La sensazione batte la realtà

Le nostre auto possono funzionare in base alla quantità di benzina nel serbatoio. Finita quella, non si muovono più. Il nostro corpo, invece, non funziona così: i livelli di energia reali non sempre determinano la qualità delle nostre prestazioni. Spesso ci sentiamo mentalmente esauriti basandoci su quello che i ricercatori chiamano “sforzo percepito”: il cervello si basa su indizi provenienti dal nostro corpo e dall’ambiente esterno per determinare quando dovremmo sentirci stanche. I ricercatori della Canterbury Christ Church University in Gran Bretagna lo hanno dimostrato: hanno dato ai ciclisti delle dosi di caffeina prima di una serie di prove a tempo ma non hanno svelato loro le dosi precise. I soggetti che credevano di aver ricevuto una dose contenuta sono stati più veloci dell’1.3%. Quelli che pensavano di aver assunto una dose elevata erano più veloci del 3.1%. E quelli che credevano di aver preso una dose placebo erano dell’1.4% più lenti. La realtà è che tutti avevano preso una dose placebo: le differenze nelle prestazioni non sono basate sulla quantità reale di energia, ma sono completamente dovute a loro convinzioni mentali.

Quello che non dovresti fare la mattina

Sicuramente non esiste una routine mattiniera uguale per tutti. Forse la tua è lavarti i denti, bere un caffè al volo e vestirti. O forse la prima cosa che fai al mattino è controllare il tuo smartphone? Ci sono alcuni errori da evitare poiché ti faranno sentire privo di forze durante tutta la giornata. Rinviare la sveglia Quasi sempre quando suona la sveglia, non siamo affatto pronti per affrontare la dura giornata che ci aspetta. Cerca di resistere alla tentazione di rimandare in continuazione la sveglia ogni 5-10 minuti. La maggior parte degli studiosi afferma che se ricadi in un sonno profondo in questo lasso di tempo, finirai per innervosirti anziché sentirti fresco e riposato. Invece che rimandare di continuo la sveglia al mattino, assicurati di sapere di quanto sonno hai bisogno ogni notte e regolati di conseguenza. Cerca di andare a dormire sempre alla stessa ora ogni sera. Stare raggomitolato: Hai rimandato il suono della sveglia, ma sei rimasto comunque sveglio a letto. Usa questo tempo per allungarti il più possibile. Lo stretching al mattino ti aiuterà ad acquisire più fiducia in te stesso e ti darà la spinta per affrontare al meglio la giornata. Secondo gli scienziati, le persone che si svegliano con le braccia a forma di V, sono più felici. Al contrario, quelle che si svegliano in una posizione fetale sono molto più stordite e stressate. Bere Caffè Se sei convinto di non poter fare nulla finché non hai bevuto un buon caffè, ripensaci. Ricordati che il tuo corpo produce per natura una grandissima quantità di ormone dello stress: il cortisolo. Quest’ultimo regola automaticamente la tua energia tra le 8 e le 9 del mattino. Quindi, in realtà, per la maggior parte delle persone, il momento migliore per bere un caffè è dopo le 9.30 del mattino. Se consumi la caffeina prima di allora, il tuo corpo produrrà meno cortisolo durante la notte, il che significa che avrai un sonno peggiore. Guardare il cellulare Se dormi vicino al tuo telefono, sarà molto facile per te allungare una mano e prenderlo mentre sei ancora nel letto. Cerca di evitare questo modo di fare sbagliato. Non controllare mai la posta elettronica e i social network al mattino, se cominci in questo modo, non riuscirai mai a recuperare le energie. Ricordati che il tuo telefono può aspettare.  

Paese che vai espresso che trovi..ecco alcune curiosità

Sappiamo che il caffè arrivò in Italia verso la fine del 500 e la prima bottega del caffè aprì a Venezia: da allora il caffè è entrato nella dieta occidentale, regalando all’Italia un primato nella diffusione e nella preparazione dell’espresso: siamo il secondo importatore al mondo e il secondo consumatore di caffè. Ma come è accaduto per la pizza, una volta preso il largo, il caffè ha perso le sue caratteristiche tipicamente italiane ed è diventato la base di bevande, che poco incontrano il nostro gusto. Per esempio… Caffè al carbone Un caffè servito con un bel pezzo di carbone fumante? Il Kopi Joss non è una novità: è stato inventato dal titolare di un bar di Jakarta negli anni ’60.Come la maggior parte del caffè da queste parti si prepara con una polvere di caffè e alcune cucchiaiate di zucchero a cui viene aggiunta acqua da un bollitore, seguita da un pezzo ardente di carbone preso da una stufa. Il motivo? Sembra che faccia digerire…Avolatte. “ultima moda hipster”, l’Avolatte è un caffè con latte servito in un guscio di avocado. È un’invenzione dei barman del Truman Cafè di Melbourne Ma i social e Instagram gli hanno regalato un quarto d’ora di celebrità in tutto il mondo. Asskicker. Ammettiamolo: per alcuni è impossibile svegliarsi senza un caffè. E c’è chi per raddoppiare la dose di caffeina lo prende doppio. Ma per provare un caffè esplosivo bisogna andare fino a Christies Beach, in Australia, al Viscous Cafe. Qui il piatto forte è l’Asskicker letteralmente “che ti dà un calcio nel sedere”, che secondo il suo inventore contiene 60 volte la quantità di caffeina di un espresso.

Il caffè rosa per instagrammabili

Si chiama pink latte ed è una delle nuove tendenze del cibo per il 2018 pronta a fare concorrenza al matcha latte. In pratica è un latte rosa millenario per fare cappuccini rosa a prova di su Instagram. Dietro il cappuccino ma anche in versione latte macchiato, eh rosa c’è un ingrediente davvero salutare che forse non ti aspetteresti proprio di consumare a colazione. Il colore rosa del rosa latte infatti si ottiene con niente meno che… La barbabietola, tant’è vero che spesso lo puoi trovare con il nome di latte alla barbabietola, appunto. State già storcendo il naso perché siete quelli  che “Io la barbabietola proprio non riesco a mangiarla”? Tranquilli, innanzitutto per creare il latte rosa non si usa la barbabietola che si mangia, ma la barbabietola in polvere che, grazie alle betalaine i pigmenti che conferiscono alla barbabietola il suo colore rosso, mixata con il latte crea il rosa millenario perfetto. Ma oltre ad essere esteticamente molto d’impatto, il latte rosa è anche salutare proprio grazie alla polvere di barbabietola che è naturalmente ricca di minerali, vitamine, potassio, magnesio, rame e ferro che la rendono un super alimento dalle proprietà antiossidanti. Non solo, la barbabietola è naturalmente dolce, quindi non hai bisogno di aggiungere lo zucchero alla colazione, ma se vuoi darti la carica perché senza caffeina non riesci nemmeno ad alzarti dal letto, sappi che la combinazione  latte rosa + caffé è assolutamente contemplata, così come le versioni vegan con il latte di soia, di riso, di mandorle e chi più ne ha più ne metta!

I benefici dell’ acqua

Non è un segreto che rimanere idratati sia importante per la nostra sopravvivenza. L’ora del giorno e il modo in cui le persone rimangono idratate possono variare. Alcune persone preferiscono bere un caffè al mattino o una bibita a pranzo, ma una cosa è certa: niente batte un rinfrescante bicchiere di acqua. Puoi bere acqua in qualsiasi momento durante il giorno e sarà benefico per te, ma consumare un bicchiere grande appena svegli al mattino potrà apportare grandi benefici alla tua salute. A seconda di dove ti trovi o dove vivi, l’acqua è economica o addirittura gratuita. È a basso contenuto di sodio ed è privo di caffeina, cioè la rende una fonte perfetta per soddisfare le tue esigenze di idratazione. L’importanza di bere nel modo giusto: la maggior parte delle persone beve acqua durante i pasti. Secondo Don Colbert, l’acqua potabile durante un pasto può diluire i succhi digestivi e persino turbare lo stomaco. Egli aggiunge che bere al mattino immediatamente dopo il risveglio è il momento ideale. Il tuo stomaco è completamente vuoto, quindi un bicchiere d’acqua non ostacolerà la digestione, e se hai una bottiglia o un bicchiere vicino al letto, tutto ciò che devi fare è raggiungerlo.

 

Rooibos, il tè magico

l è una carezza, e non si discute. Ed è arrivato il momento di accogliere in cucina il Rooibos. Perché? Non è difficile da spiegare. La mattina il ti regala una sferzata d’energia, ma con più gentilezza del caffè. E con più eleganza. Il caffè è per gli uffici fumosi dei detective, il è per le stanze di classe. Bere fa sentire aristocratici. Peccato che berlo alle 5 del pomeriggio per parecchi vuol dire: notte in bianco. O almeno, si prende sonno con la serenità del protagonista di un film horror. Il tè deteinato? Nooooo. Si sente che non è sincero. Un senza caffeina sarebbe il top della felicità, credevamo di averla trovata nel tè verde ma è pieno di teina, e abbiamo scoperto che è eccitante Tutte le nostre aspettative le dobbiamo riporre nel Rooibos, il tè dei miracoli che si può bere anche di sera. E non è nemmeno questa la sua qualità migliore. Per cominciare, il Rooibos non è un vero tè, perché viene ricavato da una pianta africana chiamata Aspalathus linearis, di una famiglia diversa da quella del normale tè. È di colore rosso come il karkadè, ha un sapore buono come quello del tè e le sue proprietà medicinali sono state provate dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti. Il rosso Rooibos è infatti in grado di ridurre il rischio di cancro, è di aiuto nelle malattie cardiache, blocca l’invecchiamento precoce e si è rivelato efficiente in molte altre gravi condizioni. Il  Rooibos non contiene acido ossalico, per cui è adatto anche a chi soffre di calcoli renali. Ma fra le sue altre proprietà si possono elencare la presenza di sali minerali, ferro, calcio, potassio, rame, zinco, magnesio. rosso contiene  gli immancabili antiossidanti in forma di flavonoidi e composti fenolici. Una tazza di Rooibos è una bella spazzata di radicali liberi. È un antistress, abbassa la tensione nervosa e anche la pressione alta. Come detto, non contiene caffeina, per cui se si ama molto il, ma si teme di rimanere svegli gustandolo la sera, è la soluzione ideale

Giornata mondiale della voce

Quattro o cinque ore di fila. La voce è uno congegno che si stressa facilmente. Lo sanno bene insegnanti, venditori, operatori di call-center. E poi per tutti quelle telefonate-fiume cercando di superare i decibel del traffico. Una gara persa in partenza. I casi di disturbi che interessano le corde vocali sono in aumento. Anche se non ci curiamo delle nostre corde vocali come di altre parti del nostro corpo, spiegano gli esperti di un noto istituto di Milano che in occasione della Giornata Mondiale della Voce 2018 puntano a fornire informazioni corrette su come usare il fiato senza risentirne. I consigli mirano ad informare i cittadini sull’importanza di avere una voce sana e ad adottare atteggiamenti corretti per preservare la salute e la funzionalità della propria voce. Gli esperti raccomandano, tra l’altro, di bere almeno 1 litro e mezzo di acqua ogni giorno per idratare le corde vocali e limitare il consumo di bevande a base di caffeina che possono favorire disidratazione e diuresi. E ancora, è bene tenere un corretto tasso di umidità nell’ambiente lavorativo e domestico non alzare la voce per richiamare l’attenzione, non parlare troppo in fretta, ma fare frequenti pause e riprendere fiato; evitare di parlare in luoghi rumorosi; non parlare mentre si fa sport; avere sane abitudini di vita, non fumare, bere alcolici moderatamente, fare pasti regolari e sani, dormire il giusto numero di ore.

Tè o caffè? Chi è il vincitore

Una ricerca svela, finalmente, quale bevanda, o caffè, contenga più caffeina e come aumentare l’apporto della sostanza per chi preferisce bere il Ogni giorno quando si aprono gli occhi e si mettono i piedi fuori dal letto, la prima cosa a cui si pensa è come riuscire a svegliarsi. C’è chi sciacqua il viso con l’acqua fredda. Chi alza prontamente le serrande affidandosi alla luce del giorno. Chi ascolta musica o radio. Quasi tutti, però, al mattino cercano il conforto di una bevanda in grado di dare una bella sferzata di energia. Una bevanda che poi li accompagnerà anche nel corso della giornata quando avranno bisogno di qualcosa che li tiri su. Ed è a questo punto che nasce la questione su quale sia la bevanda perfetta. o caffè? Quale delle due contiene più caffeina? Le teorie a riguardo si conseguono da sempre. Ma una recente ricerca sembra, finalmente, aver dato una risposta. Metro.co.uk ne ha riportato i risultati. o caffè? Quale bevanda contiene più caffeina? Amanti di o caffè, potete smettere di litigare. Bluebird Tea Co. ha rivelato quale dei due garantisce un maggior apporto di caffeina. A vincere la “sfida” della caffeina sembra essere il caffè. Una tazza di standard ne conterrebbe, infatti, la metà rispetto al caffè. Questo non rende, naturalmente, il meno utile e gradevole. Gli amanti potranno continuare a consumarne e a ricavarne il consueto effetto stimolante. Naturalmente chi beve una tazza di caffè riceverà una carica maggiore. Bisogna, inoltre, sottolineare che non tutti i tipi di accolgono la stessa quantità di caffeina. I ricercatori spiegano, ad esempio, che il bianco apporta meno caffeina, mentre la polvere di tè verde matcha di più. Ma non è finita. Ci sono anche altri fattori che influenzano la quantità di caffeina apportata da un tazza di . Si tratta della temperatura dell’acqua, dei tempi di infusione, dell’età della foglia e del tipo di lavorazione. In particolare, per quanto riguarda la temperatura dell’acqua se la temperatura del liquido è più elevata, la caffeina si discioglierà più facilmente al suo interno. E’ anche per questo motivo che in una tazza di bianco si troverà meno caffeina. Questa varietà di tè, infatti, viene lasciata in infusione in acqua più fredda. Per quanto riguarda il tempo di infusione, infine, la ricerca è giunta risultati opposti rispetto a quelli che ci si aspetterebbe. Un tempo di  infuzione maggiore, infatti, ridurrebbe l’apporto di caffeina anzichè aumentarlo.

Caramelle per caffeinomani

Dopo il dentifricio alla caffeina per i veri caffeinomani arrivano anche delle caramelle gommose al gusto di caffè e addirittura con diverse varietà di gusto. Capita spesso di non poter prendere un caffè anche se si muore dalla voglia di berlo, magari per la fretta, magari perché bloccati a una riunione o semplicemente nel traffico mattutino. È per questo che la ditta Nootrobox ha inventato le Go Cubes, il caffè da masticare in caramelle gommose che sembrano molto simili alle Big Fruit. Sono disponibili in tre gusti: moka, ristretto e cappuccino. Dentro un pacchetto di Go Cubes ci sono quattro caramelle e la quantità di caffeina che includono è pari a quella di due tazze di normale caffè. Una scatola da 20 confezioni, contenete ognuna quattro cubetti gommosi, costa 39 dollari, e contiene una carica di caffeina pari a 40 tazze di caffè, per un costo di circa 2 dollari a tazza un cubetto gommoso è quindi un po’ più costoso di una tazza di caffè vero e proprio, ma il lusso di averlo disponibile in borsa in caso di emergenza da caffeina non ha prezzo.

 

Lo spazzolino al caffè

La mattina avete i minuti contati, e vorreste poter risparmiare minuti preziosi, magari pressando i tempi della colazione e del lavarsi i denti? La soluzione potrebbe arrivare da un brevetto da poco depositato da Colgate, che ha sviluppato uno spazzolino aromatizzato alla caffeina. In pratica, la testa dello spazzolino è fatta in modo da rilasciare lentamente delle sostanze chimiche come appunto la caffeina, ad ogni applicazione. Il tutto indipendentemente dal dentifricio utilizzato. Questi spazzolini da denti dovrebbero durare circa tre mesi, tempo oltre il quale gli agenti chimici si esauriscono, che è comunque il tempo oltre il quale è consigliato cambiare anche i normali spazzolini tradizionali. Lo spazzolino aromatizzato potrebbe avere molte applicazioni: oltre a prestarsi ad essere utilizzato per i sapori più diversi il brevetto ipotizza anche quello al peperoncino, per le sue proprietà antidolorifiche “quando applicato localmente”, potrebbe essere usato anche per rilasciare medicinali: sembra che tra le altre cose si ipotizzi la creazione di uno spazzolino che “sopprime la fame”.