Un miraggio vi attende

Un’oasi all’insegna della vita all’aria aperta senza rinunciare al lusso, nel deserto del Sahara: incredibile ma vero! Un meraviglioso miraggio vi attende nel Sahara tunisino immerso nella propria oasi Ksar Guilane, situato più a sud nel deserto tunisino su una superficie di 4 ettari offre il suo fascino e l’ombra, la sua primavera e le acque sussurrate dei suoi segui: un lussuoso villaggio vi accoglie in questa terra ospitale di colori e contrasti, tra spezie e profumi. Il Camp Yadis Ksar Guilane si trova precisamente in Tunisia ed è un piccolo accampamento di tende di stralusso, Ogni tenda è fatta di pietra e tela in modo da richiamare l’abitazione tradizionale dei Beduini, con letto, bagno, aria condizionata e riscaldamento perché spesso le notti nel deserto sono gelide!. Tra una passeggiata a dorso di cammello e un nel deserto potete fare  anche fare un tuffo in piscina!

 

 

Il tempo è denaro

Il famoso detto “il tempo è denaro” trova adesso la propria conferma! A Wiesbaden, in Germania centro-occidentale, si trova un locale stravagante ma decisamente originale: lo Slow Time Cafe!In questo piacevole luogo è possibile consumare gratis cibo e bevande, pagando soltanto il tempo trascorso al suo interno. L’idea è stata importata dalla Russia e precisamente nella città di Mosca dove è stato molto apprezzato non solo dai residenti ma anche dai turisti. Tutto ciò che viene consumato è completamente gratis: snack, stuzzichini, biscotti, caffè, e altre bevande.. Vi è inoltre la possibilità di portare il proprio cibo da casa o di farsi portare una pizza. Trascorrere 30 minuti all’interno del locale costa solo 2 Euro, ogni minuto successivo costa invece 5 centesimi. Passare un’intera ora all’interno del locale ha un costo di 3 Euro. A disposizione dei clienti numerosi giochi da tavolo, libri da consultare e Wi-Fi gratuito.Sparsi per il locale orologi che segnano volutamente orari leggermente diversi, per non curarsi troppo del tempo che scorre. 

Il fiore che diventa trasparente se piove

A volte la natura ci regala fenomeni che sanno essere persino più incredibili della fantascienza che siamo abituati a vedere nei film. Uno di questi è quello che riguarda un fiore decisamente insolito.Il suo nome è Diphylleia Grayi ed ha una caratteristica incredibile: i suoi petali diventano trasparenti a contatto con l’acqua, regalando uno spettacolo unico  è un fiore che presenta una particolarità al quanto insolita, ovvero i suoi petali diventano trasparenti a contatto con l’acqua.Questo incredibile fiore cresce negli ambienti boscosi e umidi nell’Asia dell’est, in particolare Cina e Giappone. La pianta è riconoscibile da grandi foglie a forma di ombrello, costellati da piccoli gruppi di fiori bianchi. Questa meravigliosa pianta cresce negli ambienti boscosi e umidi dell’est asiatico, soprattutto in Cina e Giappone. Le sue foglie sono grandi e a forma di ombrello, ogni pianta è costellata da piccoli gruppi di fiori bianchi.Il periodo di fioritura va dalla tarda primavera all’inizio dell’estate ed è proprio in quel momento che è possibile assistere all’insolito fenomeno dei petali bianchi che, colpiti dalle gocce di pioggia, perdono lentamente i loro pigmenti fino a diventare trasparenti. Tra i fiori esotici il Diphylleia grayi è senza dubbio quello più particolare. I petali trasparenti del Diphylleia grayi, che sembra proprio un fiore di cristallo, sono molto insoliti e fanno di questo fiore un esemplare raro e unico nel suo genere.Proprio per la sua delicatezza e per la sua abitudine a climi caldi e molto umidi, sarà molto difficile importare il Diphylleia grayi in Italia, ma se durante un viaggio vi troverete davanti questo splendido spettacolo della natura, ricordatevi che non è un sogno, ma una meravigliosa realtà! Quando però la pioggia finisce, i petali si asciugano e diventano di nuovo bianchi

Gambe gonfie?

Sono tante le persone, principalmente donne, che durante il periodo estivo soffrono di gonfiore alle gambe: un disturbo spesso trascurato, che invece richiede qualche accortezza perché sia presto risolto. Attenzione ai sintomi: il senso di pesantezza a fine giornata è comune, ma se subentrano rossore, crampi, dolore, prurito e vene varicose, allora è opportuno rivolgersi a uno specialista. Se è solo un fastidio, potete invece risolverlo così. Il vostro lavoro richiede ore e ore in piedi? Oppure siete seduti davanti a un computer per 8 ore? In entrambi i casi, cercate di fare delle pause per muovervi, riattivate i muscoli, stimolate la circolazione, fate stretching e due passi. Se non potete fare altrimenti, scegliete calze elastiche a compressione graduata e ricordate di non accavallare le gambe troppo a lungo. Lo stesso vale durante i viaggi: fate soste più o meno frequenti, stirate le gambe e, ove possibile, tenetele alzate. Lo sport, lo sappiamo, è determinante per la salute in qualsiasi caso: non è necessario affrontare sfide eccessive, basta raggiungere il lavoro in bicicletta, fare una passeggiata in pausa pranzo o una nuotata a fine giornata per attivare la muscolatura e sgonfiare le gambe. Se siete al mare e amate prendere il sole per ore, interrompetevi ogni tanto per bagnare le gambe o per fare delle passeggiate con il livello del mare fino ai fianchi, così che l’acqua massaggi gli arti e dia una sensazione di benessere. Se a fine giornata avete davvero molto gonfiore, dormite con un cuscino sotto le gambe: la posizione favorirà così il ritorno venoso e il sollievo sarà immediato

Le mete naturali per scoprire il mondo

L’estate è arrivata: sole, caldo, felicità e tanta voglia di viaggiare! E’ il tempo giusto per partire ecco alcune indicazioni per chi ancora deve scegliere, le proprie vacanze, esotiche o originali per un viaggio all’insegna della scoperta delle aree più naturali e perché no di un turismo tutto natura. La scelta della meta può essere difficile sia che si cerchi un posto green in cui dedicarsi al completo relax sia per chi invece ha uno spirito più avventuriero .Le riserve della foresta Atlantica e Amazzonica rendono il Brasile una delle aree al mondo rimaste in gran parte intatte e non del tutto esplorate. Questo straordinario Paese ha la fortuna di avere un immensità di risorse naturali tra le più diversificate e offre km di spiagge dorate e mare cristallino dove godersi il sole e il relax.Il Messico permette di spaziare dalle antiche rovine di Tulum alle foreste pluviali tropicali e le paludi di fiori  e piante di Mangrovie che ricreano inusuali e attraenti opere architettoniche fatte di radici e rami. Il Paese dei Maya vanta anche una ricca fauna selvatica e aree protette, come la Riserva della biosfera delle farfalle monarca, dove poter ammirare uno spettacolo all’insegna di vivacità e colori unico al mondo grazie alla presenza di ben 12 colonie di farfalle. Tutta da scoprire anche la Thailandia grazie alla presenza di una natura ricca e variegata che spazia da fertili pianure ad aridi altopiani, nonché da spiagge bianche e mare incantevole, offre escursioni ed esplorazioni in un gran numero di parchi nazionali e aree protette e arricchisce .E se si preferisce restare in Europa? Si può raggiungere la vicinissima Spagna e avventurarsi nell’itinerario escursionistico forse più noto al mondo: il Cammino di Santiago. Non dimentichiamoci inoltre della nostra Italia, che spicca tra le bellezze del mondo, e offre vacanze eco green. Non tutti sanno, che il Belpaese ospita nelle sue regioni tanti parchi e riserve naturali con circa la metà delle specie vegetali e un terzo di tutte le specie animali presenti in Europa, oltre che bellissimi panorami e scorci naturali da poter ammirare in tutto il loro splendore. Cos’altro aggiungere? Buon viaggio vicino alla natura

Cosa non mangiare prima di volare

Siamo vicini alle partenze per il mare e la montagna ma anche per mete più distanti, per le quali dovremmo prendere l’aereo. Molte persone soffrono di fame nervosa e  ogni volta che si sentono sotto stress o nervosi, desiderano ardentemente mangiare qualsiasi cosa. Altri invece sono assaliti dalla fame quando si annoiano, quando sono in attesa  altri hanno necessità di fare numerosi spuntini durante il giorno. Per tutti questi casi, è importante sapere che cosa mangiare e che cosa invece evitare nelle contesti importanti, come può essere appunto un volo aereo. Ci si sposta sempre di più per motivi di lavoro o di svago in aereo, perché i voli sono economici ed è tutto molto più veloce e pratico. È importante tuttavia sapere che cosa non mangiare prima di un viaggio in aereo, per evitare di arrivare a destinazione con mal di testa o mal di pancia, causati da una cattiva digestione La maggior parte degli aeroporti ha al suo interno fast food e bar che offrono cibo industriale. In questo caso non ci si deve lasciare andare alla tentazione perché i cibi carichi di grassi saturi e sodio sono poco digeribili, in particolare a 37 mila piedi di altitudine. Anche le bevande gassate sono da evitare perché potrebbero gonfiare in modo eccessivo lo stomaco, causando quindi dolorosi fastidi. Molto spesso, per intrattenersi durante l’attesa, ci si lascia andare a qualche peccato di gola, ma i dolci sono i peggiori nemici per l’organismo, quando ci si sta per salire su un aereo. Gli zuccheri e i grassi presenti infatti, non saranno smaltiti a causa della totale inattività del corpo. Nel caso poi ci si prepari per un volo lungo, è dichiarato che gli zuccheri aumentino le tempistiche del jet lag.Se non si possono mangiare i dolci, è importante sapere che è sconsigliato anche il caffé prima di un volo, perché può creare fastidi allo stomaco e aumentare il nervosismo. Gran parte dei viaggiatori si ritroverà in queste pessime abitudini, ma niente è perduto: negli aeroporti ci sono sempre più bar e locali che offrono cibi salutari e freschi, come valida alternativa.

Fiorisce anche il deserto

La pioggia per noi abitanti delle città è solo sinonimo di umido e scomodo. Ma in altri luoghi della Terra, la pioggia non è un evento consueto, ma un’eccezionale regalo del cielo. Come accade per esempio in una delle zone più aride del pianeta, il deserto di Atacama in Cile Dove per anni c’è stata solo sabbia e roccia. Tutti conosciamo El Niño e gli effetti devastanti che ha sul clima. Non sempre, però, questo fenomeno atmosferico è sinonimo di devastazioni. Nel deserto di Atacama in Cile, una delle regioni più aride del pianeta, proprio grazie al El Nino  è sbocciata una distesa infinita di fiori. Coloratissimi, questi fiori sono campioni di pazienza e sinonimo di infinita attesa. Aspettano e ancora, aspettano. Tenendo duro, sempre vivi, spesso sotto forma di bulbi sepolti, con i “motori” al minimo, giusto per garantire la sopravvivenza dei tessuti vegetali. Ma appena arriva l’acqua sotto forma di pioggia o condensa a ridare” vita  alle dune, l’attesa finisce: le piante se ne nutrono ed esplodono in una sinfonia di colori. Ma non tutte insieme. Alternandosi, per non sprecare l’unica preziosissima occasione di essere visitati dagli insetti che, attirati per l’occasione, impollinando i fiori, assicureranno loro una futura riproduzione. Una generazione basilare per queste specie, oltre 200, visto che molte di loro non vivono in altre parti del pianeta: sono dunque rare e, vivendo in condizioni così estreme, è facile per loro estinguersi per sempre. Questo spettacolo della natura è noto come il deserto fiorito. Se avete in programma una vacanza in Cile, non possiamo che consigliarvi di organizzare una escursione.

In vacanza con i “pelosi”

Vacanze dietro l’angolo, e Fido? Se le vacanze in famiglia comprendono anche gli amici pelosi, meglio preparare il viaggio con attenzione, scegliendo le mete migliori e seguendo i consigli utili per portare il cane o il gatto di casa con sé in albergo o in campeggio. Ecco qualche suggerimento prezioso per rendere la vacanza “a quattro zampe” davvero perfetta. La prima cosa da fare, in vista di una vacanza, con o senza cani e gatti al seguito, è scegliere la meta. I viaggiatori “pelosi”, però, richiedono qualche attenzione in più nella scelta. Mare, montagna, campagna o lago, non importa, basta informarsi in anticipo. Meglio preferire le località di villeggiatura amiche degli animali, che dispongono di strutture, aperte anche a loro. Individuata la meta, non resta che scegliere la sistemazione: che sia albergo o campeggio, è importante accertarsi che gli amici a quattro zampe siano i benvenuti, Anche in Italia, come nel resto d’Europa, fortunatamente, esistono sempre più alberghi, campeggi, spiagge e lidi in cui i cani e i gatti sono ammessi. Oltre alle vostre borse e valigie è fondamentale preparare la valigia anche per loro con altrettanta attenzione. Non può mancare: il libretto sanitario e, se si viaggia oltre confine, il passaporto europeo; le sue ciotole e il suo cibo; la lettiera, la paletta e i sacchetti, se si tratta di Fido; alcuni oggetti familiari per l’animale, come una coperta o un gioco. Per rendere la vacanza e il tragitto verso il luogo di villeggiatura più sereni è bene abituare l’animale domestico, fin da cucciolo, a viaggiare con il resto della famiglia. In questo modo, vivrà le trasferte con maggiore tranquillità. Alcune buone abitudini, per non rischiare di scombussolare l’amico a quattro zampe, non dovrebbero cambiare, nemmeno al mare e in vacanza, la passeggiata quotidiana, che non può mai mancare, così come i pasti, dovrebbero avvenire in orari simili a quelli a cui è abituato anche a casa.

Il pane va in pensione

Il cestino del  pane è un immancabile protagonista sulla tavola, magari fatto in casa. E’  infatti diventato negli ultimi anni molto popolare, in molti altri paesi, al punto che sono nate delle apposite pensioni che si prendono cura della vostra “pasta madre” quando siete in vacanza al mare o in montagna o semplicemente mancate per qualche giorno da casa.Per quanto la cosa possa sembrare un incredibile scherzo, in realtà la logica del servizio è molto solida. Usare pasta madre, anziché lieviti artificiali o lievito di birra, è infatti  uno dei modi più efficaci per ottenere un pane di alta qualità. Purtroppo, però, questa richiede molte attenzioni e cure nella conservazione perché mantenga le sue proprietà: ecco dunque che poter affidare la vostra pasta madre a qualcuno mentre voi siete al mare diventa decisamente utile. L’idea di creare la “pensione per il pane” è venuta  inizialmente ad una gastronomia di Stoccolma, che ha lanciato un servizio per ospitare le paste madri dei clienti, a fronte di una tariffa di circa 18€ a settimana, per chi non poteva o voleva  prendersene cura. All’inizio, il servizio aveva attratto solo pochi clienti, ma quando la gastronomia ha iniziato una collaborazione con una studentessa universitaria che per una ricerca stava creando una sorta di “archivio” di paste madri diverse, la cosa ha iniziato a attirare l’attenzione di molti. Sfortunatamente, Urban Deli ha chiuso nel 2014, ma l’idea del servizio non è andata persa: un panificio ha aperto una nuova “pensione per pane” all’interno dell’aeroporto, il posto ideale dove “intercettare” chi parte per un viaggio, e infatti alcune decine di persone ogni settimana usufruiscono di questo insolito servizio.

La mente è come il mare

Il mare, infinito, multicolore, colmo di vita, uguale alla nostra mente. Il mare, in continuo dinamismo, calmo, arrabbiato, tranquillo, arrogante. Anche la mente. Il mare sta in uno spazio finito, ma in base ai cambiamenti ambientali ha una capacità di riorganizzazione pressoché infinita, e così anche la mente. Quando il mare è agitato, sta cercando di ristabilire un equilibrio con se stesso, in quanto preda di una perturbazione o interna una corrente o esterna un cambiamento di pressione atmosferica che genera il vento ed agita il mare. Anche la mente quando si agita, è in preda a dei cambiamenti, o interiori o dell’ambiente esterno ad essa. Per questo l’agitazione mentale non va soltanto calmata, ma compresa ed ascoltata, per consentire alla mente di ristabilire un nuovo equilibrio con se stessa.  Possiamo curiosare all’interno del mare, così come all’interno della mente, possiamo restare in superficie così come possiamo scegliere di andare sempre più in profondità e, sia nel mare che nella mente, ci accorgiamo che più andiamo in profondità, più scopriamo paesaggi nuovi, affascinanti, meravigliosi. Tuttavia, più decidiamo di scendere in profondità, più dobbiamo essere attrezzati per farlo, magari non da soli e non troppo in fretta. Scendere nelle profondità del mare è un viaggio che va gustato e contemplato con grande rispetto per questo elemento, senza fretta e senza paura, con attenzione alla cura di sé. Così, prendendo tutte le precauzioni, ciò che si riesce a scoprire risulta strabiliante, forse impensabile per chi non ha mai fatto un viaggio del genere. Anche per l’esplorazione delle profondità della propria mente il viaggio è simile. Inizialmente, si deve imparare a galleggiare, pian piano si impara a lasciare gli ormeggi ed allontanarsi dal porto sicuro, ovvero da talune abitudini della nostra vita che, seppur fastidiose rappresentano il certo, il già noto, la  comodità di sapere che le certezze ci danno sicurezza, anche se talvolta amara. Il viaggio dentro noi stessi ci pone di fonte alla scommessa di affrontare il piacere e, allo stesso tempo, la paura del distacco, del nuovo, della bellezza di qualcosa di mai percepito prima nella nostra interiorità e nella vita. Allora, più si naviga verso la propria interiorità, più si consente alla vita di aprirsi a nuove esperienze, nuove emozioni, nuove relazioni.  Chi esplora il mare prova la strana sensazione di entrare in un universo dove non ci sono più le semplici tre dimensioni in cui si è abituati ad orientarsi nella terraferma. Nelle profondità del mare lo spazio è multidimensionale, come nelle profondità della mente, dove diventa possibile abbandonare la linearità delle abitudini e dei vincoli quotidiani ed aprirsi , alla luce interiore, vera strada , per la nostra felicità.