Il pane a forma di cocomero

Sole mare estate, la  novità è il pane a forma di cocomero. Aspopola un coloratissimo pane da tagliare che ricorda nella forma e nei colori uno dei frutti più amati della bella stagione. La richiesta del pane a forma di cocomero da parte dei cittadini è così elevata che il panificio che lo ha ideato non riesce ad soddisfare tutti. Jimmy’s Bakery, fino a poco tempo fa era una comune panetteria. Ma ora il suo pane a forma di cocomero sta facendo il giro del mondo grazie alle fotografie pubblicate sul web e sui social network, soprattutto su Instagram. Così gli ideatori del pane a forma di cocomero stanno conquistando una fama inaspettata. Lee Wen-fa ha ideato il pane a forma di cocomero per incoraggiare i bambini a mangiare di più nonostante il caldo, nei mesi in cui per via delle elevate temperature si rischia di perdere facilmente l’appetito. Per realizzare il pane a forma di anguria si utilizzano soprattutto coloranti naturali come le fragole e il succo di fragole per la parte rossa e il tè verde in polvere, molto popolare in Oriente, per la parte verde che va ad imitare la buccia dell’anguria. I semini dell’anguria sono realizzati con bambù commestibile. Il pane a forma di cocomero è diventato così popolare che Jimmy’s Bakery si ritrova a sfornarne ben 100 pagnotte al giorno. Viene realizzato soprattutto sotto forma di pane in cassetta da affettare per realizzare toast e panini.

Aprire un agriturismo

Vivere e lavorare circondati dalla natura, eliminando stressanti spostamenti per recarsi in ufficio e mandando in soffitta malumori e depressioni causate da “capi” a loro volta più stressati di voi. Sicuramente non si diventa ricchi, ma si guadagna in termini di qualità della vita: cambiare tutto per aprire un agriturismo nella Bella Italia è una scelta piuttosto drastica, ma che piace a sempre più persone. Laura una nostra conoscente ci racconta, “Abbiamo acquistato un immobile nelle verdi colline della Toscana, ci è voluto un anno di ricerche e nel 2000 abbiamo trovato l’immobile giusto per noi. Certo i primi anni sono stati faticosi Abbiamo impiantato un vigneto che oggi ci regala grandi soddisfazioni .Produciamo vino Igp rosso e bianco, Abbiamo un oliveto, che ci fornisce un olio stupendo, orto e frutta, abbiamo inoltre  ristrutturato l’immobile esistente, ampliato poi con una nuova costruzione. Qualche anno fa abbiamo aggiunto una piscina e una sauna nell’allora fienile. Poi internet, l’affermazione delle Ota Booking.com, Expedia hanno fatto la differenza”. Secondo Laura, iniziare oggi un’attività ricettiva è più facile rispetto al passato, perché ci sono più strumenti di marketing di allora e anche i social network sono molto utili. L’agriturismo ha oggi otto camere e vi lavorano Laura e Luca, oltre due dipendenti. E’ una grande passione che ci lega a questo lavoro, gli utili sono in rapporto alla passione, più che alle energie che gli dedichiamo. E’ un lavoro molto fisico e quindi abbastanza faticoso. Tuttavia ogni giorno fai un viaggio nel mondo con gli ospiti, incontri persone diverse e tanti amici che contribuiscono alla nostra crescita personale, fai conoscere la nostra terra, i nostri piatti tipici le nostre golosità. Per noi è molto divertente”

Il frappè goloso e i social

Forse in Italia non sono ancora conosciuti, ma è solo questione di tempo: i freakshake, un nuovo tipo di dessert nato in Australia, stanno totalmente spopolando anche negli Stati Uniti e in tutta Europa. Come si può dedurre dal nome, il freakshake è un particolare tipo di milkshake, ma decisamente più “freak”, cioè mostruoso.Avete capito bene: la particolarità di questi frappè australiani sta nel fatto che non si tratta della classica miscela di gelato, latte e frutta fresca che da sempre possiamo ordinare in gelateria, ma di una vera e propria accozzaglia di svariati ingredienti che rendono questa nuova invenzione culinaria tanto gustosa, quanto pesante per il nostro apparato digerente e una minaccia per la nostra linea! Se cerchi alimenti per abbassare la pressione o per combattere i trigliceridi, questo non fa per te! Freakshake: un cibo da social.L’idea del freakshake è venuta ai proprietari di una  pasticceria. Appena aperta l’attività, hanno pensato bene di creare un nuovo tipo di dessert molto colorato e accattivante per attirare da subito nuovi giovani clienti. Già, perché i principali consumatori di questo stravagante frappè hanno come denominatore comune la passione per i social network e per i selfie. Ciò che piace del freakshake non è tanto il gusto, ma l’aspetto stravagante ed originale che lo rende un soggetto perfetto da immortalare su Instragram e altre piattaforme condivise, al punto da essere definito un cibo da social, cioè un cibo perfetto per essere fotografato e condiviso sui social network. I freakshake sono dei veri e proprio frullati mangia-e-bevi, ai quali vengono aggiunti gli ingredienti più disparati: possono essere arricchiti con panna, fette di torta, biscotti, waffle, creme al cioccolato o al caramello, per non parlare di caramelle e marshmallow. Qualsiasi ingrediente va bene, purché sia gustoso, zuccherato e soprattutto contribuisca a rendere il frappè ancora più accattivante. Questo concentrato di zuccheri e grassi non si può certo definire un alimento salutare. Ma le tendenze moda sui social sono molto ….seguite…

Vaso cottura, l’arte di cuocere in barattolo

Oggi giorno, complici i talent show i e i social network, si presta sempre più attenzione al mondo del food. A volte però, più che la tecnologia, a fare la differenza è la tradizione. E’ bene dunque fare un passo indietro. Parola alla vaso cottura, una tecnica di cottura cara alle mamme e alle nonne in quanto permette di mantenere le proprietà organolettiche dei cibi. A farne tesoro, ad esempio, è stata Giorgia Rinaldi che, abbandonata la carriera da agente di commercio, ha deciso di mettersi il grembiule e sporcarsi le mani inseguendo una passione. Quella per la cucina. Happy Mama è il nome della sua nuova avventura. Parliamo di un laboratorio culinario decisamente creativo. Oltre a confetture e marmellate c’è di più. Che dire delle salse? Sono gustose e genuine. Nulla di banale. Anzi. Sono un vero e proprio mix di sapori che, tra frutta e verdura fresca, portano a fare tesoro di materie prime a chilometro zero. Gli abbinamenti sono decisamente fuori dal comune. Si va dalle prugne e cipolle rosse alle arance e cipolle bianche etc. Ci sono poi le composte, ottime se abbinate a formaggi, carni e salumi. Anche in questo caso i sapori sono degni di nota. Qualche esempio? C’è “Melozen” a base di melone, zucchero, vino bianco e zenzero fresco o “La Zuccanella” con zucca gialla, zucchero, succo di limone e cannella.Non c’è che dire, c’è da leccarsi i baffi. Anche i più scettici e tradizionalisti rimarranno piacevolmente colpiti.

Il pericolo delle diete fai da te

C’è chi ricorre a spezie etniche per le loro proprietà salutari. E chi si auto convince di soffrire di intolleranze ed allergie tanto da bandire in assoluto alcuni cibi. Tra alimenti demonizzati e mitizzati aumentano sempre di più le diete ‘fai da te’ e così la ‘confusione alimentare’ sulle tavole italiane, soprattutto con l’avvicinarsi della primavera e della prova costume, è sempre più frequente. Ma questa tendenza porta con sé una serie di pericoli e conseguenze sconosciute: Il Ministero della salute ha messo in guardia tutti da questa pratica dai dimagrimenti troppo rapidi dai falsi miti visti in tv, sui social network e sul web mangiando troppo poco in maniera sbilanciata o eliminando del tutto alcuni alimenti si incorre in carenza di nutrienti vitamine e Sali minerali. Un dimagrimento troppo rapido generalmente è accompagnato da perdita di massa muscolare e risulta essere spesso solo temporaneo cosi come si ricomincia a mangiare si riprendono i chili persi. Un primo passo quando si decida di fare una dieta è la consapevolezza di affidarsi un po’ meno all’esperienza personale e affidarsi ad un medico nutrizionista