Come conservare la mimosa

Se avete ricevuto il tradizionale mazzolino di mimosa per la Festa della Donna, vorrete certo farlo durare il più a lungo possibile. Saper conservare la mimosa recisa non è scontato. Se la si mette semplicemente in acqua tenderà a seccarsi in pochissime ore. Inoltre, i rametti tendono velocemente a marcire. Ecco alcuni consigli per conservare la mimosa più a lungo.I fiori recisi spesso trovano beneficio dalla presenza di vodka e zucchero nell’acqua. Il fiore della Festa della Donna è molto più delicato di altri, e tende a esaurirsi velocemente. Per conservare la mimosa recisa in vaso, occorre prima di tutto pulire il ramo da foglioline rovinate e anzitutto da quelle che spuntano alla base del gambo. Altrimenti, inserendole in acqua, creeranno marciume. Mettete i gambi nell’acqua immergendoli solo per un paio di centimetri: non serve che siano sommersi! Un trucco per conservare la mimosa è quello di mettere qualche goccia di limone dentro l’acqua L’acqua inacidita manterrà il gambo fresco più a lungo. Naturalmente i fiori andranno scartati dalla confezione se ne hanno una. Ponete quindi il vaso in un luogo lontano dalla luce diretta dei raggi solari. E piuttosto in un ambiente umido cucina, bagno, in modo che i fiorellini non si secchino velocemente. Sembra che l’usanza di regalare una mimosa alle donne nel giorno dell’8 marzo derivi dal primo dopoguerra. Alcune esponenti e attiviste dell’UDI, la proposero come simbolo in quanto fiore che sboccia i primi di marzo. Ma soprattutto economico e diffusissimo. Ma se oggi riceverete comunque un mazzetto di mimosa, vale la pena provare a farla durare il più a lungo possibile.

I fiori di febbraio e marzo

Gli anemoni sono bellissimi fiori perenni appartenenti alla famiglia dei ranuncoli, cominciano a fiorire a febbraio e si trovano di diverse varietà di colore: bianco, rosa, viola, azzurro e rosso. Molte leggende e scaramanzie sono legate a questo fiore tipico che, si dice, sia una pianta magica portafortuna. I tulipani sono un altro splendido tipo di fiore, famoso per la sua coltivazione in Olanda ma anche nel resto d’Europa. Fioriscono anch’essi a febbraio e simboleggiano l’amore, principalmente quelli rossi, bellissimi se tenuti in un vaso di vetro come centrotavola. La calendula, è conosciuta come pianta officinale dalle molte proprietà calmanti e lenitive. I suoi fiori sono giallo-arancio e assomigliano pressappoco alle gerbere. Dal profumo piacevole e delicato, la calendula rappresenta le pene d’amore. Molto simili alle margherite, ma più resistenti, le pratoline sono anch’esse fiori duraturi che fioriscono a febbraio. Davvero romantiche e d’effetto, soprattutto se regalate in grandi mazzi o bouquet, hanno petali bianchissimi e la corolla gialla. Il significato? Purezza e candore! La camelia era il fiore preferito di Coco Chanel, tanto che negli anni è diventato uno dei simboli dell’omonima maison d’alta moda francese, dopo le famosissime “c” incrociate. Questo fiore dall’aspetto immacolato ed elegante è proprio sinonimo di chic: la camelia esiste in bianco, rosa o rosso e simboleggia l’adorazione e la bellezza.

Quante rose regalare a San Valentino

Se si vuole seguire la tradizione, sappiate che se si tratta di un amore a prima vista dovete regalare solo una rosa. Se, invece, volete comunicare che, per voi, la vostra storia è quella della vita dovete regalarne nove. Dieci rose indicano la perfezione, 11 che “sei l’unico tesoro al mondo che ho”, 12 che non volete mai essere abbandonati e 13 che la vostra è una folle passione segreta. Salendo ancora di numero, con 15 rose chiederete scusa per i vostri errori, 20 indicano un amore sincero, 33 uno davvero profondo e 100 parlano di una totale adorazione. Allora, qual è il vostro numero? Tuttavia, se volete proprio rispettare le regole del bon ton, è meglio scegliere un numero dispari. Ma sapete perché c’è questa tradizione? E’ una tradizione che risale addirittura alla numerologia, un’arte divinatoria basata sullo studio dei numeri. In base alla cabala, i numeri dispari hanno in sé una carica positiva, mentre quelli pari hanno peculiarità di equilibrio e materialità. In altri paesi, però, la tradizione è opposta: i fiori si regalano in multipli o sottomultipli della dozzina.

Una pianta incredibile

Sembrano delle belle labbra rosse, pronte a dare un bacio indimenticabile. In realtà si tratta di una pianta arbustiva che si chiama Psychotria Elata ed è originaria della foresta pluviale tropicale dell’America Centrale e del Sud. La pianta dalle labbra calde potrebbe accendere di desiderio i più eccitati e stupire i più curiosi, ma è abbastanza comune tra le foreste dell’Ecuador. Gli abitanti del luogo la chiamano “oreja del diablo”, cioè orecchio del diavolo per le sue proprietà curative. Ha infatti diversi utilizzi medici. Si caratterizza per delle infiorescenze di colore rosso vivo e la particolare forma che ricorda quella delle labbra. Questo aspetto è, in realtà, funzionale per attirare farfalle e colibrì, e come molte piante con fiori rossi nella zona viene impollinata proprio da quest’ultimi

Fiori belli e profumati

Per molti la primavera segna l’inizio della stagione più bella dove tutto rifiorisce in un’esplosione di colori che fanno bene agli occhi e alla mente. Per gli amanti del giardinaggio o semplicemente per chi si diletta a colorare i propri terrazzi ecco alcuni tra i fiori primaverili, i più belli e i più profumati.Se parliamo di colori, come non pensare alle azalee che fioriscono da marzo a ottobre con meravigliosi colori: rosa, rosso, bianco, sullo sfondo di fitte foglie verde scuro. L’ideale sarebbe piantarle in giardino, perché non temono nè il freddo nè il caldo. Ma si adattano bene anche in vaso e addirittura, i piccoli esemplari, possono essere tenute dentro casa. Le primule sono uno dei primissimi fiori che annunciano l’arrivo della primavera. Ci regalano colori sgargianti, talvolta incredibili, Possono colorare ogni ambiente: dalla casa, al terrazzo, al giardino. I tulipani sono i fiori primaverili per eccellenza. Con i loro colori appariscenti portano il buonumore a chiunque li ammiri. Il tulipano è anche una delle piante da fiore più diffuse nei giardini, ma anche dentro i vasi di vetro portano una ventata di buon umore. Le campanule si trovano in commercio fiorite e sono molto decorative; le corolle possono sbocciare fino a giugno se sono in ombra fresca. Ma se i colori sono già appaganti per gli occhi, anche il naso vuole la sua parte. Per questo è altrettanto lunga la lista dei fiori primaverili profumati. Come per esempio il gelsomino: facilissimo da coltivare, in giardino o sul terrazzo, dà il meglio di sé fiorendo e profumando l’aria con la sua essenza fresca e frizzantina. Ma ci sono anche i gigli: un fiore nobile, hanno un profumo molto intenso e indicano l’amore, la purezza e la castità. La calendula dalla fioritura instancabile, fiori vistosi e commestibili. Ottima pianta per ciotole miste anche con erbe aromatiche.

Tendenze per matrimoni

Siete curiose di sapere quali saranno le tendenze per i matrimoni per quest’anno in tema di piante  e fiori ? Per i matrimoni dal tono elegante ci sarà sicuramente un grande ritorno ai classici: rose, peonie ma anche tulipani. Torneranno di moda le composizioni poggiate su grandi conche, con fiori di grandi dimensioni che richiamano gli inserti floreali  che vedrete su molte collezioni sposa 2017.Accanto a questa tendenza resistono anche i più umili e semplici fiori di campo: tra questi la lavanda e il girasole per i matrimoni country, o vintage, ormai sempre più diffusi. Resiste ancora la tendenza  dei matrimoni shabby, boho o country-chic che continuerà a condurci verso composizioni cadenti, dal tono romantico, messe in risalto dall’uso di   lanterne candele, che vi permetteranno di creare una atmosfera sognante di  dare libero sfogo alla vostra creatività! Per il bouquet, ma anche per le decorazioni dei tavoli, assisteremo ad un mix di fiori dai colori assai diversi legati tra loro da molto verde, collocati in vasi o ciotole di vetro per richiamare un’atmosfera retrò.  

L’olfatto questo meraviglioso senso..

Quante volte immergendoci in un ambiente diverso dal nostro abituale, ci siamo soffermati a respirare a pieni polmoni le fragranze permeanti nell’aria? Viaggiando non solo si incontrano nuovi profumi e nuovi odori, ma viviamo sulla nostra pelle vere e proprie esperienze olfattive che ci permettono di ricollegare, anche a distanza di molto tempo, un profumo particolare ad un determinato luogo che abbiamo visitato. Nelle grandi città è possibile entrare in contatto con svariati odori che si sovrappongono, creando un mix variegato di sensazioni olfattive. A Vienna, ad esempio, l’odore che prevale è quello del caffè che filtra dalle numerose caffetterie del centro storico della città. Nocciola e cioccolato, invece, sono odori tipici del quartiere di Ottakring. Questa dolce fragranza si va a mescolare con l’intenso odore di luppolo del vicino birrificio, situato in una delle strade principali. Roma, invece, profuma principalmente di storia, di antichità. Gli odori del passato glorioso si mescolano perfettamente a quelli delle pietanze tipiche del centro Italia provenienti dalle varie osterie del centro storico. Ad Amsterdam, l’odore che fa da padrone è l’aroma di cannabis che fuoriesce dai coffee shop dei quartieri del centro. L’odore della foglia a cinque punte si mescola perfettamente a quello dei tulipani venduti nei chioschi della capitale olandese e degli stand di patate fritte disseminati in ogni dove. L’importanza dell’olfatto è altamente valorizzata in Inghilterra, dove nelle principali città vengono organizzati veri e propri tour olfattivi. Spesso ci soffermiamo a guardare incantati i paesaggi e le meraviglie che ci si prospettano davanti agli occhi, ma ciò che veramente ci portiamo a casa dopo un viaggio, sono un insieme di esperienze sensoriali tra le quali l’odore è destinato a rimanere per sempre nella nostra memoria.

 

IL TUO COLORE PORTAFORTUNA

Hai già scelto il colore portafortuna per la primavera? Il color lavanda, con le  sue una sfumature delicate di viola, è molto femminile. Poichè il viola è il colore dei reali, il color lavanda significa anche eleganza, raffinatezza e lusso. I fiori color lavanda significano ricchezza e saggezza se vengono donati. Capace di far ricordare per il suo  intenso profumo i cassetti della biancheria delle nostre nonne è in grado di portare una ventata di buon umore fra le pareti di casa. In alternativa,  al lilla punta su rosa, l’azzurro cielo, il verde chiaro. Giocare con le tue sfumature preferite è divertente, solleva il morale e ti aiuta a cambiare la routine. E per
una cena speciale insieme a famiglia e amici accendi delle candele, per illuminare e rendere fantastica l’atmosfera di casa. Usa dei semplici vasi: aggiungi una base di muschio fresco, foglie oppure bacche. Infine, posiziona una candela. Per un tocco di poesia non dimenticare un mazzo di fiori freschi. Perfetti per questo periodo, i tulipani le calle e anche le begonie oppure le piante aromatiche particolarmente  profumate.10454160_10202402014154925_1448163055615914733_o