Il regno incantato dei legumi

Fagioli, ceci, piselli, certo. Ma anche fave, lenticchie, e cicerchie. E ancora lupini e soia. E persino liquerizia e arachidi. Sono tutte specie che appartengono alla grande famiglia delle Fabacee piante erbacee, arbustive o arboree con caratteristiche molto diverse tra loro, ma accumunate da un particolare importante la presenza del legume appunto che racchiude i semi Nella cucina tradizionale sono da sempre un elemento fondamentale. Lo erano in passato, quando la vita soprattutto nelle nostre campagne era più povera e meno agiata e lo sono ancora oggi, seppur per motivi apparentemente opposti. I legumi infatti sono tra i vegetali più ricchi di proteine di discreto valore e, avendo un elevata quantità di amido sono anche una buona fonte energetica possono insomma secondo i nutrizionisti, essere una valida alternativa alla carne, pesce, uova e latte. Ecco perché non mancano mai sulle tavole povere della vita contadina e hanno fatto il loro ingresso trionfale anche nei correnti anni con lo sviluppo di regimi alimentari vegetariani e veganilegumi-proteine

 

La patata, una verdura importante

Un prodotto fresco, una verdura e un farinaceo al tempo stesso, le patate hanno delle importanti caratteristiche nutrizionali, complementari e diversificate, preziose per l’organismo. Il Programma Nazionale Nutrizione e Salute (PNNS) raccomanda di integrare questo alimento in ciascun pasto. La patata è uno degli unici farinacei a contenere della vitamina C. Oltre al ruolo di antiossidante, la vitamina C favorisce un migliore assorbimento del ferro. Per preservare al meglio questa vitamina, la patate deve essere conservata al riparo dalla luce e cotta preferibilmente al vapore, con la buccia. La sua immagine di “cibo dei poveri” è andata cambiando, e oggi è stata completamente rivalutata, come un alimento a basso contenuto calorico, privo di grassi e colesterolo, e con un buon apporto di fibre, vitamine essenziali e minerali. E che dire della sua versatilità  che si presta, per le sue caratteristiche, a svariati usi in cucina? Basti pensare agli gnocchi di patate, al purè, alle patatine fritte. Insomma la patata resta una delle verdure più amateBoiled and baked potato

 

Le arance questo straordinario frutto …. Ma…

Conoscete il famoso detto che dice l’arancia la mattina è oro, a pranzo è argento, la sera è piombo”. In questa frase, come in tutti i proverbi, c’è un fondo di verità. Ma in che misura mangiare arance la sera può essere dannoso, o meglio molesto, per l’organismo? Soprattutto per due motivi. In generale la frutta è salutare, ricca di vitamine, antiossidanti e sali minerali, ma contiene anche una tasso di fruttosio relativamente alto che, se non viene bruciato dal corpo, si trasforma in grasso. Per chi segue un regime alimentare controllato è quindi sconsigliabile sostituire il dessert con un frutto dopo cena, arance comprese, perché si apporterebbero troppi zuccheri all’organismo, senza lasciargli il tempo necessario per bruciarli. Per quanto riguarda le arance, non esistono prove certe a dimostrare che mangiarle la sera dopo cena carichi o rallenti la digestione più di altri frutti. Quel che è certo è che il loro succo è acido e quindi è sicuramente sconsigliato per chi soffre di gastrite. Va sottolineato che anche altri agrumi, come il limone e il pompelmo, provocano questo effetto. E lo stesso vale anche per i mirtilli, che possono aumentare i sintomi da reflusso gastro esofageo. Il momento migliore, quindi, per consumare la frutta è a stomaco vuoto, tra un pasto e l’altro e non poco prima di andare a letto. Solo così l’organismo può beneficiare di tutte le sostanze nutritive in essa contenute, della sua capacità energetica e della sua funzione purificante. In particolar modo, per quel che riguarda le arance, oltre al grande apporto di vitamina C, hanno anche proprietà antitumorali per i flavonoidi in esse contenuti e sono utili nella dieta dimagrante perché contengono una molecola che riduce l’assorbimento dei grassi.cuore_di_arancia

 

Cosa si mangia nel mondo per colazione

Che cosa si mette in tavola dall’altro capo della Terra, per il pasto più importante della giornata?Cosa bisogna mangiare a colazione per dimagrire? Un’alimentazione sana ed un corretto stile di vita sono fondamentali per mantenere il peso forma ed una linea invidiabile: la dieta non dovrebbe, infatti, essere qualcosa da fare per un periodo limitato di tempo, ma un modo di vivere da portare avanti nel tempo, avendo cura di sé stessi. Per questa ragione, è importante sapere cosa e quanto mangiare nell’arco della giornata, in modo tale da restare in forma abbiamo curiosato in giro per il mondo per capire cosa si mangia ed abbiamo fatto scoperte curiose…In Italia la fa da padrone il pane e marmellata, in Messico fagioli e tortillas, in Russia porridge e salsiccia,In Vietnam si inizia con una zuppa di noodle, in Messico con i fagioli, in Russia con porridge e salsicce, ma voi che cosa mangiate a colazione?cosa-si-mangia-nel-mondo-a-colazione

La merenda non ha età

Se per i bambini degli anni ‘50 e ‘60 la merende per la scuola era pane con la marmellata o con il burro e lo zucchero, negli zainetti di chi è cresciuto dagli anni ‘80 in poi ci sono state soprattutto merendine confezionate di quelle reclamizzate all’ ora dei cartoni animati. I ragazzi di oggi sono più fortunati di noi: con una rinvenuta sensibilità alimentare, sono tante le mamme e i papà che si cimentano nel preparare merendine fatte in casa che i propri piccoli possono mangiarsi. Oggi Gianna ci ha deliziato con le sue barrette di cereali e frutta, croccanti snack di avena, pistacchi e mirtilli rossi resi più ghiotti da una ricca copertura di cioccolato bianco. E’ proprio vero non siamo più bambini ma la merenda non ha età!!barrette-ai-cereali-fatte-in-casa-01-1140x760

Uova cosa c’è da sapere….

Economiche, gustose, versatili e in qualche preparazione addirittura indispensabili le uova (e non solo di cioccolata) entrano autoritariamente in scena proprio nel periodo di Pasqua.Ecco quello che può essere utile sapere su questo provvidenziale ingrediente.La digeribilità dell’uovo e la derivata sicurezza che non si trasformi in un peso piazzato sullo stomaco per ore e ore dopo il pasto dipende principalmente da due variabili: la freschezza e il tipo di cottura. Va da sé che più un uovo è fresco più è digeribile. In linea di massima l’albume (parte bianca) è difficoltosa da digerire crudo ed esageratamente cotto, facile da digerire quando è poco cotto. Il tuorlo (parte rossa) è ben digeribile solo crudo e poco cotto. L’uovo alla “coque” (albume e torlo poco cotti) è di norma la più digeribile.Il grasso migliore in cui cuocerle è l’olio d’oliva, da usare con estrema parsimonia (l’ideale sarebbe limitarsi a ungere lievemente il fondo di un tegame con un pennello). L’uovo è un alimento benefico, con un alto valore nutrizionale, adatto ad ogni individuo indipendentemente dall’età. Uno studio della Perdue University ( ha evidenziato che per far assorbire al meglio i nutrienti della verdura è bene mangiarla assieme alle uova; infatti è emerso che le uova favoriscono un miglior assorbimento dei carotenoidi, sostanze che rallentano il processo di invecchiamento dell’organismo, preservano la vista e contribuiscono a proteggere dai tumori e dalle malattie del cuore.Pulcino

Autumnia

Autumnia è un evento dedicato all’agricoltura, all’ambiente e all’alimentazione che si svolge a Figline Valdarno la prima settimana di novembre. Nella centrale piazza Marsilio Ficino sono allestiti stand enogastronomici oltre  all’esposizione zootecnica delle razze bovine, ovine, suine ed avicole allevate nel territorio. Presso i Giardini Morelli, un ampio spazio verde nel cuore della città, viene creata anche un’area gioco con percorso natura, esibizione di cani della Protezione civile ed un accampamento degli indiani. Ma Autumnia significa anche riflessione e programmazione sui temi relativi all’agricoltura, all’ambiente e all’alimentazione con una serie di convegni organizzati nei palazzi storici della città. Autumnia si pone infatti l’obiettivo di offrire tre giorni all’insegna del buon gusto ma anche momenti di riflessione e spunti per valorizzare quelle persone che, a vario titolo, sono impegnate quotidianamente nella cura del territorio e dell’ambiente.Autumnia

Smaltiamo Facilmente le scorie delle ferie

L’estate volge alla fine, con lei anche le vacanze giungono al temine, si rientra a lavoro a scuola. Questo è il momento per cominciare a seguire le norme di una corretta alimentazione. Nella stagione estiva si esce di più ci concediamo aperitivi più frequenti, si pranza e si cena spesso fuori casa, mangiando e bevendo senza stare troppo attenti alle regole. Lo sappiamo bene, durante le ferie è più facile cedere agli stravizi che, aggiunti all’inattività fisica dovuta al caldo e al “meritato riposo” spesso ci lasciano con qualche chiletto in più. Ma niente paura, basteranno pochi accorgimenti per rimetterci in forma e affrontare il lungo inverno. Bere molta acqua fuori e durante i pasti ed eventualmente anche  qualche tisana o del tè verde, non consumare  superalcolici0. Concedetevi delle cruditè  di verdure, bruschette e frutta evitando patatine salatini pizzette tramezzini, scegliete piatti meno grassi, cotti in maniera semplice e unite tanto esercizio fisico date il via alle iscrizioni in palestra, in piscina corsi di ballo ma anche semplici  passeggiate !!!aromi_spezie20150422105533

Alimentazione e salute

Nell’ambito dell’alimentazione vi sono due scuole di pensiero. C’è chi sostiene che i pasti di una giornata debbano essere solamente tre, ovvero una copiosa colazione seguita poi dal pranzo e dalla cena, e c’è chi sostiene invece che debbano essere cinque, aggiungendovi una spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio.
Alla seconda scuola di pensiero  fanno parte  soprattutto i pediatri che consigliano le mamme di suddividere i pasti dei loro figli, in modo da alimentarli al meglio nell’arco della  giornata tra scuola, studio e attività sportiva. Quando si parla di merenda si deve intendere un’offerta proporzionata sia dal punto di vista nutrizionale che calorico, ovvero uno spuntino sano, possibilmente ricco di  vitamine (la frutta, ad esempio) e povero di grassi. Non va interpretata come un pasto sostitutivo al pranzo o alla cena, ma come un qualcosa che abbia la finalità di spezzare la fame in quei momenti della giornata dove si manifesta un eventuale carico energetico. E questo “break” dovrebbe essere inteso all’insegna della varietà e alternanza degli alimenti.
In molti casi, però, soprattutto per i bambini ma non solo per loro, il momento della merenda si traduce nel consumo delle cosiddette “merendine”. Sicuramente accattivanti per tutti grandi e piccoli  ma sarebbe auspicabile che i genitori dessero delle regole alimentari ai bambini, stabilendo quante volte e quando è possibile scegliere di consumare una merendina piuttosto che una fetta di pane con della marmellata o un yogurt o della fruttaPanini-con-wustel

Bianco Rosso Verde……..

Bianco, rosso, verde, e giallo sono i principali colori di  frutta e verdura, quattro  diverse tonalità, tutte molto importanti per tenersi in perfetta salute. Ad ogni colore coincidono infatti benefici e proprietà energetiche importanti per il benessere quotidiano dell’organismo  Grazie al loro contenuto di acqua, vitamine, minerali e fibre, frutta e verdura sono due alimenti fondamentali per rinforzare le difese garantire al nostro organismo un pieno di vitalità e salute. Il loro impiego quotidiano ci permette inoltre di tenere alla larga il rischio di obesità e alcune patologie come il diabete  i tumori e le malattie cardiovascolari  È per tutti questi motivi che i nutrizionisti raccomandano di consumare almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura. Per porzione si intende ad esempio, un frutto intero oppure due-tre piccoli, un bel piatto di insalata e uno di verdure cotte o crude, una macedonia o una spremuta. Solo variando e associando i diversi colori potrete coprire tutti i fabbisogni dell’organismo, quindi non fatevi mai mancare un cesto di frutta e verdura in casa vostrapippo