La tendenza di stagione porta in casa il profumo dei fiori

Il nuovo modo di addobbare la casa prende spunto da fiabesche location matrimoniali, dove i fiori inebriano i sensi e invece di essere posizionati sulla tavola vengono sospesi e inglobati a candelabri mozzafiato. La convivialità privata si fa quindi sempre più suggestiva e numerose sono le idee per aggiungere un tocco di enfasi alle occasioni speciali. Cesti sospesi. Prendete dei cesti di vimini e adagiate dentro a dei colorati bouquet di fiori, che andranno fissati alle maglie dei cestini. Capovolgete quest’ultimi e posizionateli appena sopra la tavola, su diverse altezze e il gioco è fatto. Bottiglie di vetro Vi basterà una piccola struttura in ferro come base sulla quale costruire la vostra composizione floreale. Scegliete lunghi fiori privi di foglie per questo tipo di decorazione. Cassetta capovolta. Con questa soluzione potrete giocare con le lunghezze dei fiori, che sembreranno cadere sulla tavola con estrema delicatezza. Giocate con colori e forme differenti per dare movimento al vostro centrotavola sospeso e color pastello per una resa straordinariamente semplice ma romantica. Super size Quando si tratta di fiori non bisogna mai aver paura di esagerare. Esagerate! Se avete voglia di lasciare a bocca aperta i vostri ospiti scegliete una composizione floreale sospesa che superi le dimensioni del tavolo stesso, invitando i commensali a sentirsi dentro ad un bosco incantato. Se  avete già a disposizione sulla tavola un candelabro potete pensare semplicemente di abbellirlo con fiori e foglie per dare un tocco di colore e particolarità alla struttura. L’idea è semplice ma decisamente vincente. Trionfo di colore la struttura a cappello resta una delle più suggestive: ricopritela interamente con l’edera e decorate solo la parte inferiore con fiori di ogni colore, per un centrotavola sospeso decisamente poetico. Total white Nella sua semplicità anche il centrotavola decorato con fiori bianchi diventa speciale quando viene sospeso! La base più adatta a questa tipologia di decorazione è la classica ghirlanda, ancor più bello se posizionato su un tavolo rotondo. Struttura a campana Questa tipologia è ideale per le tavole da matrimonio, ma facilmente riproducibile anche tra le vostra mura di casa. Vi sembrerà di pranzare sotto a un giardino sospeso fiorito e profumatissimo.

Organizzare l’estate

Per chi organizza sempre pic-nic in giardino o anche per le gite fuoriporta che inevitabilmente organizzeremo al mare o in montagna, dobbiamo attrezzarci con cesti frigo che hanno al loro interno anche gli scomparti termici che ci fanno subito venire in mente le vacanze, in vista dell’arrivo dell’estate, che ormai è alle porte. Tanto colore e tante stampe divertenti per giocare ad arredare casa e i giardini con un infinità di accessori, a cominciare dalle lanterne, targhette di benvenuto, termometri ,segnavento, portavasi e porta fiori, e chi più ne ha più ne metta.. e che dire poi della tavola coloratissima e con un infinità di cesti e cestini, tantissimi anche gli accessori per la cucina, sempre con protagonisti i colori che ci danno allegria e ci fanno sentire che sta arrivando l’estate

 

 

Il feng shui in cucina e a tavola

ll Feng Schui è un vero e proprio stile di vita che permea qualsiasi traccia visibile e invisibile dell’esistenza. Se in occidente viene usata solo come filosofia di arredo dagli Interior designer, in luoghi lontani come Hong Kong vi sono ingegneri specializzati che progettano su questa dottrina anche i piani urbanistici di città immense. Perché allora non fare un passo in più verso ciò ed estendere tale disciplina anche a tavola? Un luogo di raduno familiare dove si trascorrono momenti piacevoli con i propri cari e con se stessi: la cucina andrebbe vista come una stanza dove non solo si prepara da mangiare, ma anche come uno spazio in cui riflettere sul proprio benessere psicofisico. Per il Feng Shui l’obiettivo è raggiungere l’equilibrio fra le due forze primarie: lo Yin femminile e lo Yang maschile, nell’ambiente e dentro di noi. La cucina è un’ ambiente Yang perché è associata al fuoco e all’attività. Tuttavia, è anche un ambiente riservato alla famiglia perché riguarda la preparazione del cibo. A secondo delle diversità caratteriali, vi sono vari consigli per riequilibrare la situazione compensando le energie in eccesso attraverso la scelta dei cibi, più Yin o  più Yang. La dieta del Feng Shui è quindi qualcosa di strettamente personale e variabile nel tempo Regola fondamentale di questa disciplina cinese è ordine e pulizia. Importante seguire lo stesso sistema anche in cucina, dove fondamentale, soprattutto per chi soffre di sovraccarichi di energia negativa, è la luce solare e aria fresca. Eliminate poi dal tavolo e dalle pareti qualsiasi oggetto appuntito, piante grasse con spine Piante verdi, senza foglie appuntite, e  i fiori vanno benissimo in cucina poiché ottimi generatori di energia positiva e vitalità. Al bando piante finte, fiori in plastica, che generano energia negativa. Ambiente: prediligete  una tavola apparecchiata in modo minimale e con colori neutri, per dare enfasi a quello che servite. La forma sarebbe meglio quadrata senza angoli troppo evidenti, che stimola energia rilassanti. Anche il tavolo è da preferirsi tondo. In alternativa va bene anche un centro tavola di forma circolare con girasoli freschi. Date spazio a colori solari come il giallo e l’arancio. In sottofondo preferite musica lounge alla tv. Alimenti: il verde è rilassante, ricco di vitamina C, ottimo se consumato la sera. Il colore bianco del pane, della pasta e del riso è neutro e rasserena. Associate cibi cotti   e sostanziosi a verdure come finocchi,sedano e carote. Se non seguito un particolare regime alimentare, concedetevi di tanto in tanto a fine pasto un dolce. Per chiudere in bellezza, una tisana a base di lavanda che calma qualsiasi sbalzo di umore.

Soluzioni gradevoli

Ogni volta che organizzate un rinfresco, che sia per una festa di compleanno piuttosto che per un matrimonio o per una comunione occorrerebbero mille bicchieri, in particolar modo se siete all’aperto, magari in un giardino, capita spesso di lasciare il bicchiere poggiato a destra e sinistra e non ritrovarlo più…. ecco una soluzione divertente che lascerà i vostri ospiti a bocca aperta per la ricercatezza e l’eleganza ma soprattutto per il pensiero dolce e carino che potranno anche portarsi a casa. Farlo è semplice perché basterà avere qualche tappo di sughero e ritagliare con un coltello una piccola parte, fate tante fettine quanti sono i bicchieri che avrete in tavola, o se si stratta di un rinfresco per ogni invitato Attrezzatevi poi con laccetti di raso e inchiostro e incidete sopra le iniziali del nome, a voi la scelta del colore: verde, rosso, nero vanno entrambi bene.
Legatelo con un laccetto intorno al bicchiere in tavola o sul banco del buffet e fate questa operazione per tutti i bicchieri e quindi per tutti gli ospiti, così che ognuno per tutta la festa saprà quale è il suo bicchiere e si evitano sprechi inutili. Sarà bello che quando la vostra amica Sara e il vostro amico Alessio si siederanno troveranno la sua iniziale sul bicchiere e se vorranno lo potranno portare a casa e conservare come piacevole ricordo della vostra serata. Un dolce pensiero per rendere speciale la tavola, gli ospiti apprezzeranno e per voi sarà semplicissimo comporre questa soluzione.

 

Confettata fai da te

Magari hai necessità di risparmiare oppure semplicemente preferisci conferire un tuo tocco personale ai momenti importanti della vita. Qualunque sia la ragione, crediamo che ti possano essere utili alcune indicazioni nel caso volessi cimentarti con la preparazione dei confetti per un matrimonio, un battesimo, una festa di laurea o un’altra occasione speciale. La confettata è uno dei momenti più gratificanti di un ricevimento di nozze. Ed è anche uno dei più attesi dagli invitati. È intesa a soddisfare l’occhio e la gola di adulti e bambini, dobbiamo scegliere attentamente i confetti, e cercare di creare un insieme che vada d’accordo col tono generale della festa Dove mettere il tavolo? Di solito la tavola per la confettata viene collocata all’ingresso o all’uscita del luogo scelto per il ricevimento, e si trova accanto all’angolo bomboniere, dal quale tuttavia dev’essere separato. Non è una scelta casuale: se abbiamo optato per bomboniere particolari, per esempio delle candele, che ultimamente sono piuttosto diffuse, così facendo i nostri confetti fai da te non entreranno in contrasto, in termini di colori, temi, decorazioni. Come mettere in scena una perfetta confettata fai da te? Scegliamo vasi e contenitori di diverse forme e misure: sacchettini in organza, pizzo o stoffa  o vasi, boule o alzate in vetro di grande effetto  Potremo poi arricchire l’atmosfera della nostra confettata con fiori o biscotti e impreziosire il tutto con portagioie, perle e perline o cestini. 

Popoli a confronto

Un gruppo di studiosi ha messo a confronto le abitudini di noi Italiani e dei nostri amici Inglesi. Ne sono venuti fuori interessanti dati…leggete un po’…..Aggiungi un posto a tavola? Una pratica meno diffusa di quanto si pensi uno dei luoghi comuni è quello secondo cui noi italiani siamo sempre pronti a invitare in casa a mangiare amici e parenti. E invece non è proprio così. Anzi, gli Inglesi anche se di poco ci superano nell’accoglienza degli ospiti. Solo l’11% degli italiani, infatti, afferma di avere invitati spesso o molto spesso (contro il quasi 13% dei Britannici) e il 19,7% ammette di non invitare mai nessuno (in UK non lo fa il 17,8% degli intervistati). Pensi prima di aprire la bocca? Metà degli Italiani dice tutto quello che pensa senza pensarci troppo, contro 1 Inglese su 4. E solo l’8% degli abitanti del nostro Paese poi si pente di quello che ha detto, contro il 16% degli Inglesi che prova rimorso dopo aver parlato. In tutt’e due i Paesi comunque 1 abitante su 4 sta molto attento a quello che dice. Ecco, infine, qualche dato sulla birra in Italia.Gli italiani “Beer Lover”, ovvero quelli che preferiscono la birra ad altre bevande, sono ben 4,7 milioni.il 27,6% degli Italiani (gli Inglesi sono il 37,7%) la beve almeno una volta alla settimana e il 3,9% una tutti i giorni (il 5,4% fra il popolo anglosassone). L’83% di chi beve birra lo fa quando mangia la pizza o consuma altri pasti veloci. La birra è scelta come aperitivo dal 23,8% degli Italiani, mentre il 26% degli intervistati dichiara di bere birra durante i pasti, grazie anche al contributo di importanti chef e sommelier che propongono abbinamenti ad hoc di diverse birre con piatti particolari.

Il pane meraviglioso alimento

Nessuno può resistere a una fetta di pane caldo accomodata dentro al suo cestino al centro della tavola. Ed è giusto così. Per assecondare questa tentazione esistono tanti ricettari che parlano del pane e del companatico,  chi più o chi meno in  ognuno di noi esiste una passione viscerale per il pane, quello vero, casereccio, con la crosta alta e croccante, il pane di una volta insomma, quello che oggi sembra quasi dimenticato, sommerso da una marea di gallette, focaccine, bocconcini e cracker. Esistono tantissime tradizioni del pane italiano, che in pochi semplici ingredienti racchiude il piacere olfattivo, gustativo e visivo della vita. Se intraprendiamo un viaggio lungo tutto lo stivale  troveremo una quantità non indifferente di forni che lo preparano con le tecniche di un tempo, tramandate rigorosamente di padre in figlio nel corso dei decenni. Gli ingredienti per le panificazioni sono sempre gli stessi: farina, acqua, lievito, spesso il sale e tanta pazienza, o meglio voglia di riscoprire il piacere dell’attesa, mentre il lievito silenziosamente compie il suo dovere. Alle ricette del pane troviamo abbinate infinite ricette di companatico, tutte da gustare rigorosamente con una o due fette di questo meraviglioso alimento. Non resta che sedersi a tavola e…..buon appetito!

Masticare un involucro potrà essere possibile

Versare l’ultimo goccio di latte nella tazza e poi… iniziare a sgranocchiare il cartone. Ve lo immaginate? Eppure una scena del genere potrebbe verificarsi davvero sulle nostre tavole tra qualche anno. Quella della ricerca di packaging commestibili è una delle nuove frontiere dell’industria alimentare. E anche se a noi consumatori, abituati a produrre tonnellate di spazzatura sotto forma di imballi, l’idea di ingerire pellicole e bottiglie sembra fantascienza, ci sono già alcune aziende che ci stanno lavorando. Se l’idea di addentare un involucro che prima di arrivare sulle vostre tavole, è già stato toccato lungo tutta la filiera del trasporto e dai consumatori arrivati prima di voi, non avete tutti i torti: la stessa perplessità afferra anche gli addetti del settore. Del resto, ricoprire un involucro commestibile con un altro strato, non commestibile, non risolverebbe il problema della sovrabbondanza di rifiuti derivanti dal packaging alimentare e creerebbe un sistema di rivestimenti “a scatola cinese “.Come fare allora? L’azienda statunitense MonoSol, sta lavorando a prototipi di involucri edibili che si sciolgono in acqua, un po’ come quelli, già diffusi nelle nostre case, di certe pastiglie per lavastoviglie o detersivi per lavatrici. Allo studio ci sono mono dosi per cioccolata calda e caffè, cereali da aggiungere al latte o polveri da mischiare all’acqua in bottiglia. Una volta entrata in contatto con il liquido, la bustina si scioglie e scompare dopo pochi attimi. Non che in forma liquida, i germi svaniscano, ma forse una possibile soluzione taglia-rifiuti potrebbe partire proprio da qui: se sempre più alimenti fossero avvolti da film idrosolubili, una volta scartata la confezione basterebbe mettere l’involucro in acqua, e dimenticarsene.fruit-salad-300x221

 

 

 

Il cibo che mettiamo sulla tavola deve nutrire noi e la nostra Terra

Agricoltura biologica, prevenzione dei tumori, equa ripartizione del reddito tra produttori e rivenditori, rispetto delle comunità locali, kilometro zero, conservazione della tradizione, carbon e water footprint… sono solo alcune delle tematiche sempre più presenti nella vita di ognuno di noi quando ci rechiamo a fare la spesa. E sono tutti argomenti legati ad un modo logico di alimentarsi, di fare agricoltura e di distribuire i prodotti alimentari, nel rispetto delle persone e del Pianeta su cui viviamo. Per essere compratori attenti al Pianeta e alle persone che lo abitano, non è necessario cambiare drasticamente il proprio stile di vita, ma è sufficiente acquistare i cibi “giusti” e affinare le proprie abitudini alimentari I cibi ricchi di grassi, additivi e zuccheri raffinati, oltre a causare obesità e a creare dipendenza, non apportano le adeguate sostanze nutritive in termini di vitamine, minerali, fibre e proteine nobili. La prima regola dell’alimentazione sostenibile è dunque farsi del bene cibandosi di alimenti di qualità. I cibi più rappresentativi della dieta equilibrata e sostenibile sono i cereali integrali, la frutta e gli ortaggi di stagione, i legumi, i semi, le colorate spezie ed erbe aromatiche, l’olio extra vergine di oliva, pesce, uova, carne e latticini da allevamenti controllati Il web offre strumenti di vario genere consultabili per acquisire le informazioni essenziali all’adozione di atteggiamenti virtuosi a tavola. Stando un po’ più attenti faremo del bene a noi e al nostro pianetadieta-mediterranea

 

Se vuoi sapere di più di una persona …mangiaci insieme

Come capiamo davvero i nostri simili? Facile, invitandoli a tavola. La tavola è uno dei luoghi in cui involontariamente riveliamo noi stessi, ci esponiamo, a volte –purtroppo– ci smascheriamo. Può bastare una cena consumata insieme per capire se lui/lei/loro sono le persone che crediamo oppure no. Questi sono alcuni comportamenti da tramandare, da insegnare ai figli, da far ripassare alle mamme e ai papà, che faranno piacere ai nonni, al capufficio e ai fidanzati, alle suocere e ai colleghi. Prima regola il cellulare sul tavolo A volte è difficile resistere allungo alla tentazione di controllare se è arrivato un messaggio del fidanzato o della propria amata su What’s App, ma trattenetevi il più possibile. Seconda regola, aspettate che inizi a mangiare la padrona di casa. E’ lei che apre le danze. Dopo essersi assicurata che tutti siano stati serviti e si siano sistemati comodamente, fa un bel sorriso e comincia a mangiare. Terza regola Non arrivare in ritardo e mai troppo presto. Quarta regola Aspettare che tutti si siano serviti prima di buttarsi sul cibo. Quinta regola Non parlate con la bocca piena. Sesta non soffiatevi il naso né starnutite nel tovagliolo. Poche norme che rispecchiano la nostra educazione e cultura…anche a tavola d81f6d4fad4ef2d3752831407be92432.jpg