Domenica

La domenica è il giorno che ci ritroviamo tutti riuniti a tavola, durante la settimana turni di lavoro diversi non ci permettono di condividere insieme il bel momento che è il pranzo o la cena e spesso la domenica, si uniscono a casa mia insieme a  noi anche parenti e amici. Dopo aver passato ore ed ore e ai fornelli – con grande felicità e divertimento, sia chiaro! – devo pure apparecchiare la tavola.Mentre sono intenta a sistemare piatti e bicchieri, operazione che richiede anche una certa attenzione, capita che non mi ricordo più dove sistemare il tovagliolo. “Va a destra o a sinistra”? mi chiedo… Accipicchia, le forchette vanno a sinistra, e i coltelli a destra, le posate per frutta e dolce sopra il piatto e il tovagliolo… dove diavolo lo metto? Ho chiesto aiuto al mondo del web e ho ricavato queste 7 regole che non sono niente male, naturalmente cerco sempre di personalizzare la mia tavola !!!!

  1. La tavola deve essere grande abbastanza, per far stare comodi tutti.
  2. La tovaglia si deve intonare ai piatti… mi sembra ovvio.
  3. Il centro tavola, mai troppo alto,
  4. I bicchieri vanno messi leggermente alla destra del piatto
  5. Il pane viene messo a tavola nei cestini appositi oppure nei singoli piattini alla sinistra del piatto.
  6. Sulla tavola ci devono essere sempre il sale e pepe. La formaggera o le salsiere si portano in tavola solo all’occorrenza. L’acqua va lasciata in bottiglia se minerale. Solo quella di fonte o di rubinetto, si servirà in caraffa.Tavola-per-una-cena-tra-amici

Tradizioni

La tradizione popolare narra che, nella cultura contadina del  Valdarno Aretino e nello specifico nei paesi di   Terranuova  Bracciolini e Montevarchi ,il giorno della Befana, insieme alla calza far trovare  la fantoccia o il cavallino, una volta si cuoceva nei forni dei panifici che venivano  messi a disposizione  per clienti e amici permettendo  di cuocere queste specialità. Oggi si prepara una specie di pasta frolla e si decora con cioccolato codette e zuccherini colorati, dopo di ché  si cuociono nel forno di casa, a 180 gradi.  Vi suggerisco la ricetta ritagliate delle forme  e date spazio alla fantasia per decorarle provate a realizzarle sono  buonissime

3 uova
– 500 g farina
– 100 g di burro morbido
– 100 g zucchero
– 1 arancia
– 1 bicchierino di vin santo
– 1 bustina di lievito per dolcipupa e cavalluccio di pasqua

Fermaporta

Tra i regali di Natale che ho ricevuto sicuramente quello che ho già messo all’ opera è il fermaporta che mi ha regalato Sara, un oggetto molto utile per la casa. Il fermaporta è utile sia in estate sia in inverno.  Che sia adoperato per la porta del bagno, per la porta della cucina, per la porta della sala da pranzo, per la porta della stanza da letto o per qualsiasi altra porta, il fermaporta sa coniugare design e utilità pratica, e considerando che si tratta di accessori dal prezzo molto contenuto, vale la pena di prendere in considerazione l’idea di acquistarne anche altri. Quello regalato da Sara, mi è tornato utile per tenere ferma una porta molto vecchia e pesante  che non si chiude e non si apre più come un tempo, con il fermaporta evito che sia continuamente spostata dalla corrente e sbatta ripetutamente…Grazie Sara un regalo utilissimo  005721 Fermaporta in tessuto casetta welcome cm16x10h15

Mangiare di notte….

Alzarsi dal letto per saccheggiare il frigorifero e poi tornare a dormire è una piccola trasgressione alla quale tutti, verosimilmente, hanno ceduto almeno una volta nella vita. O anche derubare il frigorifero e la dispensa prima di coricarsi. Ma gli spuntini di mezzanotte possono tentare la salute, e non solo quella fisica: mangiare nelle ore che la natura riserva al sonno può far male al cervello, mandando in tilt i circuiti all’origine della formazione dei ricordi. Per soddisfare la gola, insomma, ne sentire gli effetti la memoria. L’abitudine degli spuntini notturni era già considerata poco salutare a livello metabolico, perché aumenta i livelli di zucchero nel sangue e con loro le chance di diabete e problemi cardiovascolari. Bevetevi una bella tisana prima di dormire, mangiate alle giuste ore ne godranno il corpo e la mente lo dice Christopher Colwell grande espertoper-non-ingrassare-non-bisogna-mangiare-di-notte

 

 

Eccoci…..

Ben ritrovati a tutto il mondo del web…come avrete notato, siamo stati  assenti per qualche giorno,  ci siamo dedicati ai nostri clienti che ci hanno onorato della loro visita nel nostro punto vendita e con i loro acquisti hanno realizzato alberi e presepi fantastici , ne pubblichiamo alcuni ringraziando Daniela Emma Alessio Laura e tutti gli altri che sono tantissimi ( non possiamo elencarli tutti) per averci inviato le loro foto, e per averci scelto, da oggi ripartiamo con le nostre pubblicazioni e vi invitiamo a visitare il nostro sito, o a venirci a trovare nel nostro punto vendita… Grazie a tutti… lo staff Ferrini GiftAlberi 2015

Salute e cioccolato

Se è vero che i cibi più buoni sono anche quelli più rischiosi per la salute, il cioccolato sembra essere la perfetta eccezione che conferma la regola, o perlomeno in parte. Chi vuole valersi a pieno del suo eccellente carico di antiossidanti deve infatti abituarsi ai risvolti amarognoli del fondente, rinunciando al gusto cremoso del  cioccolato al latte e a quello delicato delle barrette. Non a caso, il cioccolato fondente riproduce una delle più generose fonti alimentari di flavonoidi rinomati antiossidanti presenti negli alimenti di origine o derivazione vegetale, come il tè  il vino rosso, gli agrumi ed i frutti di bosco
Tanto maggiore è la percentuale di cacao nell’amata tavoletta e tanto superiore è la presenza di flavonoidi. In media, 100 grammi di fondente ne contengono 50-60 mg, mentre in un’analoga quantità di cioccolato al latte ne ritroviamo soltanto una decina di mg. Se unite del cioccolato fuso a dei frutti di bosco alimenti antiossidanti per eccellenza darete vita a un connubio meraviglioso…e gustoso…

chocolate fondue
chocolate fondue

Scherziamoci un po’….

Il finger food. adesso va tanto di moda. E se non sapete cos’è, non siete al passo con i tempi. Ecco cosa c’è nascosto dietro questa parola che fa tanto moda , Avete presente a Natale quando vostra madre preparava i così detti crostini?! Pane bianco, una spalmata di burro, salmone e prezzemolo. Detta così è un semplice crostino, invece no ora si chiama finger food,. E quando andate a casa di amici e vi presentano gli antipasti? Sembrano antipasti normali, invece è finger food. Forte eh!? State entrando nella logica? Alla festa di vostro figlio, per comodità tagliate la pizza e la focaccia a quadratini? Senza rendervene conto, avete fatto il finger food. Quindi, niente panico, siete alla moda, e non lo sapevate! E se gli amici sono a casa vostra per un aperitivo in compagnia non si usa più aprire un pacchetto di noccioline e due olive,  va servito il finger food. Ora, lascio a voi la scelta di come intricarvi la vita, nel senso che ci sono ricette di finger food che portano via più tempo della cottura di una porchetta alla brace, ma tutto quello che potete mangiare “in punta di dita” è considerato finger food. Quindi se volete tagliare a cubetti la porchetta, piuttosto che preparare elaboratissimi bocconcini, fate voi. L’importante e essenziale: la vaschetta Ache lo contenga. Deve essere fighissima. Così nessuno penserà che avete semplicemente tagliato a cubetti il formaggio alternandolo al pomodoro, oppure arrotolato una zucchina con della ricotta, ma guarderanno il vostra bellissima creazione da finger food. Ora mettiamoci al lavoro esistono minimo settecentomila finger food, a noi la scelta da che parte iniziaresummer_image2http://www.ferrinigift.it/casalinghi/406-set-antipastiera-tonda-8-pezzi-8009214512073.html

Buongiorno….

Da sempre, la cucina è  considerata il cuore della nostra casa. È il evidente termometro delle consuetudini famigliari e, come tale, ne riflette pregi e difetti. Immaginiamo, ora, un mattino qualsiasi in una comune famiglia: il suono della sveglia risuona come uno squillo di tromba nelle camere da letto ed incita caldamente ad alzarsi. La cucina prende vita solo in vista di una rapida tazza di caffè, magari trangugiato in piedi. Anche i bambini sono insonnoliti e svogliati e hanno poco appetito: un bicchiere di latte o una tazza di tè e poi via, all’asilo e a scuola. È la sceneggiatura di un film girato ogni giorno nelle abitazioni di gran parte delle famiglie italiane! Come rendere piacevole e invitante questo pesante inizio di giornata? La risposta è, davvero, a portata di mano. Belle e solide tazze da colazione già pronte sulla tavola, in attesa degli “invitati. Biscotti o fette biscottate con burro e marmellata sono sistemate astutamente al centro della tavola e vicino alle invoglianti tazze da colazione. Così possiamo iniziare con un sorriso un nuovo giorno….Colazione-dolce-tgcom

 

Tartufi…

Valdarno terra anche di tartufi. A Terranuova Bracciolini è stata scoperta recentemente una tartufaia che fornisce un prestigioso tartufo bianco. L’area, di circa tre ettari, si trova immersa in un bosco di pioppi e querce, ed è già divenuta meta di escursioni di turisti, ospiti nelle strutture ricettive del territorio. Oltre alle persone del territorio anche molti turisti russi e tedeschi con le famiglie chiedono di poter partecipare ad una giornata all’aria aperta e divertirsi a trovare i tartufi L’area fornisce diversi tartufi bianchi al giorno, ma in alcune zone sono frequenti anche tartufi neri, meno pregiati ma sempre ottimi nella cucina Toscana. L’escursione viene organizzata per gruppi e i tartufai accompagnano gli escursionisti con i loro dolcissimi cani. I cani, dall’odorato incredibile e addestrato all’uopo, quando fiutando un tartufo a terra iniziano a scodinzolare. E’ il segno che sotto c’è un profumatissimo prodotto dell’autunno. Vivere una giornata all’aria aperta ci fa stare sicuramente bene e ci fa scoprire e provare piacevoli e nuove emozioniTartufi