Un sentimento straordinario..l’amicizia

Vi siete mai chieste cos’è questo sentimento carico di emozione che spesso supera anche enormi distanze geografiche e unisce persone di tutte le età? Vi siete mai soffermate a riflettere su che cos’è l’amicizia, le frasi e gli aforismi che esprimono ciò che si prova? Qual è il significato di amicizia e come mai è così importante per tutti noi? L’amicizia è un sentimento di affetto, simpatia, solidarietà e stima che unisce due o più persone.Contare su amicizie importanti consente di vivere serenamente la propria vita, con la sicurezza di avere persone alle quali rivolgersi per ricevere aiuto nei momenti difficili e condividere le gioie. Voler bene ad una persona è una cosa bella, ma quando l’amore questo sentimento che è ancora più forte è reciproco, è un qualcosa di straordinario. Si provano emozioni mai vissute prima, ci si rende conto di aver incontrato qualcuno di speciale che è in grado di stravolgere e migliorare la propria vita e si fa di tutto per non sciupare questo rapporto. Spesso gli amici sono ancore di salvezza, soprattutto nelle situazioni complicate; fungono da sostegno morale e anche da ottimi consiglieri imparziali, per evitare ulteriori delusioni alla persona amica. I problemi dell’amico diventano di conseguenza i propri, così come le gioie. Si diventa un tutt’uno con l’altro e, in diverse situazioni, persone molto amiche si riscoprono anime gemelle, passando dall’amicizia a qualcosa di più. Bisogna ricercare gli amici, perché spesso ci rendono la vita migliore. Come dice il proverbio : “ Chi trova un amico, trova un tesoro”.

Quando arriva l’amore

Molti lo sognano, qualcuno lo desidera. Altri l’hanno conosciuto, ne hanno goduto e poi lo hanno anche perduto. Qualcuno ci combatte ogni giorno, altri vorrebbero non averlo incontrato mai. Ma per lo più lo si cerca, al punto, alle volte, da danneggiare la completa e piena felicità di una persona. Stiamo parlando dell’Amore e delle sue ostiche e talvolta incomprensibili leggi. Una delle frasi più comunemente associate dal detto popolare all’innamoramento e alla nascita dell’amore è: “arriva quando meno te lo aspetti”. Affermazione interessante e anche, un po’ innervosente. Legato ad un attimo, ad uno sguardo magari, ad un momento particolare che qualcuno chiama “colpo di fulmine”, oppure ad una iniziale, sensazione che l’altro sarà significativo. Molti si agitano, lo cercano annaspando. Ma continuando così e stando al detto popolare, non lo troveranno mai. Dicono che bisogna iniziare a smettere di aspettare. Chi si innamora? Forse tutti, ogni essere umano può innamorarsi, “cadere nell’amore”.La stessa persona può innamorarsi più volte nel corso della vita, più di una volta quindi e forse anche in modi diversi. Ci sono, alla base, infiniti modi per innamorarsi, anche di una stessa persona.Un adulto è, per definizione, un essere in grado di ragionare, prevedere, valutare le situazioni, prendere decisioni. Però per potersi innamorare queste doti e qualità non sembrano essere molto utili. Anzi, per innamorarsi necessita di lasciarsi “contaminare” o meglio penetrare dal bambino che è dentro di noi. Basti pensare che anche solo sul piano comportamentale l’innamoramento rappresenta per molti versi un ritorno all’infanzia. Alcuni però, non riuscendo a godersi la dimensione del tempo presente innescano tutte le remore possibili per non lasciarsi andare, perché fin dall’inizio temono la fine. Difatti, in questi casi la paura non è di legarsi a qualcuno, ma di non riuscire a slegarsi poi. C’è chi invece, con comportamenti totalmente opposti, ha bisogno di vivere di continuo in uno stato di eccitazione e di tensione, mostrandosi poco incline e disposto a impegnarsi in relazioni durature per le forti paure legate alla vita di coppia

Far crescere la barba (ma anche no)

Far crescere la barba è diventata una vera e propria mania: era cominciata come una delle manifestazioni dello stile hipster, una cosa riservata ai più giovani, ma presto la barba lunga ha messo radici tra le diverse generazioni di uomini, perché ha iniziato a rivelare i suoi innegabili vantaggi. Quella di tre giorni cattura l’attenzione di una donna che cerca una storia a cuor leggero come dire..passeggera. Se è più folta e lunga, è sinonimo di una relazione di lunga durata. Lo dice una ricerca pubblicata sul Journal of Evolutionary Biology. “La barba lunga identifica il maschio alfa, la sua capacità di misurarsi e di proteggere la famiglia”, spiega uno dei ricercatori, il professor Barnaby Dixon. Oltre all’etologia, ci sono anche spiegazioni più dirette per cui gli uomini oggi scelgono di avere la barba lunga: nasconde i difetti del viso e rende all’istante più attraenti. Secondo Darwin, negli uomini, la barba si è evoluta perchè le donne hanno sempre preferito i maschi dal volto peloso, considerandoli più attraenti, forti e virili. Eppure uno studio sembra smentire questa affermazione: le donne coinvolte nella ricerca hanno dimostrato una preferenza per i maschi ben rasati e con il volto pulito, innamorandosene di più Secondo i ricercatori la barba, pur aumentando lo status sociale, conferirebbe un aspetto troppo aggressivo e farebbe sembrare anche più vecchi.

L’innamoramento provoca inappetenza

Quando ci innamoriamo il nostro cervello aumenta la produzione di dopamina, noradrenalina e feniletilamina neurotrasmettitori che invadono il corpo e scatenano reazione fisiologiche, quali il battito cardiaco accelerato, l’aumento di sudorazione, l’euforia, l’eccitazione, l’insonnia e anche… il minore appetito. È proprio la PEA, sostanza chimica con una struttura simile a quella delle anfetamine, che ci riempie di entusiasmo amoroso ma chiude lo stomaco. Non si sa precisamente come questo neurotrasmettitore agisca sull’inibizione della fame, ma la sua “esplosione” nel nostro organismo durante la nascita dell’amore ci regala moltissima energia ed eccitazione emotiva. Nella fase iniziale della passione, quando si desidera ardentemente l’altra persona, senza però che si sia ancora instaurata una relazione a due, l’organismo è inondato dagli ormoni dello stress. È il classico “sfarfallìo” del cuore, che chiunque ha sperimentato di fronte all’uomo o alla donna per cui ci si è presi una cotta, spesso accompagnato da vampate di calore, viso che arrossisce, mani che sudano. Reazioni improvvise, incontrollabili, spesso persino inaspettate, legate a momenti intensi vissuti insieme alla dolce metà.Se poi Cupido mette bene a segno le sue frecce, i tremiti lasciano il posto all’euforia: l’amore, ricambiato, è travolgente, folle, smodato. Energia allo stato puro che spazza via il sonno, la fatica e, appunto, la fame. Perché, in un certo senso, è come se ci nutrissimo solo d‘amore. E anche Dante, pur non conoscendo la “chimica dell’amore”, è risaputo che soffrì di inappetenza, quando si innamorò di Beatrice.

Idee per un appuntamento galante

È arrivato il momento di rinsaldare e ravvivare il vostro amore e la passione? In una relazione di lunga durata, per tenere vivo il romanticismo c’è bisogno di rose a gambo lungo e vacanze speciali, ma secondo un recente sondaggio, tutto ciò che serve per ravvivare un rapporto sono anche le cose semplici, come passare almeno una sera lontano da tablet e computer a chiacchierare e basta, oppure sorprendere l’altra metà con un gesto romantico. Ecco qualche idea per reinventare la vostra relazione. Appuntamento a casa Concedersi una buona cena o godersi il film preferito accoccolati sul divano può essere speciale come andare a cena in un ristorante chic o a teatro, l’importante è che vi comportiate esattamente come se fosse un vero appuntamento invece che ricadere nei soliti comportamenti casalinghi. Metti un vestito elegante, crea l’atmosfera accendendo qualche candela, mettendo su musica romantica e riempi l’aria di essenza profumata. Vaniglia, rosa e sandalo sono ottimi per creare istantaneamente un’atmosfera sensuale. Mini-viaggio in macchina una volta al mese, scegliete una destinazione interessante facilmente raggiungibile in macchina o in treno da casa e andateci. Potrebbe essere un nuovo ristorante, un negozio che vi interessa, un museo o una galleria. Scoprire insieme cose nuove e prendere l’impegno di farlo regolarmente renderà l’occasione speciale ed eccitante. Consideratelo come un appuntamento e sfruttate il viaggio per divertirvi ascoltando le vostre canzoni preferite. Proprio come quando vi eravate appena conosciuti

 

 

Maggio il mese delle rose

Perché da sempre è il mese delle dichiarazioni d’amore: l’amore sboccia, si dice. Appendere un ramo fiorito detto “maggio” sulla porta della fanciulla amata voleva dire, insieme: sei bella come un fiore, e: il mio cuore è fiorito per te. Basta col gelo dell’inverno. Dei fiori di maggio il più bello è la rosa, che fino a qualche tempo fa diversamente da oggi  sbocciava solo in quel mese. Le Rose sono piante eleganti e versatili, adatte a decorare ogni tipo di giardino o terrazzo. Disponibili in centinaia di varietà e colori, è davvero difficile scegliere quale Rosa faccia al caso nostro.Le più comuni sono senza dubbio le Rose cespugliose moderne, piante robuste e rustiche facili da coltivare a qualsiasi latitudine. Questa pianta deriva da ibridi di Tea, da cui ha ereditato i suoi grandi fiori sorretti da lunghi steli, perfetti da recidere e far essiccare. La sua particolare adattabilità anche ai climi più freddi la rende la Rosa perfetta da coltivare in giardino nelle bordure, per comporre siepi basse, o anche in vaso sul balcone. A maggio, dai lunghi steli fiorali sbocciano in abbondanza grandi fiori profumati, che continuano a spuntare fino a fine estate

La fine di un amore capita a tutti nella vita

Il problema è come superarla. Amalia Andrade ha realizzato Come sopravvivere al mal d’amore, in aiuto ai cuori infranti, a tutti quelli che sono stati lasciati, da un fidanzato, da un disonesto, o da un cane;  a quelli che hanno lasciato qualcuno. Come tutti i quaderni di esercizi che si rispettino: quindi si fanno liste, si elenca cosa si è sbagliato, c’è lo spazio pure per le invettive da scrivere di proprio pugno. E diversi  i rimedi consigliati per superare una delusione: una playlist da ascoltare per tirarsi su musicoterapia, i film da vedere massima consolazione, i libri da leggere biblioterapia, persino le ricette della nonna. Alla fine nei ringraziamenti c’è l’ennesima lista costo/benefici: Chi mi ha aiutato/Chi mi ha spezzato il cuore. Fatela anche voi, vi sentirete subito meglio.E, soprattutto, basta piangersi addosso. Abbiamo scelto alcuni punti di un terapeutico  percorso per sopravvivere alla fine di un amore, voi fate il vostro. Iniziamo: Fine di un amore: preparate il kit per disintossicarvi Libri, canzoni, un gatto, si trovano facilmente. Per l’autostima dovete lavorarci su, è la prima cosa da fare. Poi potete anche andare al cinema niente commedie romantiche per almeno un paio di mesi per favore. Fine di un amore: esercitatevi prima di mandare sms tanto alla tentazione di mandare un sms non resistete, soprattutto nei primi momenti. Attenzione fatevi furbe: se vi prudono le mani e non vedete l’ora di insultarlo fatelo con insulti in guanto di velluto. Lo spiazzerete e vi dirà tutto quello che vorrete sentire. Tranne la verità, ovvio. Fine di un amore: c’è chi sta peggio di voi Beh non ci vuole  Mary Poppins a ricordarvelo. Primo non siete le uniche ad avere un problema, a stare male, a essere deluse, uscite dal vostro orticello e pensate anche agli altri. Secondo, se proprio non ci credete cercate almeno la gioia nelle piccole cose.  Fine di un amore: come capire quando siete guarite quando all’improvviso non avete più voglia di piangere ma di: Cantare. Scrivere su foglio tutti i pensieri tristi e cattivi e bruciarli magari per chi ha un giardino, evitate i lavandini, potreste dare fuoco alla casa. Dipingete quella vocina che è in voi e vi dice sempre cose che non vorreste sentire  Fate le cose più oscene: mangiare un hamburger, vedere una serie tv tutta di fila. Insomma quando vi sarà tornata la voglia di gratificavi. Fine di un amore: non ce la fate proprio a riprendervi Allora tranquille, come succede con il corpo, certe volte bisogna imparare a convivere con il dolore fisico. Alla fine non si sente più. Se la tristezza non se ne va, non combattetela, lasciatela lì in un angolino. Finirete con il dimenticarla.

 

L’amore nasce in cucina

L‘amore nasce in cucina. E’ dalla stanza dei fornelli che bisogna passare prima di arrivare in camera da letto, almeno se l’oggetto del attenzioni è una ‘lei’. Lo studio di un Università americana comprova infatti che a stomaco pieno le donne sono più sensibili agli stimoli romantici. Il lavoro, pubblicato sulla rivista ‘Appetite’, ha esplorato le reazioni cerebrali femminili sia giovani donne che in passato si erano messe a dieta, sia altre mai sottoposte a restrizione calorica. “In ambedue i casi abbiamo osservato che, in risposta a immagini romantiche, i circuiti neuronali associati alla ricompensa si accendevano in maggior misura dopo un pasto”.Ely spiega che i risultati del nuovo studio smentiscono quelli emersi da precedenti lavori, secondo cui da affamati si è più sensibili a stimoli come il cibo, il denaro e le droghe. “A questo genere di ‘premi’ le persone sono più interessate quando lo stomaco è vuoto. Possiamo dunque presupporre che mangiare rende le giovani donne più sensibili a stimoli differenti dal cibo. Questi dati sostengono inoltre la correlazione fra i circuiti cerebrali che sovrintendono all’alimentazione e al sesso”. Il messaggio sembra semplice: per conquistarla invitatela a cena

Primavera stagione dell’amore? Anche no….

Casomai la primavera fosse veramente la stagione dell’amore, occorrerebbe precisare ‘dei nuovi amori’. Perché quelli vecchi, quelli in corso d’opera, quelli vissuti nei mesi precedenti, vedono invece con una certa ciclicità la parola fine. Con la bella stagione lasciarsi diventa più facile. I divorzi piovono come acquazzoni di aprile, perché succede? Ne ha dato una parziale spiegazione la psicologa Forshee E’ tutta questione di ormoni.Un’indagine del  sui social media ha permesso di quantificare il numero di persone che su Facebook cambiava il proprio stato da ‘impegnato/a’  a ‘single’ in un anno. Ebbene, il picco annuale risultava visibile con l’arrivo della bella stagione. Ma cosa succede? Non è una banalità immaginare che con la primavera ci si senta ‘uccel di bosco’, e che riemergano in noi, uomini e donne, sentimenti che reclamano libertà sentimentale.Spiega la Dottoressa che c’è una ragione che potrebbe essere collegata al ciclo ormonale. Durante i mesi freddi infatti, la luce diminuisce, e il corpo produce più melatonina, che serve a regolare il sonno, e meno serotonina, il che ci fa sentire felici. Ecco che la presenza di una persona al proprio fianco rende l’inverno più facile da affrontare. Al contrario, quando la luce aumenta, si riduce la produzione di melatonina e aumenta quella della serotonina. Sentendoci più felici finiamo per avere più voglia di uscire, di conoscere nuove persone. Ci sentiamo più sicuri di noi, attraenti, pronti a vivere nuove avventure. Le coppie meno abituate, o quelle che magari da tempo vivono momenti di crisi, potrebbero non superare questo tempo in cui si prova questa sorta di felicità individuale. Che ci porta a togliersi le ‘manette’ e a lasciarsi.

Perché ci si innamora?

Domanda grandiosa, questa. Difficile dire perché ci si innamori. Sostanzialmente si potrebbe dire che l’amore si desidera e lo si desidera perché rende soddisfatti di se stessi, nel modo più completo ed emozionante, rende sicuri e anzitutto ci fa sentire importanti e desiderabili per una persona: tutte qualità sicuramente molto rilevanti per il benessere psicofisico di un essere umano. Invece, come la persona ama nasce dalla sua storia, dalle sue debolezze, dai suoi ricordi, dalle sue ferite. Nasce dal suo equilibrio psicologico, ma anche dall’educazione che ha ricevuto, dall’ambiente in cui vive e che lo circonda, dal sapere in cui è immerso e forse da quelli che sono i suoi bisogni d’amore in quel determinato istante della sua vita.L’Amore, del resto, non è innato e primario, è un’esperienza che piuttosto si acquisisce nella vita individuale successiva come dato dell’esperienza che la persona affronta dal momento in cui si differenzia dal gruppo comune e acquisisce coscienza della sua individualità. L’amore, dunque, nasce dentro di noi e si sviluppa in noi nella misura in cui gli doniamo questa possibilità. Non è un impulso improvviso che esplode all’improvviso e di cui si perde il controllo. Se così fosse, sarebbe lecito pensare che l’amore sia qualcosa di meramente pericoloso, di cui preoccuparsi e da cui tenersi lontano. Ma questo non è Amore. Osservando in profondità si potrebbe scoprire un filo comune che senza rendersi conto fa da motore all’innamoramento, come ad esempio la ricerca della bellezza, dell’impulso dell’intelligenza, della sicurezza, del bisogno di protezione. Spesse volte ci si sente attratti da qualcuno piuttosto che da un altro perché in lui/lei percepiamo qualcosa che in noi è presente magari solo in forma embrionale, oppure ci ricorda qualcosa di piacevole del nostro passato, o qualcosa di noi che desidereremo d’ avere o d’essere. Alle volte possiamo essere mossi dal desiderio di scoprire per esempio quanto l’altro assomigli a noi e fino a che punto possiamo in lui rispecchiarci, gettando, sovente, sull’altro tutti i nostri desideri. Ci si innamora, tendenzialmente, di persone simili o di altre totalmente diverse ma, in qualche modo, complementari a noi.