Trattamenti…golosi…

Dalla cucina al centro benessere. Sono sempre più numerose le Spa che offrono massaggi e percorsi a base di materie prime naturali e di stagione. Ecco alcune idee dove sperimentare i benefici di uva, mele e cioccolata In cucina, come in beauty farm. Sono sempre più numerosi gli alimenti, come frutta, cioccolata e liquirizia, che dalla tavola arrivano nei centri benessere per aiutare corpo e mente a rilassarsi e rimanere giovani. Ma questa volta non stiamo parlando né di diete, né di tisane, ma semmai di massaggi. Grazie agli aromi e alle proprietà energizzanti, infatti, molte materie prime finiscono nelle mani di businesswomen esperte che ne fanno dei preziosi alleati di bellezza. Proprio per la naturalezza degli elementi, però, questi trattamenti seguono come a tavola la stagionalità. In periodo di vendemmia spopolano formule rivitalizzanti e anti-aging a base di chicchi d’uva. Il frutto, appena colto, è impiegato interamente: la buccia per impacchi, il mosto per bagni, l’olio estratto dai semi per i massaggi, i vinaccioli per il peeling. Risultato? Inebriante. Da provare in spa e terme della grande tradizione vitivinicola italiana. L’autunno è anche il momento delle mele, che grazie all’acido ursolico contenuto nella buccia rende i muscoli più forti. Vero farmaco naturale, alleato della salute, ha plurimi proprietà rassodanti, schiarenti, antirughe e tonificanti. Allora via libera a trattamenti a base di cellule staminali vegetali provenienti dalla mela verde, massaggi all’olio di mela, peeling mela e marmo nei centri benessere specializzati dell’Alto Adige. Lo chiamano massaggio del buon umore perché già al solo pensiero del cioccolato viene il sorriso sulle labbra. È ormai dimostrato, infatti, che il cioccolato contiene sostanze, come la caffeina e la teobromina, in grado di stimolare il sistema nervoso centrale e migliorare il tono dell’umore. Oggi è molto usato anche come rituale di bellezza per il viso, da scegliere in base al tipo di pelle, per ritrovare la coesione dei tessuti, avvolgendo i sensi negli aromi più intensi. Da provare il percorso “Chocolat”

Esagerare con i caffè

Esagerare con i caffè non fa bene, si sa. Tachicardia, reflusso gastroesofageo, nervosismo, insonnia, irritabilità, sono solo alcuni degli aspetti negativi dell’assunzione eccessiva di caffeina, contenuta nel caffè. Naturalmente ci sono anche aspetti positivi del bere caffè, e come sempre la moderazione si rivela l’atteggiamento più indicato. Anche dal punto di vista cosmetico bere troppo espresso potrebbe non fare bene, perché stimola la produzione di cortisolo, un ormone che influisce negativamente sulla naturale produzione di acido ialuronico, indispensabile per mantenere la pelle elastica e giovane. Ma se bere moti caffè non è indicato, utilizzare la caffeina per uso topico è invece consigliato. Perché questa sostanza ha un ottimo potere antiossidante, che riduce gli effetti dei radicali liberi che danneggiano la pelle. Ecco che i prodotti cosmetici che contengono caffeina si rivelano molto utili nei mesi estivi, quando la massiccia esposizione al sole danneggia la pelle. Quindi alleata nel combattere la ritenzione idrica e la cellulite. Nello sgonfiare gambe, caviglie affaticate, borse e occhiaie Esistono parecchi prodotti cosmetici che contengono caffeina. Dalle creme allo scrub. Naturalmente anche il fai da te può essere efficace. Potete per esempio usare la polvere di caffè come parte abrasiva di uno scrub casalingo. O per fare un massaggio, magari diluita in olio di mandorle dolci. Inoltre, aggiunta allo shampoo è utile anche per il cuoio capelluto, perché la proprietà stimolante della circolazione aiuta i capelli a crescere più sani e forti. Potete anche impiegare i fondi di caffè per alcuni trattamenti, come dei pediluvi tonificanti. Semplicemente fate sciogliere in acqua fresca quello che rimane del caffè nella moka e mettete in immersione i piedi, massaggiandoli

Cosa mangiare a colazione

Anche quest’anno, puntualissimo, è arrivato il caldo, grande protagonista di queste lunghe giornate estive. C’è chi decide di scappare al mare per un tuffo in acqua, chi in montagna a rinfrescarsi o chi si rinchiude in casa al fresco, ma a prescindere dal posto c’è una cosa molto importante da fare, tutti i giorni, tutte le mattine: una colazione ricca e nutriente, sana e fresca. Può capitare che con le alte temperature l’appetito possa calare, ma è sbagliato pensare di non mangiare perché l’apporto energetico è essenziale per il nostro corpo, specialmente quello della prima colazione, che va fatta generalmente più o meno entro un’ora dal risveglio. Rispetto a tutti i pasti quotidiani come il pranzo e la cena, fare la colazione al mattino è da privilegiare perché è il pasto più ricco e importante della giornata, quello che fornisce all’organismo più energia per vivere al meglio e stare bene, aiutandosi poi, durante tutto l’arco del giorno, con verdure di stagione, frutta fresca e yogurt e, soprattutto, bevendo molta acqua. La prima colazione è doverosa anche perché, al momento del risveglio, trascorrono diverse ore dall’ultimo pasto che viene consumato il giorno prima, la cena, dunque l’organismo richiede altra energia. Cosa mangiare a colazione per combattere il caldo dell’estate? Non ci sono limiti alla frutta fresca della stagione: il melone, le pesche, le prugne, le albicocche, l’ananas, le banane, che si possono unire a uno yogurt magro miscelato con mandorle, noci, nocciole, a seconda del piacere. A scelta, si può bere un o un caffè senza abusarne nel corso della giornata, è utile anche sapere che il contiene circa la metà di caffeina che contiene invece una tazza di caffè. Se non si vogliono consumare le bevande calde, si può sempre bere il caffè lungo rinfrescato col ghiaccio oppure un frullato fresco o una spremuta. Si tratta di alimenti che riescono a mantenere l’organismo leggero e allo stesso tempo nutrirlo al modo giusto, che evitano il bisogno di consumare altro cibo per un senso di fame che può condurre al consumo di merendine, paste o focacce, magari a metà mattina, ricche di grassi e poco sane. Quello della prima colazione, sana e nutriente, oltre che un dovere è anche un piacere, perciò mai saltarlo.

 

Caffè e cacao aumentano la concentrazione

Mocaccino golosità imperdonabile? Niente affatto: unire caffè e cacao sarebbe, secondo un recente studio scientifico, la scelta ideale per affrontare la stanchezza e riuscire a focalizzare sulle cose da fare. Non solo: l’affascinante combinazione aiuterebbe anche a combattere l’ansia. Gli scienziati dell’università della Georgia Usa, hanno infatti esplorato gli effetti di una serie di bevande su attenzione, e motivazione a portare a termine compiti di tipo cognitivo e percezioni d’ansia, di energia e stanchezza.Lo studio, durato quasi un anno ha fatto testare ai volontari diverse combinazioni di bevande ripetutamente. È stato uno studio davvero divertente Il cacao aumenta il flusso sanguigno cerebrale, il che aumenta l’attenzione e le capacità cognitive. La caffeina da sola può far aumentare l’ansia. Questo progetto ha riscontrato che il cacao abbassa gli effetti di aumento dell’ansia prodotti dalla caffeina  una buona ragione per bere mocaccini!”.L’unione di cacao e caffè è particolarmente adatta per gli studenti, e per chiunque desideri aumentare le proprie capacità di concentrazione. Una bella tazza di cioccolata calda può ridurre significativamente gli errori associati alla perdita di attenzione, e un supplemento di caffeina può aumentare tali effetti senza far aumentare l’ansia che è associata al consumo di caffeina da sola. Mocaccini, caffè moka e qualsiasi combinazione di bevanda calda a base di caffè e cacao sono dunque perfetti per spronarci nelle nostre giornate, per la gioia delle moltitudini di fedeli di entrambi i prodigiosi ingredienti.

La carta del….sale

Avete in mente la carta dei vini? La stessa scelta la si può avere anche in materia di sale. Già da anni nei ristoranti stellati italiani vengono presentate le eccellenze del sale tutti con i suggerimenti del caso per un giusto abbinamento ai cibi. Eccone alcuni tipi  Sale Marino Rosso hawaiano Alaea Un sale che ha del mistico perché veniva usato dagli sciamani antichi nel corso dei loro rituali . Nasce nelle hawai da acqua marine sature di argilla rossa Alea e contiene un’alta percentuale di ferro. Viene usato frequentemente nella cucina hawaiiana per dare sapore sia alla carne che al pesce. Dà ai piatti un bell’ effetto scenografico e può essere macinato o pestato con erbe aromatiche. Sale Marino Giapponese  Aguni Proveniente da un’isola del Giappone, questo sale è frutto dell’unione tra le varie forze della natura il mare cristallino, il vento, il sole, gli alberi del bambù e una lenta essiccazione su legno. Il sale lavorato in questo modo gli regala un gusto gradevole e morbido. A questo si aggiungono le sue proprietà che permettono di neutralizzare gli effetti  nocivi dovuti all’assunzione di troppa caffeina. Questa tipo di lavorazione conferisce al sale un gusto piacevole e morbido. Inoltre è ideale per la salute data la sua naturale proprietà di neutralizzare gli effetti dell’eccessiva assunzione di caffeina.Sale Marino Nero  Hawaiano Hiwa Kai E’ sale marino integrale dell’isola di Molokai, estratto a mano. Il risultato della lavorazione artigianale è sorprendente poiché, in fase di essiccazione, il sale viene mischiato alla lava vulcanica purificata e al carbone vegetale che, oltre a renderlo nero, lo arricchiscono in minerali e gli conferiscono effetti benefici per l’apparato digerente. Ideale come elemento decorativo e coreografico di grande effetto per la preparazione del pesce.

 

 

Il caffè ci rende più pazienti

Sono mesi che provate farvi dare un aumento di stipendio dal capo ma lui proprio non ne vuole sapere? Provate con una tazzina di caffè… Bevuta al momento giusto potrebbe fargli cambiare idea. Secondo alcuni scienziati ,infatti, la caffeina migliora la capacità di cambiare il proprio punto di vista, o almeno di comprendere meglio quello degli altri. Diversi studi comprovano che un paio di tazzine migliorano l’attenzione e l’attività cognitiva. Ma ora Pearl Martin e i suoi collaboratori hanno scoperto che con il caffè si può addirittura cambiare opinione. A 150 volontari è stato chiesto di scrivere su un foglio le proprie idee sull’eutanasia. Poi ad alcuni partecipanti sono stati somministrati, a loro insaputa combinati dentro un bicchiere di succo di frutta, 200 milligrammi di caffeina. Dopo quaranta minuti – quando l’effetto della caffeina raggiunge il picco – ciascun volontario ha letto un testo con ragionamenti sull’eutanasia diversi e contrari alle sue. I volontari che avevano assunto caffeina erano molto più disposti a cambiare il proprio punto di vista di quelli che non l’avevano presa. I ricercatori, inoltre, hanno distratto alcuni tra i “caffeinizzati” durante la lettura con altri compiti, come eliminare delle lettere dal testo oppure riconoscere alcuni suoni. E stranamente, nonostante l’effetto positivo della caffeina, i “distratti” costretti a dedicarsi a più attività contemporaneamente erano meno aperti verso le opinioni altrui. Questo dimostrerebbe che non si capiscono gli altri se non si pone la giusta attenzione a quello che dicono. E il caffè, migliorando le capacità mentali e la concentrazione, potrebbe aiutarci a farlo.caffe

Con i defunti fanno tazzine da caffè

Il messicano Justin Crowe ha iniziato a produrre servizi da caffè e da tavola che incorporano le ceneri dei defunti: inizialmente doveva essere una singola iniziativa artistica, ma l’interesse è stato talmente elevato che Crowe ha aperto una ditta che produce questo insolito servizio, e produrre tazze, piatti e accessori con le ceneri dei defunti, è diventato un business“Volevo creare un servito di piatti che facesse trapelare un senso di mortalità nella vita di tutti i giorni”. Nel 2015, ha acquistato 200 ossa umane da un commerciante specializzato, le ha ridotte in polvere e usate nella miscela per creare un set da tavola, perfettamente funzionante. Poi ha organizzato una cena dove gli ospiti mangiavano da questi “resti umani trasformati”.I partecipanti alla cena hanno dimostrato interesse nella cosa, ed hanno iniziato a chiedere a Crowe se poteva fare qualcosa anche per loro, finché Crowe non si è reso conto che la sua idea poteva essere considerata una sorta di particolare evoluzione della creazione, e c’erano diverse persone che avrebbero voluto qualcosa di più che le ceneri per ricordare qualcuno che non c’è più, magari trasformandolo in qualcosa di “funzionale” come un vaso o una tazza. Crowe racconta che la sua idea per alcuni non è molto popolare,ad esempio una donna gli ha mandato diversi messaggi minacciandolo di denunciarlo, citandogli la Bibbia e promettendogli che sarebbe bruciato all’inferno. Ma in generale i pareri sembrano positivi (almeno nei paesi dove la cremazione è più diffusa). “Questi oggetti nascono da una persona che prima era viva. Crowe mette tutto in prospettiva, mostrando che siamo tutti fatti della polvere su cui camminiamo”.chronicle-cremation-designs-ashes-1200x681

C’è un ora giusta per bere il caffè…. La scienza ci aiuta…

Quasi tutti sappiamo che concedersi un espresso nel tardo pomeriggio può tenerci con gli occhi sgranati al momento di prendere sonno. Nel resto della giornata, qual è l’orario ideale per assumere caffeina?
Dalle 9:30 alle 11:30 del mattino ogni momento è quello giusto, secondo le neuroscienze e la crono-farmacologia, un campo della medicina che mette in relazione l’assunzione di farmaci o sostanze psicoattive con l’andamento del nostro naturale orologio biologico.Il nostro ritmo circadiano – il complesso orologio interno che mantiene l’organismo regolato con i ritmi naturali come il avvicendarsi del giorno e della notte – è regolato da gruppi di neuroni specializzati nella struttura cerebrale dell’ipotalamo. Queste cellule regolano funzioni basilari come l’avvicendamento di sonno e veglia e il rilascio di cortisolo, un ormone che attiva il nostro sistema di allerta. Questo meccanismo lavora a stretto contatto con le cellule fotosensibili della retina. Tra le 8:00 e le 9:00 del mattino, quando siamo investiti dalla prima luce del giorno, il livello di cortisolo nel sangue raggiunge un picco: è il momento in cui siamo (o dovremmo esserlo) naturalmente più svegli e assumere caffè a quell’ora rischia di sortire un effetto minore e, anzi, di creare assuefazione. Meglio quindi farlo nella fascia oraria tra le 9:30 e le 11:30 quando il livello di questo ormone cala fisiologicamente, per prepararsi al picco successivo sveglia tutti _ l'ora del caff_ Buongiorno dormiglioni , by wang tat cheng

Salute e…..caffè !

L’irrinunciabile tazzina di caffè rappresenta un rito tipicamente italiano, frutto di un’abitudine così radicata da portare numerosi esperti, delle più svariate discipline, a pronunciarsi periodicamente sui benefici e sui rischi dell’amata bevanda. Tra le molte componenti nutrizionali del caffè la più nota e studiata è senza dubbio la caffeina  poiché dotata di proprietà importanti, come: l’effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica e su quella biliare ecco perché un caffè a fine pasto ci fa digerire meglio, l’effetto tonico sulla funzione cardiaca ecco perché molte persone ne apprezzano l’effetto energetico, utile tra l’altro per non abbioccarsi in seguito ad un lauto pasto, l’effetto sul dimagrimento, la caffeina stimola l’utilizzo dei grassi a scopo energetico.Insomma sono tanti gli effetti che quella tazzina di caffè produce nel nostro organismo ma attenzione fatene uso con moderazione205504