Vasca da bagno colorala di rosa

Vuoi un bagno romantico e alla moda? La pittura murale e lo smalto sono facili da applicare.Chi sceglie una vasca rétro da centro stanza ha un’indole sicuramente romantica, perché allora non accentuare il tutto con i colori Rose Quartz e Azzurro Serenity?!Se hai ereditato oppure scovato da un rigattiere la tua vasca del cuore, è probabile che abbia perso lo smalto originale. Per l’interno usa uno prodotto specifico, ma per l’esterno puoi sbizzarrirti con gli smalti pronti, oppure chiedere uno smalto preparato al tintometro in un centro fai da te. Naturalmente puoi uscire dall’area dei toni confetto, e orientarti sul giallo o il verde, perfino sul porpora o il viola; immancabili anche le tinte più neutre, ma sempre trendy. In nuance o in contrasto per il duo vasca/pareti. Le pitture murali, hanno un effetto vellutato e opaco; sono pronte all’uso, adatte alle pareti interne e basta passarne una sola mano.Gli smalti pronti, sono adatti per superfici in metallo, legno e muratura.

Cibo da record

C’è chi si vizia con i viaggi, chi con abiti e oggetti firmati e chi è un vero appassionato di cibo, ma quello vero! Vediamo insieme quali sono alcuni tra i cibi più pregiati e costosi di tutto il pianeta:Al primo posto troviamo un’eccellenza italiana, il tartufo bianco d’Alba. Un investitore di Hong Kong pagò un esemplare da 1,5 kg la bellezza di 160mila dollari, rendendolo l’alimento più costoso in assoluto. Il caviale Almas guadagna il secondo posto: è una particolare varietà di caviale che presenta una colorazione che può andare dal giallo al bianco. Più il colore si avvicina al bianco, più il caviale è pregiato poiché significa che l’età del pesce che l’ha prodotto è più matura. E’ prodotto in Iran: in Europa è possibile acquistarlo soltanto a Londra, in scatole d’oro 25 carati a 24mila euro l’una. Anche la frutta può incidere pesantemente sulla spesa: le angurie nere di Densuke crescono soltanto nella regione di Hokkaido, sono molto rare e, quindi, assai costose. Un’anguria da mezzo chilo può arrivare a circa 6mila dollari.Una bistecca di manzo Kobe può costarvi anche 3mila dollari: si tratta di manzi pregiatissimi, allevati soltanto in Giappone, massaggiati e puliti regolarmente con spazzole e alimentati con il miglior grano.La merenda più costosa del mondo? La potete gustare al Westin Hotel di New York: si tratta di un normalissimo bagel, all’esterno, farcito con una crema di formaggio arricchita di tartufo bianco, bacche di goji e uva riesling. Costo: 1000 dollari l’uno. Anche quelle che non sono entrate nella TOP5 meritano di essere sitate, come la Pizza Royale 007 dello chef Domenico Crolla: preparata con una combinazione di bevande alcoliche fuse in ingredienti saporiti, aragosta marinata nel cognac, caviale, salmone scozzese affumicato, prosciutto crudo di Parma e foglie d’oro 24 carati, che danno quella croccantezza che non guasta mai. Per la modica cifra di 3.800 euro. Buon appetito!

Consigli per una grigliata perfetta

La bella stagione fa desiderare di stare all’aperto. Mangiare in giardino o sul terrazzo è un piacere. Cuocere i cibi sul barbecue è una vera arte! Il metodo dipende da cosa si usa per realizzare le braci. Ecco alcuni suggerimenti Metti la carbonella sul fondo del barbecue e con i candelotti o con dei fiammiferi lunghi accendi e lascia bruciare fino a quando si formerà la cenere superficiale. Procedi così: poni nella parte bassa del braciere della carta giornale e dei legnetti, quindi sopra fai una piramide con la carbonella; accendi il fuoco da sotto provoca un po di ventilazione Dopo un quarto d’ora distribuisci bene la carbonella in modo che non tocchi la griglia. Le braci sono pronte in circa 45 minuti. Prima di usarla, controlla che la griglia sia pulita e rimuovi eventuali incrostazioni. Usa il grembiule: non è solo una questione estetica! Proteggi le mani con i guanti e usa accessori in acciaio specifici per il barbecue.Le regole per la cottura perfetta Metti il cibo sulla griglia solo quando le braci sono pronte. Ungi i cibi, non la griglia. Fai cuocere molto bene il primo lato: il secondo sarà pronto in un tempo più breve e potrai insaporirlo con spezie e aromi senza che si brucino. Per le verdure usa una griglia grande, in modo da cuocerle tutte insieme Se vuoi stupire gli ospiti, usa degli spiedini alternativi: al posto dei ‘bastoncini’ metallici puoi usare dei rametti di rosmarino ai quali avrai tolto gli aghi così in più profumerai la carne. Per ‘infilzare’ pesce e crostacei, invece, puoi usare i bastoncini di lemon grass Vuoi cuocere le patate e altre verdure direttamente nella cenere? Non togliere la buccia! Puliscila con una spazzola, avvolgi gli ortaggi nella stagnola e cucina nella brace. Marinare la carne prima della griglia abbassa del 90% gli elementi cancerogeni. Come si prepara? 4 cucchiai di olio extra vergine  di oliva, 4 di vino, 4 di succo d’arancia, erbe aromatiche fresche tritate. Marinare da 30 minuti a 4 ore secondo il taglio della carne. Sulla griglia, gira spesso e non salare durante la cottura. Per evitare che si ‘incolli’ alla griglia, fai marinare il pesce prima di cuocerlo (1 cucchiaio di succo di limone, 3 cucchiai d’olio evo, sale, pepe nero e un trito di prezzemolo, rosmarino, salvia e aglio essiccato). Quando la pelle è croccante, è cotto!

Rilassarsi con i suoni della natura

L’esistenza di meccanismi cerebrali innati universali che controllano all’apprendimento del linguaggio negli esseri umani e del canto negli uccelli è confermata da uno studio condotto da T. Sakata dell’University a Montreal, in Canada, che hanno analizzato la comprensione delle vocalizzazioni in un gruppo di diamanti mandarini, una specie di uccelli canori. E’ noto da tempo che le lingue del mondo condividono molte caratteristiche fra cui la struttura sintattica come l’ordine delle parole e proprietà acustiche, come il tempo e l’intonazione  che potrebbero derivare da una predisposizione biologica. Inoltre, recenti esperimenti hanno messo in evidenza sottili relazioni fra capacità linguistiche, senso del ritmo e musica, suscitando il sospetto che fra questi aspetti del comportamento umano e le vocalizzazioni musicali degli uccelli ci sia un legame molto più stretto di quanto finora pensa. Anche solo immaginare di esser seduti all’ombra di un bosco di giovani faggi in primavera ad ascoltare il suono rilassante degli uccelli selvatici che cantano tra i rami. Ora percepite un caldo sole primaverile che penetra l’accogliente copertura di foglie sul mare di campanule sotto i vostri piedi. Concentratevi sui suoni. Si tratta, in realtà, di un impedibile mantra che rigenera. Una sorta di meditazione virtuale che richiede solo una minima parte della tua attenzione, ma che riuscirà a donarvi, tuttavia, un effluvio di benessere tale d’armonizzarsi col vostro miglior umore …

Una casa di 17 mq …. si può

Una casa trasportabile di 17,2 mq con tante idee geniali per arredare i piccoli spazi Pod è un innovativo sistema prefabbricato e componibile progettato dall’archietto Clara da Cruz ‘Pod’ è una parola inglese che significa ‘bozzolo’. Poggia su una pedana di legno di 24 mq, che comprende anche una terrazza esterna. A seconda del terreno la pedana necessità di ancoraggi in legno o cemento, come qualsiasi casa prefabbricata. Questo è il blocco base di 17,2 mq che può raddoppiare oppure può essere unito ad altri moduli, a schiera o in parallelo. L’impianto elettrico e quello idraulico sono integrati nei pannelli, e necessitano soltanto dell’attacco esterno. Questa mini casa si trova in Sudafrica, a Johannesburg, i proprietari, una giovane coppia, hanno affittato un terreno e voilà! Tutte le parti sono studiate per essere facilmente trasportate e rispondere ai cambiamenti di vita di chi ci abita Per far entrare tutte le necessità di una vera casa in 17,2 metri quadrati è necessario che ogni spazio, anche minimo, sia organizzato per svolgere funzioni diverse: così, ad esempio, il corridoio di ingresso è in realtà la cucina, la mobilia è tutta studiata per sfruttare ogni piccolo spazio, il soppalco viene usato come studio ma all’occorrenza può ospitare un amico o essere attrezzato a lavanderia. Quando il tempo è bello, l’intera parete d’ingresso si apre con ante a libro: lo spazio si dilata, si sposta il tavolo e le sedie fuori e ci si pranza sembra di cucinare all’aperto le finestre  si aprono a bilico. Piccole, in proporzione con i mini spazi, ma numerose e distribuite nei punti strategici. Ognuna è una cornice diversa sull’esterno.

Piatti tipici.. viva la pappa…. col pomodoro

Piatto povero tipicamente toscano, la pappa al pomodoro è un classico della nostra tradizione, legato ai migliori ingredienti delle nostre campagne e alla semplicità che caratterizza le basi della cucina mediterranea. Buonissima calda durante l’inverno, è una scoperta di profumi e sapori anche d’estate, (in particolar modo quando i pomodori cominciano a maturare in maniera spontanea negli orti), consumata a temperatura ambiente. Può essere preparata, secondo i gusti, con un soffritto di cipolla, carota e sedano, con un soffritto più delicato di porri oppure con aglio.Noi ve la proponiamo nella sua versione più classica  800 g di pomodori pelati  1 mazzetto di basilico 2 spicchi d’aglio sale e pepe q.  olio  extra vergine   1 lt di brodo vegetale 4 fette di pane raffermo tipo toscano Passate i pomodori al setaccio riducendoli in polpa; dopo aver imbiondito uno spicchio d’aglio con qualche cucchiaio di olio disponete sul fondo del tegame le fette di pane e strofinatele con l’altro spicchio d’aglio. Versate quindi la passata di pomodoro e il brodo vegetale, fin a coprire completamente il pane. Abbassate il fuoco al minimo, coprite e lasciate sobbollire per 30/40 minuti, fino all’assorbimento del liquido. Mescolate ogni tanto per aiutare il pane a sbriciolarsi e amalgamarsi al pomodoro .Spegnete il fuoco, aggiungete qualche foglia di basilico e un ultimo generoso filo di olio  a crudo. Che dire…qui cominciamo ad avere una certa fame…

 

Le bevande pre-sonno

Alcuni dei nostri  organi del nostro corpo hanno bisogno di una pulizia giornaliera, anche grazie a bevande che in un modo o nell’altro possono aiutarci a stare meglio. Ci sono bevande che devono essere assunte la sera, così che tossine e batteri accumulati nel corpo durante il giorno si possano eliminare durante la notte. Ecco qualche ricetta naturale per un fegato pulito e sano. Camomilla: bevanda facile da preparare. Basta far bollire dell’acqua in pentola, toglierla dal fuoco e aggiungere un cucchiaio di fiori di camomilla. Fate riposare per qualche minuto, versate il liquido in una tazza e bevetelo. L’infuso di camomilla ci fa dormire, fa rilassare il cervello, ha proprietà antiossidanti, pulisce il tratto intestinali, il fegato e promuove lo smaltimento delle tossine dal corpo. al limone: fate bollire un limone con un po’ di acqua in una pentola, togliendo prima la buccia. Fate bollire per 5 minuti, togliete la pentola dalla fiamma e bevete il rimedio mezz’ora prima di andare a dormire. Il al limone è ricco di vitamina C, antiossidanti, minerali. Svolge un  azione diuretica, elimina grassi, tossine, batteri. Acqua di zenzero e limone: tagliate una fetta di zenzero e mettetela in pentola con mezzo limone e acqua, facendo bollire per 10 minuti. Bevete la soluzione per tre settimane prima di andare a dormire per migliorare il sistema immunitario, il metabolismo, la digestione. alla menta: versate due cucchiai di foglie di menta in una pentola d’acqua e fate bollire per 10 minuti, filtrate il liquido e bevetene una tazza. Il rimedio deve essere tiepido o caldo per poter velocizzare il metabolismo ed eliminare i grassi. Bevanda calda con l’avena: bruciate i grassi immergendo la farina d’avena per 7 ore in acqua, filtrate e aggiungete un cucchiaio di cannella e dell’acqua calda. Bevete questa tisana prima di andare a dormire.

Sushi, 6 consigli contro i pericoli del pesce crudo

Un italiano su due ha mangiato almeno una volta in un ristorante etnico, con preferenza per ristoranti giapponesi e cinesi. Sushi e sashimi conquistano sempre più persone e i consumi mondiali di pesce sono in forte crescita. Ma quali sono i pericoli nel mangiare pesce crudo? Il rischio per gli amanti del pesce crudo è legato ad alcune malattie parassitarie, tra cui la più diffusa in Italia è l’anisakiasi che possono arrivare a causare una grave peritonite. Ecco alcuni consigli per consumare pesce crudo: occhi aperti. Eseguire un esame “ad occhio nudo” del prodotto ittico che si sta per consumare. Le larve dei parassiti infatti spesso sono riscontrabili attraverso un attento esame visivo. È meglio evitare il consumo di pesce crudo in ristoranti nei quali sono presenti alcuni segnali di allarme: scarsa igiene del personale, locali non ben puliti e scarsa applicazione delle corrette prassi igieniche. È preferibile consumare le specie ittiche a basso rischio di zoonosi evitando lo sgombro, le sardine, le alici marinate e il tonno crudi. L’aceto, il succo di limone e altri condimenti non hanno alcun effetto sui parassiti casomai presenti. È opportuno avere conferma che il prodotto, una volta scongelato, non sia stato più sottoposto a congelamento o surgelazione e che abbia subito un adeguato processo termico come imposto dalla legge. Per saperne di più su come viene preparato il pesce è nel pieno diritto di ogni cliente fare delle domande al cameriere durante l’ordinazione, oppure si può chiedere di parlare esplicitamente con lo chef. Nei confronti del pesce bisogna avere la consapevolezza dei potenziali rischi e considerare l’abbattimento termico, procedimento utilizzato per il raffreddamento rapido, come un sicuro investimento verso la salute.

Cosa nasconde la fede nunziale

Il giorno del matrimonio è importante per le coppie che decidono di mettere su famiglia. Si spera sempre che sia un giorno perfetto, da vivere intensamente e ricordare con infinito piacere per il resto della vita. Ecco perchè è importante che il fatidico giorno delle nozze, non manchi mai un bravo fiorista, che crei la giusta atmosfera dislocando nei punti giusti vasi di fiori sia in chiesa che sopra i tavoli del ristorante, un ottimo catering, ma chi immortala il giorno che vi cambierà la vita è sicuramente un bravo fotografo capace di cogliere gli attimi migliori della cerimonia, di tutti i partecipanti e specialmente dei protagonisti: lo sposo e la sposa. Dunque la giornata delle nozze, non è intensa solo per gli sposi, ma anche per i fotografi che devono riprendere i momenti migliori che rimarranno impressi nel tempo e che conserverete nei vostri portafoto oltre che nella vostra memoria, e in quella di chi le vede, e rivede. Un eccezionale fotografo, Peter Adams-Shawn, ha sperimentato, da poco, un nuovo modo per rendere memorabili le foto dei novelli sposi. Ha realizzato un progetto in cui tramite la luce e il riflesso ricrea delle immagini perfette. Ha iniziato ad usare questo tipo di tecnica sugli anelli di nozze e il risultato è stato talmente apprezzato che è diventato uno dei più quotati e ricercati per la sua idea decisamente originale e creativa.

Ad ogni angolo di casa la propria fragranza.

Spray aggressivi o profumi troppo invadenti spesso rovinano l’atmosfera fresca e piacevole della nostra casa. Ma allora come scegliere le soluzioni migliori? Ecco qualche consiglio per scegliere le fragranze adatte a voi! Le stanze più in evidenza e spesso più giudicate della casa sono certamente il soggiorno che accoglie gli ospiti ed il bagno. Queste zone andranno invase con profumazioni delicate, dolci e/o fruttati. Per il soggiorno ad esempio può andar bene una fragranza alla vaniglia e nel bagno un aroma agli agrumi. In entrambe i casi spray o diffusori troppo forti non vanno bene, sono più adatte delle candele o dei diffusori naturali agli oli essenziali. Altra stanza particolarmente complicata da mantenere profumata è la cucina. In questa zona infatti si mescolano diversi odori, buoni e meno buoni. In cucina si uniscono profumi di spezie agli odori di cucinato. Anche in questo caso, come nel bagno, si consigliano profumazioni a base di essenze agli agrumi. Questi profumi sono i più adatti per togliere i cattivi odori. Nel caso in cui le essenze agrumate non sono di vostro gradimento potete sostituirle con profumazioni al the verde, o alle spezie come rosmarino o menta. La camera da letto è il vostro regno anche per quanto riguarda le profumazioni. In questo caso infatti la scelta appartiene solo a voi. Ma per rendere il vostro sonno più efficace e riposante sarebbe più utile ricorrere a profumi floreali tenui e delicati. Ad esempio potete usare candele o oli essenziali al giglio o al gelsomino. Sono sconsigliate le profumazioni più forti o troppo miste poiché a lungo termine potrebbero nauseare, impedendo anche un riposo corretto. Inoltre non bisogna invadere troppo la camera con il profumo: diffusori troppo invadenti non vanno bene. Resta comunque indubbio che la camera andrà arieggiata per qualche ora, dando anche alle essenze modo di rinvigorire e non ristagnare.