Conventi e ritiri che propongono seminario di silenzio sono sempre in prenotazione in eccesso. Un turismo spirituale che, secondo i dati di Slow Tourist, piace ai grandi, ma anche ai ragazzi. Perché nell’assenza di rumori si verifica un azzeramento dei sensi che accentua il sentire: senza ascoltare e parlare, le onde cerebrali rallentano disponendo la mente a incontrare immagini, odori, sapori. Nel silenzio carezze, profumi e tutto il materiale sensoriale viene assemblato in un ordine non logico, ma affettivo, sensibile a lavorare sulle similitudini, sulle affinità dei vari elementi. Una riedizione che dà sprint a quel che proviene dai sensi. Il frastuono, invece, altera i segnali uditivi e anche quelli visivi che, come segnalano le neuroscienze, lavorano in sintonia tanto che, a volte, l’orecchio sente quel che suggerito dalla vista. E viceversa.La distrazione provocata dal rumore di fondo che limita l’attività dell’amigdala, responsabile delle emozioni, altera le percezioni sensoriali, in particolare quelle olfattive. Così un profumo quasi neutro può essere avvertito come forte sgradevole, una sensazione di paura può continuare per parecchio tempo, sotto lo stimolo dell’adrenalina. E il risultato è quello di cercare il pericolo dove non c’è. Senza rumore di fondo, invece, si rigenerano l’ippocampo, sede della memoria e la corteccia temporale, archivio del materiale sensoriale e così si rafforzano le percezioni. In silenzio si comincia a intravedere il dettaglio creativo e stravagante degli oggetti, delle situazioni, delle parole, si mettono insieme i pezzi del puzzle e si raccolgono emozioni inesplorate. Perché silenzio non vuol dire semplicemente tacere o azzerare i suoni, ma chiudere i canali con il mondo esterno e aprire quelli con l’interno lasciando spazio alla consapevolezza.
Influenza i rimedi della nonna per curarla
E’ arrivato l’autunno e con lui, anche l’influenza purtroppo. Raffreddore, mal di gola, febbre. Che spesso vengono curati con paracetamolo e antinfiammatori. Ma se volessimo provare i vecchi rimedi della nonna? Curarci naturalmente e non coi farmaci? Ecco le cure della nonna, che funzionano davvero. Zenzero. Combatte il mal di gola e tiene sotto controllo la febbre, pulisce il muco ed allevia i sintomi di infezioni delle alte vie respiratorie. Ma non solo, crea una barriera sullo stomaco anti-nausea. Se non avete fame, fatevi una bella tisana. Utile anche contro i dolori articolari. La dieta Mangiate leggero, anche perchè la fame vi passerà sicuramente. Preferite pane tostato, succo di mela, ricotta, banane, riso bollito, budino di riso, cereali cotti e patate al forno. E ricordatevi sempre il buon brodo di pollo ricco di sali minerali ideali contro le sudate esagerate. La vitamina C con gli agrumi Si sa ormai da sempre che la vitamina C aiuta le sindromi influenzali. Non la si trova solo negli agrumi ma anche in alcune verdure come i broccoli e nei kiwi. Caramelle Non preoccupatevi della dieta, in quel momento. La gola deve rimanere ammorbidita e umida. Tenete a portata di mano delle caramelle possibilmente balsamiche, al miele o alle erbe. Riposo a letto Se riuscite prendetevi del tempo. A letto o sul divano, riposatevi magari ascoltando della buona musica, sotto una coperta leggera e con qualcosa di caldo da bere. Non fate gli eroi. Miele Calmante della tosse, mucolitico e ammorbidisce la gola. Perfetto nelle tisane al posto dello zucchero L’aglio Sembrerà poco piacevole, ma se pestate uno spicchio nel latte caldo e ci aggiungete un cucchiaino o due di miele, disinfetterete naso e gola e calmerete la tosse. Acqua Ne andrebbe bevuta più del normale. Pulisce, idrata e sfiamma. Quindi via libera per tutta l’influenza. E se preferite o avete necessità di prendere dei farmaci, usateli come supporto per combattere queste brutte influenze.
Una tavola per ogni occasione
Amici a pranzo o a cena? Vuoi stupirli con qualcosa di particolare? A parte con le tue fantastiche e golose ricette, ma anche con una tavola ben decorata! Ecco alcune idee da provare subito!Appena inizia a far freddo la maggior parte di noi preferisce passare del tempo a casa con la famiglia o con gli amici magari preparando per loro cenette originali. Ma un pranzo o una cena gustosa possono essere di maggiore effetto se serviti su una tavola decorata alla perfezione.Una tavola semplice e elegante con tovagliato bianco, piatti e sottopiatti in ceramica e bicchieri in vetro. Il tutto però contornato dai colori autunnali dati dalle foglie secche, pigne e fiori rossi e arancio. Il tocco in più? Tea light sparse a dar luce di che colore ovviamente bianche! Altra tavola …Niente tovaglia, solo il legno del tavolo a vista, e piatti dal colore insolito, come il marrakesch Protagoniste sicuramente le zucche, nelle vellutate ma anche nelle decorazioni differenti per colore e dimensione creano un centrotavola davvero originale ricco di sfumature. La tavola rustica Un runner al posto della semplice tovaglia? Perché no! Ecco qui un’idea particolare. Sul tavolo non possono mancare le zucche, i rametti e tutti quei particolari dallo stile rustico. Importante: il Plaid rigorosamente tartan! la tavola misteriosa Il Nero e l’oro vestono questa tavola misteriosa ed elegante. Piatti e sottopiatti di un nero deciso fanno da contrasto alle posate. Bicchieri in vetro e fiori fuori misura La tavola shabby chic Corriamo giù in cantina e andiamo a prendere tutto ciò che serve dal baule della nonna! Tovaglie in lino, porcellana bianca e bicchieri di cristallo. Non dimentichiamoci poi dei candelabri e delle lunghe candele. In vero stile Shabby! la tavola profumata Un rametto di Rosmarino o qualche foglia di Salvia sono perfette per decorare in modo semplice la tavola. Accompagnate da accessori in lino e posate d’argento rendono il tutto naturale e profumato.
Trasformare una stanza in uno Chalet
Immaginate per un attimo di chiudere gli occhi e di essere in montagna…la neve, il calore di un camino e una bella tazza di cioccolata calda. Se volete ricreare questa avvolgente atmosfera da Chalet Visto i tempi che stiamo percorrendo non tutti hanno la possibilità di disporre della casa in montagna dove trascorrere qualche week end in pieno relax, ma questo non significa che non si può adattare una stanza della nostra casa con elementi che richiamano lo stile Chalet. Una stanza arredata ispirandosi allo stile Chalet deve innanzitutto evocare sensazione di tranquillità e benessere. Per questa ragione bisogna utilizzare un materiale caldo e accogliente come il legno e per accentuare questa sensazione di calore non può mancare ovviamente il camino. Quest’ultimo lo si può realizzare in pietra, in marmo oppure se si vuol dare un tocco più moderno si può scegliere anche il vetro che con la sua trasparenza contornerà il fuoco esaltandone le fiamme. E i mobili? Ricordate di sceglierli sempre in legno anche se con diverse tonalità ma che diano un aspetto naturale. Il tocco in più da non sottovalutare per ottenere lo stile Chalet sono i tessuti : plaid, coperte, cuscini in pelliccia o in lana che vi regaleranno una sensazione di piacevole morbidezza.
17 Novembre Gatto nero Day
Alcuni si fermano con la macchina se, casualmente, attraversa la strada. Altri, quando lo vedono, fanno gesti di scongiura. Quando pensiamo al gatto nero, purtroppo, ci vengono in mente subito immagini di sfortuna e mala sorte. Ma non è affatto così: questa credenza, infatti, non ha alcun principio e deve essere tolta alla radice. È per questo motivo che il 17 novembre si celebra il Gatto Nero Day, una giornata interamente dedicata al felino dal manto scuro, instituita per andare contro all’illogica superstizione popolare. A promuovere la festa del gatto nero è stata, 15 anni fa, l’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente. In tutto il mondo, nella giornata del gatto nero vengono organizzate manifestazioni e attività per far capire a tutti che i micetti scuri non portano sfortuna, anzi. Le dicerie sul micio nero e sulla sua sfortuna affondano le proprie radici nel Medioevo, quando si credeva che la creatura fosse legata al Diavolo in persona. Questa superstizione irrazionale negli anni si è consolidata. Ma oggi, grazie anche alla Giornata del Gatto Nero molti stanno cambiando idea. È una festa che celebra e rinnova l’amore che gli umani provano nei confronti dell’animale.Grazie alle sue doti di cacciatore e alla sua natura indipendente, il gatto è sempre stato guardato con sospetto, soprattutto quello nero. Ma non è vero. I mici hanno un carattere leale e amichevole. Sono animali estremamente sensibili e intelligenti, anche se a volte schivi e riservati… ma alla fine queste ultime due caratteristiche non sono un difetto! Inoltre, secondo alcuni studi scientifici, il contatto con il pelo del gatto anche quello nero stimolerebbe la produzione di ossitocina, l’ormone della felicità, e sarebbe di aiuto ai cardiopatici e a chi soffre di depressione. La Giornata del Gatto Nero arriva quest’anno alla sua XV edizione e molte Associazioni animaliste, sia nazionali che internazionali, ne riconoscono l’autorità. Non a caso, inoltre, per celebrare il felino dal manto scuro è stato scelto il 17 novembre: il 17 è un numero ritenuto portatore di sfortuna e novembre è il mese dei morti. Possiamo dire che con una giornata sola si cerca di ostacolare 3 superstizioni insieme.In tutta Italia, come anche nel resto del mondo, vengono organizzati eventi, mostre, manifestazioni, sfilate per onorare la figura del micio e per farlo diventare il portafortuna più peloso che c’è.
In amore vince chi…fugge ?
In amore vince chi fugge (ancora?) forse è una delle frasi più tipiche riguardo all’amore e in tanti credono che sia veramente così. Ce l’avranno raccontata un milione di volte. Ma in amore non sempre chi è restio alla fine avrà la meglio. Fuggire non è sempre la cosa migliore da fare: cerchiamo di scoprire il perché. Tanto per cominciare chi scappa è perché chiaramente ha paura della vita, e in questo caso dell’amore. Chi lo fa dunque non è migliore o peggiore di chi “resta”, semplicemente non ha il suo coraggio. Per chi fugge questo modo di fare è un po’ come quello del cane che si morde la coda, perché la paura di impegnarsi con qualcuno scaturisce dal fatto che si pensa che il problema sia all’esterno, quando invece è una cosa assolutamente interna e da ricercare in noi stessi.Chi fugge mente al partner e a se stesso, inoltre adduce scuse ridicole, assenze frequenti e comportamenti ai limiti dell’assurdo e contrariamente a quanto si pensi lo fanno tanto le donne quanto gli uomini. C’è chi fugge perché avverte il bisogno di farsi desiderare, ma è una necessità irriflessiva che può invece rendervi prigionieri, facendovi rimanere bloccati sempre allo stesso punto e rendendo impossibile trovare l’amore. La paura di impegnarsi emotivamente rende vuoti dentro, ed è un vuoto che si può colmare soltanto guardandosi dentro. C’è chi fugge perché sogna un amore impossibile: in quel caso allora dovrebbe sapere che sofferenza, dolore e delusione sono là dietro l’angolo. Non ne vale la pena, ma rendersene conto non è certo una cosa facile. L‘amore non ha regole, solo l’amore. Non ha senso, in un rapporto, parlare di vincitori e vinti, preferibilmente di persone che la pensano allo stesso modo e che decidono di condividere o meno la vita con un’altra persona.
Profumazioni per l’ambiente
Le profumazioni d’ambiente sono il motivo per cui torniamo a casa a fare l’amore. Dalle note ispirate alla Biblioteca della Regina agli accordi di mandarino passando per le scie golose di pan di zenzero.Cosa c’è di più poetico e avvolgente che regalare o regalarsi una profumazione d’ambiente? Si va dalla candela profumata ispirata alla Biblioteca della Regina a quella che ti riporta in Toscana all’ombra di un albero di limone o che ti avvolge in una scia golosa di pan di zenzero passando per i midollini naturali che diffondono i pregiati sentori degli agrumi, del gelsomino, del vetiver, del legno di cedro e delle foglie di canapa. Glorificazione del regalo di Natale 2018 o quintessenza delle case in cui tornare sempre: profumazioni d’ambiente più avvolgenti e inebrianti dell’inverno. Diffusore per essenze in vetro , una miscela calda dalle note agrumate e terrose per distendere la mente e stimolare i sensi. Diffusori per essenze, dove mischiare una miscele calde dalle note agrumate e terrose per distendere la mente e stimolare i sensi. Regali che rimarranno per tutto l’anno
Pulire il bagno bene e velocemente
Il bagno è una di quelle stanze che si vorrebbe non dover mai pulire ma che, allo stesso tempo, si desidera sia sempre il più pulita possibile. E non potrebbe essere diversamente perchè è al bagno che affidiamo la cura e la salute del nostro corpo. Ogni giorno tornando a casa portiamo con noi germi, batteri che possono essere nocivi per l’organismo. Per questo è importante pulire il bagno con cura e costanza. A prescindere da quanto sgradevole possa rivelarsi l’operazione. Housekeeping rivela il suo “metodo infallibile” per tenere il bagno pulito più a lungo. Semplificando le operazioni di pulizia .Il sito specializzato in pulizia e gestione della casa fornisce qualche eccellente trucco per la manutenzione quotidiana del bagno. In questo modo, quando si dovrà procedere alla pulizia completa della stanza e dei sanitari, il lavoro si rivelerà molto più rapido. Innanzitutto è importante dare una passata alla doccia dopo che la si è utilizzata. In questo modo si potrà evitare la formazione delle macchie di calcare. Per farlo si può ricorrere ad uno spruzzino con acqua e aceto da tenere, magari, sempre pronto in bagno. Sulle piastrele si potrà, invece, intervenire con del detergente per pavimenti. In questo modo la doccia si manterrà sempre pulita ed igienizzata.Per evitare di dover pulire il bagno a fondo di continuo si potrà, invece, passare ogni giorno una salvietta sul lavandino e un colpo di spazzolino nel water. In questo modo, quando sarà il momento delle grandi pulizie si avrà molto meno lavoro da fare. Mentre una passata con un aspirabriciole o una salvietta antibatterica ogni giorno permetterà di raccogliere capelli e accumuli di polvere velocemente. Prima che si vadano ad annidarsi negli angoli più difficili da raggiungere. Conviene, inoltre, rimuovere subito gli schizzi di dentifricio e le macchie d’acqua. Quando si asciugano, pulirli diventa molto più faticoso.Per mantenere gli asciugamani freschi e profumati più a lungo, il consiglio è, invece, di passarli in asciugatrice dopo l’utilizzo. In questo modo non rimarranno inzuppati di umidità per troppo tempo. In alternativa, li si potrà appoggiare sullo scaldasalviette o sul termosifone. Tenere una cesta per i panni in bagno contribuirà , invece, a conservare la stanza più ordinata. Aprire la finestra subito dopo l’utilizzo del bagno eluderà, invece, la formazione di cattivi odori, così come lo sviluppo di muffa quando si fa il bagno o la doccia, inoltre tenete sempre un bel profumatore o diffusore

Come vestiremo tra l’autunno e l’inverno
Dopo gli ultimi sprazzi di calore estivo, si apre ufficialmente la stagione autunno inverno. Se ancora non siete informate su quali saranno i trend di stagione, è giunto il momento di scoprirli. Dallo street style alle passerelle, ecco un ‘viaggio’ tra le tendenze moda secondo un ‘esperto’ di shopping decisamente autorevole.Grintosa, estrosa e ricercata. Sono queste le parole-chiave della moda autunnale e invernale, in particolare per quanto riguarda l’abbigliamento femminile. Aggettivi che si traducono in fantasie floreali, animalier, colori vitaminici e tagli over size. I motivi check, tanto amati nella scorsa stagione fredda, tornano e vengono discesi su capi spalla e abiti lunghi. A proposito di capi spalla, si fanno largo i giochi di contrasto che ridisegnano i cappotti e le maglie invernali in chiave contemporanea. Si prospetta inoltre un ritorno agli anni ’60, ma non solo in tema hippy-etno-chic come accaduto qualche stagione fa. Saranno le vernici del vinile e del pvc a farla da padrone, quelle dei Sixties più pop e predecessori della disco music, che si avvicinano nettamente ai Seventies. Via libera ai maxi accessori e alle decorazioni retrò come le frange, che non temono di diventare protagoniste, anche insolite. Nelle serate di festa, non mancano le paillettes a pioggia, e persino le piume, teatrali e audaci.Anche il guardaroba maschile si rivoluziona, ma lo fa in chiave meno audace e più ‘luxury’. Da capo a piedi, i look uomo attireranno un’eleganza ‘quasi’ rilassata, con pantaloni morbidi e informali. Non manca il classico stile casual dei giubbotti in stile aviator o rigorosamente in pelle marrone, rubati ai piloti al di là dell’oceano, da indossare durante il giorno.
Un amore ……per sempre
Un amore per sempre, l’amore per tutta la vita, l’amore eterno. Sembrano frasi da poesia o da film, ma sono davvero realiste o stiamo parlando di pura fantasia? Certamente non è facile riuscire a credere a una cosa del genere al giorno d’oggi, dove le coppie che scoppiano sono infinite e la percentuale di matrimoni che falliscono rischia di superare quelli che invece riescono a durare nel tempo, in barba a ciò che mostrano i film sul grande schermo o a quello che tante canzoni sembrano raccontarci ogni volta che accendiamo la radio.E allora? Beh, ci sono persone che sanno amare in modo insito, quasi naturale. Questo è un vero e proprio dono, come saper creare musica, scrivere poesie o avere un istintivo senso dell’orientamento. Quindi coloro che hanno questa capacità speciale, che potremmo definire un misto di intuizione, fede e puro mistero, sono tanto pochi quanto da apprezzare. Noi invece non possiamo fare altro che provare a imparare.Si dice che l’amore eterno è come una lotteria, una lotteria che tutti noi speriamo di vincere, ma senza comprare i biglietti. Sembra bello sulla carta trovare un amore incondizionato che ci si dedichi totalmente solamente per il nostro bel visino. Ma al momento della verità, sono rari coloro che ottengono un tale tesoro senza investire tempo, capacità, dedizione e fatica. Se così fosse, i confini tra un amore eterno o essere in eterno infelici con una lunga serie di cuori spezzati lasciati alle spalle, sono sfocati. Se una relazione che duri per sempre richiede uno sforzo, fino a che punto devi cercare di forzare te stessa fino allo sfinimento? La risposta puoi trovarla solamente dentro di te.