Venerdì 17 ecco perchè

Che il 2020 non sarebbe stato un anno che avremmo ricordato con affetto era già cosa certa fin dai primi giorni di gennaio, quando partirono una serie di eventi che annunciavano 12 mesi non sempre ricchi di allegria e felicità, un bel tris perfetto oggi con il venerdì 17 insieme al fantastico e magico mistero dell’ano bisestile in lockdown. Sui social sono già partiti i post ironici su quello che potrebbe accadere in questa giornata. Nel 2020 ci sono 3 venerdì 17 accompagnati da due venerdì 13. Una cosa del genere non accadeva dal 1992, anno di Mani Pulite e la fine della Prima Repubblica. Il 17 aprile cadrà di venerdì in un anno bisestile, per chi è superstizioso, peggiora la condizione che stiamo vivendo. Come riportato su alcuni siti, la paura per l’anno bisestile risale ai romani. Il giorno in più si aggiungeva al mese di febbraio, tradizionalmente dedicato ai defunti. Di sicuro, comunque, nel XV secolo tale Savonarola, medico e scienziato scrisse un trattato in cui spiegava che gli anni bisestili sono portatori di epidemie e non fanno bene al bestiame.“ In Italia porta davvero sfortuna: il proverbio “Né di venere né di marte ci si sposa, né si parte né si dà inizio all’arte”. Altri portano con sé simboli portafortuna e talismani come ciondoli con corni rossi, ferro di cavallo, coccinelle…. Non è finita qui: la compagnia aerea Alitalia non ha un posto 17 sui propri aerei; Renault in Italia ha venduto il suo modello R17 come R177 e alla Cesana Pariol, il tracciato per bob, slittino e skeleton in Piemonte, la curva 17 inizialmente era chiamata “Senza Nome”.Per gli inglesi invece il venerdì 17 porta anche fortuna! Speriamo che in questo lockdown lo faccia per davvero dato che siamo anche chiusi in casa al massimo ci spostiamo dal divano nel nostro giardino forse la sfortuna non ci troverà facilmente. Niente paura, dunque, perché questo venerdì 17 sarà un giorno esattamente come gli altri, con tutti gli alti e i bassi del caso. A meno che non siate dei seguaci di Pitagora, naturalmente.

Sorridere fa bene alla salute

Sorridere è un toccasana per la salute e l’umore, contribuisce a combattere lo stress e ci aiuta nelle relazioni con gli altri. I sorrisi sono gratis e provare a sorridere per sentirsi meglio non costa nulla. Diffondere i benefici di un sorriso è facilissimo, perché sorridere è davvero contagioso. Chi sorride vive più a lungo e sembra più giovane. Il sorriso naturale ringiovanisce il viso di almeno 3 anni e chi sorride di più può vedere prolungata la propria aspettativa di vita anche di 7 anni. Sorridere, in sostanza, è una vera e propria garanzia per sentirsi sempre giovani. Sorridere spesso e in modo naturale allevia lo stress. Spesso i sintomi dello stress si leggono sul viso, ma un sorriso può aiutarci ad apparire meno affaticati e abbattuti. Quindi, quando vi sentite stressati, provate a fare un respiro profondo e un bel sorriso, magari anche davanti allo specchio, vedere la vostra faccia sorridente vi aiuterà a stare meglio. Sorridere fa bene anche all’efficienza sul lavoro. Chi sorride ed è di buonumore di solito è più produttivo e lavora meglio. Dunque, ogni tanto, concedetevi una pausa divertente, magari durante la pausa caffè anziché stare con i musi lunghi insieme ai vostri colleghi scambiatevi dei larghi sorrisi. Vi rimetterete alla scrivania con una rinnovata buona volontà. Secondo uno studio condotto in Inghilterra, i sorrisi genuini ci aiutano a stringere relazioni sociali sincere, mentre i sorrisi non spontanei fatti solo per educazione ci allontanano dagli altri. Secondo gli esperti, i sorrisi naturali sono una forma di ricompensa sociale preziosa. Fanno bene a noi stessi e alle persone intorno a noi. Sorridere, inoltre, stimola l’empatia e incoraggia l’ottimismo. Tutti insieme ce la faremo a rendere il nostro mondo più allegro.