Vivere in uno spazio ristretto

Vivere in uno spazio ristretto al giorno d’oggi è una soluzione usata da un numero di persone sempre crescente, specie nelle realtà urbane. Lontano però dall’essere necessariamente un limite, abitare in pochi metri quadrati presenta sicuri vantaggi e in alcune città come Milano Roma Firenze   gli appartamenti minuscoli sono addirittura un trend! Meno spazio hai a disposizione, in effetti, più alto sarà il risparmio energetico, minore sarà il tempo impiegato nelle pulizie e sarai più stimolata sia a liberarti del superfluo che a vincere la pigrizia avventurandoti fuori casa. Naturalmente, dovrai adottare alcune accortezze per far sì che il tuo miniappartamento non diventi un ambiente soffocante: dovrà essere strutturato e organizzato alle tue specifiche esigenze. Sarà quindi di indispensabile non solo sfruttare ogni centimetro a tua disposizione scegliendo mobili e complementi d’arredo multifunzionali, ma anche favorire l’essenzialità e il minimalismo. Attenzione: questo non significa affatto dover rinunciare al clima intimo e accogliente tipico degli spazi raccolti. Ti sembra un’impresa difficile? Magari anche no, Non solo divano letto o divano dotato di cassettoni estraibili: se lo spazio è micro, la soluzione è un mobile a parete mutabile con divano e letto matrimoniale a scomparsa, Si tratta di un mobile-parete composto da un divano a due posti, da un vero letto matrimoniale ed una mensola-ripiano a scomparti. E il tavolo da pranzo? La dritta furba è una consolle quando è chiusa, ha le dimensioni giuste per essere posta all’ingresso accanto al tavolo può essere una prolunga per cene con amici Parola d’ordine: praticità! Una lampada da terra magari dotata di mensole su cui appoggiare i libri, cassette e contenitori impilabili, sedie pieghevoli, sono solo alcune delle tante soluzioni che puoi adottare per rendere l’ambiente meno zeppo di oggetti inutili e ingombranti. Un carrellino dotato di ruote può essere un vero jolly: di notte comodino, di giorno postazione per il tuo pc, di sera piano d’appoggio per le tue cene con gli ospiti. E per l’ingresso? Gli appendiabiti più trendy sono veri oggetti decorativi e si fissano al muro . L’idea più in voga? Maxi pomelli di design disseminati sulla parete d’ingresso sapranno accogliere i tuoi ospiti con un tocco colorato e originale.!

Come essere sempre pronte

Si avvicina un periodo d’incontri: un aperitivo di lavoro, una cena aziendale, uno scambio di auguri,un incontro con gli amici… Qualsiasi sia l’evento, assicurati che il tuo look ne sia all’altezza. Ti aiutiamo noi! Confida nell’abito nero da cocktail. C’è un motivo se l’abito nero da cocktail è così apprezzato: non sbaglia mai e non passa mai di moda. Chi mai rinuncerebbe ad un’alternativa infallibile? Investi su di uno con il quale tu ti senta comoda, che ti faccia sentire elegante e che non sia troppo delicato. È importante che tu possa lavarlo comodamente a casa, così da non ritrovarti nella situazione “non ho niente da mettermi”. Non importa che sia da lavare a secco: non ti pentirai mai di avere  almeno un capo d’abbigliamento in pura seta. Ad esempio, una camicetta di un colore vivace con laccio al collo, combinata con un pantalone nero e con delle scarpe col tacco, porta l’eleganza ad un livello superiore. Inoltre, le gonne di seta sono molto più fini e stanno meglio di quelle in poliestere. Il tuo capo d’abbigliamento di punta può essere rappresentato da décolleté, blucher o, perché no?, da delle ballerine con molta “personalità”. Tutte le donne si meritano dei piedi felici, specialmente ad una festa, e la comodità è basilare! Quindi prenditi il tuo tempo quando vai a comprare delle scarpe nuove e poi conservale in buone condizioni, con una custodia.Senza andare da uno stilista e creare i tuoi vestiti a partire da zero, una visita dalla sarta potrebbe fare la differenza! Un ritocco di un paio di centimetri sulle spalle di una giacca o di un vestito potrebbe fare in modo che ti stia a pennello.Spesso i cappotti rappresentano l’accessorio di cui ci si dimentica quando ci si veste a festa, seppur siano ciò che più attira l’attenzione. Scegline uno dal taglio corto, classico ed elegante e sarai soddisfatta dell’investimento. Invece di comprarti un completo nuovo per ogni occasione, combina i capi del tuo guardaroba di base con diversi accessori. Gioca a combinarli con bigiotteria, gioielli, pietre naturali o addirittura con degli accessori in tessuto o di carta. A questo punto, sappiamo già che less is more “di meno è di più” e che, quanto più naturali siamo, più siamo belle. Prenditi cura dei tuoi capelli e della tua pelle con gli alleati di bellezza. Inoltre, scegli una messa in piega semplice ed un make-up leggero e naturale, per il quale tu non ti debba angosciare durante la serata.

 

Arriva l’anno nuovo un ritocco al look ci stà

Ecco alcuni consigli, dopo le sfilate maschili per il prossimo inverno, e per l’inizio di un nuovo anno….migliore e di moda…. Dai giornali e dalla Tv appaiono baldi giovani a torso nudo, ammiccanti playboy in smoking, statuari ginnasti in pantaloni stretti alla caviglia, impeccabili manager in versione eco green. Finita l’era dei macho, tutti hanno quell’aria un po’ romantica, intellettuale, artistoide che ci affascina da sempre… ecco, proprio. E lui, il nostro partner, marito, fidanzato che fa? Magari ciabatta e divano in casa orrore! Mai pantofole aperte per gli uomini, si cimenta con pesi e addominali, indossa calzini bianchi e ha rinchiuso nel cassetto la cravatta anche per matrimoni. Pietà! Indispensabile una regolata: in vista della nuovo anno, si cambia look, in aiuto arrivano anche i saldi, e l’occasione è giusta per dare una svolta Molto probabile che ci dovrete pensare voi, bastano pochi accorgimenti, per un po’ più di fascino e meno “rusticità” in senso estetico, senza nulla togliere alla virilità! Per esempio: se vanno in ufficio con l’abito “tradizionale”, cercate di svecchiarlo ! Via quei pantaloni con le pinces, larghi al bacino, meglio un modello più slim che si assottigli anche sulla gamba e si fermi alla caviglia. Via i mocassini magari pure traforati e spazio alle stringate, magari con buchini coda di rondine di giorno e lisce per la sera. Mai e poi mai le sneaker, anche se sarà primavera, se non per il tempo libero come felpe, bermuda e T-shirt concessi solo in spiaggia.Se comunque il fidanzato/marito/compagno ama il casual, proponetegli camicie a quadretti mai a maniche corte o a righine sotto il pullover girocollo quello a V è un po’ datato, che mai e poi mai va indossato a nudo; se lui è un tipo giovanile, può osare anche la T-shirt sotto il pull, ma in nuance e mai e poi mai bianca, che fa tanto intimo allo scoperto. La camicia a scacchi fa invece boscaiolo e si usa appunto solo in montagna o nel weekend all’aria aperta, così come la tuta mai e poi mai in tessuto tecnico lucido se non è la divisa della squadra a cui appartiene come componente si usa solo in palestra, e la vestaglia solo tra la camera da letto e il bagno. Importante ricordare inoltre che a torso nudo si sta solo al mare, intesa come spiaggia e sdraio, per il pranzo meglio sempre una T-shirt o una polo avete mai visto una donna in topless al bar?. Per finire tre consigli per evitare l’effetto invecchiamento precoce vedrete che lo convincerete.1: Via la barba. 2: Niente dismisure di colore, neppure di beige. 3: Mai una taglia troppo stretta.

 

La borsa in paglia indossarla in città

Chi ha detto che si può mettere solo in spiaggia? La borsa in paglia è il nuovo must : bella, comoda e alla portata di tutte! Direttamente dalle spiagge di Formentera,e passando per le passerelle dell’alta moda, la borsa di paglia è sbarcata in città ed è il nuovo accessorio inevitabile per la primavera estate 2018. E’ comoda, ampia, pratica, si può trovare in mille soluzioni diverse, dalla più low cost a quella high end: sicuramente ne incontrerete una che farà al caso vostro e renderà il vostro look super trendy senza spendere una follia! Proprio perché ce ne sono mille varianti, che modello preferire? Eccovi tre modelli diversi e qualche idea di look. Se amate gli accessori personalizzati, questo è il modello che fa per voi: indossatela con un pantalone dal taglio maschile, una camicia chiara, magari con le rouches, oppure con un abito leggero, capelli raccolti e porterete subito un po’ d’estate in città! Con i manici in paglia o in pelle non importa, basta che sia grande e capiente, come se vi servisse per fare la spesa al mercato! Potete portarla a mano oppure a tracolla, con un abitino leggero e i sandali oppure con jeans e maglia a righe marinière: vi darà istantaneamente un tocco casual ma easy chic allo stesso tempo! Se siete tipe da pochette, non dovete affatto rinunciare alla borsa in paglia: ne esistono di piccole e deliziose che stanno bene su un look da giorno e rendono frizzante il look da sera.

Vasca da bagno colorala di rosa

Vuoi un bagno romantico e alla moda? La pittura murale e lo smalto sono facili da applicare.Chi sceglie una vasca rétro da centro stanza ha un’indole sicuramente romantica, perché allora non accentuare il tutto con i colori Rose Quartz e Azzurro Serenity?!Se hai ereditato oppure scovato da un rigattiere la tua vasca del cuore, è probabile che abbia perso lo smalto originale. Per l’interno usa uno prodotto specifico, ma per l’esterno puoi sbizzarrirti con gli smalti pronti, oppure chiedere uno smalto preparato al tintometro in un centro fai da te. Naturalmente puoi uscire dall’area dei toni confetto, e orientarti sul giallo o il verde, perfino sul porpora o il viola; immancabili anche le tinte più neutre, ma sempre trendy. In nuance o in contrasto per il duo vasca/pareti. Le pitture murali, hanno un effetto vellutato e opaco; sono pronte all’uso, adatte alle pareti interne e basta passarne una sola mano.Gli smalti pronti, sono adatti per superfici in metallo, legno e muratura.

Cous Cous Fest

Vino, frutta e Cous Cous: ecco il tris vincente di San Vito Lo Capo, location dell’ormai famoso Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell’integrazione culturale. Un appuntamento di musica, gastronomia e mondanità con un’area vip allestita in riva al mare. Un cibo etnico gustoso e che fa tendenza. Il cous cous ormai non è più uno straniero sulle nostre tavole, ma è quasi un simbolo di armonia, integrazione, conoscenza reciproca. Star indiscusso dell’evento è ovviamente il cous cous, piatto ricco di storia e simbolo di apertura culturale. Ma è la splendida cornice di questo borgo marinaro che, con il suo clima caldo, il mare cristallino e la bellezza delle sue spiagge, fornisce la location ideale per il successo dell’iniziativa. Una zona di relax e abbandono, ma anche uno spazio di contaminazione dove atmosfere etniche si fondono gradevolmente con la linearità del design moderno creando un ambiente chic e trendy. Se in riva al mare la mondanità è protagonista, il villaggio gastronomico offre Cous Cous per tutti i gusti. Quattro sono le “case del Cous Cous” dell’edizione di quest’anno: la “casa del Cous Cous sanvitese” che lo preparato con pesce e incocciata; per la variante trapanese, invece, bisognerà rivolgersi alla “casa del Cous Cous trapanese e del Maghreb”, mentre ci si può tuffare nel gusto del Cous Cous dei paesi rivieraschi nella “casa del Cous Cous del Mediterraneo”. Infine, presso la “casa dei Cous Cous dal mondo”, si potranno assaggiare i Cous Cous più esotici. Oltre agli appuntamenti fissi di scoperta delle ricette tradizionali e locali del piatto della pace, verrà costruito un focus sul Cous Cous dell’Alaska al salmone. Elegante, confortevole, esclusiva, San Vito si trova Castelluzzo. Spiagge bianchissime di sabbia fine, calette di ciottoli, scogliere profumate, mare limpido e inviolato.

Una nuova tendenza…non lavarsi

Per alcuni è un fattore di moda, per altri una scelta ambientalista. Per altri ancora si tratta della solita, vecchia pigrizia… Eppure ci sono sempre più persone al mondo che scelgono di non lavarsi. E aderiscono allo stile di vita connotato come unwashed. La regola di usare shampoo e sapone non più di una volta a settimana. Ma i più radicali possono anche fare una doccia ogni due settimane. Negli intervalli è concesso lavarsi, ma utilizzando soltanto acqua. Chi sceglie questa via, ambientalista o trendy che sia, ritiene che lavarsi ogni giorno sia solo una convenzione sociale inutile. Anzi, a tratti questa abitudine può anche essere addirittura dannosa. L’idea di usare poca acqua e di abusare ben poco del sapone è infatti una scelta ecologica, ma anche salutista. La pelle, così facendo, risulta meno esposta alle sostanze chimiche contenute nei detergenti, che possono inoltre eliminare i batteri buoni che vivono naturalmente sulla nostra pelle. È per questo motivo che la doccia viene consigliata ogni due o tre giorni, compatibilmente con il proprio lavoro e con il proprio stile di vita. In Italia uno scrittore  ha intrapreso questo percorso del “non lavarsi” Ha raccontato la propria scelta di farsi la doccia una volta al mese. Mentre continua a lavarsi le mani e le parti intime ogni giorno. Anche il giornalista Giuseppe Cruciani fa parte della schiera degli unwashed, così come l’ex presidente del WWF Fulco Pratesi. La questione dello spreco di acqua è sicuramente uno dei punti decisivi di chi sceglie di perseguire questa via etica. Per una doccia di 5 minuti vengono impiegati circa 75-80 litri di acqua. Anche per ogni minuto di doccia il consumo è stratosferico, per riempire una vasca da bagno occorrono circa 150 lt di acqua