Lanterne…

I  modelli di lanterne sono sostanzialmente due: il tipo più conosciuto, ovvero quello che presenta un piccolo lumino al suo interno, e un secondo tipo illuminato da candele più grandi. Le lanterne hanno una struttura compatta, soprattutto i modelli da esterno, con una base e una “gabbia” realizzata in materiali resistenti al calore. Tra questi, il vetro delle lanterne riflette la luce delle candele creando affascinanti effetti e giochi di luce sulla parete o sugli altri mobili. Appoggiale per terra o sul tavolino da salotto ma anche su un mobile, oppure collocatele nel vostro giardino. Le lanterne da tavolo e le lanterne da esterno creano magiche atmosfere, perfette per creare un piccolo angolo accogliente, in base allo stile che avete scelto per il vostro spazio interno o esterno. Visitate il nostro sito www.ferrinigift.it e trovate subito le vostre lanterne preferite!

Borgo Pignano

Una piscina scavata nel promontorio, con vista su tutta la Valdera fino al mare, solcando la campagna Toscana. Sopra c’è un curato giardino all’inglese, e al centro una villa del Settecento oggi trasformata in elegante relais, con la chiesetta millenaria, tutt’ora consacrata. Ma non è finita , perché l’intera collina a metà strada tra Volterra e San Gimignano, fa parte di Borgo Pignano, proprietà del filantropo gallese Sir Michael Moritz, che nella sua proprietà toscana coltiva le tradizioni contadine, e produce con sistema biologico certificato grani, frutta e verdura, ulivi, vino rosso, miele, salumi di cinta senese, pane e pasta. Coltiva anche le arti nobili, e una delle residenze del borgo è destinata, 365 giorni all’anno, ad artisti in cerca ispirazione e un luogo per realizzare le proprie opere. Situato a oltre 500 metri sul livello del mare, Borgo Pignano regala alcuni tra i più spettacolari panorami della regione. Particolarmente magica è la vista che si estende fino al Mediterraneo e, nei giorni più limpidi, fino alla Corsica. Borgo Pignano offre un’esperienza sicuramente unica, in un ambiente senza tempo, dove natura, arte, storia, eleganza e ospitalità si fondono naturalmente tra di loro. Un incantevole luogo da visitare.

Anche la “luna di miele” sta cambiando

Ci sono diverse versioni sulla nascita dell’espressione ‘honeymoon’, o luna di miele. Probabilmente la sua origine è antichissima, viste le numerose lingue che la ammirano. In ogni caso, con essa si intende il periodo di ‘riposo’ che si prendono gli sposi dopo le nozze, un momento tutto per sé. Un periodo che in tempi relativamente recenti ha cominciato a coincidere con il viaggio di nozze. Per molto tempo l’unico vero viaggio che una coppia avrebbe mai fatto in vita propria.Oggi, in epoca di voli low cost, di viaggi globali a portata di clic, ma anche di mobilità lavorativa, il concetto di honeymoon sta cambiando. Specialmente tra i cosiddetti millennials. Lo confermano diversi wedding planner. Ma non è difficile testimoniarlo in persona, visto che la nuova ‘tendenza’ è assolutamente comune. Quale tendenza? Quella di rimandare il viaggio di nozze.Lo hanno fatto anche il Principe Herry e Meghan Markle, per dire. Lungi dal concludere il giorno del matrimonio con la fuga romantica con tanto di amici e parenti che salutano con l’espressione emozionata, oggi i neo sposini si prendono giusto qualche giorno di riposo, ma poi tornano al lavoro. E magari pianificano una luna di miele posticipata, con date che meglio si addicono alle esigenze di entrambi. Perché in effetti, in tempi in cui, lavorativamente parlando, le ferie e la tredicesima da spendere, sono oramai miraggi per molti millennials, sposarsi è già di per sé un impegno. Occorre prendersi giorni prima e dopo per organizzare, e per molti giovani non lavorare significa non venire pagati, o rimanere indietro Inoltre, il concetto di luna di miele appartiene ad un’epoca in cui la ‘fuga’ romantica corrispondeva alla prima notte passata insieme. Pratica ben lontana: oggi la maggior parte delle nuove generazioni convive per anni prima di sposarsi, se lo fa. Come rivelano i wedding planner, la luna di miele viene rimandata ad un momento adatto. Magari si cerca di partire in inverno, per andare al mare a godere un po’ di sole. Oppure si aspetta un’occasione, un viaggio low cost. Si fa però strada un altro concetto di viaggio di nozze 3.0: la mini-moon. Ovvero un viaggetto, un weekend lungo, un break post matrimonio che permetta di riposarsi un momento, ma senza l’impegno di prendere un volo per le Maldive.

Organizzare il matrimonio..non è cosa facile

Quando arriva il momento di organizzare il matrimonio, l’uomo non prende nemmeno in analisi l’eventualità e non lo fa per ostentare indifferenza, non lo fa per essere cortese nel darci un privilegio, lo fa perché è saggio: sa cosa significa e non vuole saperne. La donna, invece, immagina questo momento da tutta la vita e vuole occuparsi di persona di ogni singolo dettaglio. Location, catering, bomboniere, allestimento floreale, band musicale, fotografi, torta nuziale. Insomma, chi crede ancora che per sposarsi sia sufficiente rispondere sì a tutte le domande, si sbaglia. Organizzare un matrimonio eccezionale richiede tempo, dedizione, esaurimento nervoso: niente può essere lasciato al caso, o, come sempre succede, tra scadenze da rispettare, preparativi da definire e imprevisti da prevedere, si rischia di trasformare uno dei momenti più importanti in una vera tragedia. E l’uomo saggio, che aveva deciso di farsi da parte, all’improvviso viene accusato di non prendere la cosa seriamente. Ma c’è qualcuno che può gestire in modo professionale la complessità dei problemi organizzativi, qualcuno che è abituato a questo genere di preoccupazioni: un professionista che può diminuire i rischi di una crisi  di nervi e di coppia. Il wedding planner viene sulla terra con questo scopo: evitare che i futuri sposi si lascino prima delle nozze.Ma quello, che tutti credono un direttore artistico, è solo un capro espiatorio su cui riversare la colpa, quando qualcosa non va come dovrebbe. Solo per accontentare suocera, cognati, nipoti, parenti e tutto questo? Per amore? Ma se l’amore si fa in due, allora non dovrebbe essere lo stesso per il matrimonio?

Bouquet di vegetali simpatici e originali

State cercando un’idea per un bouquet alternativo e originale per il vostro matrimonio? I bouquet vegetali! Sono simpaticissimi, allegri, green e certamente innovativi. I bouquet vegetali per il matrimonio stanno divenendo sempre più una valida alternativa ai classici bouquet di fiori, rispetto ai quali hanno la peculiarità di essere molto più originali e allegri. Un bouquet con carciofi, cavolfiori o peperoncini, infatti, si può svelare una soluzione che non solo regala alla sposa un tocco di classe e originalità, ma fa divertire anche e soprattutto le amiche della sposa nel fatidico lancio del bouquet, quando si ritroveranno con un bel mazzo di ortaggi invece che con un mazzo di rose rosse! Scherzi a parte, il bouquet vegetale è di tendenza e si può portare per il giorno del sì come alternativa al classico bouquet di fiori, con la stessa classe ed eleganza. Ma come sceglierlo? Il più gettonato tra i bouquet vegetali è quello con il cavolfiore, ovviamente studiato ad hoc da fioristi ed esperti in fatto di addobbi e regali floreali. Esistono, infatti, varie tipologie di cavolfiori le cui piante sono veri e propri fiori e che si prestano alla creazione di bouquet vegetali bellissimi e coloratissimi.Seguono poi, in quanto a originalità e bellezza, i bouquet con carciofi, altri vegetali simili a fiori, dai toni verdi e viola che regalano al bouquet un look campagnolo e green. Per chi non vuole rinunciare al colore caldo del bouquet di matrimonio classico scegliendo però un bouquet vegetale, le possibilità sono tante: dai bouquet con ravanelli a quelli con peperoncini, che tra i bouquet vegetali sono una scelta richiestissima e amata da molte spose. Se l’idea, invece, è quella di avere un richiamo agreste per un matrimonio campagnolo, si può optare per un bouquet vegetale di aromi, come quelli di insalata, basilico, sedano e prezzemolo, contornati da fiori d’aglio e cipolla che sono belli e commestibili.

 

Idee per dire addio al nubilato

Se siete state incaricate di organizzare la festa di addio al nubilato della vostra amica che si sposa, ecco qualche idea per farle dire addio alla vita da single in modo originale e divertente! La festa di addio al nubilato è una tradizione prematrimoniale in molte parti del mondo: le amiche della sposa con damigella d’onore o testimone  sono le incaricate di tutta la sua organizzazione che può consistere in una semplice serata oppure, perché no, in un intero weekend. Weekend benessere Una delle idee più amate per gli addii al nubilato è quella di prenotare una giornata in una SPA oppure un weekend benessere. Dovrete scegliere un luogo ideale per rilassarvi, magari in una località di mare, dove coccolarvi e concedervi piccoli lussi: sarà un bellissimo regalo sia per la sposa e sia per voi. Tra chiacchiere, massaggi e bagni aromatici arriverete al giorno della cerimonia più distese che mai, sposa compresa. Party bus: in molte città è infatti possibile noleggiare un pullman tutto per voi e fare un tour per le vie del centro di sera, tra brindisi e tartine, il tutto rigorosamente studiato ad hoc per il vostro evento. Potrete anche prevedere alcune fermate nei locali della città. Sarà una festa unica e memorabile! Il Bridal Shower, è una semplice festa tra donne organizzata in casa a sorpresa  in cui le amiche portano regali alla sposa anche sexy! nascosti in un ombrello da qui il nome “shower” e preparano un buffet dolce o salato accompagnato da cocktail e spumante per brindare tutte insieme. Potreste invece pensare ad una cena gourmet unica, su misura per voi, a domicilio. Ingaggiate uno  chef professionista che venga a cucinare piatti speciali per voi per una serata speciale. Vi basterà scegliere la location adatta, concordare il menù e la lista dei vini e godervi una fantastica serata all’insegna del buon cibo e dell’allegria!

Matrimonio originale tra tè e pasticcini

Ricordare un matrimonio deve essere una emozione forte, sia per chi lo ha vissuto in prima persona sia per chi ha semplicemente partecipato a questa giornata praticamente perfetta. Ma come si riesce a “far passare la mente dalle parti del cuore” in modo elegante ed originale? Un modo è preferire al classico ricevimento di nozze un Tea Party: idea dalle origini British, perfetta per chi si sposa nel primo pomeriggio e ha pochi invitati. Gli ingredienti giusti per organizzare un Tea Party sono: di tutti i tipi, pasticcini, torte, teiere pregiate e un giardino dove poter degustare tutte le leccornie.Il primo passo da fare è individuare una location che abbia uno spazio all’aperto, non troppo grande, ma con tante piante e fiori colorati così da trasmettere gioia e serenità. Il periodo ideale è l’estate dove possiamo godere di lunghe giornate. Il secondo passo è selezionare tanti tipi di tea in foglia, cercando gusti particolari e raffinati su siti online o negozi specializzati. Molto buoni sono quelli provenienti dalla Cina, come il tea bianco, considerato prezioso. Ideale è lasciarli liberi in infusione utilizzando la tazza Zhong cinese, o se non si possiede anche in tazze di vetro e porcellana. Una volta scelti i gusti bisogna comporre il puzzle e acquistare tutto ciò che occorre per servirlo, quindi filtri monouso, etichette e contenitori per i vostri per consentire così ai vostri ospiti di divertirsi creando il personale gusto perfetto anche combinando due o tre foglie di sapori diversi. Non devono mancare i dolcificanti, come zollette di zucchero, miele e latte. Fondamentale è la scelta delle teiere e tazzine da tè. Se preferite i cinesi ricercate prodotti di qualità e molto originali. Se invece lo stile che si vuole dare è quello british, recuperate set di tazzine, rigorosamente non abbinate tra loro, da zie, nonne e parenti, e date un tocco vintage alle vostre nozze, che renderà tutto più magico. Dulcis in fundo: non esiste senza il suo pasticcino. Largo quindi a torte artigianali, crostate, biscotti e pasticcini e se volete dare un tocco più glamour e raffinato al vostro ricevimento aggiungete tanti cupcake e macarons coloratissimi.

Matrimonio….in riva la mare

Un matrimonio in spiaggia è davvero il sogno di moltissime coppie. Anche in Italia da un po’ di tempo è possibile celebrare un matrimonio in spiaggia al mare sempre più amministrazioni comunali concedono il permesso alle coppie, mandando il sindaco o un altro funzionario a celebrare il matrimonio; una volta richiesto il permesso, vi basterà scegliere lo stabilimento balneare di vostro gradimento o l’hotel sul mare dove andare a svolgere la cerimonia ed eventualmente anche il ricevimento. Innanzitutto, l’abito della sposa. Quali i criteri per scegliere l’abito da sposa giusto per il vostro matrimonio in spiaggia? La comodità è una regola basilare: se non volete rinunciare all’abito lungo, evitate tagli troppo larghi e rigidi e favorite invece modelli morbidi e sbarazzini. Ancor meglio un abito da sposa corto, che vi lascerebbe grande libertà di movimento che si svelerà semplice e chic. Il bianco va bene per chi si sposa alla luce del sole, ma se amate il colore potete optare per abiti azzurri, rosa, oppure beige o champagne, che si intonerebbero alla perfezione con la sabbia della location. Il tema della cerimonia, tutto dovrà essere coerente, dal luogo in cui si svolgerà il rito a quello del ricevimento, dalle partecipazioni alla torta, fino a tutti gli altri minimi dettagli delle vostre nozze. Un esempio potrebbe essere il matrimonio con tema il mare e le se la cerimonia si terrà vicino o addirittura proprio sulla spiaggia, vi basterà uniformarvi a essa per tutto il resto delle decorazioni, senza esagerare, perché in questo caso sarà il luogo stesso a trasmettere da solo il tema dell’evento e farà immergere gli invitati in questa atmosfera. Se invece si sceglie un luogo un po’ lontano dalla spiaggia, ma vorrete comunque un matrimonio tema mare, dovrete allora richiamare questo tema in modo uniforme in tutti i dettagli delle vostre nozze, sempre cercando di mantenere una grande armonia di base. Quanto agli elementi da utilizzare in concreto, ecco alcuni esempi: conchiglie, stelle marine, cavallucci marini, sabbia, coralli, perle, lanterne, porta candele, barche a vela… i colori per un matrimonio in riva al mare sono il bianco, sabbia, azzurro, blu, corallo… Il matrimonio civile in spiaggia o magari solo simbolico perché magari vi siete già sposati in municipio in riva al mare, a piedi nudi sulla sabbia, trasmetterà sicuramente uno stile già meno formale rispetto alla stessa cerimonia svolta sulla terrazza di una villa o castello con vista mare. 

 

Sposa in bianco ma stile green

Ogni anno si presentano sui vari media i colori di tendenza per gli allestimenti dei matrimoni. Ovviamente il bianco ed il crema non lasceranno mai il palcoscenico delle nozze ma quest’anno sembra proprio che ci saranno due colori che la faranno da padroni nelle Chiese, sui tavoli, nei bouquet e anche negli abiti delle spose più belle: il verde e l’albicocca. Prendiamo ad esempio il primo colore: il verde. Se il vostro matrimonio prevede il rito in Chiesa e avete scelto questo colore come filo conduttore dell’evento, potrete addobbarla con olivo, vasetti di erbe aromatiche e vasetti con rami  lavanda  La magia sarà creata dalle candele poste all’interno di lanterne oppure soltanto appoggiate su dei  porta candele,  saranno numerose e condurranno la sposa dall’ingresso all’altare, magari posate su un tappeto di erba  che prenderà il posto della passatoia. All’olivo potrete sostituire piccole piante di agrumi e a questi unire  composizioni create con il gelsomino giallo simbolo di gentilezza e di eleganza. L’abito potrà essere bianco o crema ma potrete anche azzardare un verde chiarissimo tendente al salvia. Anche l’acconciatura rispetterà questo green food senza arrivare all’eccesso di corone verdi invasive stile laurea!…Se usate l’olivo e le piante aromatiche potrete abbinare a queste fiori bianchi o crema chiaro , gipsofila, rose antiche, fiori d’arancio.A voi declinare, magari insieme alla vostra wedding planner di fiducia,o al fiorista lo stile di tutto l’allestimento dove ancora una volta il colore verde sarà dominante dai centrotavola, al tableau, al tavolo dei confetti fino alle bomboniere. Se poi volete veramente stupire i vostri ospiti, potete chiedere al Catering di studiare un menù dove sia ricorrente questo colore dai finger food che accompagnano l’aperitivo fino al buffet dei dolci dove potrà comparire una piramide di macarons verdi e crema o gialli a seconda dell’allestimento che avrete scelto. Naturalmente il sapore delle portate non ne dovrà risentire…altrimenti meglio abbandonare il colore per il sapore!

Confettata fai da te

Magari hai necessità di risparmiare oppure semplicemente preferisci conferire un tuo tocco personale ai momenti importanti della vita. Qualunque sia la ragione, crediamo che ti possano essere utili alcune indicazioni nel caso volessi cimentarti con la preparazione dei confetti per un matrimonio, un battesimo, una festa di laurea o un’altra occasione speciale. La confettata è uno dei momenti più gratificanti di un ricevimento di nozze. Ed è anche uno dei più attesi dagli invitati. È intesa a soddisfare l’occhio e la gola di adulti e bambini, dobbiamo scegliere attentamente i confetti, e cercare di creare un insieme che vada d’accordo col tono generale della festa Dove mettere il tavolo? Di solito la tavola per la confettata viene collocata all’ingresso o all’uscita del luogo scelto per il ricevimento, e si trova accanto all’angolo bomboniere, dal quale tuttavia dev’essere separato. Non è una scelta casuale: se abbiamo optato per bomboniere particolari, per esempio delle candele, che ultimamente sono piuttosto diffuse, così facendo i nostri confetti fai da te non entreranno in contrasto, in termini di colori, temi, decorazioni. Come mettere in scena una perfetta confettata fai da te? Scegliamo vasi e contenitori di diverse forme e misure: sacchettini in organza, pizzo o stoffa  o vasi, boule o alzate in vetro di grande effetto  Potremo poi arricchire l’atmosfera della nostra confettata con fiori o biscotti e impreziosire il tutto con portagioie, perle e perline o cestini.