Le protagoniste del mese di Agosto sono la frutta e la verdura un eccellente aiuto in cucina. Zuccherini e deliziosi i fichi sono l’ideale per preparare tantissimi piatti sia dolci che salati. Ottimi sotto forma di marmellata o per farcire una gustosa crostata, si abbinano benissimo al prosciutto crudo e alla pizza bianca. I pomodori invece sono i protagonisti di piatti estivi rinfrescanti e buonissimi, come le linguine agli scampi, la pasta al pomodoro e baccalà, la caprese e i fagottini alla pizzaiola. Infine i ravanelli si confermano fra gli ingredienti più versatili in cucina. Si possono usare per preparare un’insalata estiva o un carpaccio di trota, ma anche un’insalata mista o di tonno.
Autore: ferrinigift
Una cucina per tutte le stagioni
L’estate è magnifica con le lunghe giornate di luce e di sole, ci permette di stare in giardino e godere delle cene sotto le stelle o degli aperitivi in compagnia di amici, tra non molto però lascerà il passo all’inverno con caratteristiche climatiche assai diverse ma altrettanto fantastiche Un sistema per lasciarsi incantare da queste immagini è assai facile basta scegliere di costruire una cucina all’interno di una veranda è una scelta versatile e fantastica, soprattutto se ti piace cucinare. Tutto il piacere di cucinare all’aperto con il comfort degli interni! La fusione dei volumi e la modularità delle unità esaltate dalla semplicità delle linee. Un design minimale definisce l’aspetto generale, i materiali sono il fattore chiave, semplici appendini mensole con ante in laccato lucido bianco e piano di lavoro bianco. Inoltre, soluzioni di vani e cassetti, estremamente importanti per riporre piatti e stoviglie pur avendo ogni cosa a portata di mano, il tutto alla magnifica vista del giardino anche …d’inverno
Benefici e vantaggi delle piante da appartamento
Una pianta in casa non soddisfa solo la voglia di avere un giardino tra quattro mura ma è anche un modo per beneficiare degli effetti positivi della cromoterapia. Il verde è un colore che dona allo stesso tempo equilibrio e vitalità agli ambienti e contribuisce a ridurre lo stress, donando relax e abbassando pressione sanguigna e tensione muscolare. Da non dimenticare la proprietà di assorbire la CO₂ e di convertirla in ossigeno, agendo sulla qualità dell’aria, fondamentale in una casa molto vissuta. Tra gli altri benefici delle piante da appartamento vi è anche la capacità di aumentare la produttività. Mettere una o più piante in ufficio o nel luogo dove si lavora ha effetti positivi non solo sull’umore e sul benessere generale ma anche sull’apprendimento. In ultimo, non sottovalutiamo il contributo delle piante d’appartamento all’estetica della casa. Le piante da interno diventano dei veri e propri elementi d’arredo, capaci di caratterizzare un ambiente nello stile desiderato e di integrarsi in maniera armonica con i mobili e gli altri complementi presenti in casa.
Fine delle vacanze come ritornare alla routin
Agosto sta finendo e questo è stato il week end con i maggiori rientri da domani si riparte per molti italiani questo significa una cosa sola, la fine delle vacanze e il ritorno al lavoro. Ebbene, per gestire al meglio il rientro alla quotidianità è importante prendersi del tempo per sé e per coltivare le proprie passioni, considerando il lavoro solo come una delle tante attività della giornata. Insomma, meglio concedersi qualche svago e rilassarsi, un po’ come se si fosse ancora in parte in vacanza. Dall’altro lato, è molto utile porsi degli obiettivi, sia professionali sia personali, per avere i giusti stimoli durante le attività quotidiane. La maggior parte delle volte, dopo le ferie estive, si ritorna alla routine quotidiana senza la giusta carica, ma anzi con frequenti momenti di ansia . Non si tratta ovviamente di una vera e propria depressione nel senso clinico del termine, ma questi sintomi tendono a vanificare i benefici delle vacanze, rendendo spesso il mese di settembre una vera e propria penitenza. C’è, però, una serie di consigli utili ad addolcire il rientro al lavoro e ad apprezzare di più un periodo dell’anno non proprio così speciale. Anzitutto, è bene concedersi qualche giorno vuoto, senza particolari impegni, per abituarsi al rientro e non passare direttamente dalle giornate al mare tra spiaggia e divertimento a quelle trascorse interamente in ufficio. Scherzandoci su, quest’anno è diventata virale una simpatica vignetta secondo cui il rientro dalle vacanze dovrebbe essere come l’inserimento dei neonati all’asilo nido:si parte piano piano, con un’ora al giorno, e quando si piange si torna a casa. Scherzi a parte, anche qualche coccola in più può essere un valido incentivo: un piatto di spaghetti e una grigliata con gli amici, una gita nel weekend, una colazione in famiglia come se fossimo sempre in albergo o qualsiasi altra attività gradita può rendere meno traumatico il ritorno alla routine. In questo modo la sveglia mattutina sembrerà meno crudele e le ore passate davanti al computer trascorreranno più in fretta, con la testa almeno in parte ancora in modalità relax.
Non ti creerai dei nemici
Capita in una sera d’estate seduti in giardino dopo una cena tra amici di intraprendere una conversazione e trovarsi a dire delle verità. Dire la verità, la maggior parte delle volte, è sinonimo di offendere le persone. La “verità” è un valore positivo e sarebbe ideale potervi accedere sempre. Allora perché è diventata un mezzo per affrontare gli altri? Una risposta potrebbe essere il fatto di vivere in una società in cui vige l’implicita regola di mentire davanti agli altri per rendere più gradevoli i rapporti umani. Pare che se vogliamo mantenere l’armonia con le persone, dobbiamo mentire. E se decidiamo di abbandonare questo giardino di rose e viole, basta semplicemente dir loro la verità. Un grande paradosso. Quando la verità che racconti li costringe a fare i conti con se stessi. Perché ognuno dentro di se, consciamente o meno, la propria personale verità la conosce eccome. E decide come gestirla: ignorarla, reprimerla, accettarla, abbracciarla. Non ti crei un nemico raccontando la verità. Perché in fondo, chi non la accetta si arrabbia con te perché non può arrabbiarsi con se stesso.
Non un semplice contorno
Quella di mangiare un’insalata prima della pietanza principale è un’abitudine alimentare consolidata in molti Paesi del mondo. Una strategia utile non solo per aumentare l’apporto di fibre sin dall’antipasto, ma anche per regalare un senso di sazietà e contribuire alla perdita di peso corporeo. Un’insalata di verdure crude, accompagnata da verdure fresche, possiede una combinazione alimentare che, se assunta prima del pasto, oltre ad apportare dosi adeguate di fitonutrienti antiossidanti capaci di arginare gli effetti dei radicali liberi dell’ossigeno, contribuisce ad aumentare il senso di sazietà. Merito anche questa volta della fibra contenuta, che dilata le pareti dello stomaco. Mangiare un pinzimonio fresco e colorato è un’ottima strategia per introdurre fibre e aumentare il senso di sazietà durante il pasto. Le verdure usate per questa preparazione, inoltre, avendo una consistenza croccante, hanno bisogno di essere masticate a lungo, contribuendo a farci sentire più sazi. Via libera, dunque, a bastoncini di carote, sedano, finocchio, cetrioli, peperoni. Unica accortezza: prestare attenzione all’uso dell’olio utilizzato per condire. Un’ottima alternativa è realizzare una vinaigrette ottenuta mescolando energicamente con una forchetta 1 cucchiaio di succo di limone spremuto fresco con 1 cucchiaino di olio e un pizzico di sale e pepe.Perfette anche le verdure amare: cicoria, finocchio, radicchio, crescione, soncino, insalata belga, cavolo verde, ravanelli, scarola, rucola, tarassaco hanno un gusto che stimola la secrezione intestinale di colecistochinina un ormone che determina il senso di sazietà e che può aiutarci a controllare l’appetito riducendo l’introito alimentare complessivo.Le verdure dotate di gusto amaro, inoltre, agiscono positivamente sul nostro DNA, sul patrimonio genetico delle cellule umane, intestinali, ma anche sul genoma dei batteri del microbiota intestinale Al posto delle insalate, nell’antipasto, possono essere usate anche zuppe o minestroni. Quando ingeriamo cibi solidi passati e mischiati con i liquidi come nelle zuppe o nel minestrone l’acqua non scivola via attraverso il piloro e riempie maggiormente e più lungo lo stomaco. Così il senso di sazietà è prolungato e passa un tempo maggiore prima che l’ ormone che stimola la fame, venga prodotto di nuovo. Non a caso, la dieta del minestrone è un regime alimentare usato per tenere a bada l’appetito.

Giornata mondiale del cane
Era il 26 agosto 2004 quando Colleen Paige, una delle principali esperte americane di stili di vita per animali domestici e familiari, ha lanciato il ‘national dog day’, divenuto oggi l’international dog day e, in Italia, la giornata mondiale del cane. Già protagonisti indiscussi del web, i cani nella giornata del 26 agosto diventano vere e proprie star dei social, con foto, video, reel e storie. I nostri amici a quattro zampe che ci salutano al nostro rientro dal lavoro come se fosse passato un anno di tempo inoltre chi ha un cane, ride di più, i proprietari di un cane hanno maggiori possibilità di ridere durante la giornata. Il motivo? Le smorfie e i comportamenti buffi di cui si rendono protagonisti fanno sì che i loro proprietari ridano molto di più, anche di chi possiede un gatto o altri animali da compagnia. I cani fanno bene alla salute: chi ha un cane rischia in misura minore di soffrire di depressione. Gli over 65 che hanno un animale domestico fanno circa il 30% in meno di visite mediche rispetto a chi non ne ha. I cani aiutano nella socialità: avere un cane migliora la socialità e aiuta a fare nuove amicizie. I cani sono un motivo per essere più attivi: come è normale che sia, un cane obbliga una persona a muoversi di più, anche solo per la necessità di essere portato fuori qualche volta al giorno. I cani migliorano l’autostima: diversi studi hanno dimostrato come l’interazione con un cane aiuti le persone a sviluppare maggiore autostima. E adesso con loro possiamo andare la mare in montagna in campagna a prenderci un caffè , a cena al ristorante insomma averli sempre vicino a noi insomma viva i nostri amici a quattro zampe!

Le passioni quelle intime
Le passioni, quelle intime e quelle civili, aumentano le difese immunitarie. Essere entusiasti per qualcuno o per qualcosa ci difende da molte malattie. Leggere un libro distesi su un amaca sotto un cielo limpido piuttosto che andare al centro commerciale. Fare l’amore piuttosto che andare a mangiare una pizza. Camminare in campagna o in paesi quasi vuoti. Capire che noi siamo immersi nell’universo e che non potremmo vivere senza le piante mentre le piante resterebbero al mondo anche senza di noi. Stare un poco di tempo lontani dai luoghi affollati può essere un’occasione per ritrovare un rapporto con la natura, a partire da quella che è in noi. Viaggiare nei dintorni.. La crisi economica è grave, ma assai meno della crisi teologica: La vita è pericolosa, sarà sempre pericolosa, ognuno di noi può morire per un motivo qualsiasi nei prossimi dieci minuti, non esiste nessuna possibilità di non morire. Informarsi ma senza esagerare. Sapere che abbiamo anche una brama di paura e subito si trova qualcuno che ce la vende. C’è il rischio che il panico diventi una forma di intrattenimento. Stare zitti ogni tanto, guardare più che parlare. Sapere che la cura prima che dalla medicina viene dalla forma che diamo alla nostra vita. Per sfuggire alla dittatura dell’epoca e ai suoi mali bisogna essere attenti, rapidi e leggeri, esatti e plurali.

Rilassanti atmosfere
Le filosofie orientali hanno sempre affascinato il mondo occidentale e la loro influenza è oggi presente in molti ambiti della società contemporanea, non di meno nella casa, nel modo di viverla, arredarla e decorarla. Arriva dal Giappone la filosofia Ikigai, una parola per la quale non esiste una vera e propria traduzione e che significa “ragione di vita”. In sostanza l’Ikigai è “il motivo per cui ci alziamo la mattina” e tutti ne abbiamo uno. Trovare il proprio scopo nella vita e perseguirlo è per i giapponesi la ricetta della felicità e non potremmo essere più d’accordo. Per molti di noi questa ricerca di energie positive potrebbe partire da nuovi ambienti domestici resi più ordinati dallo stile minimale, accompagnato da delicate tonalità e immagini naturalistiche. Le atmosfere zen di questi ambienti sono avvolgenti e rilassanti al contempo. I materiali naturali come il legno di acero, il bambù e il vimini intrecciato si uniscono a decorazioni preziose che richiamano la natura e i suoi colori, come in queste delicatissime carte da parati di ispirazione orientale. La casa non è più vista come un riparo, ma piuttosto come un’oasi di pace e serenità. Un posto ideale nel quale concentrarsi, dedicarsi ai propri obiettivi e chissà… magari anche cascare in un dolce silenzio, seduti su un divano contemplando la natura. Poiché raramente si gode della vista di paesaggi naturali dalla finestra di casa, soprattutto in città, create un piccolo giardino in casa con piante da interno di varie grandezze e abbinatele a cesti e portavasi magari anche in bambù o in corteccia naturale.
Una grande impresa
Non tutti sanno che in media spendiamo due settimane di vita aspettando il semaforo verde. I globuli rossi impiegano circa 20 secondi per effettuare il giro di tutto il corpo. L’unica parte del corpo che non ha alcun apporto di sangue è la cornea degli occhi; prende l’ossigeno direttamente dall’esterno. Una matita contiene grafite a sufficienza per tracciare una linea di 55 chilometri. Non si può piegare un foglio A4 a metà più di sette volte. I cavalli non possono rimettere. Esistono più fenicotteri di plastica che reali. Le api sono l’unico insetto capace di produrre un alimento commestibile per l’essere umano, ma su 20.000 specie di api, soltanto quattro producono miele. Il miele è l’unico alimento che non ha una data di scadenza. Le arachidi sono legumi e non frutta secca. Queste affermazioni, vere o false che siano, sono ciò che si ottiene digitando su Google la parola “curiosità” e hanno il solo scopo di farti iniziare la giornata nel modo migliore possibile. Cioè con un “evviva!!” alle 7.00 del mattino. E credici, in questo periodo è davvero un’impresa






