Storie d’amore mancate….i grandi amici

L’amicizia è misteriosa almeno quanto l’amore. Anche degli amici ci s’innamora, così come a volte “ci si lascia” quasi senza motivo, a meno che si litighi per soldi o per amore le due principali ragioni per cui si litiga. Spesso cambiamo amici, o ce li dimentichiamo, perché cambiamo città, cambiamo partner, cambiamo mentalità, cambiamo stile di vita, diventiamo più selettivi o paranoici, o semplicemente un giorno ti rendi conto che quell’amico te lo sei perso senza ragione. Ci sono amici che ci portiamo dietro dalla scuola, dall’infanzia, dal  ufficio, e che non lasceremo mai. Altri che sono durati una stagione, magari collegati al lavoro o a un periodo specifico della nostra esistenza la fase yoga, la fase botanica, la fase calcistica, la fase disperata. Credo di poter contare su un buon numero di amici, e ognuno è speciale a suo modo: quello che sento quasi solo al telefono; quello con cui posso parlare di sesso; quello con cui posso parlare di soldi; quello cui posso dire un segreto; quello che incontro ogni mattina per fare colazione insieme, quello che mi fa ridere e basta; quello che è disposto ad ascoltarmi; quello che è amico solo su Facebook; quello generoso; quello tirchio ma irresistibile; quello che mi fa innervosire ma alla fine mi piace così; quello che quando lo vedo mi chiedo come ho fatto a non chiamarlo prima. Ciò che è interessante è che il volto dei nostri migliori amici può anche cambiare, ma il loro numero resta sostanzialmente invariato. Come se il nostro cuore potesse confidarsi solo con un certo numero di persone e basta. E’ quanto dimostra uno studio pubblicato in Gran Bretagna. Per rendersene conto, basta pensare a quante persone presteremmo volentieri dei soldi a patto che ne abbiamo abbastanza, oppure confideremmo il codice del Bancomat. Pensateci. Quelli sono gli amici di cui ci fidiamo pochi, eh?. Le amicizie sono tante piccole love story, e ognuna è una storia a sé. Una delle cose più belle è mischiarle, perché ti danno più gioia che pensieri a differenza di certi amori e non ti fanno mai sentire incompreso.

Il ritorno dalle vacanze

Bella cosa le vacanze, peccato il rientro. Come una filastrocca, nel mese d’agosto si levano lamenti da tutta Italia: sono gli ex turisti tornati al lavoro, che rimpiangono le giornate di viaggio, di mare di sole e di spiaggia. Ebbene: esiste un modo perché tutto questo non succeda, perché la sindrome da rientro non scatti, perché la vita sia, anche a fine agosto/inizio settembre un pochino migliore. Preparatevi un’altra vacanza: subito È molto probabile che, in ogni caso, la vacanza appena trascorsa non sia stata perfetta in ogni momento. Pioggia, malattie, inconvenienti vari ritardi, valigie smarrite, furti, litigi possono avere colpito i pochi, sacri, giorni di ferie. Meglio allora averne già un’altra in cantiere, anche solo per un weekend. Aiuta ad assorbire il trauma, impegna la mente in fantasticherie piacevoli, rende più produttivi, bisogna finire tutto il lavoro in tempo per la ripartenza. Cambiare routineTornare al lavoro significa sprofondare, come nelle spire di una piovra, nella routine che durante le vacanze si era interrotta. Le stesse abitudini, gli stessi percorsi, le stesse conversazioni. Le vacanze devono essere un momento di rottura, un’interruzione, ma anche fonte di ispirazione per tentare qualcosa di nuovo, di diverso. Un corso di pittura, un’iscrizione a una palestra, un nuovo modo di disporre degli orari. Approfittare dei cambiamenti imposti dalle ferie per modellare nuove vite è il modo migliore per non farsi incastrare di nuovo in quella precedente. Tornare dalla vacanza e poi, il giorno dopo, al lavoro? Anche no. Meglio prendersi un paio di giorni per riposarsi dalle ferie, rientrare in contatto con le cose che si erano lasciate, riempire il frigo e ricominciare. Si è pronti per tornare a lavorare, senza troppe lamentele Regali per amici e parenti vanno bene. Ma non ci si deve dimenticare di se stessi. Dalle vacanze è meglio tornare con qualcosa in mano, anche piccolo, anche simbolico, anche una conchiglia raccolta in riva al mare riposta nel portafoglio aiuterà a ricordare l’atmosfera appena finita.

Buon Ferragosto

Ferragosto è per antonomasia associato al mare alle spiagge affollate, agli ombrelloni, alla crema solare che si mischia alla sabbia, a una lunga nuotata. E invece c’è chi preferisce fuggire dalla pazza folla, dalle grigliate sulla spiaggia, dai monopattini, alle moto d’acqua. E c’è poi il popolo di chi sente ad esempio il richiamo della montagna, dei parchi naturalistici dei laghi o della cultura, vi invitiamo a dare libero sfogo alla creatività ed a costruirvi un ferragosto “alternativo” diverso dal solito, in fondo questo giorno di festa anche per i più sfigati che non godono di finanze da 6 al super enalotto, è  l’occasione per festeggiare e celebrare l’estate, passate una buona giornata

Buon ferragosto per tutti !!

 

Cosa fare per Ferragosto

Ferragosto per molti significa mare, feste in spiaggia e falò con gli amici? Ma dopo l’ennesimo anno passato così può capitare di voler fare qualcosa di originale. Questo quasi certamente non sarà il classico Ferragosto, ma questo non vuol dire che non si possa festeggiare a dovere! Fai un pic-nic Per chi rimane in città, le cose da fare non mancano. Ma per chi vuole contenere la spesa e non fare pazzie una buona alternativa è quella di organizzare un pic-nic al parco. Ricordati di mettere nel cestino da pic-nic bibite fresche e qualche ghiacciolo per non morire di caldo. Fare una grigliata con gli amici.La grigliata con gli amici è un classico modo per festeggiare e stare tutti insieme. Fra carne alla brace, verdure grigliate e buon vino sarà un Ferragosto stupendo. E non bisogna per forza andare lontanissimo per organizzare una buona grigliata può andare bene anche il tuo giardino, o la casa in campagna del tuo miglior amico. L’importante è avere un barbecue portatile e preparare tante sfiziosità. Andare in barca per vedere il tramonto. Chi proprio non riesce a rinunciare al mare a Ferragosto può comunque organizzare qualcosa di originale come un aperitivo in barca. Basta portare del vino e qualche stuzzichino per godersi il tramonto nel bel mezzo del mare. Guardare le stelle.Non esiste niente di più bello che guardare le stelle e rimanere incantati dal cielo. Puoi organizzare una sera al mare e organizzarti per dormire in spiaggia, ma non bisogna essere per forza fuori città per vedere le stelle. Provare qualcosa di nuovo Perché non organizzare una sfida culinaria fra amici? Scegli un tema e lascia che ognuno prepari qualche piatto tipico di un paese. Ad esempio puoi proporre una cena messicana oppure quella hawaiana. Sarà l’occasione giusta per provare gusti e sapori nuovi.

Si avvicina la notte di San Lorenzo

Come ogni anno, si avvicina la notte di san Lorenzo, lo straordinario evento astronomico che ci fa tuffare in uno scenario unico rappresentato da uno sciame di stelle cadenti che variano dal giallo al rosso, dal blu al verde. Un quadro dipinto dalla natura che regala emozioni e suggestioni da sempre legati a riti e sogni. Secondo la tradizione, il momento più importante, dello spettacolo è la notte del 10 Agosto. Si tratta del passaggio dello sciame meteorico delle Perseidi, quando la Terra, durante il suo percorso di rivoluzione, attraversa nuvole di detriti e polveri lasciati dalle comete lungo la loro orbita attorno al Sole. Ma quali sono le condizioni per vederle al meglio? Per osservare le stelle cadenti non si ha bisogno di un attrezzatura speciale e non è indispensabile saper riconoscere le costellazioni, piuttosto è importante adottare alcuni essenziali accorgimenti. Trovate un luogo buio. E’ fondamentale trovare condizioni di cielo buio e con un’ampia visuale per poter ampliare le possibilità di osservare le stelle cadenti e godersi lo spettacolo, potrebbe essere nel vostro giardino dopo che avete spento tutte le luci e sdraiati su un comodo divano  o su un lettino vi godete questo stupendo spettacolo. Concedetevi un po’ di tempo. Sembrerà troppo scontato dirlo, ma bisogna non avere fretta. Munirsi di tanta pazienza ed aspettare che gli occhi si adattino al buio, questo permetterà di vedere molte più stelle e meteore. Preferire la spiaggia se vi trovate al mare  in questo modo potrete avere una visuale perfetta di tutto il cielo notturno, ma anche la montagna può andare bene dondolati dal vento su una amaca sarete presto inondati da una pioggia di meravigliose stelle cadenti, insomma la notte di San lorenzo tutti pronti a scrutare il cielo da ogni parte e luogo

#worldkissingday Giornata Mondiale del bacio

Arriva la Giornata Mondiale del Bacio o International Kissing Day, istituita nel 1990 in Gran Bretagna e da allora diventata una piacevole moda, anche social, festeggiata ogni 6 di luglio. Scatti di baci appassionati tra innamorati, baci famosi nel mondo dell’arte o del cinema campeggiano sulle pagine di tanti utenti in tutto il mondo con l’hashtag #worldkissingday.Un gesto dai mille significati, che oggi più che mai assume anche un carattere scientifico: scambiarsi un bacio, infatti, può portare molti benefici anche per la salute in tempi di coronavirus, la giornata mondiale del bacio porta con sé una riflessione su quello che è il nuovo concetto di amore ai tempi del Coronavirus. Bisogna fare i conti con l’esigenza, seppur momentanea, di vivere un sentimento senza baci, abbracci o gesti di affetto e di mantenere le distanze. Durante la pandemia, le coppie non conviventi hanno affrontato molti cambiamenti, che riguardano la possibilità di continuare a sentirsi in una relazione esclusiva, interessando in particolare la sfera della sessualità, e l’intimità, il bacio non solo ha un effetto benefico sulla salute, ma ha un valore intrinseco, si pensi al bacio su una  ferita che calma ogni dolore. Le labbra non sono solo una delle zone più erogene del nostro corpo, ma anche tra le più sensibili. Pensate a una notte stellata in giardino sdraiati su un comodo lettino a contemplare le stelle con il vostro partner che vi ricopre di baci, quale benefico effetto produce. Il bacio, che sia sulla guancia, sulla fronte o sulla mano, ci fa capire molto della persona a cui lo stiamo dando. È un gesto di una tenerezza infinita. Basti pensare a quello che dà un genitore al neonato. Tutti abbiamo ricordi associati al bacio. Il primo bacio della mamma, il primo bacio al proprio partner, i tanti baci quando incontriamo un amico. Il bacio è il primo contatto con cui formiamo e manteniamo i legami sociali e affettivi, è quel tocco che conosciamo fin dai primi istanti di vita che modella il nostro cervello. Ma non solo. Anche secondo la scienza, infatti, il bacio è un toccasana per la salute. Fa lavorare 35 muscoli facciali. Una meravigliosa ginnastica anti-rughe. Coinvolge 112 muscoli posturali. Aumenta l’autostima e le difese immunitarie. Riduce i livelli di cortisolo, ovvero l’ormone dello stress, e aumenta l’ossitocina, ovvero l’ormone dell’amore. Favorisce la circolazione sanguigna e contrasta l’invecchiamento della pelle. Addirittura allunga la vita di 5 anni. Ci sono ancora dubbi sui suoi effetti benefici?

 

 

 

 

Un weekend suggestivo

Il primo weekend di Luglio ci regala un suggestivo evento astronomico: un’eclissi lunare. Potrete organizzare una bella cena tra amici in giardino e rimanere in compagnia ad osservare il cielo visto che  questa notte, il nostro satellite passerà nell’ombra della Terra, generando un’eclissi lunare penombrale. In Italia, l’eclissi inizierà alle 05:07 di domani mattina e si concluderà alle 07:52.L’eclissi sarà visibile soprattutto in Nord America, Sud America, Pacifico, Atlantico, Oceano Indiano, Antartide ma parzialmente anche dall’Italia. Quella di Luglio è nota come “Luna piena del cervo” o “Buck Moon”: in questo periodo dell’anno le corna del cervo maschio, che si rinnovano ogni anno, iniziano a crescere. Viene definita anche “Luna piena del Tuono“, per i temporali che caratterizzano il periodo. Cos’è un’eclissi lunare?Un’eclissi lunare si verifica solo quando la Luna è in fase di plenilunio: un’eclissi lunare totale può verificarsi solo quando il Sole, la Terra e la Luna sono perfettamente allineati Si possono avere perciò vari tipi di eclissi di Luna, a seconda che la Luna entri totalmente (eclissi totale) o parzialmente (eclissi parziale) nel cono d’ombra, totalmente o parzialmente nel cono di penombra (eclissi penombrale).In genere l’intero evento richiede due ore. Il satellite transita completamente attraverso l’ombra della Terra ed attraversa prima la fase di penombra, poi di ombra e infine, nuovamente la penombra. E’ sicuramente il tipo di eclissi lunare più osservata e la fase più spettacolare è senza dubbio quella centrale. Le eclissi lunari totali sono qualcosa di eccezionale. La posizione ora è perfetta: la sua distanza dalla Terra è tale che l’ombra di quest’ultima la ricopre completamente, ma delicatamente. Tra miliardi di anni non sarà più così.

E’ arrivata l’estate

Finalmente oggi è  il giorno dell’anno in cui la luce solare dura di più, vincendo sulla notte. Un evento carico di simbologia festeggiato fin dall’antichità,oggi arriva ufficialmente l’estate. Alle ore 23.43 il sole raggiungerà la massima altezza sull’orizzonte dando inizio all’estate astronomica. È il solstizio d’estate: il giorno dell’anno in cui la luce solare dura di più in Italia circa 15 ore vincendo sulla notte e dando vita, sin dall’antichità, a riti pagani e significati esoterici Quest’anno in Italia il solstizio d’estate cade il 20 giugno, ma la data con il trascorrere degli anni non è sempre la stessa. Questo effetto astronomico, infatti, ritarda di circa 6 ore l’anno e «torna» al punto di partenza ogni 4 anni, grazie all’istituzione dell’anno bisestile, artificio che è stato introdotto proprio per limitare lo scostamento tra le stagioni astronomiche e il calendario.La celebrazione più famosa a questo giorno avviene a Stonehenge, in Inghilterra, quando migliaia di persone si radunano per vedere sorgere il sole tra le pietre del sito neolitico, tra spettacoli e rievocazioni storiche. Nel momento del solstizio estivo un raggio di sole attraversa un trilite, e cade sull’altare centrale del sito archeologico. Lo stesso avviene nell’altro sito preistorico di Avebury, dove si trova un cerchio di pietre più antico di quello di Stonehenge e di cui non si conosce la reale funzione. Ma anche in Valsesia il mazzo di erbe preparato la notte di festa veniva portato all’alpeggio in per riconsacrare la baita di montagna lasciata l’anno prima. A Cuggiono, la festa si celebra negli spazi di Villa Annoni e del suo parco, il più grande della Lombardia dopo quello di Monza, e a San Giovanni in Marigna, dal 20 al 24 giugno, dal 1988 si celebra la notte delle streghe (quest’anno sospese per l’emergenza Covid), con la sfilata in mare in notturna delle Barche che riprendono le imbarcazioni «sacre» con le quali gli antichi esprimevano la propria devozione al Sole. Le origini della festa sono antichissime: sin da epoca passata le genti del Lago onoravano il Sole, fonte e emblema principale della vita e del divino e con esso lodavano i poteri della luce e del fuoco, dell’acqua e della terra, delle erbe e dei fiori.Tradizioni a parte da stasera si può veramente dare inizio a grigliate a tavole imbandite nei giardini nei terrazzi e bungalow lungo le rive del mare …sempre facendo attenzione a rispettare le regole del Covid 19 è arrivata l’estate

 

Spettacoli incredibili

Il nostro Paese può regalarci spettacoli incredibili lì, dove la natura senza ostacolo alcuno, può mettere in scena la sua esibizione più bella, quella che vede protagonista il sole. Scenari meravigliosi capaci di lasciare senza fiato, in grado di stordire i sensi, da Nord a Sud, passando per il mare e andando su fino sulle montagne.