A Firenze il lampredotto non è un piatto, è un istituzione. E’ leggenda. E’ storia è appartenenza. E’ cultura vera. Il lampredotto è cibo da strada. Cotto a lungo in acqua con pomodoro, cipolla, prezzemolo e sedano, lo si può gustare come un normale bollito condito con salsa verde, o in umido con verdure a foglia larga, ma il suo vero habitat è dentro il panino, così lo si gusta al meglio, servendosi dai banchini ambulanti che ancora si trovano a Firenze e non solo, tagliato a pezzetti come ripieno di un panino salato il cosi chiamato,semelle, speso imbevuto nello stesso brodo di cottura è una prelibatezza, che dovrete assaggiare se passate o vivete in Toscana
Tag: Storia
L’Italia e i suoi percorsi…romantici
L’Italia custodisce percorsi romantici che aiuterebbero anche il più timido tra gli innamorati a dichiarare i propri sentimenti. I cammini che si snodano tra borghi medievali, le città storiche e le spiagge dorate della Penisola fanno a gara per contendersi lo scettro del percorso più romantico del Paese. Storia, cultura arte e gastronomia contribuiscono poi a rendere il territorio italiano uno dei più ambiti per il turismo di coppia. Ma quali sono i percorsi più romantici in cui perdersi mano nella mano con la propria dolce metà? La vista mozzafiato su Firenze da Piazzale Michelangelo, una passeggiata al tramonto sulle mura di Lucca, sorseggiare un bicchiere di vino con la Piazza del Campo a Siena a fare da cornice o ancora una chiacchierata sulla splendida Terrazza Mascagni a Livorno. La Toscana è un’ode al romanticismo e oltre alle spettacolari città d’arte, ci sono una miriade di borghi e città fiabesche dove amare viene naturale, e questo potrebbe essere una meravigliosa e sorprendente idea regalo per……….San Valentino….
La Toscana
Toscana: arte e cultura e storia racchiuse in una sola parola. Il fascino e la suggestione che rievoca al solo nominarla non può essere descritto neanche con miliardi di parole. E’ qualcosa che bisogna provare per poterlo comprendere, non basta il semplice racconto di chi ci è già stato, di chi ci vive, o un articolo che tenta di raccontarne le bellezze artistiche e i paesaggi con fugaci giochi di parole. La Toscana va vissuta, perlustrata, condivisa. E’ un patrimonio a cui bisogna voler bene, che bisogna tutelare e proteggere dall’inesorabile trascorrere del tempo e l’inevitabile stupidità umana; un patrimonio da preservare. A partire dal 1982, l’Unesco ha inserito nella lista dei siti dichiarati, appunto, Patrimonio dell’Umanità, 6 luoghi della Toscana aggiungendovi, proprio nel 2013, anche le Ville ed i Giardini Medicei per arrivare a 7 siti. Un viaggio in Toscana potrebbe essere, quindi, un’ottima ragione per approfittare delle prime giornate di primavera , sempre più calde e miti, e partire alla scoperta delle 7 meraviglie di Toscana, magari gustando una bistecca “Fiorentina” e bevendo un buon bicchiere di vino Chianti ….Vi aspettiamo
Jeans…la storia di una tradizione
Risale al 20 Maggio 1873, il giorno in cui Jacob Davis e Levi Strauss acquisirono il brevetto per i blue jeans. I blue jeans hanno cominciato a diffondersi durante la seconda guerra mondiale grazie ai soldati americani che li portavano a dosso quando non erano in servizio. Poi a metà degli anni 50, la svolta: divengono popolari tra i giovani, come emblema di ribellione adolescenziale, dopo che James Dean li indossa in Gioventù bruciata . Il primo a lavare un nuovo paio di jeans per ottenere l’effetto consumato, ancora oggi di moda, fu Marty Friedman, titolare di Limbo, un negozio dell’East Village di New York. Sul finire degli anni 60 mandò i jeans nuovi in lavanderia per dargli l’effetto vintage, che tanto piaceva ai sui clienti hippy. La produzione di jeans avviene per oltre il 50% in Asia, in particolare in Cina, India e Bangladesh. Il paese occidentale più attivo nella produzione dei jeans è invece il Messico. In ogni armadio o baule della nostra casa è passato sicuramente un jens mito di una storia ancora attuale
Arredare…
La storia dell’arredamento si sviluppa di pari passo con la storia vera dell’uomo come si può rilevare dalla storia dell’arte o dei costumi di un popolo
È l’uomo a creare il suo ambiente e l’arredamento ed il mobilio appartengono direttamente alla sua coscienza ed a quel patrimonio spirituale che si è venuto gradatamente formando nel corso dei secoli.Il mobilio in sé non è però pensato come una vera e propria forma d’arte, ma anzi un insieme di arti differenti e di tecniche in un immenso campo che va da quelle maggiormente difficoltose (come architettura, pittura, scultura) a quelle che richiedono un impegno più relativo e sono principalmente una questione di gusto mobili, bauli, lampade tavolini
Alle origini dello Street food
A Firenze il lampredotto non è un piatto, è un istituzione. E’ leggenda. E’ storia è appartenenza. E’ cultura vera. Il lampredotto è cibo da strada. Cotto a lungo in acqua con pomodoro, cipolla, prezzemolo e sedano, lo si può gustare come un normale bollito condito con salsa verde, o in umido con verdure a foglia larga, ma il suo vero habitat è dentro il panino, così lo si gusta al meglio, servendosi dai banchini ambulanti che ancora si trovano a Firenze (e non solo), tagliato a pezzetti come ripieno di un panino salato (semelle) speso imbevuto nello stesso brodo di cottura è una prelibatezza
I sensi….l’olfatto
Emozionare, evocare, esprimere, riconoscere, riconoscersi, ispirare…Tutti questi termini possono essere legati ad una sensazione profumata. Il profumo ha da sempre una forte carica emozionale e il potere di farci tradurre le note profumate in un insieme di percezioni che ci rappresentano e rappresentano il nostro mondo. È per questo che il profumo del nostro ambiente, così come il profumo che indossiamo, parlano di noi e diventano espressione del nostro modo di essere.Ogni profumo racconta una storia che può prendere vita negli spazi in cui viviamo a seconda di quello che vogliamo trasmettere e da quale storia vogliamo farci accompagnare. Lasciamoci travolgere da intense profumazioni che evocano positivi pensieri