Come sterilizzare i contenitori

In questi giorni che il covit-19 ci costringe a stare a casa se avete frutta o verdura in abbondanza potrete preparare qualche conserva o marmellata, sughi, marmellata, o magari anche del gelato direttamente in casa. Il problema, però, è rimediare dei barattoli adatti. E, ovviamente, sterilizzarli per non contaminare il cibo. Ecco come fare a pulirli, evitando così brutte sorprese. Ovviamente, puoi decidere di conservare i vasetti di vetro dei altre conserve o acquistarne di nuovi, qualunque sia la scelta dovrai sempre procedere ad una loro pulizia e per farlo è necessario sapere come sterilizzare i vasetti. Barattoli puliti senza fatica. Ecco alcune avvertenze per disinfettare i tuoi barattoli in assoluta sicurezza. In primis, usa guanti da forno, presine o panni spessi per maneggiare vasetti caldi. Quindi tieni le dita lontane dai bordi ,una volta sterilizzati i vasetti. Puoi aiutarti con qualche vecchio strofinaccio, avvolgendo i barattoli e ovviamente appoggiandoceli sopra per non rovinare il tavolo. Per prima cosa, lava accuratamente il barattolo con acqua calda e sapone. Dopodiché, sciacqualo e lascialo scolare, quindi asciugalo. La fase due presuppone l’utilizzo del forno.  Metti i vasetti sulla griglia, cercando di distanziarli l’uno dall’altro. Lasciali nel forno per circa 10-15 minuti a una temperatura pari a 120 gradi centigradi. Se non vuoi usare il forno, metti i vasetti in una grande pentola di acqua bollente per 10 minuti. Dopodiché scolali e asciugali con un canovaccio pulito. Una volta fatto tutto questo, considera di mettere i barattoli in lavastoviglie, per uccidere i batteri e aumentare la sterilizzazione. In ultimo, pulisci anche le guarnizioni metalliche. In sostanza, i coperchi. Come farlo? Basta lasciarli cinque minuti in una pentola, con acqua bollente.

 

Basta poco per rendere la tavola speciale

Una bella serata tra amici o con il vostro partner ha bisogno non solo di buon cibo e buon vino ma anche di belle decorazioni! Una serata originale non è speciale senza, ad esempio, un fantastico e fantasioso centrotavola che attiri l’attenzione degli ospiti e susciti grande ammirazione. Ecco a volte basta davvero pochissimo per dare un tocco di originalità, un idea magari anche semplicissima, senza la quale però la tavola apparecchiata risulterebbe anonima ho acquistato da Ferrini Gift quattro sfere di vetro, qualche fiore fresco, ed ecco qua questo centrotavola  renderà l’atmosfera più festosa, decorerà con grande eleganza la vostra tavola, e poi potrà essere spostato su di un mobile per dare spazio a gustosi cibi

Candele d’arredo

La semplicità di una candela, uno stile in armonia fra delicatezza, ed eleganza, emozioni di luce che accendono e decorano lo spazio, rendendolo vivo e vibrante per qualsiasi incontro, candele centrotavola e addobbi per il mio ambiente che rendono unica la mia casa, creando un’atmosfera raffinata e dando uno stile originale ed elegante, ciò che amo di più quando devo accogliere cari amici…www.ferrinigift.it

Salse e conserve renderanno la vostra dispensa più allegra .

L’unica cosa da decidere è con quale conserva vogliamo fare: per il resto, ci mancano soltanto le indicazioni e i trucchi da seguire per non sbagliare! Come si preparano i vasetti? Per le vostre conserve servono prima di tutto recipienti di buona qualità e, se i vasetti sono riciclati, sarebbe ancora meglio se li riutilizzaste con dei tappi nuovi. Cosa preparare per conservare nella nostra dispensa? La marmellata, se scegliete di fare la marmellata, vi servirà certamente la frutta. Fate attenzione che sia matura al punto giusto e procuratevi una pentola dal fondo spesso più larga che alta. La cottura della marmellata è piuttosto rapida e se scegliete di utilizzare albicocche, ciliegie, fragole o pesche unite sempre qualche buccia di mela, che contiene naturalmente la pectina, cioè l’addensante e gelificante necessario per ottenere un composto con una piacevole consistenza. Per capire se la consistenza è “giusta” mettetene un cucchiaino sopra un piatto e inclinatelo: se la marmellata scivola “lentamente”, è pronta! Invasatela ancora calda, chiudendo poi i barattoli e capovolgendoli fino a completo raffreddamento. La verdura: dopo aver scelto le verdure che preferite conservare pomodori peperoni, cipolle, carote diventano davvero sfiziose! lavatele con cura, tagliatele a pezzetti e scottatele  per 5 minuti in acqua e aceto. Asciugatele con cura e sistematele a strati nei barattoli, cercando di eliminare ogni spazio di aria. Potete disporre tra gli strati, se vi piacciono, erbe aromatiche fresche oppure essiccate. Dopo aver riempito il barattolo sino a 2 cm dall’apertura, coprite le verdure con olio. Chiudete il coperchio e lasciate riposare al buio per qualche giorno. Buon lavoro!

Un tocco raffinato

Per vivere  un terrazzo o una casa, sempre in fiore e piacevole, non è possibile fare a meno di vasi decorativi. Da collocare sul tavolino del salotto esterno oppure in cucina,o nell’ingresso, sapranno regalare quel tocco raffinato che solo la natura può dare. Non sai quale vaso scegliere? Visita il nostro sito www.ferrinigift.it troverai una selezione di vasi moderni da interno e da esterno. Scegli subito il tuo modello preferito!

Belle serate a tavola….all’aperto

Materiali grezzi, foglie, fiori e un pizzico di classe, alcune idee per apparecchiare la tavola all’aperto per una cena di mezza estate che si ispira alla natura. Vi diamo delle idee per apparecchiare la tavola in giardino Le lunghe giornate estive ci invitano a cenare all’aria aperta meglio se avete giardino, ma basta anche un balcone abbastanza grande per ospitare un tavolo, per dare inizio a questa piacevole abitudine. Qualche cespuglio verde e i fiori, inevitabili in questa stagione, creano subito una cornice affascinante. Specialmente se si sceglie di allestire una tavola da pranzo divertendosi  con elementi naturali: il legno invecchiato del tavolo, oppure improvvisato con assi grezze poggiate su cavalletti; la pietra dei contenitori, piccoli vasi che spuntano da ciottoli e, al posto delle tovagliette, foglie verdi di grandi dimensioni. Si inseriscono con armonia stoviglie colorate, piatti  e bicchieri, a cui si potranno accostare tovagliolini in tinta L’effetto colore è tutto affidato alle tonalità accese degli elementi floreali che decorano la tavola: potete scegliere il giallo intenso di fresie, dalie, calle e fiori di campo distribuiti con semplicità nei vasetti, che viene ripreso dalle tinte dei fritti e degli ortaggi al centrotavola limoni, banane, peperoni….E quando si farà buio basterà illuminare il tutto con candele e lanterne sparse in ogni angolo, che daranno brio alla nostra tavola d’estate.

La salvia…sapevate che

La salvia è senza dubbio una delle piante più diffuse ed apprezzate tra le  erbe aromatiche al mondo. Ottima in cucina e utilizzata in erboristeria, è conosciuta dall’uomo sin da tempi molto antichi, nelle sue centinaia di specie: la tipologia che si usa per scopo alimentare è la salvia officinali, anche detta salvia comune. Si tratta di un arbusto sempreverde, che cresce cespuglioso con le sue foglie ovali e vellutate, dal colore caratteristico un verde tendente al grigio e con un profumo inconfondibile, e dai fiorellini violacei che produce nella stagione calda. Se al momento dell’acquisto optate per una tipologia più delicata mettetela a dimora in vaso, in modo da poterla spostare al riparo nel caso di gelate invernali; in generale comunque la salvia sopporta benissimo sia il caldo che il freddo, senza smettere mai di produrre le foglie aromatiche che la distinguono. Si può piantare mettendo direttamente i semi a dimora agli inizi della primavera, oppure, ed è il metodo più consigliato, per talea, incidendo con un taglio netto con un attrezzo disinfettato un giovane germoglio e interrandolo direttamente in un vasetto per permettergli di radicare. A fine primavera inizio estate sarà sufficientemente forte da poterlo trapiantare nella location definitiva, sia essa vaso o giardino. Abbiamo detto che la salvia non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terreno, purché sia ben drenato per evitare i ristagni idrici; le annaffiature non devono essere troppo frequenti ma avvenire solo quando il terreno è asciutto; per quanto riguarda l’esposizione, la salvia gradisce almeno 5 o 6 ore di luce al giorno diretta, collocatela perciò in un’area in mezz’ombra. I suoi  fiori si potano solo quando cominciano ad essiccare, mentre a fine stagione di fioritura si possono potare i rami per rinvigorire la pianta; non togliete tutti i fiori come si fa con il basilico, perché sono utili per rilasciare nuovi semini che daranno origine ad altre