Conservare i cibi…in modo ecologico

I materiali plastici sono un problema per l’ecosistema. Inquinano i mari, danneggiano finiscono persino nel nostro organismo  secondo un indagine del WWF ingeriamo una carta di credito a settimana. Questo è un idea dei motivi per cui dobbiamo puntare ad un mondo di attenzioni e cambiare le scelte quotidiane è un primo passo verso questa direzione. Il concetto di usa e getta è all’antitesi dell’ecologia, specialmente quando si parla di oggetti di plastica, ma purtroppo in cucina è un ‘fenomeno’ resistente ancora siamo lontani dal concetto di usa e riusa, ovvero di plastiche che non impattano nell’eco sistema perché a fine del loro uso se fatto correttamente non hanno abbattuto alberi ne usato energia per la loro conversione. In molte case ad esempio pellicole e sacchetti continuano a popolare i ripiani del frigorifero e della dispensa. Ecco alcune alternative alla plastica per conservare i cibi, a beneficio dell’ambiente  . I barattoli di vetro ad esempio in cui si vendono le verdure sott’aceto e sott’olio, alcuni tipi di  yogurt, salse di pomodoro, una volta svuotati e adeguatamente lavati si rivelano utilissimi contenitori. Sono perfetti per chiudere ermeticamente avanzi di cibo, brodo, cipolle tagliate a metà, formaggi iniziati, trattenendo gli odori e garantendo un eccellente conservazione Fogli di cera d’api. Si stanno facendo largo da un po’ di tempo, e hanno tutte le carte in regola per diventare l’ alternativa alla pellicola. I fogli di cera d’api sono degli involucri in tessuto rivestiti di cera d’api, che si avvolgono direttamente sui cibi  pane, frutta, verdura, alimenti cotti  oppure sui loro contenitori la cera li fa aderire alle superfici, mantiene l’umidità dell’alimento, garantisce impermeabilità. Si possono lavare e riutilizzare, sono ecologici, igienici, non alterano i sapori e non rilasciano alcuna sostanza tossica.

Lezioni indimenticabili

C’è chi, piuttosto che andare a casa dei clienti, apre le porte della propria casa. Chi ama mangiare, e chi facilmente si diverte sia in cucina che a tavola, può fare tappa in uno dei luoghi più autorevoli di Roma, la Balduina. A dare il benvenuto sono loro, Francesco chef dalla pluriennale esperienza ed Elena, ovvero gli ideatori di Rhomechef. Molto più che semplici lezioni di cucina. Quelle che propongono sono vere e proprie saggezze. In una location d’eccezione, una bellissima terrazza che si affaccia sul Vaticano, si inizia con un aperitivo per rompere il ghiaccio per poi passare alla pratica. Le lezioni si muovono da pasta e pizza a piatti tipici creativi personalizzati. In circa tre ore è possibile fare un vero e proprio viaggio tra profumi e sapori assimilando i segreti di ricette e abbinamenti. I destinatari? Chiunque è ben accolto: curiosi, apprendisti, appassionati, adulti, bambini possono fare fruttare il loro tempo libero in qualcosa di giocoso e produttivo. E perché no, anche squisito. Tutti ne vanno matti. Perché? Possono toccare con mano l’autenticità della tradizione culinaria italiana associando, in unico contenitore, l’amore per la cucina alla convivialità. Quanto costa imbrattarsi le mani? Le cifre vanno dai 65 agli 85 euro a persona a seconda del corso scelto.

Preparativi per Halloween

Si avvicina la festa di halloween per non farsi trovare impreparati vi diamo alcuni suggerimenti Una zucca grande e robusta è più facile da intagliare rispetto ad una piccola. Quindi, scegli una dimensione adatta. Altrimenti, la pelle esterna cederà quando la inciderai, lasciandoti con una zucca imperfetta Usa il pennarello per disegnare una faccia spaventosa sulla zucca: occhi e bocca. Cerca di evitare di disegnare linee troppo vicine in modo da poter tagliare facilmente le forme. Inserisci il coltello nella parte superiore della zucca taglia un cerchio, mantenendo il coltello angolato mentre ti muovi attorno alla parte superiore. Taglia la zucca a pochi centimetri dal gambo, lasciando abbastanza spazio per estrarre la polpa dall’interno. Usa il coltello attraverso il foro che hai praticato nel passaggio precedente per tagliare e rimuovere la polpa all’interno della zucca. Puoi tagliare la polpa e rimuoverla con il manico o con un cucchiaio per facilitarne l’operazione. Usa un coltello per ritagliare i contorni degli occhi e della bocca che hai disegnato Potrebbe essere necessario passare a un coltello più piccolo per eseguire tagli netti sui bordi degli occhi o dei denti. Una volta rimossa la pelle dagli occhi e dalla bocca, la vostra zucca di Halloween è pronta!  Ora non resta che aggiungere le luci all’interno della zucca per darle un bagliore inquietante nell’oscurità.

Un po’di ordine non guasta… suggerimenti

Fare ordine significa dividere l’armadio e le cassettiere per settori, categorie e sottocategorie in maniera tale che, una volta aperte le ante, o i cassetti, non ci si ritrovi a fare la caccia al tesoro per recuperare ciò di cui si ha bisogno. Ci si può aiutare, oltre che avvalendosi di cassetti e ripiani, con scatole, organizer e cesti a cui aggiungere magari delle etichette ricordandosi di dare a ogni cosa una collocazione precisa. L’importante quando si utilizza un capo, deve poi essere rimesso al suo posto senza creare scompiglio. Come comportarsi con gli abiti, meglio piegarli, arrotolarli o appenderli? Le t-shirt, ad esempio, si possono tranquillamente piegare. Non si sciupano, a patto che non vengano ammassate nel cassetto. Bisogna quindi dedicargli il giusto spazio. Meglio pertanto  piegarle ‘a pacchetto’ per poi riporle in posizione verticale, una accanto all’altra, magari anche in ordine di colore, Ci si può aiutare con dei pratici contenitori dividendo il contenuto per tipologia: è bene separare le magliette eleganti da quelle sportive, così come quelle a manica lunga da quelle a manica corta .Si può piegare anche la biancheria intima ricordandosi di abbinare ai reggiseni gli slip coordinanti. Per quel che concerne i calzini invece, spesso vengono annodati per formare la coppia ed evitare di perderli: sbagliato. Occupano più spazio, generano disordine e si rovinano. Non è però solo una questione estetica ma anche pratica. Piegarli fa si che  non rovinino  

Fast food


Nati negli anni Quaranta del Novecento negli Stati Uniti, i fast food si sono estesi in ogni parte del mondo al punto da diventare un simbolo della ristorazione La principale ragione del successo delle grandi catene di fast food risiede nell’offerta di menù economici e veloci, che risponde alle esigenze di chi vuole spendere poco e non ha molto tempo per consumare un  pranzo fuori casa e veloce Per le stesse ragioni i fast food che offrono in genere hamburger, hot dog, patatine fritte ma anche pizze, sandwich, e gelati sono apprezzati da giovani e giovanissimi, che talvolta arrivano a farne un vero e proprio luogo di incontro e socializzazione. Negli ultimi anni, in particolare in Italia, in seguito alle polemiche relative ai cibi esageratamente ricchi di grassi e zuccheri e dallo scarso valore nutrizionale di cui i fast food tradizionali sono ritenuti i primi responsabili, sono andati diffondendosi varianti alternative di fast food: un caso tipico sono le hamburgherie che offrono hamburger di alta qualità, preparati con carni scelte e, in genere, “a km zero”. Accanto a queste è molto comune trovare nelle città italiane, soprattutto se si tratta di mete turistiche numerose possibilità di ristorazione veloce  dalla pizzeria al taglio al sushi bar che accontentano l’esigenza di rapidità offrendo al contempo una maggiore varietà gastronomica.

Le giuste scelte

Arredare la cucina è molto importante, perché è una parte della casa in cui si trascorre molto tempo e dove si celebrano le occasioni speciali. Questa stanza, infatti, diventa anche un luogo di incontro, quando si fanno cene tra amici ma anche , semplicemente, nel quotidiano. È qui, infatti, che ci si riunisce per mangiare insieme, per parlare, per preparare deliziosi piatti,  e per condividere varie attività. Arredarla nel modo giusto, così che possa essere valorizzata, dunque, può fare la differenza. Scegliere l’arredamento giusto, le stoviglie giuste, dunque, può essere importante e può trasformare la cucina in un ambiente gradevole, con una personalità definita. Questo è possibile con gli elementi di arredo giusti, con dei giusti complementi, con delle luci ben posizionate, con una buona distribuzione degli spazi e scegliendo colori che stiano bene tra loro.

Ricette per favorire la felicità

Il cacao favorisce la secrezione di serotonina, che produce una sensazione di benessere e appagamento. Non per niente il cioccolato è anche chiamato ‘il cibo degli dei’., via quindi a una fontana di cioccolato con della frutta o a una tazza di cioccolato o a un delizioso dolcetto, anche accarezzare un animale Il dolcissimo gesto di accarezzare il proprio cane, o gatto, o qualsiasi animale in generale ci fa sentire subito bene, espandendo nel corpo una sensazione positiva. Una dimostrazione della validità di questa teoria è la ‘pet terapy’ Mangiare qualcosa di piccante Quando si mangia un piatto di spaghetti piccanti o qualsiasi altra pietanza piccante la capsaicina, il composto chimico che rende piccante il peperoncino causando la sensazione di bruciore, viene in contatto con la lingua l’organismo subisce una sorta di inganno: pensa che si tratti di una sensazione di dolore e quindi rilascia le endorfine per combatterlo. Scambiamoci abbracci Il contatto fisico con le persone che amiamo e a cui vogliamo bene riesce a farci sentire meglio, a diminuire lo stress e perfino a migliorare i rapporti. Via libera quindi a baci, abbracci, coccole e carezze!

Le belle persone

Belle quelle persone che ci sono anche quando sembra di no, quelle che vedi o senti poco non per cattiveria ma perché la vita di ogni giorno ti porta in altro luogo, quelle che chiami al telefono, o incontri per un caffè,  ci parli un minuto, ed è come riprendere un dialogo interrotto solo qualche momento prima, anche a distanza di anni. Belle quelle  persone che non sitrasformano, o che se cambiano lo fanno in meglio, perché sono più forti di qualunque tristezza, prova, distacco e sgambetto della vita.