Cosa cucinare con il caldo? La pasta fredda? Sbagliato. A meno che non siate dei veri “chef” in fatto di paste fredde è meglio lasciare nel angolo questo piatto particolarmente estivo e dare un’ inaspettato alla vostra estate. Ci sono tanti primi piatti che possono prendere facilmente il suo posto, e non parliamo di astruse preparazioni orientali, ma di piatti semplici, facili da preparare e servire a temperatura ambiente o freddi. Ecco le nostre alternative gustose alla pasta fredda. INSALATA DI BULGUR E FETA È ottima fredda, si può preparare anche il giorno prima ed molto più buona di una pasta fredda con tonno e pomodorini: è bulgur con feta, menta, lime e cetriolo. Ottima anche con pomodorini secchi e ceci. QUINOA, FETA E PEPERONI Alternativa alla pasta fredda senza glutine e con pochi carboidrati: stiamo parlando della quinoa. Questa ricetta con olive, peperoni e formaggio è perfetta per il vostro pranzo in ufficio o per i pranzi in terrazzo quando si alzano le temperature. PAPPA AL POMODORO Tradizionale piatto toscano, in genere usato come antipasto, ma perfetto anche come primo piatto e come alternativa alla solita pasta fredda insipida. PANZANELLA come la pappa al pomodoro, è un piatto tradizionale italiano che può sostituire benissimo un primo piatto canonico. Da servire fredda, si può – anzi, si deve, per farla impregnare bene di sapori – preparare con un po’ di anticipo. IL COUS COUS dal Marocco una bella ricetta sostituto perfetto della pasta. Ingredienti? Pomodori, menta, basilico, cetriolo, cipollotto e limone. Fresco al punto giusto
E’ arrivata l’estate
Eccoli qui, i giorni pigri, che annunciano l’inizio dell’estate, tanto sospirata. È finalmente tempo di vacanze: ritroveremo l’aria buona della casa di campagna, le passeggiate in bicicletta e lunghi pomeriggi di dolce far niente. Per molti questo è solo un ricordo d’infanzia, per altri più fortunati una piacevole realtà, per la maggior parte un sogno. Di certo, dopo l’inverno il desiderio di svago e di natura accomuna grandi e piccini, così come la voglia di pasti semplici e genuini, di insalate colorate da gustare all’aperto e di dolci da assaporare con tutta calma. Che la vostra idea di campagna sia un luminoso soggiorno affacciato su un bel terrazzo o una vecchia casa in pietra circondata da un giardino di rose e bossi, cercatevi il vostro “momento” di evasione e di ispirazione. Deliziatevi con uno dei tanti dolci che si possono realizzare e poi lasciar refrigerare per servire freschi, portate in tavola la freschezza del melone, invitate gli amici a condividere una serata a base di croccanti bruschette preparate con verdure di stagione. Quanto ai piccoli scolari, ormai vacanzieri per lo
ro, messi da parte i libri, trasformate la casetta in giardino, quella che durante l’inverno si riempie di attrezzi e cianfrusaglie, in un magico rifugio dove rintanarsi per giocare, fare merenda e lasciare liberi i sogni.
Dolce d’acqua
Dopo una gradita cena con amici a base di, sushi abbiamo finito con una grossa goccia d’acqua appoggiata sul piatto, in realtà era un dolce. Ed è delicato come sembra, perché se non lo si mangia entro mezz’ora, si trasforma in una pozza d’acqua. Il dolce è realizzato con la base di farina di riso e polvere di soia, che di solito è di colore giallo, con una consistenza gelatinosa I creatori di questa variante sono riusciti a realizzarne una versione utilizzando acqua di sorgente particolarmente pura, pochissimo zucchero e gli ingredienti appena necessari a dargli una forma. Il sapore è estremamente delicato, anche se divide un po’ le opinioni di chi lo ha provato: da un lato chi lo giudica “assolutamente incredibile”, altri che ironizzano sul fatto che il dolce è composto per lo più di acqua e lo considerano un costoso bicchierino d’acqua solidificato
La sveglia che vi sveglia
Se scendere dal letto la mattina è una grande fatica e vi capita di riaddormentarvi niente paura sta entrando in commercio una sveglia capace di buttarvi giù dal letto, è arrivata la sveglia da polso che vi dà la scossa se non vi alzate. Il suo nome è “Pavlock Shock Clock ha diversi tipi di suonerie: all’inizio parte con una morbida vibrazione, e se non vi alzate passa poi alla suoneria forte ed irritante. Se neanche questa vi convince a scendere dal letto, il bracciale passa alla scossa elettrica. Naturalmente progettata per essere fastidiosa e molto simile a quella che si prende dall’ elettricità statica. L’idea di base è che il braccialetto in commercio da Settembre permetterebbe di modificare il comportamento in pratica, il cervello nel giro di qualche giorno impara che qualche minuto dopo la vibrazione c’è la scossa, e quindi si sveglia per evitarla. Secondo gli ideatori del braccialetto, l’ influenza sarebbe talmente efficace che dopo qualche tempo si può anche fare a meno del bracciale ma ci si sveglia comunque puntualmente. Pigroni…..avete poco tempo per imparare a svegliarvi con la tradizione sveglia..![]()
Pizza che passione
Gustosa sempre ma in particolar modo, in estate, la pizza è ormai un cult si mangia in ogni momento della giornata e in ogni luogo magari anche mentre si passeggia e un ventunenne di Jesolo, Nele Alihodzic ha brevettato un curioso cartone per contenere la pizza quando non è possibile usare il tradizionale piatto, il cartone è dotato di una sorta di bretelle, in modo da poter così “indossare” la pizza e mangiarla comodamente durante una passeggiata. Del contenitore è stata sviluppata anche una variante per fast food, dotata di appositi spazi per tenere fermi bibite e patatine, Immaginiamo che l’idea sia venuta a Nele in modo da potersi godere una buona pizza durante le passeggiate sul litorale della cittadina balneare dove vive, quel che sappiamo di sicuro è che l’idea, per quanto possa apparire semplice, ha richiesto un paio d’anni per essere messa a punto: ora però dovrebbe finalmente diventare disponibile sul mercato, e non solo italiano: il ragazzo infatti ha avviato le procedure anche per il brevetto europeo.
FESTEGGIAMO L’ESTATE SULLA SPIAGGIA
Ebbene si sembra proprio che sia iniziata l’estate…Il Menu di questi giorni ci porta almeno con la fantasia al mare, un mare che inizia a popolarsi ma in alcuni tratti ancora semi deserto e silenzioso, dove in alcuni tratti possiamo ancora allestire il nostro gazebo e cominciare ad assaporare l’estate. I primi, colorati cocktails, un cesto di succosa frutta, dessert decorati con croccanti fiori di ananas e insalate che mixano il sapore dolce della frutta a quello delicato del pesce. Non fatevi mancare profumati sorbetti che richiamano le spiagge da sogno, con tanto di fiori, sfondi di frutti tropicali e grandi foglie che, con il loro verde brillante, sostituiscono le comuni tovagliette. Un Menu che faccia da spunto per una vostra occasione speciale da festeggiare sulla spiaggia, magari con tanto di piccolo falò o fiaccole e con tutti gli invitati in abiti leggerissimi, impalpabili. Pronti per un tuffo di mezzanotte! L’idea vi stuzzica? Arricchitela, aggiungete qualche antipasto, oppure aumentate le portate dolci.E se ci sono i bimbi, divertitevi a stupirli con le macedonie delle gustose macedonie. Veloci, simpatiche e coloratissime: sono perfette per una prima puntatina al mare. Che ne dite? 
Frutti esotici..
L’avocado è un frutto tropicale divenuto ormai familiare anche sulle nostre tavole,grazie a questo frutto esotico il nostro organismo riesce ad assorbire meglio i nutrienti e contrasta più facilmente i depositi di colesterolo. Ma come mangiare l’avocado? O meglio come utilizzarlo in cucina correttamente? Se comprimendo sulla buccia si avverte la morbidezza della polpa vuol dire che è buono, se al tatto risulta ancora duro come una roccia allora lasciatelo nel cesto della frutta Se volete farlo maturare in fretta tenetelo fuori dal frigo e in pochi giorni, grazie anche al calore casalingo, dovrebbe essere pronto per le vostre ricette. Non vi diremo nulla di nuovo: la ricetta simbolo è il guacamole Vi servono pochi ingredienti per prepararlo ed è una salsa perfetta anche per chi segue un’alimentazione vegana. Pomodoro, cipolla, lime e coriandolo. Aggiungete anche il peperoncino se vi piace il piccante, lo yogurt se volete una salsa un po’ più consistente. E se i vostri avocadi sono un po’ duri perché non usare questa caratteristica a vostro vantaggio per preparare avocadi ripieni? Come le zucchine potete accostarli a diversi gusti, con il pesce sono più freschi e gustosi soprattutto con l’avvento della bella stagione. Ottima l’accoppiata con i gamberi, con il tonno o con il salmone fresco abbattuto o affumicato, lime e qualche spezia. Ottimo come aperitivo si prepara in pochissimi minuti, potete mangiarvelo in compagnia di amici in una cenetta dal gusto tropicale nel vostro giardino
Mister Mosquito
Tutti odiano le zanzare. E con l’arrivo dell’estate ce ne ritroviamo da ogni parte centinaia…Ma avete mai provato a vedere il mondo dal loro lato? Da oggi potete provare questa emozione con questo stranissimo gioco.. e potrete fare questa esperienza Per vincere, infatti, dovrete terrorizzare una famiglia giapponese, cogliendo il momento giusto per pungere i malcapitati e succhiare il loro sangue, proprio come fanno le zanzare con voi. In attesa dell’attimo fuggente dovrete creare dei diversivi come volare vicino ad una lampada o ronzare nelle orecchie delle vittime. E’ Il mondo del gaming online, che grazie a tecnologie sempre in aggiornamento e connessioni a velocità imparagonabili a quelle di qualche anno fa, è in continua evoluzione. Oggi per divertirsi e trascorrere il proprio tempo libero non sono più necessarie costosissime console o computer all’avanguardia, basta girare un po’ sui principali motori di ricerca
Estate e giardino ecco alcuni trucchi
Tapparelle abbassate, poca acqua e troppo sole: durante l’estate la sopravvivenza delle vostre piante, da giardino o da balcone, è messa a dura prova. Le avete scelte con cura, annaffiate costantemente, viste crescere poco a poco e – con un po’ di fortuna – avete anche raccolto qualche frutto. Ma con il caldo di questi giorni tutti i sacrifici fatti per le vostre piante rischiano di evaporare insieme all’acqua di irrigazione. Che abbiate un giardino o un semplice balcone, che possediate o meno il pollice verde, cerchiamo di prolungare la vita delle nostre piante anche in estate. Abbiate cura di bagnarle abbondantemente l’acqua tenderà ad evaporare facilmente prima di raggiungere le radici quindi non smettete finchè non uscirà dai fori del vaso. Foglie secche, pezzetti di corteccia e altri residui vegetali, se appoggiati sullo strato superiore di terra bagnata, aiuteranno a trattenere l’umidità mantenendo bagnate le radici. I sottovasi possono risultare preziosi alleati contro la siccità. Vanno benissimo per le piante da fiore, che hanno bisogno di costanti innaffiature. Lasciate un paio di dita d’acqua in questi contenitori e la pianta provvederà ad assorbirla quando ne avrà bisogno. Unico inconveniente? L’acqua stagnante può attirare le zanzare. Scegliete vasi di plastica o di ceramica, trattengono meglio l’acqua.. Il mattino presto e la sera tardi sono i momenti più adatti per irrigare: a quest’ora del giorno il calore concede ancora una tregua e avrete qualche speranza che l’acqua non evapori appena scesa dall’innaffiatoio. Mai innaffiare le piante sotto il sole cocente. Se la vostra vacanza va per le lunghe, lasciate le chiavi di casa a un parente o a un vicino, chiedendogli di bagnare le piante di tanto in tanto
Birra curiosità e…
Nel nostro Paese, da sempre, la bevanda alcolica per eccellenza è il vino, mentre la birra viene preferita nei Paesi nordici ed anglosassoni. Negli ultimi anni anche in Italia si sta sviluppando un nuovo interesse nei confronti della bionda bevanda. Le fonti storiche testimoniano come l’uso di fare una bevanda dal grano sia molto antico: la birra era conosciuta e consumata già in Egitto e in Mesopotamia. La sua maggiore diffusione si ebbe a partire dal Medioevo, quando veniva prodotta nei monasteri. Anche se nell’ideale collettivo la birra è una bevanda “da uomini”, la sua storia prova che non è affatto così. Tra i sumeri essa veniva servita solo dalle donne; in Grecia era la bevanda sacra alla dea Cerere. In Egitto le donne incinta ne omaggiavano la dea Erneunet, che in cambio avrebbe dato loro tanto latte per sfamare i loro piccoli. Non bisogna trascurare inoltre il fatto che la birra si presta non solo ad essere bevuta, ma anche a molti altri usi alternativi! Ad esempio, è un ottimo ingrediente da usare in piatti a base di carne. Unita alla farina serve per preparare un’ottima pastella per il fritto. Può essere usata per lucidare i mobili di legno, per rendere più luminosi i capelli e infine pure per fare un bel pediluvio rilassante! Se a questo si associa che, secondo recenti studi, bere birra fa bene alle ossa, previene i calcoli renali, e rende addirittura più intelligenti, non mancano certo buoni motivi per consumare e usare questa antica bevanda che, oltretutto… è anche buona e dissetante!
