Arriva Settembre a tutta frutta

Non solo ad Agosto, i protagonisti della frutta di settembre sono i fichi, ricchi di potassio e magnesio, utili contro la stanchezza e buonissimi per preparare tante ricette e eccezionali dolci. Sul banco dell’ortofrutta arrivano anche le pere e le mele, succulente e ricche di benessere grazie al loro contenuto di vitamina B1 e B2. Sono perfette per ostacolare lo stress e la stanchezza, preparando il corpo al cambio di stagione. Settembre è inoltre il periodo in cui matura l’uva. Ideale per fare il pieno di vitamina A e B1, ottima sia bianca che rossa, stimola il lavoro del fegato ed è consigliata per chi soffre di anemia. Può essere utilizzata in cucina, nella macedonia, nelle marmellate e nelle ricette di dolci.

Il latte di riso

Bevanda nutriente si ottiene dopo una serie di processi in cui il riso viene fermentato, in forma bollita come sciroppo e come amido di riso. Quella commerciale potrebbe contenere altri componenti come cannella o zuccheri aromatizzanti per addolcire, ma anche in forma naturale è un prodotto leggermente più dolce rispetto al sapore di latte di mucca. Uno dei principali vantaggi di latte di riso è che è del tutto digeribile, risultando perfetto in caso di perdita di appetito e debolezza. Oltre ai convalescenti, anche atleti, vegetariani e le persone che cercano di perdere peso vedono nel latte di riso un’opzione idonea, dal momento che ha livelli molto bassi di grassi e, invece, alte concentrazioni di nutrienti. Tra le sue qualità si evidenzia anche il valore di energia fornita attraverso il suo ricco contenuto di carboidrati e l’assenza di colesterolo e lattosio. Oltre a essere una bevanda adatta per unire i regimi di sport e le diete dimagranti, il latte di riso è presentato come opzione di grande aiuto per prevenire problemi cardiovascolari e ictus, soprattutto grazie al contenuto di flavonoidi. Inoltre il suo apporto di oligoelementi è utile per stimolare il sistema immunitario e mantenerlo in condizioni ottimali per proteggere il corpo da agenti dannosi. E, cosa da non trascurare affatto, si può facilmente sostituire un bicchiere di  latte di mucca con un bicchiere di  latte di riso, visto che sono molto simili in consistenza e gusto, e se viene consumato utilizzando i prodotti fortificati, si riceve lo stesso valore nutritivo del latte normale.

Una persona su 10 è vegana o vegetariana

Quasi una persona su dieci, in Italia, è vegana o vegetariana. Lo rivelano i dati del Rapporto di Eurispes,. Secondo i risultati dell’indagine annuale vegetariani e vegani sono infatti l’8,2% della popolazione. Per quanto riguarda i vegetariani, le persone che hanno dichiarato di esserlo sono il 5,8% della popolazione, mentre i vegani sono il 2,4%. A scegliere un regime vegetariano sono più le donne rispetto agli uomini. Tra i vegani, invece, la situazione è ribaltata: gli uomini sono il 2,7% contro il 2% delle donne. Ma cosa spinge gli italiani ad abbracciare questi regimi alimentari? La scelta vegetariana/vegana si inserisce in uno stile di vita improntato al rispetto sia degli animali che del pianeta, mentre il 21,3% delle persone è spinto da motivazioni salutistiche. A indicare queste ragioni sono più spesso gli uomini, rispetto alle donne. Altri ancora riferiscono di aver scelto una dieta vegetariana o vegana per ragioni esclusivamente animaliste C’è poi chi cita il rispetto dell’ambiente chi ammette di essere guidato dalla curiosità verso nuovi regimi alimentari e chi dice di farlo per mangiare “meno e meglio” Chi sceglie un’alimentazione vegetariana decide di escludere dalla sua dieta tutti i tipi di carne e pesce, compresi crostacei, molluschi e volatili.Chi sceglie invece di seguire un’alimentazione vegana, oltre a escludere tutti i tipi di piatti di carne e pesce, non ammette il consumo di tutti i prodotti di origine animale come uova, latte e formaggi, miele e coloranti alimentari di derivazione animale. Le differenze tra vegetariani e vegani, però, non sono solo alimentari. Con il termine vegano, infatti, si intende più che altro uno stile di vita: chi si definisce vegano solitamente non utilizza alcun prodotto derivato dallo sfruttamento degli animali. Tendenzialmente non si veste con lana, seta e pellicce; non acquista prodotti di cuoio; non utilizza cosmetici testati sugli animali…

Eccezionale tartare

Una nuova ricetta fresca. Poco calorica ma dall’alto contenuto di proteine, sali minerali e vitamine è molto gustosa e scenografica. Ingredienti carne di manzo (buonissima anche fatta con carne di cavallo)  320gr zucchine 2 lime 1 formaggio stagionato scaglie 100gr olive verdi 50gr,olio d’oliva sale,basilico Per prima cosa tagliate bene a coltello la carne .Tagliate anche le olive e unite tutto. Aggiungete olio, sale, mescolate bene e riponete in frigorifero. Tagliate le zucchine a fette sottili, cuocetele nella padella per grigliare lasciandole piuttosto chiare e croccanti. Tagliatele poi a fiammifero e conditele con olio, sale e succo di lime. Componete la vostra tartare su un piatto da portata, posizionando alla base le zucchine, aggiungete sopra la carne, le scaglie di formaggio stagionato e infine il basilico per decorare.

Amici

I gatti non sono dei semplici animali domestici, ma dei veri e propri componenti della famiglia. Questi animali dolci e allo stesso tempo un po’ selvatici sanno come farsi amare e una volta che ne abbiamo uno non possiamo più farne a meno. Accogliere un gatto rende la vita più piacevole e divertente. I gatti che hanno accesso all’esterno si appostano per ore davanti a tane di topi, pronti a sferrare l’attacco nel momento decisivo. I gatti tenuti all’interno devono avere la possibilità di esplorare e osservare l’ambiente e catturare oggetti. Poiché dormono molto, hanno inoltre bisogno di posti per rifugiarsi e sonnecchiare indisturbati per ore. Ancor meglio sarebbe mettere a disposizione una o due ceste in più, affinché i gatti possano scegliere i loro posti dove dormire Lo sapevano bene già nell’antico Egitto, per esempio, che li veneravano al punto di considerarli sacri.

Funghi che passione

Andare a cercare i funghi è un’esperienza senza dubbio interessante e consente di portare a casa degli ingredienti saporiti e profumati per dei primi piatti profumati e gustosi, e dei contorni meravigliosi, ma sappiamo davvero cosa raccogliere, dove e come? Bastano un po’ di buon senso e pochi, semplici consigli per fare il pieno di funghi gustosi e prelibati. Martin Kristanell, micologo, mette in guardia da improvvisazioni e da ricerche ‘ fai da te’, prive cioè di studi preliminari o esperienze sul campo: “Consiglio solo di raccogliere i funghi che si conoscono al 100% e quindi che hanno non solo una caratteristica della specie, ma magari due, tre o quattro caratteristiche tipiche. Questo per essere sicuri che si tratta veramente di questa. Se si hanno dubbi, ci sono gli ispettorati micologici dove si possono portare i funghi per controlli e spiegazioni”. Ricordate di fare attenzione e usare il giusto abbagliamento e collocare i funghi raccolti in appositi cesti che permetteranno di conservarli al meglio fino al vostro rientro a casa

Accarezza il palato con i sapori dell’autunno

Le notizie alimentari di Settembre sono racconto, e esplorazione del gusto attraverso sapori autunnali e ritrovato amore verso il pianeta, da esprimere con una filosofia sostenibile. I benefici per il nostro organismo dati dai pistacchi, sgranocchiati insieme a uova, datteri, olive e acciughe, E poi via verso  una filiera etica da scoprire degustando una tazza di caffè . E se vogliamo ridurre la nostra impronta ecologica, basterà concederci un pranzo da Martas Nature Bar. Settembre è anche il mese delle gite fuoriporta, per godersi gli ultimi giorni d’estate a Courmayeur e per prepararci all’arrivo delle temperature più fresche con buon bicchiere di vino bevuto in vigna. Lo sbocciare dei sapori della nuova stagione arriva direttamente al nostro palato con le nuove degustazioni di piatti speziati, dal sapore orientale. Infine, per preparare la bocca ai sapori che verranno, sediamoci comodamente sulle rive del Lago di Garda e E ora bicchieri a portata di mano gustiamo ancora con i nostri amici  un fresco e agrumato Cocktail Americano!

Vendesi isola a basso costo

Una casa con cinque camere da letto, un eliporto, un faro del ‘700 e, soprattutto,tanto mare a contornare un’isola. Il tutto è in vendita per 536 mila sterline, circa 636 mila euro: meno di un appartamento di 100 metri quadria Roma. È quanto vale l’isola di Pladda, al largo di Arran, in Scozia: poco più di 11 ettari di terreno a 31 miglia da Glasgow, sui quali vivono oltre 100 specie di uccelli e dai quali ammirare le coste del Kintyre e dell’Ayrshire, fino ad Ailsa Craig e persino, nelle giornate più limpide, l’Irlanda del Nord.Gli attuali proprietari sono Derek e Sally Morten, che hanno acquistato l’isola 30 anni fa dalla e ora l’hanno messa in vendita L’alloggio del custode, con cinque camere da letto e due soggiorni, necessita di interventi di ristrutturazione ed è adiacente a due edifici più moderni rispettivamente di tre e quattro locali, ai quali si aggiungono diversi annessi tradizionali con potenziale di sviluppo. A est degli edifici si trovano i vasti giardini recintati dell’ex custode che, protetti da alte mura in pietra, si estendono per circa un ettaro: precedentemente utilizzati per coltivare frutta e verdura, al momento sono ricoperti di erba. Raggiungendo l’isola in barca, si ormeggia in una piccola baia dotata di un molo di cemento, al di sopra del quale sorge un vano in pietra e ardesia e una rimessa per barche. Da qui si sale per un breve tratto un sentiero asfaltato fino a raggiungere il Faro e gli edifici annessi, situato all’estremità meridionale dell’isola a circa 22 metri sul livello del mare.

Chi condivide le stesse sensazioni si capisce

Avrete tutti sentito almeno una volta la frase “amarsi è capirsi senza parole”: sottintende che, in una relazione amorosa, sia naturale arrivare a parlarsi con sguardi e a capire al volo i pensieri dell’altro, quasi come se tra i due innamorati ci fosse un filo telepatico che li unisse. È davvero così? Si può arrivare a questi livelli di connessione tra amanti, tanto da diventare inspiegabilmente telepatici? Ebbene la risposta è no, ma anche, sorprendentemente, sì. La mente umana è quanto di più complicato si possa immaginare e studiarla lo è ancora di più. La telepatia, è un fenomeno che non è stato riscontrato in nessun esperimento scientifico e in nessun essere umano Per quanto due persone possano essere attratte l’una dall’altra, la telepatia non è inclusa nel pacchetto, sebbene sarebbe un’abilità davvero utile per l’uomo. Immaginate il riuscire a leggere cosa c’è sotto le righe di quel famoso “niente” in risposta al “che hai?”, di certo un’abilità salvavita e salva-coppie. Soddisfatti gli scettici, adesso accontentiamo i romantici: in una certa misura, l’essere umano riesce davvero ad essere telepatico. Bisogna ricordarsi che siamo “animali sociali”, come diceva Aristotele. Questa abilità che, a primo impatto, sembra macchinosa ed esagerata, in realtà, è usata ogni giorno da tutti e in ogni campo: nell’amicizia, per esempio, non è strano trovarsi a pensare alla stessa identica cosa o a parlare in contemporanea o attraverso lo sguardo, proprio perché, più si è familiari con le abitudini e i comportamenti dell’altra persona, più le menti diventano affini. Esiste quando vi basta uno sguardo per capire se l’altro mente o meno, quando proponete entrambi di prendere la pizza la domenica sera, quando l’altro comprende la vostra tristezza senza fare domande. Più due cuori sono vicini, più si assottigliano le differenze e, imparando le routine e le preferenze dell’altro con il passare del tempo, si accorcia ancora di più la distanza tra i due innamorati, tanto da sembrare quasi telepatici. Attenzione a non scommettere tutto sulla propria telepatia: a volte un “come è andata oggi?” è più confortante di qualsiasi messaggio telepatico!

E’ arrivato di nuovo Settembre

E’ arrivato di nuovo Settembre, il consueto punto di partenza dopo la pausa estiva, quest’ultima una parentesi di relax mescolata quanto più possibile al massimo distacco della spina. Il rientro alle solite abitudini e impegni può davvero apparire scioccante, ma si possono usare astuzie banali e facili che però offrono spazio ad una ripartenza efficiente. I preferiti spaziano in vari ambiti della vita quotidiana e forse proprio per questo ogni anno garantiscono una sorta di zona franca in cui rifugiarsi per ottenere l’ esito sperato. Queste ancore di salvezza diventano delle abitudini e forse proprio per questo hanno il potere di consolare, infondere forza e determinazione. Il cibo è un tema importante durante tutto l’anno e, le vacanze sono una pausa lunga, spesso caratterizzata da orari e abitudini diverse, le occasioni di convivialità aumentano e anche il nostro rigore o dieta richiede una pausa con concessioni maggiori. Il gelato diventa una merenda più frequente, un bicchiere di vino un motivo in più per allungare le chiacchiere a tavola e se si mangia a ristorante non si ha il totale controllo degli alimenti. Tornare alle abitudini alimentari una volta rientrati a casa, è come ritrovare noi stessi, e anche se a volte fa più fatica, allo stesso tempo è un ottimo metodo per scorrere lentamente nella vita che poi ci accompagnerà quasi tutto l’anno a seguire. Malgrado si voglia conservare tutte le energie ricaricate durante la pausa estiva, o forse proprio grazie a queste ultime, prima di riaprire ufficialmente le danze di lavoro, scuola e famiglia, il sistemare la casa ci aiuta a a ripartire. Settembre è il mese in cui, sistemiamo quei piccoli particolari lasciati indietro, ridipingiamo le finestre, aggiustiamo i mobili e i cassetti, sistemiamo i quadri, ripuliamo il giardino, spolveriamo i ripiani alti, ecc. Insomma rendiamo il nido, che ci accoglierà per tutti i mesi a venire, pronto e bello. E voi considerate settembre un nuovo inizio? Gli assegnate caratteristiche positive o negative