I drink dell’estate saranno tutti con la schiuma

Nell’ultimo periodo si è assistito a un incredibile aumento di richieste per i drink guarniti con la schiuma. Il motivo di questo boom sta nel fatto che la schiuma, oltre a essere molto coreografica, dona cremosità, frizzantezza e freschezza a cocktail e liquori, rendendo migliore la percezione di gusto e la consistenza. Quindi, consapevoli che quest’estate i cocktail con schiuma diventeranno un must delle serate mondane siciliane,  ecco alcune caratteristiche di una schiuma perfetta. Attenzione all’abbinamento. È importante rendersi conto che ogni tipologia di drink vuole la sua schiuma. Quelle a base di latte, per esempio, sono l’ideale per i liquori più densi, mentre le schiume all’uovo si sposano perfettamente con i cocktail a base di whisky. Poco ghiaccio. Molti amano abbondare con il ghiaccio per rafforzare l’effetto freschezza della schiuma. In realtà è sempre meglio ridurne l’uso al minimo, o evitarlo proprio, per non correre il rischio di “slavare” il drink. Un po’ di creatività. Spezie, essenze e aromi  aggiunti con saggezza e equilibrio nella schiuma  possono diventare una marcia in più capace di regalare ai cocktail colori e sapori unici.

Non riciclate l’uova di cioccolato !

Eccoci qua, passata la Pasqua, con un sacco di uova  di cioccolato avanzato. O addirittura con uova intere, non aperte difficilissimo, se ci sono bambini in giro. Spunta la classica domanda: che ce ne facciamo di tutto questo cioccolato? E parte la altrettanto classica ricerca delle ricette con il cioccolato, delle modalità per riciclarlo. Ecco: no. Non fatelo. Non che sia sbagliato farlo, ma il cioccolato è così buono, e così benefico di per sé, che diluirlo in pasticci di dubbia riuscita può solo aggravare le cose. A patto ovviamente che sia cioccolato fondente, e di qualità: ma su questo, come dire, non oseremmo mai dubitare. Quindi il nostro consiglio è: consumatelo così. In dosi misurate, e mantenendolo in luogo fresco e asciutto. Una recente ricerca della Penn State ha scoperto che la procedura di tostatura delle fave di cacao, lungi dall’ammazzare i principi attivi e benefici della pianta, addirittura li preserva, e moltiplica le sostanze chimiche come fenoli e antociani che sono responsabili non solo dell’aroma ma anche del benessere. In generale, nel corso del tempo e in seguito a vari studi, è venuto fuori che il cioccolato ha i seguenti effetti positivi sulla salute: abbassa la pressione sanguigna, il rischio infarto e il colesterolo cosiddetto cattivo fa dimagrire perché contiene sostanze che agiscono sul senso dell’appetito aumenta la sensibilità all’insulina: buono per il diabete fa bene alla pelle, grazie ai flavonoidi che proteggono dai raggi UVl agisce sul nervo vago e può calmare la tosse migliora l’umore è un vasodilatatore che può produrre effetti positivi sulla vista e sulla concentrazione abbassa il rischio ictus per le donne del 20%

Toast per una cena sfiziosa

Toast o tramezzino cosa preferire? E quante farciture non avete mai pensato di provare? Per darvi alcuni spunti divertenti di tramezzini, ecco un elenco con tante possibilità da provare magari per un toast-party di per una cena veloce e per uno spuntino diverso che non sia il classico toast con funghi, formaggio e prosciutto cotto, ma piuttosto un toast con mortadella e creme di piselli.Le possibilità di associazione sono tante, ovviamente però per fare un toast che si rispetti, cioè ben caldo e croccante, servono formaggi che non si sciolgano troppo rapidamente qualche verdura cotta, grigliata o lessa, e i vostri affettati e salumi preferiti. Non dimenticate che il toast può anche essere dolce, farcito con creme di nocciola o marmellate adatto alla colazione come l’avocado toast o per un dessert diverso dai soliti. Toast classico: mozzarella, pomodorini secchi, prosciutto cotto.Per questa ricetta di toast tagliate la mozzarella a fette, strizzatene per bene un paio e riducetele in piccolissimi pezzi che sistemerete su una delle due fette. I pomodorini secchi, quelli sott’olio andranno tagliati a striscioline. Basterà mezzo pomodoro per dare un tocco grintoso al vostro panino e per esaltare la dolcezza del Prosciutto. Chiudete il panino, tagliate il toast in due triangoli e fate abbrustolire in una toastiera. Un altro tramezzino classico è prosciutto, formaggio e funghi. Toast alla francese: tanto formaggio e prosciutto cottoUn toast alla francese originale è il croque monsier ovvero la versione senza uovo di crocque madame che si prepara con formaggio e prosciutto. Bagnate il pane in un battuto di tuorlo d‘uovo, senape e salsa Worchester quindi collocate due fette di formaggio tipo groviera, il prosciutto e chiudete il panino. Coprite con altro formaggio e fate cuocere in un tegame antiaderente oppure in forno o ancora più velocemente in microonde. Il formaggio sarà filante e il toast semplicemente goloso. Toast di primavera: prosciutto crudo, asparagi e .parmigiano La ricetta di toast per la primavera. Fate lessare qualche asparago, una volta freddo conditelo con olio, succo di limone e sale. Spolverate una fetta di pane carrè con del parmigianno grattuggiato quindi sistemate la fetta di Prosciutto poggiateci sopra gli asparagi tagliati a misura di pane, spolverizzate con altro parmigiano e chiudete il panino. Fate tostare bene in modo che il formaggio si sciolga e mangiate ben caldo. Toast orientale: avocado, pancetta. Scegliete un avocado ben maturo e tagliatelo a fettine sottili sistemate le fette sulla Pancetta in modo che il pane ne assorba l’aroma. Spruzzate qualche goccia di aceto balsamico chiudete il toast e fate scaldare bene. Per questo toast non servono formaggi o salse.

Come rendere delizioso il minestrone

Buono, sano e versatile, il minestrone è una di quelle portate che permettono di seguire un’alimentazione equilibrata senza rinunciare al gusto. E’ un vero condensato di benessere ed è perfetto per grandi e piccini. Non è, verosimilmente, il piatto preferito di molti bambini ma, grazie agli infiniti modi in cui è possibile personalizzarlo, riesce ad accontentare anche i palati più esigenti l ’approfondimento ha fornito anche alcuni interessanti consigli per preparare un minestrone più sfizioso e diverso d al solito. La possibilità di utilizzare gli ingredienti più svariati rende il minestrone un piatto in grado di soddisfare ogni palato. Ma se anche con la scelta delle componenti più originali si dovesse incontrare la resistenza dei più piccini, bisognerà giocare di fantasia. Senz’altro l’aggiunta di pasta o riso aiutano a renderlo più appetibile ai bambini. Ma potrebbero non bastare. In tal caso si potrà rendere il piatto ancora più saporito e divertente frullando il tutto e decorandolo, ad esempio, con del formaggio semiduro tagliato con forme simpatiche. Può essere arricchito con dei noodles o con uovo in camicia, o ancora con polenta o polpettine di pane. Può essere, inoltre, servito in un cestino di parmigiano e sesamo o può essere proposto in interessanti varianti regionali con i prodotti tipici della tradizione. Un minestrone lombardo per esempio può essere preparato con riso carnaroli e zafferano. Quello trentino può essere arricchito con speck e mela verde. In Toscana è delizioso con del pecorino e del prosciutto di cinta senese. Nel Lazio stupisce con guanciale, pecorino e stracciatella d’uovo. In Campania delizia il palato con la mozzarella di bufala e il pomodoro. In Abruzzo, infine, diventa ancora più ricco e nutriente grazie a farro integrale e lenticchie.

La vera svolta di Pasqua l’uovo al gin tonic

Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi. Con il cibo che vuoi, specialmente. Un uovo di Pasqua al gin tonic per ovviare all’argomento più ovvio che esista, grazie, è l’idea più sana dell’azienda inglese The Treat Kitchen che per le sue Uova di Pasqua  non intese in termini di sorprese magari sul web ha voluto strafare, entrando nella scia delle tendenze gin migliori del momento. Un semplicissimo uovo di cioccolato bianco aromatizzato al gin tonic rigorosamente da non condividere con eccessi di nipoti urlanti. Addio a pranzi in famiglia, benvenuta Pasqua 2018 in solitaria. O quasi. Potete sicuramente condividere con un partner particolarmente restio, pena la spazzolata definitiva del simbolo della Pasqua più storico che c’è. In ogni caso esiste anche la confezione regalo con uovo gigante + ovetti mini, quelli  perfetti per la condivisione che dovrebbe essere sport nazionale. Se la SPA in Scozia vi è sfuggita e non potete fare a meno del gin tonic da bere, arriva anche quello da mangiare. Un Uovo di Pasqua di cioccolato al gin. Che va oltre la marmellata al gin, s’intende. Se volete  lasciare da parte le uova di cioccolato al latte da grande distribuzione  e buttarvi su qualcosa di decisamente più particolare, non solo nella confezione, ma proprio nel gusto. Unico inconveniente: le uova di Pasqua al gin e al prosecco + fragola si comprano purtroppo solo in Inghilterra, direttamente nel negozio di Nottingham o online con consegna nel Regno Unito. Niente in Europa, non ancora almeno, anche se le consegne a domicilio stanno cambiando lentamente. Ma nel brevissimo termine, il vostro asso nella manica? Gli amici che sono li per lavoro o studio. Avvisateli o fatevele spedire le vostre uova di Pasqua in cioccolata aromatizzata o se siete più fortunati sarà loro cura consegnarvele quando tornano in Italia per le attese vacanze… sempre che non se lo mangino prima.

Ecco una serie di utili consigli in cucina

Sia che vi piaccia cucinare per passione oppure che lo dobbiate fare per necessità, ogni tanto vi sarà capitato di sentire parlare di qualche trucchetto da usufruire in cucina. E, si sa, vi è sempre molto da imparare, nella vita come nella preparazione dei cibi. Addolcire le vostre salse Se vi state impegnando per improvvisare un sugo per la pasta, a volte la laboriosa preparazione di soffriggere le cipolle, l’aglio e le erbe è rovinata quando si versa un barattolo di polpa di pomodoro che potrebbe sapere di acido. Hartnett, chef di tre ottimi ristoranti italiani a Londra  raccomanda di bilanciare i sapori con qualcosa di dolce. Aggiungo sempre un pizzico di zucchero quando uso i pomodori in scatola, in quanto toglie il gusto di acido: ma fate attenzione a non renderli troppo dolci. Lo zucchero funziona benissimo anche nelle vinaigrettes, ma dovete stare attenti ad aggiungerne solo un pizzico: per alcuni versi è come il sale, quindi deve essere trattato come se fosse un condimento».Mantenere una torta fresca Potreste non essere i migliori pasticceri del mondo, ma a chi non da fastidio dover buttare via una buona parte della torta che avete preparato con tanto amore, magari per una festa di compleanno, perché diventata secca o rinsecchita? Costa ha un trucco che darà alle vostre torte una seconda vita. Una torta avanzata comincerà in poche ore a seccarsi e la glassa a sbriciolarsi. Ma se le mettete vicino una mela sbucciata, questa manterrà a lungo l’umidità ed eviterà che la torta si asciughi.Cuocere le uova in camicia. Se siete continuamente alla ricerca della ricetta perfetta per l’uovo in camicia, avrete già sentito tutte le storielle che circolano sulla particolare rotazione da dare all’acqua e l’aggiunta di aceto durante la cottura. Ma tutto questo è inutile senza il primo elemento basilare: le uova devono essere veramente fresche. Le uova fresche hanno i tuorli più densi e conservano intatta la loro forma, quindi non vi è alcuna necessità di usare l’aceto o di fare mulinelli con l’acqua Con un uovo super fresco la membrana interna è forte e manterrà l’albume intatto intorno al tuorlo.

Alimenti scaduti ecco quando non sono più da consumare

Oltre la data di scadenza, gli alimenti possono subire un’alterazione dal punto di vista nutrizionale. Nel primo caso si tratta di cibi freschi, ad alto contenuto di acqua, che sull’etichetta riportano la dicitura “da consumarsi entro”. Le etichette sono affidabili, ma lasciano sempre un margine di consumo. Quindi è importante fidarci delle nostre sensazioni o impressioni giudicando un alimento dall’odore, dal colore e anche dalla compattezza. la Dottoressa Laurenti,  spiega quali alimenti  possono essere un pericolo per la nostra salute e quando è il caso di non consumarli. Lo yogurt, ad esempio, a meno che non ci siano evidenti segni di alterazione, non rappresenta un rischio, quello che si può perdere sono le proprietà nutritive legate ai lattobacilli. Ma questo, secondo uno studio francese, avverrebbe addirittura dopo tre settimane. Da evitare, invece, sono il consumo di latte massimo due giorni dopo la scadenza. Se la confezione del formaggio fresco che avete nel frigo si è gonfiata, al suo interno è in corso un’alterazione batterica; se ha fatto la muffa, toglierla può non essere sufficiente. Questa a volte può entrare nella pasta del formaggio, e nei casi peggiori può produrre micotossine liposolubili. Anche con l’uovo è meglio non rischiare, se affonda nell’acqua è ancora buono ma sconsiglierei di consumarlo oltre i due giorni dalla scadenza. Nel caso della spremuta d’arancia, dopo due ore la vitamina C si perde rapidamente a causa dell’ossidazione, e potrebbe accadere anche nelle macedonie non consumate subito, a seconda della varietà di frutta. Anche le verdure in busta sono abbastanza deperibili, infatti dopo la data di scadenza In linea teorica, tutti gli alimenti a basso contenuto di acqua, oltre la data di scadenza indicata e conservati correttamente, sono innocui per la salute. L’unico discapito è quello di perdere le sostanze nutritive e alterare il sapore originale dell’alimento.