Non è che ci sia il bisogno di un pezzo di carta per ribadire gli infiniti benefici della lavanda, dopo quella volta che ti ha placato il raffreddore, dopo quella volta che con solo poche gocce di olio essenziale sul cuscino ti ha fatto far pace con Morfeo, dopo quella volta che ti ha fatto dire bye bye a forfora e acne. La lavanda si è conquistata la laurea honoris causa sul campo, ma ora è pronta a incorniciare il diploma per la sua caratteristica più conclamata e ricercata. Secondo un recente studio condotto da un gruppo di ricercatori della Kagoshima University in Giappone la lavanda sarebbe senza discussioni il migliore rimedio naturale per alleviare l’ansia, tanto da essere in grado anche di sostituire gli ansiolitici più usati comunemente, con il plus non indifferente di essere praticamente esente da effetti collaterali. Il merito sarebbe tutto del linalolo, sostanza di cui la lavanda è ricca, e che godrebbe di naturali effetti rilassanti comparati a quelli delle benzodiazepine. Non agendo però direttamente sui centri che modulano l’ansia ma richiedendo la mediazione dei neuroni olfattivi, la lavanda funziona come calmante solo se viene annusata nel corso dell’esperimento è emerso che gli effetti svanivano se veniva iniettata direttamente nel sangue o assorbita dai polmoni. «Secondo la medicina popolare i composti odorosi derivati da estratti di piante sarebbero in grado di alleviare l’ansia, ma la medicina moderna ha trascurato a lungo questa possibilità», spiega Hideki Kashiwadani, coautore dello studio, come riporta Quartzy. «Questo studio innovativo potrebbe portare a un uso del linalolo in contesti clinici, come la preanestesia nei casi in cui il ricorso ad altri ansiolitici è sconsigliato, o in pazienti in cui la somministrazione per via orale o parentale è problematica, come i neonati o gli anziani in stato confusionale». 110 e lode e bacio accademico.
Dire ti amo» e poi tradire?
Si può dire «ti amo» al proprio partner e poi tradirlo? Secondo un sondaggio condotto da Gleeden, il sito di incontri extraconiugali, è possibile perché chi lo fa divide la sfera amorosa da quella del piacere, o dichiara di poter amare due persone con sentimenti diversi, e quindi pronunciare le due parole verso il proprio compagno o compagna.Il sondaggio è stato condotto su un campione di 904 italiani infedeli, e per 4 su 10 dire «ti amo» equivale a una sentita dichiarazione d’amore, cioè quando lo dicono è perché lo sentono davvero. Per il 30%, tuttavia, dirlo ha un valore meno passionale e più legato alla fedeltà. Ma come possono essere compatibili dire «ti amo» e tradire? La risposta arriva da un altro studio condotto da IPSOS, intervistando un campione di 1.501 europei sposati o in coppia: il 53% di loro infatti è possibile continuare ad amare una persona pur essendo infedele. Le donne infedeli lo dicono con più frequenza degli uomini, ma forse sono più abituate a esternare i propri sentimenti. Quando si dice più spesso «ti amo»? In occasione di una ricorrenza particolare, come un compleanno, un anniversario o a San Valentino, segue durante un rapporto sessuale e infine quando bisogna farsi perdonare qualcosa magari un tradimento o per rassicurare il partner.
Arachidi
Originarie del sud America, le arachidi sono oggi giorno consumate e impiegate in tutto il mondo in numerosi modi. Come tutta la frutta secca hanno importantissime proprietà nutrizionali, sono ricche di vitamine e sali minerali e l’unico limite al loro consumo sta nell’apporto energetico assai elevato: 100 grammi di arachidi equivalgono a quasi 600 calorie.Ma non fatevi spaventare perché un consumo limitato ma constante non soltanto non fa ingrassare ma è utilissimo per il nostro organismo. Le arachidi sono semi molto proteici e una preziosa fonte naturale di diverse sostanze utili alla salute. Le arachidi forniscono all’organismo un ottimo apporto di fibre e sali minerali come potassio, fosforo, manganese, zinco, rame e magnesio.Sono prive di colesterolo ma ricche di acido oleico, presente in grandi quantità anche nell’olio di oliva. Il contenuto di sodio è assai ridotto, a meno che non si consumino tostate e salate.Sono un’ottima fonte di polifenoli e in particolare di resveratrolo, una sostanza dall’elevato potere antiossidante. Le arachidi sono antiossidanti naturali, proprio come le fragole, le carote o i frutti di bosco: preservano la bellezza e la salute della pelle, sono preziosissime per i bambini in fase di crescita e coadiuvano la circolazione sanguigna e la salute del sistema nervoso. L’elevata presenza di acido folico le rende un alimento importante per la fertilità e importantissimo durante la gravidanza. Inoltre possono essere un valido supporto anche per chi soffre di mal di testa cronico.Il consumo di 15/20 grammi di arachidi al giorno è considerato salutare, ancor di più se abbinate ad un frutto ricco di glucidi come una mela. Quindi usandole con moderazione potremmo sgranocchiare le nostre arachidi seduti sul divano a vedere la televisione o accompagnate da un cocktail in attesa di una cena…
Sale grosso utile non solo in cucina
Non soltanto per insaporire: il sale grosso è un prezioso alleato in casa. Vediamo alcuni usi alternativi più utili del sale grosso: deumidificare: il sale grosso è un efficace aiuto durante le stagioni più umide. Posto dentro catini posizionati agli angoli delle stanze oppure dentro i cassetti, il sale grosso sarà in grado di assorbire l’umidità presente, alleggerendo l’aria e prevenendo la formazione di muffa. Lucidare l’argenteria ma anche le posate in acciaio inox: immergete in una soluzione di acqua e sale 50 g di sale ogni litro di acqua gli oggetti o le posate che volete pulire. Oltre a lucidarsi, si igienizzeranno. Pulire e disinfettare: per pulire il frigorifero, per esempio, disinfettandolo ed eliminando i cattivi odori, basta sciogliere due cucchiaini di sale in mezzo litro di acqua e spruzzare il liquido ottenuto sulla spugna con la quale pulirete le superfici del frigorifero. Scrub per il corpo: in un barattolo di vetro unite 500 g di sale grosso e olio extravergine di oliva in quantità necessaria a rendere la mistura spalmabile. Aggiungete anche qualche goccia del vostro olio essenziale preferito per ottenere una fragranza piacevole. Rimuovere le macchie di vino dai tessuti: se rovesciate del vino sulla tovaglia oppure sul vestito, asciugate l’eccesso con carta assorbente e coprite la macchia umida con una generosa dose di sale grosso. Per le sue proprietà de-odoranti, può essere utile anche per eliminare i cattivi odori dalle scarpe: versate qualche cucchiaio di sale grosso all’interno delle calzature e lasciate agire per 48 ore.
L’autunno come si cambia
Spesso non ci accorgiamo che i cambiamenti stagionali richiedono al nostro organismo di realizzare un importante processo di adattamento. La mancanza di luce solare tipica di stagioni come l’autunno o l’inverno, ad esempio, incide sul nostro stato d’animo. Notate di avere più o meno vitalità dopo una settimana di pioggia e cieli grigi?L’autunno presenta, però, anche altri fattori che causano in noi rilevanti sbalzi di umore. Il più importante è senz’altro il nostro atteggiamento nei confronti del passaggio all’inverno. Come possiamo essere produttivi al massimo nella stagione più fredda dell’anno? Quando inizia l’autunno, nell’emisfero nord ottobre e in quello sud marzo, le persone tendono a manifestare diversi cambiamenti emotivi. Anche se ciascuno può sperimentare i sintomi in modo diverso e in diversa misura, in generale,questa stagione genera apatia, o fatica. In estate le giornate sono più lunghe e ci sembra di sfruttare molto di più le ore a disposizione. Inoltre, visto che di solito abbiamo una settimana di vacanza per rilassarci e goderci le nostre famiglie, ci sentiamo più rilassati e tranquilli. Sentiamo di avere meno responsabilità rispetto al resto dell’anno, viviamo senza fretta e la monotonia e lo stress costante del lavoro quotidiano.Tuttavia, all’inizio dell’autunno questa situazione cambia radicalmente: le giornate si accorciano, le notti diventano più lunghe, diminuiscono le ore di luce e il bel tempo viene sostituito dalla pioggia e dal freddo.Il calo delle temperature ci spinge a stare a casa, a passare meno tempo all’aperto e anche a isolarci socialmente. Il tempo più freddo rende più frequenti i raffreddori, che ci fanno sentire deboli e vulnerabili. Anche veder cadere le foglie dagli alberi e posarsi a terra ci trasmette nostalgia e tristezza.Spesso poi ci ritroviamo a trasformare i nostri cassetti in un perfetto esempio di austerità. Passiamo dall’indossare indumenti dai toni allegri e luminosi, ad altri con una gamma di colori più sobri e scuri. Il Calo della serotonina: la serotonina risente dell’aumento della melatonina, perché modifica gli equilibri dei cicli del sonno e causa sbalzi d’umore. ’autunno presenta diversi fattori che minacciano il nostro benessere fisico e psicologico, ma questo non vuol dire che non può essere la migliore stagione dell’anno. Bisogna solo imparare a viverla al meglio, magari scoprendo il calore di un camino acceso sotto una coperta stretti in un abbraccio
Preparare la casa per la festa di Halloween
Halloween è una festa anglosassone celebrata la notte del 31 Ottobre per festeggiare l’inizio dell’anno nuovo, secondo il calendario celtico in uso 2000 anni fa tra i popoli dell’Inghilterra, dell’Irlanda e della Francia. A partire dalla metà dell’800 questa si diffuse negli Stati Uniti diventando poi una delle principali festività americane. Negli ultimi anni anche in Italia viene festeggiata con Feste a tema Gotico e Horror dove zucche, fantasmi e streghe diventano protagonisti per una notte. Siete pronti ad arredare casa? Ecco qualche idea Prima di tutto è bene ricordarsi che se la festa di Halloween è dedicata ai bambini occorrerà non esagerare con elementi Horror. Per arredare l’ingresso si possono utilizzare delle ragnatele o dei pipistrelli, fantasmi di garza da appendere. La Zucca è l’elemento più importante per la decorazione, la potete intagliare ma se non avete tempo pitturatela con un pennarello nero Per non sbagliare utilizzate questi tre colori d’ispirazione autunnale come l’Arancione, il Nero ed il Viola. Halloween E’ una notte paurosa quindi create un atmosfera lugubre con la sola luce delle Candele e Candelabri ! Ed infine non dimenticate dolciumi e caramelle per i bambini che suoneranno alla porta! Dolcetto o Scherzetto???
Abbinamenti con i colori dell’autunno
Ebbene si.. è arrivato l’autunno, e tra pochi giorni arriverà anche l’inverno…. cadono le foglie… le giornate si accorciano…poco sole, pochi cieli azzurri. E così anche noi ci incupiamo pian piano come il tempo… e invece no! Diamo un taglio a questo grigiore e prepariamoci ad accogliere questa stagione con i suoi colori! L’autunno è da sempre stata considerata una stagione triste e malinconica, la temperatura inizia ad abbassarsi, i camini ad accendersi,la legna a scoppiettare,ma è anche vero che i suoi colori caldi ci riscaldano, basta guardare le sfumature delle foglie o semplicemente gli ortaggi e la frutta di stagione. E proprio da queste delizie prenderemo spunto per dare un tocco autunnale anche alla nostra casa.I colori a dire la verità sono tanti ma l’arancione zucca ad esempio può essere il punto di partenza, possiamo utilizzare questo colore per il copriletto o i cuscini accostandolo ad un colore neutro come il beige. Continuiamo con il rosso tipico delle mele di stagione o il marrone della cannella, tutti colori da mixare per rendere l’ambiente originale e ricco di sfumature.Tra i colori caldi adattabili anche ad ambienti moderni o minimal c’è il giallo Curry, tipico colore della spezia Indiana per eccezione. Lo si può abbinare al grigio e a mobili chiari come quelli in legno di frassino.Non dimentichiamoci inoltre delle castagne e dell’uva il Marrone scuro e il Viola infatti sono proprio i veri colori autunnali ,ma se vi sembrano troppo scuri provate a giocare con i contrasti ad esempio viola / arancio
Resta in forma mangiando
Ecco quattro consigli per riprendere in fretta la vostra linea. Evviva il crudo!Frutta e verdura, senza dubbio, sono le maggiori alleate. Ed è consigliabile consumarle crude. L’alimentazione crudista mira alla conservazione dei principi nutritivi, delle vitamine e degli antiossidanti. La frutta consigliata è quella ricca di vitamina C, come i kiwi, la papaia, gli agrumi, i frutti di bosco, la mela, l’ananas e il cocomero. Il carciofo, la cicoria, il radicchio, l’indivia, i cavoli, i peperoni rossi e la lattuga rappresentano, invece, le verdure da comprare subito.I cereali possiedono sali minerali, proteine e vitamine in abbondanza. Quelli integrali, cioè riso integrale, avena e pane integrale, sono da preferirsi, perché, grazie alle loro fibre, si riesce ad cacciare le scorie. Anche il pesce è un alimento da consigliare, specialmente quello azzurro. E’ ricco di proteine e di acidi grassi essenziali che vantano il loro potere antinfiammatorio e antistress. Ma, in sovrappiù, essendo poco grasso e facile da digerire, è ideale per la linea. Per ripulire l’organismo dai metalli accumulati nei tessuti interni, affidatevi alle spezie. Il coriandolo e il peperoncino sono quelli più validi. E circa gli omega-3, cioè i grassi buoni? Si raccomanda il consumo di sardine, salmone, trote, olio d’oliva, burro d’arachidi e noci.Per potersi liberare da scorie e tossine si necessita almeno di un litro e mezzo di acqua al giorno. Meglio poi se la mattina, appena svegli, si sceglie un bicchiere di acqua tiepida e si fa attività fisica. La massa muscolare, costituita soprattutto d’acqua, ne viene favorita. Meglio se a temperatura ambiente, anche d’estate.Tutti gli alimenti bianchi, come sale e zucchero, latte vaccino e margarina, si dovrebbero limitare. Il sale bianco va sostituito con i sali integrali, come il rosa dell’Himalaya, o il grigio dell’Atlantico. Questi insaporiscono subito e, nel contempo, abbondano di minerali tonificanti. E perché non utilizzare quello di canna al posto dello zucchero bianco? Ancora meglio miele e sciroppo d’acero. Scartare il latte, poi, significa evitare l’acidità gastrica. Circa ancora le farine raffinate e i derivati, quali pane, pasta e dolci, peggiorano la stipsi e, inoltre, aumentano la ritenzione idrica.
Le Ceste portalegna
Dopo una vigorosa giornata lavorativa si sente sempre il bisogno di tornare a casa per potersi riposare. Specialmente quando le giornate diventano più corte e la colonnina di mercurio inizia a scendere non si può fare a meno di desiderare la giusta dose di calore e comfort. Chi ha la fortuna di avere un camino dovrebbe poterlo rendere il più particolareggiato possibile grazie agli accessori giusti, indispensabili per il suo utilizzo. Tra questi non può mancare la cesta porta legna. Si tratta di un accessorio fondamentale perché serve a contenere i ceppi che devono essere utilizzati per l’accensione del fuoco. Grazie alla cesta porta legna si riesce a conservare il giusto ordine in casa e, nello stesso tempo, si può fare uso di un complemento d’arredo in grado di rendere l’ambiente molto più ricercato ed elegante. La cesta porta legna è il giusto accessorio capace di rendere un ambiente molto più interessante e dal carattere vigoroso e deciso. Una volta collocata la vostra cesta porta legna all’ interno del vostro salotto sarà impossibile poter tornare indietro.
Ipertensione e sale
Con il sale bisogna andarci molto piano. Gli italiani a causa dell’eccessivo consumo di sale, tra i più elevati in Europa, rischiano gravi conseguenze per la salute, non solo per i noti pericoli riguardo il sistema cardiocircolatorio, ma per le conseguenze anche su reni e ossa Ormai tutti sanno, anche se sapere non significa “applicare”, che l’ eccessivo consumo di sale è legato all’insorgere dell’ ipertensione, ed è convinzione comune il fatto che mettere troppo sale nelle pietanze provochi quell’aumento della pressione sanguigna che potrebbe provocare … effetti spiacevoli. Dagli Stati Uniti arriva una ricerca sull’argomento pubblicata sul Journal of Hypertension che contribuisce a far luce sul procedimento in cui l’assunzione del sale provoca appunto l’aumento di pressione sanguigna. La ricerca di Irene Gavras vorrebbe infatti sfatare quella convinzione che il sale faccia aumentare la pressione per il solo fatto che aumenti il “volume” del sangue, esercitando quindi una pressione sulle arterie,spiegano i ricercatori, che il sale in eccesso porti alla ritenzione di liquidi “extra” all’interno del sistema circolatorio, causando un conseguente incremento del volume del sangue e una pressione “aggiunta” sulle pareti arteriose. I due ricercatori a questo punto hanno ragionato su altre occasioni di “espansione di volume” del sangue, ad esempio la secrezione di un ormone antidiuretico o l’innalzamento eccessivo di zucchero nel sangue, che però non causano, aumento della pressione sanguigna dato che il “fluido extra” viene “distribuito” nella distensione delle vene e dei capillari. Il nostro organismo quindi si mostra estremamente “flessibile” per molte altre cause di aumento di volume sanguigno, ma non per il sale. Questo dubbio ha fatto riflettere i ricercatori che, attraverso una revisione di molti altri studi sul tema hanno portato alla “scoperta” ma sarebbe meglio dire all'”ipotesi” che un consumo eccessivo di sale porti a dei meccanismi ben più “raffinati” per provocare l’ipertensione. Il consumo eccessivo di sale infatti stimolerebbe il sistema nervoso che “ordinerebbe” un aumento di produzione di adrenalina. A questo punto anche chi ha una semplice infarinatura di “pronto soccorso” può immaginarsi il seguito.
