Matrimoni 2020 tutte le tendenze

Matrimoni  ecco le tendenze per il giorno del sì, uscite  della Fiera Tuttosposi  alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Partecipazioni. Gli sposi del prossimo anno si innamoreranno delle partecipazioni fatte a mano, sempre più richieste e apprezzate per il matrimonio. Non parliamo di inviti “fai da te”, ma di vere e proprie opere d’arte in miniatura, realizzate da artisti e personalizzate da poter poi una volta portate a casa lasciare sopra ad un mobiletto dentro un originale portafoto. Le più scelte saranno delle stampe dipinte con pitture ad acquerello, semplici, chic e incredibilmente romantiche.Colori. Al corallo e al color pesca, protagonisti del 2019, si aggiungono nuove tonalità pastello, fresche e delicate, come il neo menta, un verde chiarissimo con una punta di azzurro, il pourist blu, una sorta di celeste polvere con una vena di grigio, e il malva, mix tra viola e rosa antico.Temi. Natura e bosco incantato ispirati alla shakespeariana “Sogno di una notte di mezza estate” e con eco proveniente dagli stili più amati del 2019, il barocco e il boho chic. Tantissimi wedding day avranno come tema anche il semplice colore scelto come fil rouge dell’evento.Effetti speciali. Matrimoni sempre più tecnologici, con spettacoli di luci laser, fuochi piromusicali e riprese video con drone a cui gli sposi non potranno rinunciare.Green Non dimentichiamo i matrimoni ecologici, la tendenza del momento per coppie che hanno a cuore la salvaguardia del pianeta: sempre più futuri sposi scelgono dettagli a impatto zero, come partecipazioni in carta riciclata, ricevimenti con materiali usa e riusa e come bomboniere,dei vasetti con dei  semi da piantare. Moda sposa. La moda Sposa 2020 vira con decisione verso uno stile romantico e sognante. Questa tendenza non porrà l’attenzione solo su abiti larghi e principeschi, che pure saranno molto gettonati, ma anche su modelli più semplici e minimal, il cui stile sarà interpretato, però, sempre in chiave romantica. In generale, avranno grande successo tessuti nobili, capaci di mettere in risalto la femminilità e l’eleganza della sposa, insieme a dettagli di pizzo, tulle, ricami e pietre preziose. Infine, vera chicca della prossima stagione saranno gli abiti trasformabili e i completi pantalone con strascico a effetto, per spose originali e dalla forte personalità, desiderose di stupire.

Centrotavola in vetro e composizioni floreali

Design classico o più moderno, non ha importanza: tra i centrotavola più belli troviamo quelli in vetro. Che siano vasi dall’imboccatura stretta, lunghi, larghi  squadrati, o delle sfere l’importante è che da essi sprizzino fuori i bellissimi colori dei fiori. Tutto dovrà essere rigorosamente in accordo con l’occasione sia una cena con amici, che un pranzo di lavoro, che un matrimonio in questo caso i centrotavola  dovranno abbinarsi agli altri addobbi floreali, bouquet compreso. I centrotavola,possiamo realizzarli con peonie,gerbere, orchidee, calle e girasoli!

Location per matrimoni

Sogni di festeggiare le tue nozze in una villa, in un castello principesco oppure sotto un gazebo in riva al mare? Nella scelta della location per matrimoni perfetta non c’è limite alla fantasia, serve solo qualche accortezza per dare accoglienza gli ospiti e godere della festa più bella! Se hai scelto un tema, uno stile o un colore intorno al quale far ruotare tutta l’organizzazione del matrimonio anche la scelta della location  deve conciliare.Se hai sempre desiderato indossare un abito principesco con un velo chilometrico e lui che ti aspetta in tight sull’altare non puoi assolutamente festeggiare in riva al mare o in agriturismo, devi orientarti su una location più solenne: una villa, un castello oppure il foyer di un teatro.Una festa più informale si ambienta perfettamente in spiaggia o in discoteca. Sposa bagnata…sposa fortunata? Nel dubbio, meglio una location che non si faccia cogliere impreparata.Una volta fissata la data delle nozze bisogna scegliere la location più adatta alle possibili condizioni meteorologiche. Gli allestimenti in giardini fioriti sono perfetti per l’estate e l’atmosfera romantica del camino acceso è insuperabile durante i ricevimenti invernali, ma durante le stagioni di mezzo quando il tempo è più incerto qual è la soluzione giusta? Assicuratevi che la location per matrimoni prescelta e il personale possano far fronte a qualsiasi evenienza climatica.Il matrimonio comporta dei costi e per evitare brutte sorprese conviene razionalizzare le spese Prima di buttarvi a capofitto nella scelta e nelle prenotazioni stabilite quali sono i limiti alle vostre spese.La location e il ricevimento sono una delle voci più sostanziose nel bilancio nuziale.Se scegliete un ristorante avrete la location e il servizio compresi nel prezzo.Affittare una villa, un castello, un giardino significa differenziare i costi.Il catering esterno è decisamente più impegnativo.In base al numero degli ospiti e alla location desiderata potrete scegliere se presentare agli invitati una cena oppure organizzare un buffet o un aperitivo e il taglio della torta. Nell’organizzazione del matrimonio perfetto contano moltissimo i desideri degli sposi ma anche l’accoglienza riservata agli invitati.Scegliere una chiesa e un ristorante molto distanti non è una buona idea. Prima di scegliere la location  valutata la distanza dalla chiesa e dal luogo di provenienza degli ospiti per evitare di costringerli a lunghi viaggi in auto .Nella scelta del luogo ideale visitate diverse location che coincidono alle caratteristiche della tipologia di ricevimento che avete scelto.Per ogni luogo visitato fate una lista dei pro e dei contro: quali sono i motivi per cui sceglierla? Alla fine orientatevi verso il luogo che corrisponde meglio allo stile, ai costi e all’offerta del menù che avete immaginato.Quando le idee sono più chiare e siete orientate su due e tre luoghi iniziate ad organizzare concretamente le nozze e procedete alla prenotazione.

Mangiare sul mare

Gli italiani, si sa, sono un popolo molto sensibile al richiamo della tavola, anzi della buona tavola. E per quegli italiani che amano anche andare per mare, potere coniugare il mangiar bene e lo stare a tavola a un passo dal mare sul quale si è appena navigato, è il massimo. Ecco allora che se scegliete il mare dell’Italia ovunque vi potrete sedere in ristoranti, sparsi per tutto l’ampio bacino del Mediterraneo che uniscano proprio queste due caratteristiche, paesaggi meravigliosi e piatti di carne e pesce straordinari. Potrete così godervi una cena affacciati, sul mare, inondati dai profumi e dal calore di una vacanza indimenticabile

Vacanze estive fanno rima con mare

Vacanza estiva fa rima con mare. Sette italiani su dieci partiranno infatti per spiagge e coste d’Italia, soprattutto ad agosto mentre all’estero vincono soprattutto le grandi capitali d’Europa. La fotografia scattata da Federalberghi per l’estate 2019 dice che saranno in viaggio 34,6 milioni di italiani.Le vacanze di quest’anno arrivano dopo il maltempo di maggio e un mese di giugno che non ha brillato. Luglio sembra invece promettere bene. La ripartizione dei flussi turistici dice infatti che agosto è sempre il mese leader delle vacanze, In Italia la tendenza è sempre la stessa: tutti al mare. Le località balneari si confermano la meta preferita per le vacanze estive e accolgono il 71% dei viaggiatori; al secondo posto ci sono le località d’arte col 9,5% delle preferenze e al terzo la montagna col 7% delle scelte. Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si lasciano guidare nel 42,9% dalla ricerca delle bellezze naturali del luogo, nel 32,7% dalla comodità di raggiungimento della località, nel 25% dalla voglia di relax. Nonostante i last minute e la ricerca del risparmio, la vacanza è qualcosa di molto pensato e meditato: nel 65,9% dei casi, infatti, gli italiani prenotano l’alloggio per la vacanza principale con due mesi e più di anticipo, mentre solo il 5,2% effettua la prenotazione dell’alloggio meno di un mese prima della vacanza.

Serate all’aperto

Il sole il caldo, richiamano l’aria aperta. Per godersi il calore dei raggi del sole che scaldano la pelle cosa c’è di meglio che organizzare una giornata con le amiche all’aperto? Un ritornello di porcellane e raffinate tazzine vi trasportano in un’atmosfera degna di un romanzo, e un gazebo diventa il giusto palcoscenico per scambiare quattro chiacchiere e fantasticare sull’estate. I toni neutri caldi del vimini si alternano all’intensità dei portafiori colmi di fiori, e la sorpresa di un tramonto dalle sfumature rossastre è la ciliegina sulla torta di una location pensata per stupire. Cosa aspettate? Scegliete le proposte di Ferrini Gift e mixate idee d’arredo con dettagli di stile, per un giardino che celebra l’esplosione di colori dell’estate.

 

L’età giusta per sposarsi

Ecco l’età giusta per sposarsi  L’ha svelata una ricerca di un giornalista e di uno psicologo cognitivo.C’è un età giusta per convolare a nozze. Lo hanno stabilito Brian Christian e Tom Griffiths, rispettivamente giornalista e psicologo cognitivo, che hanno realizzato una analisi “Algorithms to Live By: The Computer Science of Human Decisions” e raccolta anche in un libro. L’età giustà è 26 anni.Secondo gli esperti per rendere la nostra vita più semplice dovremmo seguire sempre la regola del 37%.In pratica, consiste nella teoria per cui il momento migliore per fare una scelta arriva dopo aver preso in considerazione il 37% delle scelte alternative. In questo modo si hanno a disposizione tutte le informazioni necessarie per non sbagliare e prendere la decisione giusta. Questa regola si applica sul lavoro, ma soprattutto sulla vita privata. Il motivo? Per gli esperti l’età perfetta per scegliere il coniuge, avendo la possibilità di vagliare il 37 per cento delle opzioni, sono i 26 anni. A quell’età, infatti, non si è troppo giovani, né troppo maturi. Esistono diverse sfumature per cui il periodo indicato dai due ricercatori potrebbe cambiare. In ogni caso sembra che il matrimonio prima dei 30 anni sia una garanzia di felicità. Secondo lo studioso per evitare il divorzio ed essere felici, bisognava sposarsi entro i 32 anni e non prima dei 28.In base ai dati raccolti infatti superando gli anta la possibilità di andare incontro ad una separazione aumentava ogni anno del 5%.

 

Nuove ricette per creare cocktail sorprendenti per il fine anno

Mai pensato al limoncello come ingrediente per i cocktail? No, vero, eppure è strano. Dopotutto parliamo di una delle eccellenze italiane. Secondo la tradizione, tale liquore “lemon” è nato agli inizi del Novecento e la sua paternità viene contesa tra sorrentini, amalfitani e capresi. Molto rinomato, infatti, è quello prodotto utilizzando il limone di Sorrento. E allora perché non inserirlo in uno dei nostri menu delle feste? Dopotutto tra pandoro e canederli, agnolotti e lasagne, pittule e anguilla, a tavola quest’anno va di moda la tradizione. Ecco allora Tre cocktail lemon per le vostre feste… un cocktail dalla semplice realizzazione ma caratterizzato da un gusto unico. Per realizzarlo occorrono 45ml di tequila, 15ml di Villa Massa, 20ml sciroppo di agave, 250ml di succo di lime e 5 foglie di basilico. Decorare con una foglia di basilico e una rondella di lime essiccato.Per chi ama sperimentare invece, Dioniso è uno dei cocktail creati da Leonardo Viviano. Questo contiene 10 ml di Villa Massa, 60ml di pisco acholado. E ancora 30ml di lime, 30ml di cordiale ananas & pepe, 20ml di albume e 3 foglie di basilico. Servire in una coppa, dopo averlo lasciato riposare per 5 minuti.Terminiamo con il Black Tie, il cocktail per chi ama osare creato da Andrea Arcaini. Un bartender di grande esperienza. Versare in uno shaker 30ml Villa Massa, 10ml di maraschino, 30ml di gin, 20ml di spremuta di pompelmo rosa, 30ml di spremuta di arancia, 5ml di spremuta di olive e 1 tea spoon di carboni attivi vegetali. Agitare con abbondante ghiaccio, filtrare in un bicchiere old fashioned e guarnire con olive.

Mangiato troppo..ecco alcune idee per digerire

Vi eravate promessi di mangiare con moderazione, di assaggiare tutto ma in piccole quantità; avevate assicurato a voi stessi, alla vostra coscienza, di essere parchi, frugali, di passare una domenica o la cena nel giardino del tuo migliore amico meditativo e salutare, ma non è stato così…Ecco allora un aiuto valido per rimettersi in sesto dopo i pasti abbondanti, è il digestivo Al terzo piatto di lasagne, sapevate già che la vostra coscienza era andata a farsi friggere e che frugale era solo un concetto astratto, perduto nel tempo. Adesso, è inutile colpevolizzarsi: bisogna digerire. Un aiuto valido, tra l’altro un aiuto voluttuoso, nient’affatto dietetico o sobrio, può essere rintracciato nei tanti digestivi in commercio. Da definizione, il digestivo è una bevanda alcolica, a base di frutta, erbe o spezie, che riesce a facilitare il processo di assimilazione degli alimenti. In Italia quasi ogni regione mette a punto un digestivo saporito e rinfrescante, ma se vogliamo fare gli internazionali, ecco alcune idee dal mondo con cui tentare di finire il pasto. Awamori. Se avete esagerato col sushi, dovrete ricorrere all’awamori: si tratta di un sakè ricavato dalla distillazione di riso, acqua e lievito, secondo una tecnica importata dalla Thailandia è allungato con l’acqua e servito con il ghiaccio;. Cachaça. In Brasile, dove se ne contano più di 5000 marche, per finire il pasto potrete sfruttare questa acquavite dolce, ricavata dalla canna da zucchero; il succo è fatto fermentare con lieviti appositi, distillata, lasciata a riposo in botte, per poi subire un invecchiamento di 2 anni o lungo fino anche 12. Qneu. La ciliegia mahaleb, detta anche di Santa Lucia, dal gusto amarognolo, è l’ingrediente principale di questo liquore libanese; i frutti si fanno macerare nel vino rosso per mesi, per poi gustare il succo estratto e zuccherato in purezza. Limoncello: immancabile in una lista simile è il famoso liquore a base di limone, frutto dalle rinomate proprietà digestive si ottiene dall’infusione in alcol di scorza di limoni e zucchero, il limoncino viene dalla Liguria e le scorze restano in infusione per un mese mentre il limoncello viene dalla zona di Sorrento-Amalfi e resta di più in infusione.

 

Ristoranti dove si mangia….. in spiaggia

“Les Pieds dans l’Eau”, Questo è il nome che in Francia sta ad indicare la possibilità di mangiare quasi sulla sabbia, a un soffio dall’acqua del mare. Lungo le coste della nostra Penisola, dal versante tirrenico a quello adriatico, i luoghi per mangiare a un passo dalla battigia, per godere del cibo e della risacca. E poi magari fare una passeggiata a piedi nudi in riva al mare. Ecco 3 suggerimenti, ma se cercate ce ne sono davvero tanti dove si mangia divinamente e si sogna in riva al mare…. Il Vernazza Winexperience, a Vernazza alle Cinque Terre (Sp) nasce dalla passione dei titolari per il vino locale, che va a valorizzare una cucina marinara semplice ma raffinata Capo Nord è uno dei grandi classici della ristorazione dell’Isola d’Elba. Seduti ai tavoli a Marciana Marina si ammirano bellissimi tramonti, la luna che si specchia nel mare, le onde che si spengono nella spiaggia di ciottoli bianchi e si mangia ottimo pesce. A Meta di Sorrento, la Conca – in località Marina di Alimuri, è una delle poche trattorie di mare della costa Sorrentina si mangia sulla sabbia su tavolacci cui non interessa essere chic. Il repertorio è classico quanto di grande soddisfazione, dagli spaghetti con le alici alla In località Porto Frailis ad Arbatax ecco la  Bitta, incantevole terrazza sul mare. Pescato e vini sardi la fanno da padrone.