a temperatura ambiente. Si consiglia di buttare tutti gli alimenti che sono rimasti fuori dal frigorifero o dalla borsa termica oltre 2 ore e il tempo si dimezza se la temperatura esterna è superiore a 32 °C. Un angolo all’ombra è il posto migliore per posizionare cibo e bevande, magari sotto una coperta o sotto l’ombrellone

Chi dice che per preparare una torta ci voglia tempo?

Non è sempre vero che per avere un dolce squisito ci voglia un intera giornata per prepararlo. Ecco un idea veloce e buonissima  per una profumatissima torta in tazza bastano 2 minuti ! Affondate  il cucchiaino nella morbida golosità della mug cake Uova (circa 2 piccole) a temperatura ambiente 90 gr, Zucchero a velo 70 gr,Lamponi 50 gr,Frumina 35 gr ,Farina 00 30 gr, Lievito in polvere per dolci 2 gr,Scorza di limone ½,Lamponi 8,Cacao amaro in polvere q.b.,Rosmarino q.b.Nutella  60 gr. Versare le uova , lo zucchero a velo e la scorza di limone grattugiata in una ciotola e lavoratele con le fruste elettriche per 2 minuti. Setacciate nella ciotola la farina e la frumina, unite anche il lievito e mescolate vigorosamente con una frusta a mano . In ultimo aggiungete i lamponi interi e incorporateli delicatamente al composto con una marisa. A questo punto versate il composto ottenuto nelle tazze riempiendole per metà e cuocete in microonde a 700-750W per 2 minuti, controllando la cottura ogni 30 secondi. Trascorso questo tempo, sfornate le tazze e lascia intiepidire. Guarnite ciascuna tazza con un po’ di cacao e 15 g di Nutella, poi completate con 2 lamponi e qualche ago di rosmarino . Le vostre  mug cake con Nutella sono pronte per essere gustate.

 

Miniguida alle buone maniere per non mancare di festeggiare l’8 marzo.

Perché? Perché il galateo della Festa della Donna, si dice, è come quello del baciamano: più che una formula educata, un atto di galanteria. Che riesce al meglio se si è pronte a riceverlo…Ditelo con un fiore…anzi tanti D’accordo, dalla mimosa non si scappa perché è il fiore simbolo, ma proprio per questo, si corre il rischio di essere terribilmente scontati. O, peggio, di agire in automatico, cosa che fa irritare qualsiasi donna. Quindi mimosa sì, ma in bouquet con altri fiori  tulipani bianchi, per esempio, per farle da cornice o in gradazione di aranciati, per stemperare il giallo. Perché si, questa è la gaffe da evitare: il giallo, tra i petali, significa gelosia…lasciatelo per altri giorni. Cena di gruppo sì, ma solo nelle zone dove è permesso in era di covid poche sono le possibilità di cenare con amici, dimenticate le pizzate solo donne, destinate a diventare una gran pizza, perché le riunioni di genere ‘in memoria’ sono quanto di più veterofemminista si possa immaginare. Niente regali per favore: non è un’occasione romantica. E tantomeno cioccolatini o dolcetti, per prendere per la gola o invitare alla dolcezza. Oggi, davvero, è solo il pensiero che conta. Quindi pensate: quale attenzione in più potrei regalarle? Passarla a prendere sul lavoro anziché farla correre alla stazione Tornare prima a casa e occuparsi dei bimbini Siate arditi come un cavaliere: spezzate la lancia della routine, scegliete di fare qualcosa che non (le) avete mai fatto. Sì al monocolore Total look ammesso, purché solo a tavola. Anzi, sbizzarritevi a far virare al giallo tutti quei piatti che non nascono tali come il risotto alla milanese, usando le varie “tinte” culinarie a disposizione: zafferano, curcuma, limone, zucca e meloni gialli… Dulcis in fundo: dolce mimosa. Avrete così salvato simbologia e ricorrenza, e l’overdose si è tramutata in buon gusto…Mi piace, non mi piace…Detestate le mimosa? Vi dà fastidio anche solo l’odore? Scegliete una qualunque delle altre opzioni gialle. ma, se ve la regalano, non sia mai che non ringraziate con un sorriso. Le vere signore, le vere donne,  non rifiutano mai un fiore, anche se non è quello preferito. E, dopo il sorriso, mettetelo subito in un vaso con acqua, per rispetto a chi vi omaggia e per cura del fiore o il messaggio negativo, neanche tanto subliminale, sarà chiaro più di un grazie non detto.

I sentimenti vanno coltivati

Le emozioni passano i sentimenti vanno coltivati, parola del grande sociologo Zygmunt Bauman, ogni relazione è unica: “non si può imparare a voler bene”. Amarsi e rimanere insieme tutta la vita, ovvero ciò che oggi è una rarità. Non conosciamo più la gioia dei legami durevoli e lasciarsi disconnettersi  è facilissimo. Cos’è che ci spinge a cercare sempre nuove storie? Il bisogno di amare ed essere amati. L’amore fluido è questo: viviamo nel nostro tormento tra la voglia di provare nuove emozioni e il bisogno di un amore vero. Un amore separato tra il desiderio di emozioni e la paura del legame. Dunque siamo costretti a vivere relazioni brevi o all’infedeltà. “Nessuno è “prigioniero”. Sta a noi decidere. Alcune scelte sono più facili e altre più rischiose. Quelle a prima vista meno impegnative sono più semplici rispetto a quelle che richiedono sforzo e sacrificio. L’amore non è un oggetto preconfezionato e pronto per l’uso. È affidato alle nostre cure, ha bisogno di un impegno costante, di essere ri-generato, ri-creato e resuscitato ogni giorno, l’amore ripaga quest’attenzione meravigliosamente. Il mercato ha fiutato nel nostro bisogno disperato di amore e ci alletta con la promessa di poter avere tutto senza fatica: soddisfazione senza lavoro, guadagno senza sacrificio, risultati senza sforzo, conoscenza senza un processo di apprendimento. L’amore richiede tempo ed energia. Ma oggi ascoltare chi amiamo, dedicare il nostro tempo ad aiutare l’altro nei momenti difficili, andare incontro ai suoi bisogni e desideri più che ai nostri, è diventato superfluo: comprare regali in un negozio è più che sufficiente a ricompensare la nostra mancanza di compassione, amicizia e attenzione. Ma possiamo comprare tutto, non l‘amore. Non troveremo l’amore in un negozio. L’amore è una fabbrica che lavora senza sosta, ventiquattro ore al giorno e sette giorni alla settimana”.

Le origini del caffè

Intorno all’anno mille alcuni mercanti arabi portarono dai loro viaggi in Africa dei chicchi scuri da cui traevano una bevanda eccitante che chiamavano qahwa. Da qui alla parola turca kahve e all’italiano caffè il passo è stato breve. Ma c’è chi sostiene che il nome in realtà derivi da Caffa, regione dell’Etiopia dove la pianta del caffè cresce naturalmente. Il paese dove si consuma più caffè è la Finlandia, con 12 kg l’anno pro-capite. Mentre quello dove se ne consuma meno è Portorico, con 400 grammi di caffè a testa. La media di consumo mondiale è di 1,3 kg all’anno per persona. Sebbene 6 miliardi di espressi consumati in un anno, un volume d’affari di 6,6 miliardi di euro e un consumo di 47 milioni di chilogrammi di miscela, l’Italia è solo dodicesima in classifica, con 5,9 kg di caffè pro-capite. Ecco un intero post dedicato a questa miracolosa bevanda per raccontare le sue origini, ma, forse, questi dati spiegano perché il nostro Paese non riesce proprio a svegliarsi

Per una cucina pratica e in stile

Siete alla ricerca di un prodotto che vi permette di portare in tavole salse per aperitivi, condimenti per ii vostri piati, deliziose varietà di miele per i formaggi? L’antipastiera 3 vaschette con manico linea Susy è quello che fa al caso vostro! Interamente in ceramica, è provvista di un manico centrale in legno, che vi permetterà di spostarla e collocarla in tavola in maniera facile e comoda. Le sue tre vaschette potranno essere riempite con gustose salse per antipasti, sfiziosi salatini per i vostri aperitivi, o per delle creme aromatizzate  per i vostri biscotti… insomma tutto quello che vorrete per rendere pranzi, cene e aperitivi sempre più fantasiosi Acquistala direttamente nel nostro  punto vendita o sul nostro sito www.ferrinigit.it

 

 

Vassoio Ardesia eleganza e stile

Che diventi un perfetto centrotavola o che sia adoperato come un comodissimo vassoio, non vi pentirete dell’acquisto di questo prodotto. Composto interamente in legno con rifiniture laterali in pietra ardesia, il Vassoio Rettangolare In Legno E Ardesia Linea Teia ha il perfetto mix tra moderno e forme classiche, che gli permettono di non stonare in qualunque tipo di arredamento. Perfetto per servire caffè, tè, tisane o bevande rinfrescanti ai vostri ospiti, grazie ai due manici laterali si trasporta facilmente, evitando ogni pericolo.

Arredi da esterni per il terrazzo

Con l’arrivo delle belle giornate aumenta la voglia di vivere gli spazi esterni. Il terrazzo di casa diventa così uno degli spazi più divertenti da decorare, seguendo le tendenze di primavera, per un aperitivo, una cena o semplicemente per prendere un po’ di sole mentre leggi un libro o una rotocalco. Di giorno, di pomeriggio e di sera, è il posto giusto per festeggiare e passare un po’ di tempo in compagnia. Arreda con eleganza e gusto questo luogo tanto amato e vissuto tutto l’anno e crea un ambiente ad hoc, provvisto di tutti gli accessori da esterni necessari, vieni a trovarci o visita il nostro sito www.ferrinigift.it

Medicine naturali

Una cosa è certa: tutte le verdure aiutano il nostro corpo, e tutte, ma proprio tutte, possono essere considerate delle vere e proprie medicine naturali. L’importante è scegliere sempre frutta e verdura di stagione. Ma quali aiutano il nostro sistema immunitario? Prime fra tutte le verdure a foglia verde: bietole, cicorie, broccoli o spinaci…vi dice niente Braccio di ferro? Le verdure di colore verde possono essere consumate sia cotte che crude ed in questo secondo caso no.n solo aiutano le nostre difese ma hanno anche un effetto depurativo per il nostro intestino. Nelle verdure di colore rosso e arancione troviamo un’altissima concentrazione di vitamina C e antiossidanti come il beta carotene, quindi largo spazio a carote, pomodori, arance e zucca. Inoltre, frutta e verdura fresca hanno sempre importanti quantità di fibre, cosa che aiuta la regolarità intestinale e la salute dello stomaco in generale. Quanta verdure dovremmo mangiare? Almeno due porzioni al giorno, a pranzo e a cena ma se sono di più è anche meglio