Ecco cosa mangiare in un pic nic romantico

Una delle cose più romantiche che si possano fare è sicuramente organizzare un pic-nic romantico per il proprio partner. Con un pic-nic infatti si può passare un pomeriggio molto romantico e piacevole restando in totale contatto con la natura. Organizzare un pic-nic però non è la cosa più semplice del mondo e bisogna evitare alcuni fastidi. La natura è bella ma spesso è anche molto scomoda. Proprio per questo è meglio munirsi di coperte, stuoie e cuscini morbidi. Per un pic-nic il luogo ideale è ombreggiato e riparato. E’ utile portare con sé anche delle lanterne o delle candele alla citronella per poter restare fino a sera ad aspettare il tramonto. Qual è il cesto migliore? La cosa migliore da fare è preparare un cesto in cui mettere le tazzine da caffè, piattini per il dolce e una tovaglia, oppure dotarsi di uno che sia già al gran completo, ci sono anche cesti da pic-nic  anche dotati di frigo per mantenere gli alimenti. In oltre se scegliete un cesto potete optare per uno a due manici per evitare che diventi troppo pesante da portare. Durante un pic-nic è consigliabile mangiare cibi come formaggi o salumi. In questo modo non ci sarà il pericolo di sporcarsi o sporcare l’ambiente. A tal proposito può essere molto comodo preparare delle piadine, una pizza oppure dei gustosi tramezzini con prosciutto e sottiletta. Anche torte e biscotti sono ben graditi a patto che le prime non siano troppo farcite. Tra i dolci più indicati per un pic-nic romantico c’è certamente una crostata di frutta. Infine, non può mancare anche una gustosa,macedonia di frutta oppure delle fragole con la panna.

Il pic-nic perfetto

Il modo migliore per staccare la spina dalla quotidianità è il ritorno alle cose semplici e alla natura. E ora, che finalmente il sole splende e la temperatura è mite, è arrivato il momento di stendere una grande tovaglia su un prato verde lungo un fiume o sulla calda spiaggia in riva al mare gustando un cestino pieno di leccornie. Il rito di pranzi e merende all’aria aperta ha origini molto lontane la prima forma è di epoca medievale, la pratica del picnic così come la intendiamo oggi è nata in seno all’aristocrazia inglese  che si spostava in campagna o in collina, scegliendo con accuratezza luoghi isolati e con una vista pregevole non rinunciando a un seguito di servitù e a tutto il necessario per apparecchiare in modo sfarzoso e adatto al rango: stoviglie preziose, ceramiche, argenti, bauli contenenti tutto quel che era funzionale al comfort ma anche all’estetica, così come erano abituati alle tavole delle proprie case. Da quell’epoca a oggi la diffusione dei pranzi sotto il sole si è sviluppata anche grazie alle numerose scoperte che rendono meno complicata l’avventura gastronomica fuori casa. Ormai siamo fatti esperti su come organizzare una giornata a tema: picnic sotto le stelle, picnic con la famiglia, picnic con le amiche, picnic wedding e picnic romantico a due, e quindi scegliere qual è il posto più adatto, come regolarsi con le previsioni del tempo e ancora: quali stoviglie usare e quali sono le ricette più adatte senza per questo mancare di originalità e cadere nella banalità del solito panino al prosciutto, siamo capaci sicuramente di organizzare un pic-nic di stile senza dimenticare la sicurezza alimentare e il rispetto dell’ambiente.

Fare un picnic sul lago

Ci siamo abbiamo finalmente difronte una bella giornata di sole, un picnic sul lago è una splendida scelta per un weekend. l’Italia oltre a essere circondata da spiagge bellissime e mare meraviglioso, vanta anche un apprezzabile numero di laghi, che rappresentano un’eccellente meta per un viaggio di pochi giorni: sul maggiore dei laghi italiani, il Lago di Garda, si può anche tentare di praticare il windsurf  ma ci si può anche accontentare di una più rilassante uscita in pedalò da Riva del Garda, Peschiera o Salò. Sul Lago Maggiore si affacciano deliziose cittadine: Arona, Stresa. Ma non limitatevi ai laghi alpini:in Umbria, il Lago Trasimeno,  è accerchiato da borghi medievali e città d’arte. Per quanto riguarda il picnic, il nostro suggerimento è di non essere monotoni. Lasciate a casa l’insalata di riso le uova  e la carne in scatola. Puntate su un negozietto locale, e fatevi consigliare qualche salume e formaggio del posto: con un costo minimo, metterete insieme un cestino degno del migliore agriturismo.

Week end a tutto sole!!

E’ in arrivo finalmente un week end a tutto sole !! Sei pronta per il fine settimana fuori città? Ecco qualche suggerimento per partire con il guardaroba ad hoc Campeggio chic e moto glam La tua destinazione è il campeggio immerso nella natura a due passi dal mare, ma non vuoi rinunciare allo stile? La soluzione giusta è scegliere pezzi comodi ma in versione raffinata: l’impermeabile ma nel modello a mantella, gli occhiali di ispirazione vintage ed il borsone ultra-capiente con stampa alla moda e personalizzata. Se invece hai programmato un eccitante weekend su e giù per i tornanti in sella ad una motocicletta puoi dare un tocco femminile al tuo abbigliamento indossando un casco rosa o una classica giacca da motociclista ma con applicazioni e ricami.

Maggio in fiore

Maggio è il mese migliore per festeggiare la natura in tutte le sue forme e colori grazie ai profumi intensi e alle fioriture rigogliose che regala a balconi, terrazzi e giardini. È anche uno dei periodi più intensi per chi pratica il giardinaggio alle prese ad esempio con la delicata organizzazione delle piante ad affrontare la fase di crescita, a mettere a dimora le specie annuali o perenni e a evitare gli attacchi dei parassiti animali o fungini. Ecco perché in questi giorni sono molti gli eventi in programma legati al mondo del verde tra fiere florovivaistiche e mostre mercato. Un’occasione per ammirare le spettacolari fioriture e partecipare a lezioni e workshop che svelano i trucchi per diventare un esperto giardiniere. Un occasione per chi ha il pollice verde e per le famiglie che vogliono staccare la spina dalla frenetica routine della città scoprendo luoghi meravigliosi tra parchi, castelli e borghi antichi.

Trascorrere un weekend sano

Per molte persone trascorrere un weekend sano, all’insegna delle buone abitudini alimentari e di esercizio fisico, non capita praticamente mai. Al contrario, cedere alla tentazione di vizi e stravizi, sembra essere diventata la norma. Alto consumo di alcolici, abbuffate domenicali, alzarsi più tardi del solito e poltrire di fronte alla tv sono i grandi classici del week end e se poi ci sono dei ponti e il week end si allunga allora siamo rovinati!. Vari studi hanno rilevato che, in media, il peso di una persona raggiunge il picco il lunedì e scende il venerdì. Troppe birre il sabato sera e la rinuncia alle sane abitudini settimanali, come l’esercizio fisico, ne sono senz’altro la causa. Ma le conseguenze di questo comportamento sbagliato, possono anche essere più gravi. Spesso, infatti, il lunedì si riparte con un senso di malessere e stanchezza, oltre che con cattivo umore. Se avessimo trascorso un weekend sano, invece, sicuramente le cose sarebbero state diverse.Svegliarsi più tardi il fine settimana è un’altra cattiva abitudine che ha risvolti negativi. Il programma del sonno nei fine settimana, di solito alzandosi e svegliandosi più tardi, può causare ciò che è stato definito “social jet lag”. I ricercatori dell’Università dell’Arizona hanno studiato gli effetti del jet lag sociale, rilevando conseguenze negative sulla salute. Gli esperti consigliano allora di trascorrere un weekend sano, partendo anche dalla modifica delle abitudini settimanali. Evitiamo di privarci di tutto durante i giorni lavorativi. Sì ad un’alimentazione controllata, ma concediamoci anche un piccolo vizio. Nel fine settimana, stacchiamo la spina dal lavoro: lasciamo le email in ufficio, dedichiamoci al giardino ai lavori all’aria aperta. Non rinunciamo, all’allenamento fisico. Invece di andare in palestra, possiamo magari fare una bella passeggiata o corsa al parco. Oppure nuoto, una partita a tennis, o altre attività che solitamente non possiamo svolgere durate la settimana.

Primavera chiama…. pranzo al sacco e pic nic.

Il binomio inseparabile si accende nella nostra mente già durante le prime giornate di sole, mentre la natura si risveglia dall’inverno e gli alberi si rivestono di nuove foglie e colori. È giunto dunque il momento di tirar fuori dall’armadio il cestino da pic nic e riempirlo con tante leccornie, senza dimenticare coperta su cui stendersi, bevande e attrezzatura. Ecco una mini guida al perfetto pranzo al sacco. Bevande. Il pranzo al sacco è il pasto che si associa a pause primaverili fuori dall’ufficio, ma anche a scampagnate e camminate in montagna. Qualunque sia il percorso scelto, ricordatevi prima di tutto di procurarvi da bere. Specie se il pic nic sarà la ricompensa di una lunga scarpinata, i liquidi sono indispensabili. Mettete nella borsa acqua, ma anche succhi di frutta o e infusi. Se vi preparate a uno sforzo fisico, inserite nel menu anche una bottiglietta di integratore con sali minerali Passiamo alle portate principali. Oltre ai tradizionali panini da farcire con ciò che amate di più, i menu dei pic-nic di primavera possono essere molto vari e poco noiosi. Le torte rustiche sono l’ideale, così come il ciambellone salato e le frittate. Per dare un po’ di colore al pranzo al sacco potete creare delle gustose girelle di pasta sfoglia al gusto di pizza oppure puntare su polpette di spinaci, ceci o zucchine. Meglio preferire piatti asciutti, senza sugo, in modo da non sporcare tutto al primo cedimento dei contenitori. Deciso il menu, non vi resta che preparare il cestino. Ma per trasportare le pietanze in sicurezza, evitando sversamento di briciole e liquidi, è importante munirsi dei giusti contenitori. Se avete qualche pietanza che ha bisogno di rimanere fresca, munitevi di borsa termica. Si può scegliere tra box in plastica oppure contenitori in alluminio. Per gli amanti della cucina giapponese, si può riporre sushi, sashimi e riso in un elegante bento. Cestino da pic nic. Nel cestino non dimenticate una coperta da stendere, se preferite mangiare seduti su un prato oppure munitevi di uno sgabellino pieghevole. Naturalmente non possono mancare posate, bicchieri e qualche tovagliolo, nonché un paio di salviette rinfrescanti per pulirsi le mani prima e dopo aver mangiato..