Tendenze casa 2018

Per questo nuovo anno tra le tendenze cucina 2018 ritroviamo lo stile classico-moderno. Si tratta di un mood che propone arredi dal chiaro aspetto retrò ma caratterizzati da finiture e forme contemporanee. I colori da preferire sono indubbiamente quelli chiari. Le ante saranno laccate ma opache, non più lucide, mentre le tinte più forti, come rosso e azzurro, saranno, almeno per il momento, accantonate. Le tendenze che riguardano il soggiorno privilegiano uno stile urban da un lato e accogliente e familiare dall’altro. Chi preferisce un tocco più freddo e deciso, tipico delle cities, si lascerà conquistare nuovamente dalle atmosfere industriali. Chi invece ha uno spirito più romantico e adora lasciarsi cullare da imbottiti senza tempo e un ambiente con caminetto, non potrà fare a meno di scegliere dell’arredamento formal chic. Il salotto sarà particolarmente interessato dai nuovi colori arredamento per questo anno è l’ultra violet, che si sposa alla perfezione con gli imbottiti, come divani e poltrone. Potete comunque aggiungere un tocco personale ai mobili e altri arredi presenti, magari inserendo complementi e anche dei vasi: Per quanto riguarda le tendenze e l’arredamento bagno  di sicuro qui tutti potranno trovare il proprio stile. Da un lato abbiamo proposte dal tocco più classico,. Dall’altro, invece, ritroviamo lo stile più contemporaneo e freddo, che veste il bagno in chiave asettica, ricordando in parte quelli degli hotel.Quali accessori sono in linea con le tendenze interior design 2018? Tutti quelli che daranno un tocco di brio e di colore alla propria dimora. Ciò che davvero conta è che si sposino bene con l’ambiente circostante. Inserite delle decorazioni a parete, dai quadri agli specchi. La luce svolge sempre un ruolo fondamentale all’interno della propria casa. Bisogna scegliere con attenzione le fonti luminose più adeguate e non bisogna mai lesinare. Puntate su lampadari e su tutto ciò che dia luce e regalino un’atmosfera davvero unica.. Non dimenticate quelle da tavolo, Anche per quest’anno per quanto riguarda la camera da letto 2018 vi suggeriamo di acquistare letti con testate importanti. Possono essere in pelle o rivestite in tessuto, ma possono essere anche realizzate a mano o acquistate a parte..

 

 

Pique… roba da macho

Questo non è un piatto: è una sfida. Non a caso si chiama Pique a lo macho: solo chi è veramente maschio riesce a finirlo. Scherzi a parte, se passi dalle parti di Cochabamba, in Bolivia, non te lo far sfuggire. Si tratta di una vera esplosione di sapori. Viene presentato come una montagna, e in effetti si compone di vari strati: alla base ci sono dei succosi straccetti di carne, insieme a salsiccia speziata o wurstel, patatine fritte, e in cima una discreta quantità di uova sode. Tutto attorno, accompagnano anelli di cipolla cruda, fettine di peperoncino jalapeño o locoto una varietà boliviana, pomodori a dadini. Per finire, condimenti e salse miste maionese, ketchup e senape a raggiera. L’idea è quella di inzuppare le patate e le altre verdure con i succhi della carne. Mica male, eh? La leggenda che sta all’origine del piatto, come spesso accade coi piatti assemblati di questo tipo, racconta di avventori ubriachi e affamati, e di cuochi a corto di materie prime che si vedono costretti ad rimediare con quello che c’è, mettendo tutto insieme per fare scena. Sia come sia, questo piatto dagli anni 70 è l’orgoglio gastronomico di Cochabamba. Visto che la Bolivia non è proprio dietro l’angolo, puoi provare a rifarlo a casa.In ogni caso, tieni presente che le porzioni sono talmente abbondanti che di solito un piatto viene servito per tutto il tavolo. Non provare a finirlo da solo, sei macho lo stesso.

Il ristorante con il menù per persone e per cani

Al mondo stanno nascendo sempre più ristoranti che offrono l’opportunità alle persone di portare con loro i propri cani. Nessuno però fino ad ora aveva avanzato l’idea di  un vero e proprio menù sia per umani che per i nostri amici a quattro zampe! L’idea è venuta a Giannina Gonzalez, nelle Filippine. La donna, grande amante degli animali, ha sempre avuto il sogno di trovare un ristorante dove poter condividere il tavolo col proprio cane. Pensando che anche altri avrebbero potuto avere lo stesso pensiero, ha deciso di creare lei stessa il locale dei propri sogni. Il ristorante è aperto da 4 anni e gli affari vanno a gonfie vele. Oltre ai molti clienti abituali, tanti cinofili visitano il locale incuriositi dall’idea di cenare nello stesso tavolo con i cani. La cucina inoltre propone piatti abbastanza ricercati, con grande attenzione sia per le pietanze umane che per quelle canine. Per questi ultimi sono stati studiati appositi piatti che garantiscono un giusto equilibrio nutrizionale in base alle diverse esigenze.

I colori da usare per la casa

Il Feng Shui è un’antica disciplina geometrica taoista dell’estremo oriente, cinese per la precisione, simile alla geomanzia occidentale. Il Feng Shui si considera che coinvolga anche l’astrologia e la psiche. La traduzione letterale è “vento e acqua” e questi due elementi si identificano con lo Yin e lo Yang. All’interno della casa i colori dell’ingresso devono essere freschi e chiari, quindi scegliete tra il rosa, il verde e il blu.Per ciò che riguarda la zona giorno i colori spaziano dal giallo, all’arancione e al rosso. Devono essere colori accesi che sostengano la convivialità. Questa è infatti la zona in cui la famiglia si riunisce, il cuore pulsante della casa, dove si gode dei momenti di unità dei familiari. Vanno bene anche i colori della terra come il beige, il marrone e il color crema. Per il bagno si consiglia di abbinare il turchese o il rosso al nero o al bianco. La camera da letto invece, è preferibile che sia colorata di verde, giallo, salmone, lilla, crema e beige. Tonalità che accostano relax e un buon sonno. Colori neutri per per la camera dei bambini.Molte attenzioni sono da dedicare anche alla cucina, luogo in cui vengono preparati i cibi che influiscono moltissimo sul nostro benessere mentale e fisico. Si consiglia il giallo abbinato alle tonalità della terra, ma anche il bianco affiancato al verde.Per la sala da pranzo è utile creare un’atmosfera rilassata e conviviale, quindi prediligete i verdi, i gialli i rosa e, ancora una volta, le tonalità della terra. Se non disponete di un locale apposito per mangiare, potete decidere di colorare di questi colori il muro che fa da sfondo al tavolo in cui mangiate presso la cucina o il soggiorno.

Il tempo è denaro

Il famoso detto “il tempo è denaro” trova adesso la propria conferma! A Wiesbaden, in Germania centro-occidentale, si trova un locale stravagante ma decisamente originale: lo Slow Time Cafe!In questo piacevole luogo è possibile consumare gratis cibo e bevande, pagando soltanto il tempo trascorso al suo interno. L’idea è stata importata dalla Russia e precisamente nella città di Mosca dove è stato molto apprezzato non solo dai residenti ma anche dai turisti. Tutto ciò che viene consumato è completamente gratis: snack, stuzzichini, biscotti, caffè, e altre bevande.. Vi è inoltre la possibilità di portare il proprio cibo da casa o di farsi portare una pizza. Trascorrere 30 minuti all’interno del locale costa solo 2 Euro, ogni minuto successivo costa invece 5 centesimi. Passare un’intera ora all’interno del locale ha un costo di 3 Euro. A disposizione dei clienti numerosi giochi da tavolo, libri da consultare e Wi-Fi gratuito.Sparsi per il locale orologi che segnano volutamente orari leggermente diversi, per non curarsi troppo del tempo che scorre. 

Attenti alle macchie di cera!

Centrotavola, punti luce, lanterne e composizioni luminose costituite da candele sono fra le decorazioni più apprezzate Ma bisogna fare attenzione alle macchie di cera che possono provocare su mobili, pavimenti e tessuti. Romantiche e capaci di infondere un’atmosfera calda e attraente. Le candele possono essere di semplice cera naturale, colorate e/o profumate. Naturalmente le macchie di cera naturale saranno più semplici da togliere rispetto a quelle colorate. Soprattutto sui tessuti dove la tinta potrebbe lasciare degli aloni da trattare in seguito. A volte non ci si rende conto subito che la candela ha perso un po’ cera. Magari durante uno spostamento o soltanto perché colata dal portacandela. In questi casi bisogna intervenire sulla cera già solidificata, con l’aiuto di strumenti che non vadano a danneggiare, lacerare o rigare la superficie interessata. Se la cera è invece ancora calda, bisognerà comportarsi in maniera differente a seconda della superficie. Se si tratta di un tessuto come tappeti, moquette o tovaglie, togliamo il “grosso” della cera ancora calda con un cucchiaino evitando di allargare la macchia. Se invece è caduta su una superficie solida come il tavolo o il pavimento, possiamo utilizzare del ghiaccio per farla solidificare prima e poi rimuoverla. Sempre con l’ausilio di uno strumento privo di lame che possano graffiare ad esempio una scheda di plastica dura, un righello, il manico di una forchetta, etc.Se la cera si è già solidificata sul tessuto, possiamo invece togliere la parte superiore con un cucchiaino od un arnese che intaccherà l’accumulo senza toccare la superficie e la fibra del tessuto. Una volta tolta la parte più grossa della macchia, stendiamo un foglio di carta sul residuo. Quindi, passiamo sopra delicatamente un ferro da stiro tiepido. La carta assorbirà la cera che verrà dunque via facilmente. Se, una volta rimossa la cera, perdurassero degli aloni, cosa che avviene specie nel caso di candele colorate possiamo utilizzare detergenti come sapone per i piatti o altri prodotti specifici per pulire la superficie sporcata.

La tendenza di stagione porta in casa il profumo dei fiori

Il nuovo modo di addobbare la casa prende spunto da fiabesche location matrimoniali, dove i fiori inebriano i sensi e invece di essere posizionati sulla tavola vengono sospesi e inglobati a candelabri mozzafiato. La convivialità privata si fa quindi sempre più suggestiva e numerose sono le idee per aggiungere un tocco di enfasi alle occasioni speciali. Cesti sospesi. Prendete dei cesti di vimini e adagiate dentro a dei colorati bouquet di fiori, che andranno fissati alle maglie dei cestini. Capovolgete quest’ultimi e posizionateli appena sopra la tavola, su diverse altezze e il gioco è fatto. Bottiglie di vetro Vi basterà una piccola struttura in ferro come base sulla quale costruire la vostra composizione floreale. Scegliete lunghi fiori privi di foglie per questo tipo di decorazione. Cassetta capovolta. Con questa soluzione potrete giocare con le lunghezze dei fiori, che sembreranno cadere sulla tavola con estrema delicatezza. Giocate con colori e forme differenti per dare movimento al vostro centrotavola sospeso e color pastello per una resa straordinariamente semplice ma romantica. Super size Quando si tratta di fiori non bisogna mai aver paura di esagerare. Esagerate! Se avete voglia di lasciare a bocca aperta i vostri ospiti scegliete una composizione floreale sospesa che superi le dimensioni del tavolo stesso, invitando i commensali a sentirsi dentro ad un bosco incantato. Se  avete già a disposizione sulla tavola un candelabro potete pensare semplicemente di abbellirlo con fiori e foglie per dare un tocco di colore e particolarità alla struttura. L’idea è semplice ma decisamente vincente. Trionfo di colore la struttura a cappello resta una delle più suggestive: ricopritela interamente con l’edera e decorate solo la parte inferiore con fiori di ogni colore, per un centrotavola sospeso decisamente poetico. Total white Nella sua semplicità anche il centrotavola decorato con fiori bianchi diventa speciale quando viene sospeso! La base più adatta a questa tipologia di decorazione è la classica ghirlanda, ancor più bello se posizionato su un tavolo rotondo. Struttura a campana Questa tipologia è ideale per le tavole da matrimonio, ma facilmente riproducibile anche tra le vostra mura di casa. Vi sembrerà di pranzare sotto a un giardino sospeso fiorito e profumatissimo.

Sposa in bianco ma stile green

Ogni anno si presentano sui vari media i colori di tendenza per gli allestimenti dei matrimoni. Ovviamente il bianco ed il crema non lasceranno mai il palcoscenico delle nozze ma quest’anno sembra proprio che ci saranno due colori che la faranno da padroni nelle Chiese, sui tavoli, nei bouquet e anche negli abiti delle spose più belle: il verde e l’albicocca. Prendiamo ad esempio il primo colore: il verde. Se il vostro matrimonio prevede il rito in Chiesa e avete scelto questo colore come filo conduttore dell’evento, potrete addobbarla con olivo, vasetti di erbe aromatiche e vasetti con rami  lavanda  La magia sarà creata dalle candele poste all’interno di lanterne oppure soltanto appoggiate su dei  porta candele,  saranno numerose e condurranno la sposa dall’ingresso all’altare, magari posate su un tappeto di erba  che prenderà il posto della passatoia. All’olivo potrete sostituire piccole piante di agrumi e a questi unire  composizioni create con il gelsomino giallo simbolo di gentilezza e di eleganza. L’abito potrà essere bianco o crema ma potrete anche azzardare un verde chiarissimo tendente al salvia. Anche l’acconciatura rispetterà questo green food senza arrivare all’eccesso di corone verdi invasive stile laurea!…Se usate l’olivo e le piante aromatiche potrete abbinare a queste fiori bianchi o crema chiaro , gipsofila, rose antiche, fiori d’arancio.A voi declinare, magari insieme alla vostra wedding planner di fiducia,o al fiorista lo stile di tutto l’allestimento dove ancora una volta il colore verde sarà dominante dai centrotavola, al tableau, al tavolo dei confetti fino alle bomboniere. Se poi volete veramente stupire i vostri ospiti, potete chiedere al Catering di studiare un menù dove sia ricorrente questo colore dai finger food che accompagnano l’aperitivo fino al buffet dei dolci dove potrà comparire una piramide di macarons verdi e crema o gialli a seconda dell’allestimento che avrete scelto. Naturalmente il sapore delle portate non ne dovrà risentire…altrimenti meglio abbandonare il colore per il sapore!

Il Pane…..Viola

Le ultime “mode” in materia di diete mettono il pane all’indice come un nemico della linea, accusandolo di essere causa di obesità ed alta pressione sanguigna. Un ricercatore dell’Università di Singapore assicura di essere riuscito a mettere a punto un tipo di pane che non espone a questi rischi mantenendo la consistenza ed il sapore dell’alimento naturale, con un solo, piccolo, neo: le pagnotte infatti sono viola.Zhou Weibiao è docente alla National University of Singapore, e cercava un modo di rinnovare la ricetta del pane senza renderla però “artificiale”. La sua soluzione è stata quella di recuperare l’antocianina, un antiossidante, dal riso nero, e mescolandola con la farina del normale pane. In questo modo la digestione del pane viene rallentata: il problema per la salute dato dal normale pane bianco sarebbe appunto la sua digestione molto veloce, con l’amido che viene convertito rapidamente in zuccheri che finiscono velocemente nel flusso sanguigno.Il fatto però è anche che l’antocianina è la sostanza che dà la colorazione caratteristica non solo al riso nero, ma anche a uva, mirtilli, e molti altri frutti. Ecco allora che le pagnotte preparate secondo la ricetta di Zhou Weibiao hanno uno strano colore viola, che può non apparire a tutti invitante. Eppure finora, forse alimentate anche dalla curiosità, le richieste per il nuovo pane sono state molte, e Weibao sta lavorando con alcuni grandi produttori che potrebbero lanciare a breve delle linee di pane basate sull’idea del ricercatore, e quindi ben presto lo troveremo nei nostri cestini porta pane sopra al  tavolo pane-viola

Piccoli oggetti, grande arredo.

Insieme ai mobili e agli oggetti decorativi, i complementi d’arredo contribuiscono ad un’immagine della casa curata nei dettagli. Studiati per garantire il minimo ingombro e la massima praticità, sono realizzati con finiture di pregio e materiali raffinati. Grazie a facili movimenti e a meccanismi particolari, poi, molti di loro si trasformano moltiplicando le proprie funzioni.
Tra i vari pezzi, i tavolini si rivelano particolarmente utili per l’appoggio o l’esposizione di oggetti. Di solito trovano posto nella zona conversazione del soggiorno, magari in mezzo o a lato dei divani e grazie alla forte valenza estetica di cui sono dotati, si rivelano veri e propri oggetti di design, da abbinare al resto dell’arredo.

003511 Tavolino vetro tondo struttura in acciaio con portariviste cm 35 h56