Se un’operazione quotidiana ti annoia ripetila in maniera non convenzionale e riscoprirai la gioia di compierla, almeno questo è la teoria messa in luce dallo studio della Ohio State University. Secondo i ricercatori di marketing infatti un metodo per superare il senso di noia è provare cose vecchie con metodi nuovi, riuscendo così a riconcentrarci seriamente sul prodotto consumato. Popcorn con le bacchette. 70 persone sono state invitate inconsapevolmente a partecipare ad un esperimento sul mangiare più lentamente. Metà dei partecipanti ha consumato i chicchi di mais 10 alla volta con le mani, l’altra metà con delle bacchette cinesi un chicco alla volta. Il gruppo campione, che ha usato le bacchette, ha dichiarato un maggior apprezzamento del cibo proposto. Bere strano. Il secondo studio su 300 partecipanti on-line ha invitato le persone a bere acqua non da un normale bicchiere in maniera originale, come da una busta da lettere o da un bicchiere da Martini. Anche qui chi ha dato sfogo di più alla fantasia ha trovato un maggior coinvolgimento nel bere della normalissima acqua. Quando mangi i popcorn con le bacchette, presti maggiore attenzione e sei più immerso nell’esperienza dice Robert Smith coautore dello studio. I metodi non convenzionali aiuterebbero le persone a concentrarsi di più sul prodotto, ma gli esperimenti consigliano non solo che questo effetto “sorpresa” funziona per poche volte, ma che metodi che provocano disagio al consumatore non funzionano affatto. Sempre secondo il ricercatore questa ricerca potrebbe farci apprezzare di nuovo gli oggetti o le cose che abbiamo senza per forza doverne acquistare di nuove, aiutandoci semplicemente con la nostra fantasia.
Piatti creativi con l’anguria
L‘anguria, o cocomero, come viene chiamato nelle regioni centrali e meridionali d’Italia, è una pianta proveniente dall’Africa tropicale, ricca di vitamina A e vitamina C amata da grandi e piccoli per la sua polpa dolce e fresca. Rossa rinfrescante e succosa, l’anguria è il frutto iconico dell’estate che vanta proprietà dissetanti e idratanti, ottimo per realizzare dolci freschi e creativi piatti di carne e pesce. Eccone due proposte L’insalata è da sempre un’ottima soluzione estiva per mangiare bene senza appesantirsi, unire l’anguria renderà il piatto ancora più appetitoso e colorato. Ingredienti: 1 fette di anguria,1 cipolla di Tropea, 2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiai di olio di oliva, pepe, ricotta salata, sale, 1 sedano Tagliare a dadini una fetta di anguria e togliete tutti i semi. Affettate un cuore di sedano e un grosso cipollotto di Tropea. Condire il sedano e le cipolle con una salsa preparata emulsionando 2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Unire l’anguria alle verdure, grattate sopra della ricotta salata, servite senza più mescolare. Spiedini speziati di gamberi e anguria Il pesce e il cocomero formano una coppia insolita ma molto gustosa, provare per credere! Ingredienti: 1 fetta d’anguria, 100 g di zucchero di canna, 12 di code di gamberoni, 2 cucchiaini di paprika dolce, 1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere, sale e olio. Mescolare in una ciotola paprika, peperoncino e il sale, aggiungere gamberoni e mescolare bene in modo da condirli uniformemente. Coprire e lasciare marinare in frigorifero per 30 minuti. Infilare i gamberi sugli spiedini, ungerli con un filo d’olio, cuocere sulla piastra ben calda o sul barbecue solo 3 – 4 minuti per lato. Cospargere di zucchero solo un lato delle fette d’anguria e metterla sulla piastra, mettendo il lato zuccherato a contatto della piastra e lascia caramellare.
La pasta non fa ingrassare
La pasta, l’alimento italiano per eccellenza spesso accusato di far lievitare il girovita, non solo non farebbe ingrassare, ma addirittura potrebbe essere un prezioso alleato per perdere peso. Negli studi analizzati sono state coinvolte oltre 2.500 persone, che hanno consumato in media 3 piatti di pasta a settimana in sostituzione di altri carboidrati, nel contesto di una dieta sana, equilibrata e a basso indice glicemico. Sarebbe proprio il basso indice glicemico della pasta a renderla un alimento ‘virtuoso’ da includere nella dieta, a differenza dei prodotti con alto indice glicemico i famosi zuccheri raffinati che fanno schizzare immediatamente alle stelle i livelli di glucosio nel sangue, con tutto ciò che ne consegue in termini di salute, in particolar modo per il rischio diabete e patologie dell’apparato cardiovascolare. I partecipanti coinvolti negli studi hanno beneficiato così tanto dalla pasta che dopo tre mesi hanno addirittura perso mezzo chilogrammo. Lo studio ha rilevato che la pasta non ha contribuito all’aumento di peso o all’aumento del grasso corporeo l’analisi ha mostrato una leggera perdita di peso, quindi contrariamente alle preoccupazioni, la pasta può essere parte di una dieta sana come ad esempio quella a basso indice glicemico. Prima di lanciarsi a bollire l’acqua per le tagliatelle e a informare cannelloni va sottolineato che le quantità erano esigue e che la pasta è stata valutata in un contesto di dieta sana ed equilibrata; insomma, se sognate di far sparire mezzo chilo di carbonara o di lasagne al giorno e dimagrire resterete molto ma molto delusi.
Svegliarsi male ci rovina la giornata
Svegliarti male può davvero condizionarti. Sembra scontato, ma forse non lo è del tutto. Pensiamo a quante volte, al mattino, ci soffermiamo sulle ansie di probabili eventi stressanti che avremo durante la nostra giornata lavorativa. I ricercatori hanno scoperto che anticipare lo stress ha un’influenza diretta sulla memoria, rendendoci meno reattivi, capaci di imparare e di conservare le informazioni, finendo per condizionare negativamente le ore successive a quelle della colazione. Una memoria di lavoro ridotta può renderti più propenso a commettere un errore sul lavoro. Alcuni ricercatori hanno deciso di progettare una app per smartphone per porre le domande al proprio gruppo campione. L’applicazione al mattino poneva un questionario al gruppo di 200 volontari sul livello di stress previsto per la giornata e per 5 volte al giorno e 1 la notte sull’effettivo senso di tensione emotiva. Lo stesso gruppo ha infine completato, per 5 volte al giorno, un esercizio a memoria al fine di valutarne le capacità. Il fatto che i partecipanti registrino il loro stress e la loro idea, mentre svolgevano la loro giornata, ci permette di avere un’immediata risposta di come questi processi funzionano nel contesto della vita quotidiana reale, ha detto Jinshil Hyun.Le ansie mattiniere ci rendono smemorati. I test hanno portato alla scoperta che anticipare lo stress al mattino è associato a una scarsa memoria di lavoro nel corso del giornata, ma quello della sera prima non da alcuna influenza sul risultato del giorno dopo. Gli umani possono pensare e anticipare le cose prima che accadano, il che può aiutarci a prepararci e persino prevenire certi eventi, Ma questo studio suggerisce che questa capacità può anche essere nociva per la memoria quotidiana, a prescindere dal fatto che gli eventi stressanti accadano effettivamente o meno.
Le lunghe conversazioni con gli amici rendono felici
Vi capita spesso di trovarvi al bar a fare colazione, o per un aperitivo, o a cena in giardino con un gruppo di amici ed instaurare delle conversazioni interessanti e intense? Bene sappiate che tutto questo sembra essere il nuovo elisir della felicità. Uno studio da poco pubblicato prende in esame la attinenza fra la qualità dei rapporti sociali che teniamo durante la giornata e il peso che questi hanno nella percezione di benessere che proviamo Gli scienziati dell’Università dell’Arizona sono andati a spiare, attraverso un registratore, le conversazioni di 400 persone. L’apparecchio, che il gruppo campione doveva portare durante tutta la giornata, si accende e registra a caso e a intermittenza le varie discussioni che si hanno nel quotidiano, per raccogliere i momenti più “candidi” e velati di quello che diciamo ai nostri amici e conoscenti. La scelta del campione è stata la più svariata possibile come studenti universitari, adulti divorziati e sopravvissuti ad una malattia grave. Dopo le registrazioni hanno completato dei sondaggi progettati per misurare la loro soddisfazione di vita, oltre a valutare la loro personalità. Non importa se sei timido. Chi fra gli “spiati” ha sostenuto un maggior numero di conversazioni “impegnate” è stato valutato più felice e contento, a prescindere dal fatto che avesse una personalità introversa o estroversa. Questo dato ha sorpreso notevolmente “Ci aspettavamo che la personalità potesse fare la differenza, ad esempio che gli estroversi beneficiassero molto di più delle interazioni sociali rispetto agli introversi o che le conversazioni ricche di contenuti fossero più strettamente legate al benessere per gli introversi che agli estroversi, ma non sembra questo il caso, Gli studiosi comunque avvertono, che se è vero che non c’è stato alcun segno dell’interferenza del “chiacchiericcio” nella qualità o nella percezione di questa nella nostra vita, i discorsi inutili potrebbero essere la base per formare relazioni e rapporti sociali più impegnati, e potrebbero essere alla base della nostra felicità.
Spaghetti, spaghetti, spaghetti!
“Maccarone m’hai provocato e io te distruggo adesso!” parafrasando la celebre battuta di Alberto Sordi nel film “Un americano a Roma”. Certo, Sordi si abbuffava di amatriciana, noi, invece preferiamo quantità e condimenti light, senza rinunciare al gusto però di una buon piatto di pasta. Ecco quindi in queste calde giornate d’estate una ricetta rivisitata in versione leggera, che vi permetterà di gustare un piatto di pasta anche con le alte temperature. Spaghetti al ragù di verdure È il sugo per antonomasia che spopola da nord e sud Italia. Sostituendo la carne con le verdure darete un originale e gustoso tocco croccante e fresco ai vostri spaghetti! Ingredienti 500 g di spaghetti, mezzo peperone giallo, mezzo peperone verde e mezzo rosso, 1 melanzana, 3 zucchine piccole, 1 carota, 1 costa di sedano, mezza cipolla, 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, sale q.b Lavate, mondate e tagliate a cubetti tutte le verdure. Intanto, preparate il soffritto in una pentola con 4 cucchiai di olio e il sedano, la carota e la cipolla tritate. Soffriggete per qualche minuto a fuoco vivo, aggiungete il primo cucchiaio di concentrato e dopo aver fatto insaporire unite i peperoni. Mescolate bene, cuocete per 10 minuti circa e aggiungete i cubetti di melanzane e zucchine. Mescolate ancora e nel frattempo sciogliete l’altro cucchiaio di concentrato in 200 ml di acqua calda. Aggiungete quindi il liquido al ragù, salate e continuate la cottura per altri 10 minuti. Nel frattempo cuocete gli spaghetti al dente e una volata scolati, saltateli in pentola con il ragù di verdure. Buon appetito!
Abbronzatura perfetta
Ci siamo ormai sono davvero in tanti pronti per raggiungere le rive del mare o già arrivati da giorni è il picco della settimana di vacanza per eccellenza il desiderio di moltissimi italiani è ottenere una bella abbronzatura ambrata. Per difendersi dai danni dei raggi ultravioletti è dunque fondamentale l’utilizzo di una crema solare appropriata, con il giusto grado di protezione per la nostra pelle e soprattutto quella dei bambini. Ma una protezione efficace può iniziare anche molto prima di sdraiarsi su un telo da mare o su un lettino, cioè quando ci sediamo a tavola. Con i giusti alimenti, infatti, possiamo non solo aiutare la nostra pelle a proteggersi dal sole, ma anche incentivare l’effetto dell’abbronzatura.I cibi che favoriscono una produzione maggiore della melanina, il pigmento responsabile del caratteristico incarnato scuro della tintarella, sono quelli ricchi di vitamina A. Si tratta sostanzialmente di frutta e verdura che contengono i carotenoidi, precursori della vitamina A, con le carote “regine incontrastate” per quanto riguarda la concentrazione di queste preziose sostanze, preziosi alleati per l’abbronzatura sono anche gli spinaci, il radicchio, le albicocche, la cicoria, il melone, il pomodoro, il cocomero, le ciliegie, le fragole e anche il sedano. La vitamina A è conosciuta anche col nome di retinolo, benché in questo caso ci si riferisca principalmente alla forma alcolica di origine animale, che ad esempio si trova nel tuorlo d’uovo e nel fegato del merluzzo. Frutta e verdura fresca sono chiaramente ricche di vitamine, tutte sostanze antiossidanti naturali, ma anche di sali minerali e di altri composti che possono supportare una tintarella più sana e sicura. L’esposizione ai raggi solari, infatti, tende ad aumentare i livelli dei radicali liberi, ma con gli antiossidanti di questi alimenti è possibile tenerli a bada. L’ideale sarebbe consumare cinque porzioni di frutta e verdura da 80 grammi nell’arco della giornata, Oltre all’alimentazione e alla protezione con le creme solari, da utilizzare anche in città e non solo sulla spiaggia o in montagna, è importante anche evitare le ore centrali della giornata per esporsi al Sole.
Stessa spiaggia…stesso mare…. ma con qualche novità
Per quest’anno non cambiare stessa spiaggia stesso mare recita un famoso tormentone estivo. Ebbene sì, le vacanze sono dietro l’angolo. E se anche stavolta avete deciso di restare fedeli alla tradizione, assicuratevi almeno che il vostro stabilimento sia davvero al passo con i tempi.Da questa estate infatti, alcune spiagge italiane si doteranno di una tecnologia che promette di rendere più agevole il lavoro dei bagnini e più gradevole il soggiorno dei clienti. In una parola, diventeranno “intelligenti”. Merito di due fratelli che hanno dato vita a due start app veramente fantastiche. Il servizio si alimenta con l’energia solare grazie ad un minipannello installato sulla punta dell’ombrellone e sfrutta il wireless presente nelle strutture. In questo modo Smart Beach ci “coccola”, dandoci la possibilità di ordinare cocktail e caffè al bar, pagare ed anche ricaricare il nostro smartphone, sempre restando comodamente sdraiati.Il sistema di ordinazioni chiamato GetEat, ad esempio, utilizza un adesivo con Qr Code attaccato allo stelo dell’ombrellone. chiamato Open your beach, ricorda Fabio Traini Si tratta di uno strumento che permette ai bagnini di programmare l’apertura e la chiusura automatica degli ombrelloni. Inoltre, grazie a una scheda programmabile, gestisce automaticamente il processo in caso di pioggia o vento eccessivo.Il bello di questo nostro servizio è che il dispositivo può essere adattato su qualsiasi tipo di ombrellone, In vista dell’estate dunque, anche la tecnologia è pronta per scendere in spiaggia con noi. E sono già diverse le strutture che, ad oggi, hanno iniziato ad utilizzare i servizi Smart Beach, dovrebbero essere almeno una trentina le strutture della costa adriatica tra Marche, Abruzzo ed Emilia. In più, si pensa di esportare il progetto all’estero.
Tutti pronti per San Lorenzo?
È in arrivo la notte più romantica dell’anno. Per prepararsi al meglio alla pioggia di meteore, ecco qualche consiglio, e qualche curiosità. Per la tradizione il 10 agosto è la notte di San Lorenzo, il momento migliore per osservare lo sciame meteorico delle Perseidi. Tuttavia il momento migliore per osservare le stelle cadenti è nella notte tra il 12 e il 13 agosto, quando si registra il momento di massima attività. Il che non vuol dire che stanotte non ci siano stelle cadenti. Ma il vero picco è previsto proprio nella notte tra il 12 e il 13, quando si stima un ritmo di 150 stelle cadenti all’ora. Sebbene si parli di “stelle cadenti”, le Perseidi sono in realtà tutt’altro: detriti polveri e ghiaccio piccoli come granelli di sabbia, ma anche grandi un metro abbandonati dalla cometa Swift-Tuttle nel suo passaggio intorno al Sole e che la Terra, nel suo annuale giro intorno al Sole, attraversa intorno a luglio agosto di ogni anno. La cometa Swift-Tuttle è transitata vicino al nostro pianeta nel 1992 e non ripasserà fino al 2126, quando le previsioni sono corrette dovrebbe essere visibile a occhio nudo quanto la cometa Hale-Bopp nel 1997. Pertanto stasera recatevi in montagna, al mare sulla riva,dove non ci siano luci e godetevi questo meraviglioso spettacolo, e non dimenticate di esprimere un desiderio
La trasformazione di lusso del campeggio
Il glamping è la trasformazione di lusso del campeggio. Scordati materassini e picchetti: qui si fa sul serio! Ecco alcuni indirizzi da sogno in Italia e in Europa In una mobile home in Croazia Il Camping Mon Perin è un angolo di paradiso a Valle, in Croazia. Hai 9 chilometri di baia in cui fare il bagno, in un’acqua trasparente dai riflessi turchesi, e dormi nelle mobile home nel bosco, a pochi passi dal mare. Non perdere l’aperitivo al tramonto e il cinema all’aperto nella baia: il maxi schermo sorge direttamente dall’acqua del mare. In Costa Azzurra come ai tropici.A Saint Tropez, vicino alla spiaggia di Pampelonne sorge il Kon Tiki. I bungalow sono in stile polinesiano: ci sono quelli col giardino e la vasca idromassaggio, quelli in riva al mare con la veranda direttamente sulla spiaggia, oppure i classici bungalow nelle piazzole in pineta. In una bolla in ProvenzaAttrap’Revês ad Allauch in Francia è un villaggio nel verde, dormi in una bolla trasparente immersa nella natura, dove hai tutta la tua privacy: le tende sono sparse nel bosco a debita distanza e hanno tutte un sentiero privato. La sera puoi cenare nel bosco con la soffusa luce delle candele sprigionata all’interno delle lanterne e guardare le stelle con il telescopio. In Toscana tra mare e natura Il Campeggio di Capalbio, in provincia di Grosseto, è strategico se vuoi mescolare vita da spiaggia e passeggiate nel verde. Le tende sono a soli 10 metri dal mare: realmente dormi sul mare e ti addormenti con la ninna nanna delle onde. E hai tutti i comfort di un hotel a 4 stelle.