L’autunno è iniziato, e si stanno vendendo anche le prime caldarroste. Si possono acquistare per strada, ma dà più soddisfazione dotarsi di un cesto e andare a cercarle per boschi per poi cucinarle da soli. L’attrezzo principale è la padella di ferro per alimenti, perfetta per cuocere le castagne. Non rilascia sostanze nocive, non inquina e non si rovina. Certo, il più delle volte è pesante, ma l’ostacolo principale è il tenerla pulita.Ovviamente il nemico numero uno della padella di ferro è la ruggine. Una volta acquistata va immersa in acqua calda, cui va aggiunto un cucchiaio di detersivo per i piatti. Dopo un quarto d’ora passato a lavarla accuratamente con una spugna, va risciacquata e asciugata. Usando la lana d’acciaio, o una mezza patata cruda e una spolverata di bicarbonato di sodio, è possibile rimuovere con facilità la ruggine. Per pulirla dopo usi ordinari la si deve dapprima cospargere con uno strato d’olio di semi. Dopo aver steso un foglio di carta da cucina, mettere la padella in forno 250 gradi. Aspettare fino a quando non diventa grigia, tendente al blu: teme gli sbalzi di temperatura, non inserirla nel forno già caldo. Pulire la padella dopo l’uso, mentre è ancora calda, aggiungendo dell’acqua, calda. Senza però immergervi la padella. Lavarla a mano aiutandosi con una spugna o una spazzola, evitare la lavastoviglie.Per la pulizia quotidiana bisogna invece prima eliminare i residui di cibo con della carta da cucina oppure con una spatola. Quindi mettere la padella sul fuoco e versare del sale fino e del sale grosso. Il sale, infatti, pulisce e uccide i batteri. Previene le muffe ed allontana gli odori. È opportuno far raffreddare il sale prima di gettarlo ed ungere di nuovo la padella con uno strato di olio di semi.
Bracciali sempre splendenti ecco come fare
Se aprite un cofanetto porta gioie di certo troverete un braccialetto stile o originale di Pandora, sicuramente rappresentano un vero e proprio must have: bellissimi, semplici ma decisamente eleganti e super femminili, dei gioielli che hanno fatto innamorare numerose vittime della moda. Ma come si puliscono questi bracciali? Per mantenere inalterate la luminosità e la brillantezza dell’argento con cui sono realizzati basta seguire delle semplici ed efficaci accortezze.Sì, perché se si desidera mantenere intatte più a lungo le caratteristiche di questi favolosi gioielli bisogna prendersene cura: l’argento è molto delicato e con il passare del tempo, tende a ossidarsi.Detto questo, non resta che seguire alcuni consigli. Innanzitutto è bene tenere lontani i bracciali da profumi, acqua salata, prodotti chimici per la pulizia della casa, creme per la pelle, prodotti cosmetici, cloro e, soprattutto, è consigliato evitare di indossarli durante l’attività sportiva e sotto la doccia.Per pulire l’argento bisogna utilizzare un panno lucidante, che previene l’ossidazione e rende splendente il metallo del bracciale. In caso non fosse sufficiente si può lavare con acqua tiepida e sapone a ph neutro, con l’aiuto di uno spazzolino dalle setole morbide, strofinando con delicatezza.Il nostro consiglio è quello di pulire i bracciali almeno una volta l’anno e quando non li si indossa è meglio riporli in un cofanetto porta gioie Anche le pietre vanno pulite con acqua tiepida e sapone neutro e, cosa fondamentale, è necessario tenerle lontane da prodotti chimici e superfici ruvide perché potrebbero deteriorarsi o scheggiarsi.Alcuni dei charms che decorano i bracciali sono realizzati in vetro di Murano e vanno puliti con un panno morbido, che non lasci i tanto odiosi pelucchi, oppure un’altra soluzione efficace è quella di sciacquarli delicatamente con un po’ di sapone neutro e acqua calda e asciugarli quindi con un panno leggero.Se i charms dovessero diventare opachi è consigliabile trattarli con un piccolo quantitativo di olio e poi rimuovere gli eccessi con un panno morbido.Infine è bene ricordare che per prevenire l’ossidazione è necessario tenerli lontano da fonti calore e dalla luce diretta del sole.
Pop corn che passione
I popcorn sono lo spuntino più amato da grandi e piccini; sono buoni e profumati e possono essere consumati dolci o salati. Chi, almeno una volta nella vita, non ha provato a farli in casa prima di guardare un film davanti a un camino, e quanti hanno bruciato di tutto prima di rinunciare? Una macchina per popcorn è la soluzione ideale; non viene acquistata per risparmiare soldi in quanto i semi di mais costano poco e anche acquistare dei sacchetti già pronti per essere consumati hanno un costo irrisorio. Acquistare questo dispositivo per prepararli a casa ė sicuramente più salutare in quanto non utilizza nessun tipo di grasso olio o burro, nessun chicco di mais risulterà bruciato, il 99% dei chicchi inseriti diventeranno pop corn e per ultimo eliminerà quel fastidioso problema delle pentole bruciate. Prima di scegliere la macchina per popcorn tenete in considerazione il modello, il costo, la marca, il materiale con cui è realizzato, la capacità e il tipo di manutenzione. A secondo del tipo di cottura, in commercio potete trovare due tipi di macchine per pop corn: ad aria calda o con miscelatore. Quello con sistema di cottura ad aria calda permette di preparare dei pop corn al naturale, sani e leggeri. Nella parte bassa dell’apparecchio è presente un motore che produce aria calda e trasforma i semi di mais in pop corn; in seguito li trasporta nel serbatoio e fuoriescono da un dispenser.Il modello con miscelatore presenta una piastra riscaldante, alimentata dall’energia elettrica, sulla quale è posto un miscelatore che fa girare i semi di mais durante la cottura. La maggior parte delle macchine con miscelatore automatico ha un grande coperchio in metallo o ceramica, a forma a cupola. Quasi tutti i modelli sono dotati di un meccanismo di blocco per evitare che il coperchio si stacchi.Il tempo di cottura varia in base al modello, al costo, al quantitativo di granoturco inserito al tipo di chicco e alla sua freschezza. Solitamente una volta inserita la spina e raggiunta la giusta temperatura, saranno sufficienti pochi minuti prima di iniziare a sentire scoppiettare, poi una volta che tutti i chicchi di mais saranno scoppiati si spegnerà la macchina e si preleveranno i pop corn per poi condirli con un po’ di sale e servirli. Prima dell’acquisto verificate che il dispositivo sia solido e che abbia dei piedini antiscivolo che assicurano la stabilità sulla base di appoggio. La macchina per fare il pop corn può essere anche una fantastica idea regalo per il prossimo Natale
Maschere viso fai da te
Le maschere viso sono una sferzata di energia per la nostra pelle. Ma avete mai pensato che in casa abbiamo tantissimi ingredienti naturali ed efficaci con i quali realizzare delle maschere viso adatte a appagare le tante esigenze della nostra pelle?Il miele, ad esempio è un ingrediente dalle grandi proprietà benefiche. Il miele ha, infatti, proprietà idratanti ed emollienti sull’epidermide. Esso inoltre è ottimo sulle pelli grasse perché ha un grande potere antisettico. Maschera viso miele e limone: questo tipo di maschera è adatta alle pelli grasse e tendenti alla produzione di punti neri. Il limone, infatti, ha grandi proprietà astringenti. Mescolare 1 – 2 cucchiai di succo di limone con 1 – 2 cucchiai di miele grezzo. Miscelare bene gli ingredienti e applicare sulla pelle del viso struccata. Lasciare in posa per un quarto d’ora circa, poi risciacquare con acqua tiepida. La pelle del viso sarà più luminosa, i pori meno dilatati ed allo stesso tempo combatteremo i punti neri. Oppure Maschera viso miele e zucchero: in realtà la miscela di questi due ingredienti dà vita ad uno scrub viso più che ad una maschera. Il potere idratante ed emolliente del miele, mischiato a quello esfoliante dello zucchero, vi consentirà di esfoliare la pelle in profondità ma con delicatezza. Miscelare tre cucchiai di miele con tre cucchiai di zucchero di canna. Applicare sul viso con i polpastrelli e massaggiare per qualche minuto Sciacquare con acqua tiepida.
Il durian
Il durian è un frutto molto particolare, che tende ad essere amato o odiato per via per del suo odore e sapore intenso. Questo originale frutto è diffuso soprattutto in Paesi asiatici come Malesia e Thailandia, dove esistono locali adibiti alla vendita ed al consumo dei durian, che vengono aperti su tutti e quattro i lati per evitare che le esalazioni del ‘re dei frutti’ si accumulino al chiuso.. L‘odore del frutto è, in effetti, tra le sue caratteristiche decisamente la meno attraente, visto che i gas esalati ancor prima dell’apertura ricordano qualcosa di putrefatto o andato a male. I commenti di chi lo descrivono come l’odore di un formaggio particolarmente puzzolente secondo noi non rendono l’idea. Pensate che nei paesi dove viene coltivato esistono anche particolari divieti nell’adoperarlo negli ambienti chiusi.Il particolare odorato del frutto è dato dalla presenza in quantità assai rilevante di acido solfidrico e solfiti. Anche il sapore del durian è molto ricco ed intenso, tanto da non essere adatto a tutti i palati: chi lo assaggia, infatti, deve essere pronto ad un’esplosione di sapori molto diversi tra loro dal dolce al piccante con una consistenza burrosa. Il frutto si presenta con una buccia dura di colore verde o marroncino chiaro ricoperto da spine; è composto prevalentemente da acqua ma contiene anche carboidrati, proteine, sali minerali in particolare fosforo, potassio, magnesio, ferro, calcio, sodio, rame, manganese e zinco, grassi e fibre.Si tratta di un frutto di dimensioni piuttosto considerevoli. Pensate che un durian può arrivare fino a 8 kg di peso, anche se di solito nelle bancarelle dei mercati vedrete frutti da uno a tre, massimo quattro kili. Va anche detto che la parte commestibile al suo interno arriva a meno di un terzo del suo peso. Nel durian è presente anche un’elevata concentrazione di vitamine Grazie alle sue proprietà antiossidanti il durian è in grado di rallentare l’invecchiamento cellulare oltre a favorire il benessere del sistema cardiocircolatorio con l’apporto di magnesio. L’alto contenuto di flavonoidi, inoltre, rende questo frutto esotico in grado di svolgere una importante azione antivirale e utile anche in chiave preventiva di patologie tumorali.Nella medicina tradizionale cinese, inoltre, il durian è utilizzato per accelerare il metabolismo in gravidanza. Per di più, è considerato utile per favorire il benessere di tutti gli organi.
Erbe rilassanti
Stanchezza, ansia, irritabilità e insonnia sono disturbi diffusi e comuni, quasi sempre generati da ritmi di vita scatenati e da un comune denominatore, lo stress che possono essere però alleggeriti grazie all’utilizzo di erbe rilassanti. Complice il lavoro e i problemi quotidiani, spesso lo stress può causare disturbi di salute seri, o comunque da non sottovalutare. Per questa ragione occorre saper ascoltare il proprio corpo e cogliere i segnali che ci invia prima che l’ansia diventi cronica e si trasformi in vera e propria depressione. Per prevenire le complicazioni indotte dallo stress e sciogliere la tensione quotidiana in modo naturale possiamo ricorrere ad alcune erbe che sembrano fatte apposta per superare con successo le difficoltà dello stress. Alcune piante officinali, infatti, possiedono spiccate proprietà antidepressive, stimolanti e rilassanti…Ci sono delle erbe contro lo stress e nervosismo che possono agire sotto forma di tisana rilassante, in infusione o come tintura madre o olio essenziale da applicare su alcune zone del corpo. Ricordate, inoltre, che per preparare l’infuso perfetto in genere occorrono 3-4 cucchiai delle erbe scelte, 1 litro di acqua in ebollizione e un periodo di infusione non al di sotto ai 5 minuti… da consumare rigorosamente in un momento della giornata libero da impegni o a sera, prima di andare a dormire.
Black Week
Parte oggi ufficialmente la Black Week, ovvero la settimana del Black Friday 2018. Venerdì 23 novembre si dà il via alla stagione degli acquisti anche per i regali natalizi, con migliaia offerte sia online che nei negozi fisici. Ricordiamo che il Black Friday non ha una data fissa ogni anno, ma cambia in base al Giorno del Ringraziamento, celebrato da tradizione il 4° giovedì del mese di novembre. Pur essendo un evento tipicamente statunitense, da alcuni anni anche in Italia il Black Friday viene festeggiato e apprezzato, soprattutto dagli appassionati di acquisti online a caccia di offerte che possono fare i regali di Natale usufruendo di sconti!E come molti già sapranno, il Black Friday non si limita a un solo giorno di sconti, ma dura tutta la settimana che anticipa il venerdì e si conclude il lunedì successivo I migliori affari si fanno su mobili, elettrodomestici, complementi d’arredo giochi e dispositivi mobile, ma le offerte interessano anche settori di moda, bellezza e persino viaggi.
Dimagrire…anche la pancia
Dimagrire velocemente la pancia senza perdere tonicità è possibile solo se si è molto motivati e si unisce a una dieta equilibrata, ma leggera, anche esercizi mirati per rassodare l’addome. Ecco alcuni consigli alimentari per ottenere la pancia sempre più piatta. Bere un bicchiere di acqua appena alzati Prima di ogni pasto bere un bicchiere di acqua per avere la sensazione di essere quasi sazi. Cercare di bere nel giro di 24 ore almeno un litro di acqua a temperature ambiente non gassata.Le bevande gassate e/o contenenti zucchero vanno abolite perché gonfiano e contengono calorie.Diversificare l’alimentazione è importante anche per introdurre minerali e vitamine di diverso tipo.L’apporto di vitamine è fondamentale: assumerle consumando frutta e frullati.Preferire la frutta fresca a quella secca molto calorica e a quella in scatola contiene conservanti.Consumare grandi quantità di verdure soprattutto quelle a foglia verde.Fare attenzione all’eccesso di calorie, evitare tutti i condimenti molto grassi.Se avete voglia di dolci concedetevi un frullato.. Eliminate gli spezza fame ipercalorici come le barrette di cioccolato o le patatine. Se avete fame, ma il pasto è lontano, optate per un finocchio, una carota o un frutto.Bere delle tisane che drenano e sgonfiano. Evitare di bere molto caffè perché potrebbe avere degli effetti negativi sul metabolismo.Al posto del sale provoca ritenzione idrica usare spezie, sciroppo d’acero o limone.Consumare le verdure fresche senza cucinarle. La cottura “brucia” molti minerali e vitamine. Nell’arco di una settimane consumare un massimo di tre uova.Evitare per quanto possibile le bevande alcoliche compresa la birra che non aiutano il calo ponderale.Seguire un giorno alla settimana a base di frutta e verdura serve a detossinare l’organismo.Consumare molti cereali, preferire il pane integrale al pane bianco. Evitare lo zucchero bianco. Meglio quello di canna grezzo. Masticare bene il cibo prima di mandarlo giù.
Il codice di abbigliamento
Ormai ci sta inseguendo sempre più spesso. E’ lo spettro che ti assale ogni volta che difronte al cassetto o all’armadio ti assale… è il codice di abbigliamento. Vi sarà capitato di dover partecipare ad una cerimonia, ad una serata formale o ad un business-event ed esservi imbattuti nel codice di abbigliamento consigliato, da seguire scrupolosamente per non risultare fuori luogo. A volte è semplice ed intuitivo. Altre lo è molto meno. Pochi sanno che si tratta di una sorta di “codice internazionale condiviso”, con regole, sfumature ed accorgimenti da seguire. Quale sarà il codice di abbigliamento giusto per un cocktail party? Che significa “d. c. black tie”? Basta una cravatta nera anche sopra alla maglia della salute?. In qualsiasi contesto culturale o sociale in cui l’uomo si sia mosso nella sua storia sono esistite regole scritte e non scritte che in qualche modo devono essere rispettate. Regole sul comportamento, sul modo di porsi, persino sulla mimica o sul linguaggio da utilizzare. Regole che dipendono dalle circostanze e regole che variano fra diverse nazioni, tradizioni, persino in base ai momenti della giornata in cui ci si muove. In realtà, ogni nostra scelta “visibile” è di fatto un codice, un modo di comunicare qualcosa con un suo significato. Non si sottrae a questa regola l’abbigliamento: tutto questo è dress code, quell’insieme di norme più o meno condivise in un ben determinato ambito culturale, sociale, lavorativo o pubblico che codificano i “messaggi” che una persona intende trasmettere attraverso gli abiti che indossa. Un medico, un vigile o un militare, esplicitano il proprio ruolo sociale con una divisa. In altre parole, attraverso un ben riconosciuto dress code. Lungo la storia, un certo modo di vestirsi voleva significare l’appartenenza ad un gruppo, ostentare uno status sociale o affermare un propria carica dignitaria. E quando entriamo in alcuni luoghi particolari determinate regole di comportamento ci sono imposte relativamente all’abbigliamento da utilizzare: ad esempio quando in piscina è vietato l’ingresso con le scarpe o nella sauna è impossibile accedere con i propri vestiti. Insomma, siamo inconsapevolmente circondati da il codice di abbigliamento di ogni tipo.
La maca
Ci credereste se vi dicessimo che c’è un superalimento in particolare in grado di aiutarvi realmente a combattere stress e depressione, a sentirvi pieni di energia e a ricaricare la libido in modo esponenziale? Probabilmente no, eppure sembra esista davvero: parliamo della maca, un tubero originaria del Perù considerata un adattogeno, ovvero una di quelle erbe quasi miracolose che aiutano il corpo a raggiungere l’equilibrio ormonale e a gestire lo stress. Disponibile in tanti formati polvere per i frullati e compresse sono quelli più comuni si trova facilmente in erboristeria. È il momento di correre a farne scorta? Nì: prima di assumerla il caso di fare i conti con gli eventuali effetti collaterali della maca. Sì, perché anche i superfood possono avere qualche contro oltre agli innumerevoli pro. La ricerca scientifica sull’efficacia di questo adattogeno, purtroppo, non è molta: gli stessi effetti positivi andrebbero approfonditi con studi clinici più estesi perché quelli attualmente disponibili sono stati effettuati solo su piccoli gruppi di persone o su cavie Insomma: promettente sì, ma meglio andarci coi piedi di piombo. Una spinta per libido e fertilità. La maca potrebbe essere nostra alleata se il desiderio sessuale è in picchiata Più memoria e concentrazione.Una manciata di piccole ricerche suggerisce che questo adattogeno può addirittura migliorare le funzioni cognitive. Gli effetti collaterali della maca Ma veniamo agli aspetti meno piacevoli. Quasi tutti gli studi svelano che la maca è molto ben tollerata, ma questo non vuol dire che davvero sia adatta a tutti. La cosa migliore da fare, prima di assumerla, è parlarne con il vostro medico. Attenzione È un integratore da evitare sempre in caso di gravidanza o allattamento! Nervosismo e insonnia Nessuna ricerca ne parla, ma capita che chi l’assume lamenti nervosismo e qualche problema di sonno agitato