E’ il picnic più “chic” del mondo: tutti eleganti e vestiti di bianco, al vessillo del decoro e dell’etichetta, in una delle location più belle di Parigi. Si è svolto anche quest’anno nella capitale francese il Dîner en Blanc , una spettacolosa cena in bianco a cui hanno preso parte 11mila persone: in 5mila hanno consumato il loro pasto alle fontane del Trocadéro, con la Tour Eiffel sullo sfondo.In 6mila invece si sono dati appuntamento alla piramide del Louvre. L’allestimento tavolini, sedie e la cena, inclusiva di bevande, sono a carico dei partecipanti, che ogni anno vengono informati del luogo dell’evento in gran segreto, solo poche ore prima dell’orario previsto per la cena. La curiosa iniziativa detiene le sue radici negli anni Ottanta, quando per la prima volta il francese François Pasquier organizzò quello che, oggi, chiamiamo comunemente “flash mob”. Da allora solo chi riceve un invito dai membri dell’organizzazione può ricevere le informazioni sul luogo e l’orario prescelti per la cena. Oppure si può sperare che la propria domanda venga accettata sul apposito sito Internet dell’evento, dove è possibile registrarsi a una speciale “Waiting List”.
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Piccoli food blogger
Sapete chi è la food blogger più giovane al mondo? Si chiama Elise Chang, nata nel New Jersey, con una malattia congenita, chiamata microtia, per la quale le avevano dato solo un anno di vita, ma per fortuna a dispetto delle aspettative, oggi ha due anni ed è già una cuoca provetta! Ha manifestato sin da subito delle doti culinarie particolari, ed è così che con l’aiuto della sua mamma i suoi giochi ai fornelli sono diventati dei veri e propri video che spopolano sui social. Ci sono video che mostrano come Elise sa fare la pizza. Elise fa l’impasto fatto di acqua, lievito e farina, e con l’aiuto delle fruste amalgama il tutto fino ad avere un composto molto soffice, come dice immergendoci il dito! Una volta pronto, lo divide a metà così da ricavarne due forme, e lo mette a riposare nel forno.Da un’altra parte prepara la salsa di pomodoro cui aggiunge una spolverata di origano. Infine stende l’impasto e lo ricopre con la salsa e molto formaggio. A questo punto la pizza è pronta, la inforna e Voilà: il piatto è pronto. La piccola Elise, con le guance sporche di farina, addenta la sua pizza ancora bollente, e la mangia con gusto, soprattutto perché le piace tanto il formaggio!E voi, avete insegnato ai vostri bambini a cucinare qualche piatto in particolare? Chissà che non si rivelino anche loro dei cuochi provetti!![]()
Rilassarsi con i suoni della natura
L’esistenza di meccanismi cerebrali innati universali che controllano all’apprendimento del linguaggio negli esseri umani e del canto negli uccelli è confermata da uno studio condotto da T. Sakata dell’University a Montreal, in Canada, che hanno analizzato la comprensione delle vocalizzazioni in un gruppo di diamanti mandarini, una specie di uccelli canori. E’ noto da tempo che le lingue del mondo condividono molte caratteristiche fra cui la struttura sintattica come l’ordine delle parole e proprietà acustiche, come il tempo e l’intonazione che potrebbero derivare da una predisposizione biologica. Inoltre, recenti esperimenti hanno messo in evidenza sottili relazioni fra capacità linguistiche, senso del ritmo e musica, suscitando il sospetto che fra questi aspetti del comportamento umano e le vocalizzazioni musicali degli uccelli ci sia un legame molto più stretto di quanto finora pensa. Anche solo immaginare di esser seduti all’ombra di un bosco di giovani faggi in primavera ad ascoltare il suono rilassante degli uccelli selvatici che cantano tra i rami. Ora percepite un caldo sole primaverile che penetra l’accogliente copertura di foglie sul mare di campanule sotto i vostri piedi. Concentratevi sui suoni. Si tratta, in realtà, di un impedibile mantra che rigenera. Una sorta di meditazione virtuale che richiede solo una minima parte della tua attenzione, ma che riuscirà a donarvi, tuttavia, un effluvio di benessere tale d’armonizzarsi col vostro miglior umore …
Salvare il telefono dall’acqua
Secondo alcune statistiche, a ben il 19% delle persone è capitato di fare cadere il proprio telefono nel water: Hack College ha creato un video per aiutare ad affrontare questa sgradita situazione e cercare di salvare il telefono. Secondo alcune statistiche, a ben il 19% delle persone è capitato di fare cadere il proprio telefono nel water. Innanzi tutto, il primo passo è quello di tirare fuori il telefono il prima possibile “vi laverete le mani dopo”, e cercare di asciugarlo quanto più possibile con salviette o carta igienica, A questo punto bisogna rimuovere rapidamente la batteria, nei modelli in cui è possibile, oltre alla custodia. Soprattutto ve evitato di accendere il telefono: i danni dovuti all’acqua sono tipicamente effetto dell’ossidazione che si produce quando c’è anche la corrente nei circuiti, per cui eliminare il passaggio di corrente può dare qualche speranza di salvare il telefono. Dopo di questo, mettere il telefono e le varie parti dentro ad un sacchettino contenente riso crudo e mettere il sacchettino in un posto caldo. Il riso assorbirà l’umidità dal telefono. E’ necessario aspettare almeno 24 ore meglio qualche giorno prima di provare a riaccendere il telefono. Se anche questo non funziona, il video spiega come tentare, come soluzione disperata, una strada che però va detto subito che è illegale: infatti in molti telefoni ci sarebbe un materiale che ha proprio lo scopo di indicare all’assistenza se il telefono è stato a contatto con l’acqua cosa che fa decadere la garanzia, cambiando di colore da bianco a rosso.
La fine dell’anno
La notte del 31 dicembre si avvicina ed è arrivato il momento di salutare il 2016.I mesi trascorsi possono essere stati belli per alcuni, oppure difficili per altri. Ma ciò che accomuna tutti è la speranza che questo nuovo inizio possa essere migliore di quello precedente. In entrambi i casi, l’augurio è che il 2017 sia un anno migliore di quello appena trascorso, e portatore di belle novità. Gli auguri di buon anno nuovo sono quindi l’occasione per rinnovare questa speranza anche ad amici clienti e conoscenti. Attraverso facebook, twitter, whatsApp ,telefonate, immagini e video si condividono con gli altri speranze e ambizioni per l’anno che sta per cominciare. Durante la notte di San Silvestro c’è chi si sofferma a fare bilanci e riflessioni su quanto fatto nel corso degli ultimi mesi. Si tirano le somme e si fanno considerazioni sul recente andamento della propria vita. Altri, invece, guardano al futuro, ed ogni nuovo inizio diventa l’occasione per voltare pagina e mettersi in gioco nuovamente, e questo è quello che faremo anche noi…..buon anno da tutti noi …..Ferrini Gift.
Fughe…
Pulire le fughe è un compito piuttosto ingrato, di cui si farebbe certamente a meno. Ma è pur sempre essenziale, sia per evitare che diventino nere, sia per combattere germi e batteri, che potrebbero trovarvi un terreno particolarmente florido. Come fare, dunque? Ecco una soluzione meravigliosa e poco costosa per avere fughe candide e pulite, senza faticare troppo. Secondo un video che sta spopolando su YouTube, tutto ciò che necessita è… una candela!
Dopo aver pulito le mattonelle come al solito, cercando di utilizzare prodotti ecologici e a basso impatto ambientale, il video consiglia infatti di fornirsi di una semplice candela di cera, bianca e inodore. A questo punto, sarà sufficiente spingere la sua estremità inferiore sulle fughe da pulire, strofinandola per qualche secondo avanti e indietro. Questa procedura, velocissima, oltre che di una disarmante facilità, dovrebbe permettervi di sbiancare le fughe delle mattonelle di bagno e cucina, aiutandovi a combattere lo sporco e creando anche un duraturo strato protettivo contro l’umidità, in modo da conservarle pulite il più a lungo possibile.Noi non ci abbiamo ancora provato, ma contiamo di farlo presto. E voi? Sapevate già questo metodo “straordinario”?