Un mazzo di rose è un grande classico per dire ‘ti amo’ ad una persona, un fiore che va dritto al cuore, soprattutto se arrivano in un’occasione speciale. Ma le amanti del giardino, anche, domestico potrebbero aver piacere a ricevere una pianta di rose da coltivare a casa propria, anziché un mazzo che, pur essendo romantico e scenografico, posto nel giusto vaso, e curato amorevolmente, è destinato ad appassire nel giro di pochi giorni Un arbusto di rose da tenere in vaso, o da interrare in giardino, non è difficile da mantenere, perché si tratta di piante piuttosto resistenti e dalle esigenze limitate, ma occorre innanzitutto informarsi sulle specifiche varietà e su come cresceranno: se le volete coltivare in vaso, optate per una varietà a cespuglio piuttosto che rampicante o a ‘alberello’, per ovvi motivi di spazio e di effetto scenico. Particolarmente attraenti sono le roselline piccole, ma in generale quasi tutte si adattano bene alla vita in vaso. Quando le piantate o travasate, è importante che il fusto rimanga sotterrato per almeno 8 cm, perché le radici hanno bisogno di andare in profondità: acquistate un vaso adatto. Finché si abituano alla loro nuova ‘dimora’ hanno bisogno di essere abbeverate spesso, poi annaffiarle quando il terreno si secca. Durante la stagione della fioritura, ovvero l’intera primavera e alcune specie anche l’estate, occorre che prendano 4 o 5 ore di luce al giorno, anche se alcune varietà potrebbero preferire l’ombra. Se decidete di piantarle in giardino, è importante che le teniate lontane da altre piante perché non vi sia ‘competizione’ con le loro radici.
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Piante antizanzare
Sono piccolissime, eppure in grado di rovinare una serata estiva con il loro fastidioso ronzio e le pruriginose punture: le zanzare possono seriamente compromettere il benessere casalingo se non le si contiene. Senza considerare se vi trovate in giardino distesi su un comodo divano, rischiate di rovinarvi la serata, vi Costringeranno a dire addio alle tanto amate cene in terrazzo, o in giardino agli aperitivi in balcone e le serate in veranda. Ma se per casa basta mettere una zanzariera alle finestre, ed accendere una fila di vasetti alla citronella sul davanzale, ad arginare l’invasione di questi insetti in giardino ci pensano le piante, o almeno alcune di loro particolarmente odiate dalle zanzare. L’aroma di certe erbe, alcuni fiori, foglioline crea una sorta di barriera naturale, che forse non eliminerà del tutto la loro presenza, ma la limiterà di molto. Tra le piante repellenti per antonomasia c’è sicuramente la citronella. Pianta appartenente alla famiglia delle graminacee, crea un cespuglietto molto gradevole di foglie verde tenero che, toccate o sfregate, emanano il caratteristico profumo che ricorda il limone. Da questa pianta di estraggono gli olii essenziali alla base di molti prodotti antizanzara, così come dal geranio, che è un’altra delle amiche verdi di cui dovreste munirvi per creare la barriera naturale. Il geranio è anche un bellissimo fiore profumato e si può scegliere di tantissime sfumature, svolgendo la doppia azione repellente e ornamentale.A proposito di fiori, la calendula è un’altra efficace alleata in questo frangente perché contiene piretro, sostanza spesso utilizzata nei repellenti; il suo odore è intenso. Fiori molto ornamentali sono quelli della monarda, pianta erbacea dal profumo simile all’incenso, e, colorata e profumatissima, è anche la lavanda, altra nemica delle zanzare. Si può integrare la barriera di fiori con una di erbe aromatiche, per un tripudio di profumi che le zanzare non tollerano ma gli umani, mediamente, amano. E’ il caso del rosmarino, profumatissima pianta resistente e repellente, il cui profumo, si sposa perfettamente con l’aroma della lavanda fra l’altro. E del basilico, che con il suo aroma si accorda dolcemente alla citronella e tiene lontane le ospiti sgradite. In generale tuttavia fate attenzione a non peggiorare la situazione coltivando le piantine: il sottovaso con acqua di ristagno è un ottimo habitat per le zanzare, così come le canaline di scolo e i fori delle griglie fognarie; non lasciate mai acqua stagnante a disposizione degli insetti invasori e mettete sempre del materiale drenante alla base del terriccio nei fiori 
Organizzare un garden-party
Chi l’ha detto che i garden party sono solo per bambini? Anche noi adulti possiamo permetterci il lusso di organizzare una festa in giardino per celebrare un evento, festeggiare un compleanno o ritrovarci con gli amici, valorizzando il nostro spazio verde. Con l’arrivo dell’estate e, le occasioni di svago all’ aria aperta aumentano e per questo è un’ottima idea organizzare un garden party nel giardino di casa, pensando a tutto: inviti, menù e decorazioni a tema.Inizia dagli inviti, perché ogni festa che si rispetti prevede un invito! Se hai creatività e sei brava a disegnare puoi creare gli inviti fai da te per il garden party, realizzando disegni e scritte su dei cartoncini di carta. Se invece sei più multimediale, puoi scaricare qualcosa da internet a tema e realizzare gli inviti velocemente al computer e inviarli via mail ai tuoi ospiti. Poi devi pensare alle decorazioni per il garden party, iniziando dai festoni e dalle ghirlande da appendere tra i rami degli alberi o sui muri della casa, aggiungi vasetti di fiori e piante floreali che rimarranno anche dopo la festa, conservale, mettendole in un porta vaso o in delle ciotole di latta sparse in giardino . Ricordati di giocare sui colori e sugli abbinamenti, tenendo uno o più tonalità di riferimento per coordinare gli allestimenti, le stoviglie e i dettagli.Pensa anche ai centrotavola da mettere sui tavoli che possono essere realizzati con ciotole di vetro, barattoli e recipienti di vario tipo. Non dimenticarti delle luci, soprattutto se si tratta di una festa in giardino pomeridiana che poi si protrarrà fino alla sera. Oltre alle illuminazioni nelle zone destinate all’angolo ristoro, appendi anche tantissime lanterne perfette per creare un’atmosfera raccolta. Ad una festa,non devono mai mancare cibo e bevande, Per questo sarebbe bene prevedere degli angoli buffet con tante proposte diverse. Per quanto riguarda le bevande, non fate mancare vino, cocktails alcolici e analcolici, ma anche succhi di frutta, bibite, acqua, tè e tisane, questi ultimi soprattutto se si tratta di un party pomeridiano. . E ora…siete pronte ad organizzare la prima festa all’aperto della stagione calda?
Giardini soft e chic
Troppo spesso quando si pensa a un giardino si immaginano immense distese di fiori. Eppure in natura i fiori non sono né così diffusi né così raggruppati è uno dei pregi del giardino. Allora osserviamo un po’ il paesaggio e ampliamo il nostro sguardo sulle immense capacità del fogliame, che rende “forte” la composizione delle aiuole. Avere una struttura in grado di reggere anche con solo fiori dentro dei porta vasi sparsi in giro, vi garantirà un giardino bello ogni giorno dell’anno. Le foglie sono una sorta di magia scientifica: è lì che avviene quella sintesi che consente alle piante di catturare anidride carbonica e acqua, procurandosi e restituendo ossigeno, che ci consente di respirare. Non dobbiamo essere per forza biologi o naturalisti per capire il valore delle foglie del verde dei fiori in giardino: non si tratta solo di avere una migliore qualità dell’aria attorno alla propria abitazione, ma di esplorare le forme della Bellezza. I fogliami sono diversi per, forme, colori, luminosità, peso, consistenza: la medesima sfumatura di verde apparirà diversa su una leggera e dentellata foglia di felce rispetto a quella legnosa e lucida della camelia. Quindi imparate a mescolarli, sia per compattezza che per colore, forme, luminosità, finezza, dentellature. Molti fogliami appaiono più chiari o luminosi solo perché sono meno compatti. Il bosso, ad esempio, appare molto più “pesante” e verde di quel che è per via del fogliame fitto. In linea generale considerate che più i fogliami sono vistosi scuri, porporini, grandi o variamente colorati, meno esemplari ne bastano. I colori grigi o neutri, possono essere usati più estensivamente, per fare da cornice al vostro meraviglioso giardino .
Piante fiori alleati contro il caldo
Ci risiamo, come ogni estate che si rispetti, il sole ci irrora con i sui raggi potenti, facendoci boccheggiare. Piante e fiori però possono trasformarsi in questa stagione in validi alleati per combattere il calore eccessivo e aiutarci a ridurre di alcuni gradi la temperatura tra le mura di casa e persino dell’ufficio. 1kw per metro quadrato: è questo lo scottante regalo che il sole ci farà in questi momenti, una dose massiccia di energia. Energia di cui si nutrono le nostre amiche piante, a cui ne lasciamo volentieri una buona parte, per goderci la loro ombra e risparmiare sul condizionatore. Ma non è tutto. Anche se adesso siamo meno sensibili all’argomento, il verde intorno alla casa se ben progettato potrà farci risparmiare anche quando fa freddo, aiutandoci a trattenere il tepore o farlo filtrare dove serve. Sì, perché la posizione e la forma delle cortine verdi va progettata a seconda dell’orientamento delle pareti, alla presenza di finestre e vetrate, che se investite in pieno dal sole si comportano come pannelli solari facendo salire vertiginosamente la temperatura. Se abbiamo una grande vetrata esposta ad ovest possiamo schermarla con un grigliato coperto di piante rampicanti soffriremo meno il caldo in estate. Se invece la nostra vetrata è esposta verso sud potrà esserci utile una pergola. Intorno al mezzogiorno in estate il sole è molto alto, e non c’è niente di meglio che poter mangiare in giardino o sul terrazzo sotto una pergola.Anche le pareti della casa possono trasmettere molto calore se surriscaldate dal sole. In questo caso ci possono aiutare le piante rampicanti, piantate in vasi che sono dei veri e propri alleati per scolpire la nostra ombra vegetale intorno alla casa anche quando gli spazi sono ristretti.Se invece siamo così fortunati di avere abbastanza spazio per cespugli in piena terra o addirittura grandi alberi, un grande albero di forma opportuna e posizionato strategicamente può abbattere la temperatura interna della casa anche di 5-6 gradi. Meglio ancora se si tratta di un albero a chioma ampia in grado di fare ombra persistente in un’area definita per tutte le ore del giorno.
Tendenze per matrimoni
Siete curiose di sapere quali saranno le tendenze per i matrimoni per quest’anno in tema di piante e fiori ? Per i matrimoni dal tono elegante ci sarà sicuramente un grande ritorno ai classici: rose, peonie ma anche tulipani. Torneranno di moda le composizioni poggiate su grandi conche, con fiori di grandi dimensioni che richiamano gli inserti floreali che vedrete su molte collezioni sposa 2017.Accanto a questa tendenza resistono anche i più umili e semplici fiori di campo: tra questi la lavanda e il girasole per i matrimoni country, o vintage, ormai sempre più diffusi. Resiste ancora la tendenza dei matrimoni shabby, boho o country-chic che continuerà a condurci verso composizioni cadenti, dal tono romantico, messe in risalto dall’uso di lanterne e candele, che vi permetteranno di creare una atmosfera sognante di dare libero sfogo alla vostra creatività! Per il bouquet, ma anche per le decorazioni dei tavoli, assisteremo ad un mix di fiori dai colori assai diversi legati tra loro da molto verde, collocati in vasi o ciotole di vetro per richiamare un’atmosfera retrò. 
Piante per pollici neri….
Che siano da esterno, oppure da appartamento, esistono alcune piante verdi davvero resistenti sia al freddo, sia a chi non ha proprio dimestichezza nella cura del verde. Piante quasi immortali, difficili da uccidere anche per i pollici più neri, ma che sapranno, con la loro bellezza dare colore ai vostri giardini o al vostro arredamento. Ne abbiamo selezionate alcune tra cui…L’Aloe è una pianta succulenta, ideale sia per gli ambienti interni che per giardini. Ne esistono diverse specie, alcune delle quali necessitano una coltivazione all’aperto per via delle grandi dimensioni che potrebbero assumere. La più conosciuta in Italia è certamente l’Aloe Vera, che può essere piantata in vaso, apprezzata molto per le sue proprietà curative e depurative dell’aria; proprio per questo motivo è anche una di quelle piante che è possibile tenere sopra un mobile in camera da letto. La Calancola, la pianta fa parte della varietà delle succulente ed è veramente molto facile coltivarla in appartamento. Di origine esotica, il periodo di fioritura della Calancola può regalare splendidi fiori che variano dal bianco al rosa. Mediamente raggiunge delle dimensioni di 40 cm e gradisce le temperature che vanno dai 15° in su, proprio per questo è una pianta da interno perfetta per durare a lungo. Originaria del Messico anche l’Echeveria è una pianta succulenta facile da coltivare. La particolarità di questa pianta sono le sue foglie carnose disposte a forma di rosetta. Produce dei fiori a forma di campanula che possono essere di colore rosso, giallo, oppure rosa e bianco. Può essere coltivata sia in appartamento, che in giardino, a patto però di abitare in zone che non raggiungono temperature troppo rigide in inverno.
Romantici vialetti
I vialetti del vostro giardino che con tanto amore avete fatto di pietre e ciottoli acquistano sicuramente un aspetto romantico molto bello tipico delle case di campagna, quando li illuminate con lanterne e candele nelle belle serate di primavera, prima di iniziare a goderci questo spettacolo dobbiamo però pulirli E’ normale chiedersi come intervenire per pulire le piastrelle e i ciottoli, perché queste pavimentazioni vanno pulite nel modo giusto affinché conservino intatto tutto il loro fascino. La pulizia di pietre e ciottoli potrebbe inoltre risultare difficile a causa della conformazione particolare di questi materiali, ma con gli strumenti adatti e con un po’ di pazienza il vialetto tornerà come nuovo. Innanzi tutto usate una scopa dura per esterni che vi aiuterà a raccogliere lo sporco che si deposita nelle intercapedini tra un ciottolo e l’altro. Queste infatti sono piuttosto spesse e rialzate, è quindi la parte più difficile da pulire lavateli poi con un forte getto d’acqua. L’acqua è senza dubbio il metodo di pulizia migliore per questo tipo di pavimentazione e certamente quella da cui cominciare. Usate l’idropulitrice a vapore che riesce ad eliminare anche lo sporco più persistente In caso di macchie particolarmente resistenti occorre intervenire con qualcosa di più efficace: la candeggina. Usatela pura sullo sporco più ostinato, strofinandola con una scopa a setole dure, e poi risciacquate abbondantemente con un getto d’acqua fredda. Una volta completata l’operazione di ripulitura potete passare a ricollocare poltrone, salotti divani, decorazioni nani e vasi e finalmente godervi il vostro giardino ordinato e pulito
Giardini arredati con fantasia
E’ sempre piacevole entrare in un giardino ben curato: l’erba tagliata, i fiori ben disposti, gli alberi potati… Ma non è tutto. Per renderlo esteticamente piacevole si deve essere anche in grado di decorarlo. Gli anglosassoni sono molto bravi in questo, e da loro impariamo a farlo in maniera low cost. Non è necessario infatti spendere una fortuna nell’acquisto di accessori e suppellettili con un budget minimo potete riuscire a rendere grazioso il vostro angolo verde, usando gli oggetti giusti. Una vecchia tavola imbandita può diventare un’affascinante decorazione dal sapore misterioso, coprite il piano di terra e apparecchiatela con bicchieri scodelle e insalatiere vecchie che non usate più al loro interno piantate dei coloratissimi fiori, oppure procuratevi una vecchia bici con un cestino colma di fiori colorati e profumati farà la gioia dei vostri occhi . Se poi rovistate in cantina troverete sicuramente vecchi bauli, portagioie e cestini possono essere riutilizzati per diventare originali portafiori, e anche un vecchi lampadario potrà fare la sua parte al posto delle lampadine, inserite dei vasi in cui adagiare delle piante… Magnifico!
Campioni del …riposo…
Che sia per pigrizia o per reale stanchezza talvolta il bisogno di riposare non può essere ignorato, e ci impedisce di svolgere qualsiasi altra attività. D’altronde la medicina stessa afferma che, per evitare stress, nervosismo e ansie, è necessario concedersi un adeguato riposo notturno.Per alcune persone la giornata consta di due metà: una precedente al riposino pomeridiano, e quella successiva. Forse anche alcuni animali la pensano così e, colti da un improvviso bisogno di schiacciare un pisolino, si concedono ogni giorno qualche minuto (o per meglio dire diverse ore) di relax.I gatti per esempio hanno la grande capacità di riposare ovunque e in qualsiasi momento. Nella borsa in un vaso, tra i libri o in una scarpa: ai padroni dei piccoli quattro zampe capita di trovarli accoccolati proprio ovunque, dormono dalle 13 alle 16 ore al giorno e quando il sonno arriva non c’è nulla che tenga. I nostri teneri amici gatti riescono sempre a sorprenderci, trovando ogni volta luoghi più strani e improbabili dove schiacciare un pisolino
