Felicità e benessere in questo week-end

Voglia di primavera, di passeggiate in bicicletta, di corse a perdifiato. Di immensi prati fioriti, solo natura allo stato puro, dove distendersi ammirare il cielo finalmente di un blu intenso e godersi un fantastico pic-nic  respirando un’aria tersa e densa di profumi e ascoltando il cinguettio degli uccelli e il rumore del vento che accarezza gli alberi. Questa è l’essenza di un weekend o una vacanza con i bambini e se invece siete già pronti per avvicinarvi al mare, niente paura, un bel bagno con l’acqua del mare racchiusa tra i 21 e i 24°C non fa altro che bene. L’azione tonificante e lenitrice, che promuove anche una adeguata e benefica ginnastica arteriosa, ha bisogno solo di un po’ di precauzione appena si entra in acqua, evitando naturalmente di bagnarsi dopo mangiato. Che sia campagna collina o mare questo è il primo week end con temperature quasi estive ….godiamocelo tutto!!

16° Camminata sulle Balze un fantastico week end

Camminare almeno 30 minuti al giorno è un vero e proprio toccasana per la salute. Lo sanno bene i commercianti di Terranuova Bracciolini (AR) che come ogni anno organizzano la “ Camminata sulle Balze”, Martedì 1 Maggio 2018 se volete assistere ad uno scenario particolare che affascinò anche il genio di Leonardo Da Vinci, dovete recarvi alle balze. Nel territorio del Valdarno si trovano questi paesaggi con pinnacoli e guglie, come nel  Bryce Canyon in Utah, attraverso strade bianche, sentieri e colline, insieme alle guide del CAI Valdarno, verrete accompagnati alla scoperta di questo meraviglioso territorio, oltre a ammirare paesaggi incantevoli e scorci naturali mozzafiato, l’evento prevede anche la possibilità di degustare ottimi sapori. Sono previste tre soste dove potrete degustare prodotti locali di Aziende Agricole. Vi aspettiamo per un meraviglioso 1° Maggio

Single non è obbligatoriamente favoloso, ma può essere ok

Single non è obbligatoriamente favoloso, ma può essere consciamente ok senza dover dare troppe spiegazioni. Per cominciare a vederla così ci sono delle cose che si possono fare, da soli, senza dover attendere qualcuno. Soprattutto nel week end, ecco come godersi il proprio tempo Cercate un museo, un monumento, un palazzo nella vostra città che non avete ancora visitato e fatelo. Da soli. Non dovrete aspettare nessuno, non dovrete correre o stare ai tempi di nessuno. Solo al vostro. Il vostro migliore amico, è il divano e il telecomando a seguire. Fate attività. Fate lunghe lunghissime colazioni, magari fuori casa e leggendovi un giornale. Cominciare la giornata senza dover guardare l’orologio sarà il mantra del sabato-domenica. Andate al parco e osservate la gente. Look azzardati e vari deliri personali portati nei giardini pubblici non mancano e sono sempre materiale per future conversazioni o ricerche sociologiche personali, magari portate con voi il cestino da pic-nic e approfittatene per mangiare all’aria aperta. Se invece avete bisogno di una ricarica, andate in una Spa e regalatevi un massaggio. Lasciate lo smartphone chiuso e lontano da voi e godetevi il relax;Mangiate un dolce o portatelo a casa e gustatevelo in tutta tranquillità davanti al vostro talk show preferito. Fate un corso in palestra, di quelli con la musica che vi fa orrore e che vi ricorda che siete scoordinati senza speranza. Nel week end le classi sono meno affollate e con meno invasati. L’entusiasmo da post allenamento vi farà comunque credere per circa mezza giornata che lo seguirete fedelmente per il resto dell’anno. Serve per arricchire la lista dei buoni propositi;Non andate a lavare la macchina e se proprio volete, non rimanete dentro mentre i rulli lavano il vostro veicolo. No, questo no. Aggiornate la vostra playlist e andate a correre, se avete la fortuna di avere il mare vicino fatelo sulla sabbia, se state in città fatelo al parco, se avete una campagna vicina fatelo su di un prato magari la sera trattenetevi più a lungo e godetevi un meraviglioso tramonto….e domani si ricomincia.

Week end di primavera è ora di aria aperta

Finalmente la primavera è arrivata ed anche le condizioni meteorologiche sembrano pian piano migliorare. I primi raggi di sole caldi ci portano subito a sentir la voglia di trascorrere una giornata all’aria aperta, che sia al mare, al lago o in un prato. E quando si parla di una giornata da trascorrere in mezzo alla natura, è d’obbligo organizzare un picnic, per mangiare all’aria aperta e beneficiare dei raggi di sole e dei profumi che la primavera offre. Ma per organizzare un picnic perfetto, non bisogna lasciare tutto al caso. Ecco cosa non deve mancare! A prescindere dalla tipologia di cibo che deciderete portare, ci sono degli accessori che non dovranno mancare, necessari per consumare viveri e bevande in tutta comodità. Oltre a piatti, bicchieri, posate di plastica e tovaglioli di carta in abbondanza, sarà utile portare anche un contenitore con chiusura ermetica dove poter riporre gli eventuali avanzi, e qualche sacco per la spazzatura. Per non cedere alla sonnolenza pomeridiana, anche un thermos di caffè sarà di vostro gradimento! Ma l’elemento indispensabile che non potrà mancare per il vostro picnic perfetto è uno o più teli, possibilmente resistenti e della misura idonea al numero dei partecipanti. Necessari sia per apparecchiare e consumare tutte le pietanze, ma anche per potersi rilassare in tutta comodità dopo aver mangiato. Come preparare un picnic perfetto: cosa mettere nel cestino I veri simboli di un picnic sono soprattutto due: una coperta ed un cestino da picnic, solitamente di vimini, capiente e già accessoriato non il tipico kit da picnic. Ma al di là del tipo di cestino, quello che più ci interessa è anzitutto il contenuto! Sono infinite le idee di menù da picnic, ma tutte devono mantenere due semplici particolarietà : bontà e comodità. L’ideale è quindi, scegliere delle pietanze buone da gustare anche fredde e che si possono preparare con anticipo, ma anzitutto che siano pratiche da gustare anche con le mani. Quindi, via libera a panini, tramezzini, torte salate, frittate farcite, insalate di riso e di verdure.

La talassoterapia e i suoi benefici

Se con l’arrivo della primavera già state sfogliando i cataloghi per pianificare la vostra estate, o un week-end prendete in considerazione anche una vacanza che faccia bene anche al vostro fisico…La talassoterapia è la cura del corpo attraverso le proprietà dell’acqua di mare. In Italia esistono parecchi centri di talassoterapia frequentatissimi da donne, ma anche da uomini che vogliono cogliere dal mare e dalla vacanza il massimo beneficio per il proprio benessere fisico. Non per forza, infatti, si deve effettuare un mese di sedute di talassoterapia per vedere degli effetti sul fisico. Basta anche un week end o una settimana di trattamenti talassoterapici per beneficiare di un miglioramento di salute e tornare in città più belli. Trattamenti con l’acqua di mare per il corpo, per il viso, ma anche per i capelli. L’offerta è ampia e variegata in posti da favola. Hotel 4 o 5 stelle, centri termali, beauty farm. La vacanza che include un trattamento di talassoterapia è una pausa davvero super dai ritmi lavorativi, sicuramente da provare. Esistono programmi specifici per ogni parte del corpo tra vasche idromassaggio, getti d’acqua, impacchi alle alghe, massaggi al sale, fanghi antistress e rivitalizzanti, etc.

10.000 passi per mantenersi in forma

Lo sport e l’attività fisica in generale hanno molteplici effetti positivi sulla salute psichica e fisica di un individuo. Il movimento, infatti, aumenta la capacità di concentrazione, costituisce un’ottima soluzione per liberarsi dallo stress, migliora la percezione del proprio corpo e sviluppa le competenze sociali, tutti aspetti utili non solo a lavoro, ma anche nella vita di tutti i giorni.Spesso il tran tran quotidiano, una giornata di pioggia o semplicemente un’alta dose di pigrizia, possono favorire uno stile di vita sedentario, con inevitabili effetti sulla salute e sulla linea dei meno volenterosi.Per questo un importante azienda , ha deciso di coinvolgere i propri dipendenti in un progetto volto a stimolare una maggiore attività fisica e a promuovere, a partire dall’ambiente di lavoro, sane abitudini di vita, che nel medio-lungo periodo si trasformano in preziosi benefici a vantaggio del benessere personale.Per tutto il mese di giugno, i dipendenti si sfideranno così a suon di “passi”, che verranno registrati e misurati da un apposito contapassi dato in dotazione a ciascuno. Al termine dell’iniziativa, sul podio saliranno i tre che si saranno “mossi” di più, dentro e fuori dall’ufficio. Obiettivo della sfida è, infatti, spronare anche i più restii a non rimanere tutto il giorno incollati al  divano, appena tornati a casa e alla sedia al lavoro e principalmente a vincere la pigrizia, quella che spesso induce a prendere l’automobile anziché la bici, o l’ascensore al posto delle scale.Per incoraggiare, inoltre, l’adozione di pratiche sportive oltre l’orario di lavoro, ai fini della competizione potrà essere conteggiato anche il tempo trascorso nuotando e andando in bicicletta. Al termine della settimana, ogni partecipante sommerà al numero di passi effettuati, risultanti dal proprio contapassi, gli eventuali ulteriori bonus derivanti dalle attività di nuoto o bici svolte durante il tempo libero, e li comunicherà al responsabile della gara. Il vincitore si aggiudicherà un weekend per due persone, al secondo ed al terzo classificato, invece, verrà offerta una cena per due persone.

Torna l’ora legale

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo torna l’ora legale in Italia, che durerà per i prossimi sette mesi. Per effetto dello spostamento delle lancette degli orologi un’ora in avanti, La società che gestisce la rete elettrica nazionale stima un minor consumo di energia elettrica pari a circa 562 milioni di kilowattora, quantitativo corrispondente al fabbisogno medio annuo di circa 200mila famiglie.   Considerando che un kilowattora costa in media al cliente domestico tipo circa 20,62 centesimi di euro al lordo delle imposte, la stima del risparmio economico per il sistema relativo al minor consumo elettrico nel periodo di ora legale per il 2018 è pari a 116 milioni di euro. L’ora legale entra in vigore l’ultima domenica di marzo nei Paesi dell’Unione europea e termina l’ultima di ottobre. Lo scorso febbraio il Parlamento europeo ha respinto una riforma proposta dalla deputata francese dei Verdi Karima Dalli, e sostenuta da diversi eurodeputati, che intendeva abolire l’ora legale con la motivazione che “turbare due volte all’anno l’orologio interno degli individui porta danni alla salute”. La richiesta citava decine di studi, che comunque non portavano a una conclusione definitiva. Dopo l’esame del Parlamento europeo la riforma è diventata una richiesta alla Commissione di una “valutazione approfondita della direttiva del 2000 e degli effetti del passaggio tra l’ora solare e quella legale” e non più l’interruzione del cambiamento semestrale dell’ora.Pertanto l’ultima domenica di marzo, anche quest’anno, resta il giorno del ritorno dell’ora legale, che prende il posto di quella solare. Domenica 25, alle due di notte, le lancette degli orologi dovranno essere spostate di un’ora avanti. Nella notte tra sabato e domenica si dorme un’ora in meno, ma per i prossimi sette mesi si guadagna un’ora di luce. Il cambiamento dell’ora nel 2018 avviene qualche giorno prima del solito: l’ultimo giorno del mese, il 31, è un sabato e quindi il cambio dell’ora avviene il week-end prima, nell’ultima domenica di marzo