ll pane è uno degli alimenti più diffusi e consumati, in Italia come nel mondo, ma è anche uno dei cibi dei quali esistono più varianti, negli ingredienti come nella loro quantità, dalla preparazione alla forma. Dagli ingredienti base – rappresentati da farina, acqua, sale e lievito (ma alcuni di essi possono essere sostituiti con altri) – si passa ad una serie di combinazioni, di possibilità di arricchimento e di tempi di trasformazione pressoché infiniti e in gran parte legati alle risorse e alle tradizioni dei luoghi ove viene preparato e da lì diffuso. La gran bella cosa è che il pane si può preparare anche in casa si possono fare delle rosette, pane tipico della Lombardia oppure la carpasina della Liguria, oppure la schiacciata Toscana,oppure il carasau della Sardegna o la baguette della Francia insomma nel web ci sono infinite ricette per il pane fatto in casa createlo con le vostre mani, guardatelo crescere sotto i vostri occhi, inebriatevi del suo profumo, e gustatelo appena sfornato….oserei dire….fantastico!
Profumare
Profumare la casa o l’ufficio con le piacevoli essenze della natura per creare ambienti in cui ritrovare una dimensione di benessere, abbina corpo e mente e aiuta a prendersi cura della propria salute. Ma come si può fare per propagare dell’olio essenziale? E’ importante scegliere quelli più adatti alle specifiche situazioni e ambienti, nonché al gusto personale, e saperli diffondere nell’ambiente preferendo profumazioni diverse che meglio si adattano ad ogni parte della casa (o dell’ufficio). I bruciatori di essenze sono reperibili nei classici modelli a ‘candela’, solitamente in ceramica, e consistono in recipienti di piccole-medie dimensioni con alla base uno spazio dove si posiziona una candela accesa. Il calore prodotto dalla fiamma scalda la coppa contenente l’essenza e il fumento così sprigionato libera nell’aria l’aroma fragrante.
A Firenze si chiama “Pomo”
In Toscana comunemente chiamato “pomo”
il frutto del cachi simboleggia l’autunno, stagione “di passaggio” responsabile spesso di spossatezza e stress psicofisico. Soffice, carnoso e dolcissimo, grazie agli interessanti valori nutrizionali e alle proprietà correlate, il cachi rappresenta un ottimo espediente per iniziare al meglio l’autunno. Anzitutto i cachi sono considerati molto energetici: a tal proposito sono indicati a bambini, anziani e agli amanti dello sport. Inoltre, i frutti vantano proprietà , lassative,diuretiche ed epatoprotettive . Il frutto del cachi dovrebbe essere consumato crudo, raccolto con delicatezza, e lasciato in una cesta che gli permetta di non ammaccarsi e quindi aprirsi, possiede un buon apporto in termini di vitamine e sali minerali, beneficiando del buon effetto vitaminizzante e rimineralizzante.
Per la presenza del potassio, il cachi è considerato un buon diuretico e depurativo
Fragranze per la casa
In punta di piedi, fermarsi e respirare in silenzio per assaporare le fragranze odorose che richiamano i quattro elementi della natura, nelle note profumate delle sue essenze. Candele e profumatori per ambienti pensati per inebriare delicatamente e arredare ogni stanza con raffinatezza. Una lavorazione attenta e minuziosa nei materiali, nel pieno rispetto dell’ambiente, che privilegia prodotti non inquinanti ed ecologici. I profumi rispecchiano un’idea di tradizione, stile e qualità. Preziose caratteristiche che fanno diffondere delicate emozioni in ogni angolo delle mura domestiche.![]()
In autunno …la primavera
Gli involtini primavera sono un piatto tipico della tradizione orientale. Prepararli in casa è semplice e non richiede molto tempo. Il ripieno degli involtini può variare secondo le verdure di stagione che si avranno a disposizione. E’ possibile aggiungere al ripieno dei germogli, ad esempio di fagioli verdi mung o di lenticchie, che possono essere preparati in casa utilizzando un semplice barattolo di vetro e una retina per confetti. Serviteli in tavola caldi accompagnati da una salsa di miele e peperoncino sono una specialità
Autumnia
Autumnia è un evento dedicato all’agricoltura, all’ambiente e all’alimentazione che si svolge a Figline Valdarno la prima settimana di novembre. Nella centrale piazza Marsilio Ficino sono allestiti stand enogastronomici oltre all’esposizione zootecnica delle razze bovine, ovine, suine ed avicole allevate nel territorio. Presso i Giardini Morelli, un ampio spazio verde nel cuore della città, viene creata anche un’area gioco con percorso natura, esibizione di cani della Protezione civile ed un accampamento degli indiani. Ma Autumnia significa anche riflessione e programmazione sui temi relativi all’agricoltura, all’ambiente e all’alimentazione con una serie di convegni organizzati nei palazzi storici della città. Autumnia si pone infatti l’obiettivo di offrire tre giorni all’insegna del buon gusto ma anche momenti di riflessione e spunti per valorizzare quelle persone che, a vario titolo, sono impegnate quotidianamente nella cura del territorio e dell’ambiente.
Nuovi arrivi…
Volevamo condividere con il mondo del web la creazione artigianale di un nostro cliente, che dopo aver acquistato da noi una semplice cesta, l’ha trasformata in una splendida culla con tanto di struttura che permetterà alla piccola di dormire sonni tranquilli ……complimenti vivissimi all’ ingegnoso padre e benvenuta alla piccola !!
Zuppe
Minestra, minestrone, crema, passato, vellutata: potrei continuare all’infinito. È quasi impossibile elencare tutte le varianti della zuppa che vengono consumate a casa mia. Ah… che buona la zuppa, con la sua consistenza soffice, la sua gustosa scioglievolezza e quel calore che mi scalda il cuore nelle fredde giornate invernali! Cosa c’è di meglio, in una sera di autunno, quando inizia ad arrivare il primo freddo, dopo lunghe ore trascorse al lavoro, di una minestra calda in cucina davanti al nostro programma preferito, oppure attorno al tavolo con i nostri famigliari? Soprattutto se la consumiamo in una ciotola per zuppa, che fa si che non trabocchi di fuori e macchi la tovaglia….i piaceri della vita
Cene tra amici
Ho preso l’abitudine, di tanto in tanto, di invitare i miei amici a casa mia per delle informali cene cinesi e solitamente ci piacciono molto, un po’ per i piatti leggeri e decisamente meno fritti di quelli del ristorante, un po’ per l’atmosfera che mi piace creare: per una serata perfettamente riuscita, oltre ad un menù curato sarà necessaria una mise en place che richiami il tema.Se volete potete provare anche voi vi suggerisco pertanto di apparecchiare la tavola in modo da ricreare una piacevole ambientazione dal sapore orientale. Scegliete delle tovagliette all’americana in bambù che appoggerete direttamente sul tavolo. Per le stoviglie io ho trovato dei serviti completi ai quali ho aggiunto delle ciotoline colorate, a forma di foggia orientale Al posto dei bicchieri potrete usare dei bicchierini da grappa o da sake, non sono particolarmente capienti, ma decisamente graziosi! Per un menù rapido, che vi richiederà meno di un paio d’ore ai fornelli, vi suggerisco degli involtini primavera, del riso alla cantonese del pollo alle mandorle a delle verdure saltate in padella con salsa di soia. Scegliete le verdure di stagione, non dovranno mancare carote, cipolla e soprattutto i germogli di soia che donano un tocco molto orientale. Completate con riso da servire nelle coppette mono porzione, il successo è assicurato
Andare per funghi
Andar per funghi rappresenta sicuramente un piacere o almeno un momento di svago e rilassamento per tutti quelli che sono appassionati a questi frutti del sottobosco L’operazione di raccolta dei funghi, anche se sembra una cosa da niente, è di per sé importantissima per tutto l’ecosistema. Prima di tutto quindi, se decidete di andare a caccia di funghi, rispettate sempre l’ambiente circostante, e cercate di non creare disturbo alla fauna presente. Quando ne trovate uno dopo che avete riconosciuto che non appartenga ad una specie velenosa, potete procedere alla raccolta Per fare ciò ponete una mano alla base del fungo e ruotatelo non troppo forte. Cercate di non spostare molta terra e di non rastrellare l’erba in quel punto, in modo che il micelio (la pianta sotterranea da cui cresce il fungo) non si danneggi. Adesso pulite il fungo con un coltellino facendo cadere a terra le parti tagliate. Riponete il fungo in un cestino di vimini, sia per fare cadere le spore durante il tragitto, sia per permettergli di mantenersi nel migliore dei modi.